<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899</id><updated>2012-02-02T00:41:23.014+01:00</updated><category term='Mu'/><category term='Musica'/><category term='stampa'/><category term='politica'/><category term='que'/><category term='E'/><category term='comunicazioni di servizio'/><category term='mus'/><category term='erone'/><category term='do'/><title type='text'>pensieri_p"33"</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2076</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5706238315136312724</id><published>2012-01-30T23:33:00.005+01:00</published><updated>2012-01-31T01:25:46.916+01:00</updated><title type='text'>AA.VV - I Successi Di Gennaio 1970</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AxDrbzxtyt0/Tyca-45k_8I/AAAAAAAAI9M/8PcIfpFbSrI/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AxDrbzxtyt0/Tyca-45k_8I/AAAAAAAAI9M/8PcIfpFbSrI/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703557120816119746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;In "zona Cesarini", ma anche questo mese ce l'abbiamo fatta a presentare la consueta classifica discografica del blog. A parlarvene sarà Orlando, come già anticipato ieri. La grafica è di Kurtigghiu che ha ritardato nella consegna per via di un problema al computer, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Organizzarsi in tre non è cosa facile, fidatevi!&lt;br /&gt;Volevo fare un cappello iniziale dedicato al &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;morto della settimana&lt;/span&gt;, un personaggio così squallidamente ipocrita di cui da vivo non si poteva parlarne che male ma evito per non rovinare il post ad Orlando. Diciamo solo che avendo vissuto - apparentemente e pubblicamente - una vita timorata e pia  - avrebbe dovuto credere all'Inferno e al Paradiso. Dubito però ci siano alternative per lui che non sia il fuoco eterno, specialmente con dei morti sulla coscienza. Che vada al diavolo quindi. Oggi e per sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel gennaio 1970, come già detto a proposito di &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2011/01/aavv-le-canzoni-di-gennaio-1968.html"&gt;altre annate&lt;/a&gt; del periodo, la classifica dei dischi più venduti è fortemente caratterizzata dalla presenza dei brani presentati alla &lt;i&gt;"Canzonissima"&lt;/i&gt; appena conclusa. Dopo l'edizione presentata l'anno prima dal trio Walter Chiari-Paolo Panelli-Mina, che pure aveva suscitato polemiche riguardo ai costi di produzione, la RAI chiamò alla conduzione Johnny Dorelli e le gemelle Kessler, subito sostenuti in corsa da Raimondo Vianello che da ospite fisso fu promosso a conduttore per arricchire il cast del sabato sera. Le polemiche non calarono, anzi furono più feroci rispetto all'anno precedente a causa delle enormi spese sostenute per la realizzazione del programma: in una sorta di delirio di grandezza, il Teatro delle Vittorie fu interamente tappezzato di specchietti che dovevano dare l'idea di allargare gli spazi, ma tutto in generale, nello spettacolo televisivo dell'anno, fu portato a dimensioni faraoniche. Perfino le parrucche delle gemelle, che oggi non andrebbero bene neanche al Carnevale di Viareggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa edizione uscì vincitore Gianni Morandi, che non a caso apre la raccolta di oggi, con un brano mediocre che non è entrato nel novero dei classici del suo repertorio nonostante le ottime vendite. Massimo Ranieri, altro grande protagonista della competizione televisiva, propone invece &lt;i&gt;Se bruciasse la città&lt;/i&gt;, canzone che ancora oggi viene eseguita e ascoltata. Sempre da &lt;i&gt;"Canzonissima"&lt;/i&gt; sono tratte &lt;i&gt;Come hai fatto&lt;/i&gt;, pezzo melodico di Domenico Modugno che ne aveva scritto una prima stesura dei versi in napoletano ma poi preferì optare per una versione italiana, forse per ingraziarsi i voti di tutta la penisola, e &lt;i&gt;Una bambola blu&lt;/i&gt; dell'immancabile Orietta Berti. &lt;i&gt;L'anello&lt;/i&gt; di Nada, &lt;i&gt;Ballerina ballerina&lt;/i&gt; di Patty Pravo, &lt;i&gt;Non sono Maddalena&lt;/i&gt; di Rosanna Fratello, pur escluse dalla competizione, riescono ugualmente a fare breccia nelle classifiche, cosa che non avviene invece al brano di Claudio Villa che, pur avendo ottenuto il secondo posto grazie a un plebiscito di cartoline, è verosimilmente destinato ad un pubblico di ascoltatori ininfluenti dal punto di vista commerciale perché non frequentano i negozi di dischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo fenomeno di questo gennaio 1970 è Lucio Battisti. Già affermatosi come cantante e come autore, Battisti decide di uscire dalle vetrine televisive che ritiene inutili e poco funzionali alla promozione del suo tipo di musica. Dopo un Cantagiro, un Disco per l'Estate, un Sanremo e un Festivalbar (quest'ultimo vinto con &lt;i&gt;Acqua azzurra, acqua chiara&lt;/i&gt;), comincia a dichiarare guerra alle manifestazioni canore (sarà tuttavia ancora protagonista di un Festivalbar l'anno successivo) e, pur invitato a partecipare, diserta Canzonissima. Poco male, &lt;i&gt;Mi ritorni in mente&lt;/i&gt; è la sua prima composizione di largo respiro e arriva meritatamente al primo posto in Hit Parade. Le fanno da contorno altre due canzoni scritte da lui, &lt;i&gt;Questo folle sentimento&lt;/i&gt; della Formula Tre e &lt;i&gt;Mamma mia&lt;/i&gt; dei Camaleonti, entrambe contenute in questa raccolta. Anche se non scritta da Mogol e Battisti, comprenderei in questo gruppo anche &lt;i&gt;Primavera primavera&lt;/i&gt; dei Dik Dik, gruppo che in ogni caso faceva parte del suo entourage. All'ascolto tuttavia, più che atmosfere battistiane, si percepiscono le mani, fin troppo pesanti, del principe Vandelli che allora si occupava della produzione in studio del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancano nella classifica una garbata sigla televisiva (&lt;i&gt;L'amore non è bello (se non è litigarello)&lt;/i&gt;), dalla commedia &lt;i&gt;"Signore e Signora"&lt;/i&gt; con Delia Scala e Lando Buzzanca, una cover di un brano inglese un po' troppo "procolarumesco", male interpretata dai Profeti, e una Mina in ottima forma (anche fisica, come testimonia &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2007/12/mina-un-ombra-1969.html"&gt;la copertina del 45 giri&lt;/a&gt;) con un brano molto bello, ma penalizzato nelle vendite forse da un arrangiamento troppo barocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco, pochissimo spazio invece per i brani d'oltremanica: solo tre canzoni, ma che canzoni. La prima è &lt;i&gt;Something&lt;/i&gt; di George Harrison, sulla quale è stato detto tutto, la seconda è &lt;i&gt;Reflections of My Life&lt;/i&gt;, brano che rappresentò una svolta nella carriera dei Marmalade. Appena entrato nella scuderia Decca, il gruppo scozzese volle abbandonare il pop commerciale e spensierato (il loro più grande successo era stato una pessima cover di &lt;i&gt;Ob-la-di ob-la-da&lt;/i&gt; dei Beatles) e calarsi nelle atmosfere stile Bee Gees con questo brano che, benché poco conosciuto da noi, ebbe un'enorme risonanza non solo nel Regno Unito ma anche in tutto il resto del mondo, Stati Uniti compresi, dove venne incluso in diverse colonne sonore di programmi televisivi. La terza, interpretata da un gruppo di session-men sulla scia della &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2007/10/buddah-records-unantologia.html"&gt;bubble gum music&lt;/a&gt;, fu un successo ancora più planetario con tre o quattro cover anche da noi in Italia. Il suo successo continuò per anni dopo che fu scelta da un'azienda americana per reclamizzare i suoi cereali per la prima colazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie per la grafica, come sempre, al nostro Kurtigghiu, e alla pazienza del Vampiro per la ricerca e la selezione dei brani in questo lavoro sulle classifiche che, mese per mese, è uno degli appuntamenti irrinunciabili del blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SUCCESSI DI GENNAIO 1970 (LA CLASSIFICA DEI DISCHI)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Gianni Morandi - Ma Chi Se Ne Importa (Migliacci-Mattone)&lt;br /&gt;02 The Archies - Sugar Sugar (Kim-Barry)&lt;br /&gt;03 Lucio Battisti - Mi Ritorni In Mente (Mogol-Battisti)&lt;br /&gt;04 Mina - Un'Ombra (Daiano-Limiti-Soffici)&lt;br /&gt;05 Nada - L'Anello (Migliacci-Lucarelli-Righini)&lt;br /&gt;06 Massimo Ranieri - Se Bruciasse La Città (Bigazzi-Polito-Savio)&lt;br /&gt;07 Dik Dik - Primavera Primavera (Mogol-Dattoli)&lt;br /&gt;08 Patty Pravo - Bellerina Ballerina&lt;br /&gt;09 Orietta Berti - Una Bambola Blu (Pace-Panzeri-Pilat)&lt;br /&gt;10 Formula Tre - Questo Folle Senntimento (Mogol-Battisti)&lt;br /&gt;11 I Camaleonti - Mamma Mia (Mogol-Battisti)&lt;br /&gt;12 Domenico Modugno - Come Hai Fatto (D.Modugno)&lt;br /&gt;13 Rosanna Fratello - Non Sono Maddalena (Pallavicini-Conte)&lt;br /&gt;14 The Marmalade - Reflections Of My Life (Campbell - McAleese)&lt;br /&gt;15 The Beatles - Something (Lennon-McCartney)&lt;br /&gt;16 Jimmy Fontana - L'Amore Non E' Bello (Amurri-Jurgens-Pisano)&lt;br /&gt;17 I Profeti - La Mia Vita Con Te (Camurri-Daiano-Dickenson)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5706238315136312724?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5706238315136312724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5706238315136312724' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5706238315136312724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5706238315136312724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/aavv-i-successi-di-gennaio-1970.html' title='AA.VV - I Successi Di Gennaio 1970'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AxDrbzxtyt0/Tyca-45k_8I/AAAAAAAAI9M/8PcIfpFbSrI/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-8856669191072795219</id><published>2012-01-29T22:50:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T23:22:44.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Post Cinematografico: Teresa La Ladra/Malizia/Un Ufficiale Non Si Arrende Mai...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rjuafyD9GDU/TyWK95OgRpI/AAAAAAAAI8o/DemADQzY3ZI/s1600/img812.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-rjuafyD9GDU/TyWK95OgRpI/AAAAAAAAI8o/DemADQzY3ZI/s400/img812.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703117299072910994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani torna Orlando con la sua classifica mensile (a tortocollo) e questa sera, avendo un pò di tempo, ho pensato di fare un post che in qualche modo abbia una continuazione con quello dedicato a Gianni Oddi. Difatti anche qui troviamo tre colonne sonore, stavolta originali.&lt;br /&gt;Sono tutte del 1973. Ma mentre TERESA LA LADRA e UN UFFICIALE NON SI ARRENDE MAI sono della stagione cinematografica 1973/74,  MALIZIA è della stagione precedente, uscito quindi verso la primavera 1973. TERESA LA LADRA è un film che a me piace molto con una Monica Vitti straordinaria (nel suo periodo migliore).  &lt;br /&gt;La colonna sonora è di Riz Ortolani e a cantarla ha provveduto sua moglie Katyna Ranieri. Qualche parola sui due: nel 1954 la Ranieri aveva avuto un grande successo con CANZONE DA DUE SOLDI e stava incidendo delle nuove canzoni, di cui una, ROSE, aveva un arrangiamento che non la convinceva. Era un pò troppo "sinfonico".&lt;br /&gt;L'arrangiatore era lì nei paraggi e si chiamava Riz Ortolani. Litigarono subito ma qualche settimana più tardi Ortolani chiese a colei che sarebbe diventata sua moglie se voleva registrare alcune sue composizioni. Lei rispose che lo averebbe fatto se le fossero piaciute. Da quel momento non si sono più lasciati. Lei per seguire la carriera del marito si mise un pò in disparte dal mondo della canzone ed incise solo quando le si offriva l'occasione giusta. I due si sposarono dieci anni dopo quando lei potè affrancarsi dal matrimonio precedente stipulato a diciassette anni .&lt;br /&gt;Non cercate notizie su Wikipedia su questo matrimonio perchè non esiste ed anche la data di nascita della Ranieri è sbagliata. Ma non sarò io a fornirvela perchè l'età di una signora non la si svela mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FU06OY3abwg/TyWK-MMW-XI/AAAAAAAAI80/N4N-WnmBaWk/s1600/Senza%2Btitolo-9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 396px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FU06OY3abwg/TyWK-MMW-XI/AAAAAAAAI80/N4N-WnmBaWk/s400/Senza%2Btitolo-9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703117304164186482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo film della serata è MALIZIA, che ho rivisto circa 15 giorni fa e che mi è piaciuto più di quando lo vidi per la prima volta, negli anni novanta. Difatti, a seconda dell'età e dello stato d'animo si cambia opinione per quel che riguarda i film. E qualche volta anche sui gusti musicali. Bellissima e spontanea la Antonelli (nonostante non mi sia mai eccessivamente poaciuta), grandioso Turi Ferro, grande caratterista Pino Caruso e bravo sebbene acerbo Alessandro Momo. Una parte anche per Lilla Brignone, fantastica come sempre.&lt;br /&gt;Che ritroveremo anche in PECCATO VENIALE (sempre con la coppia Momo-Antonelli).&lt;br /&gt;Bravissimo Fred Bongusto che col suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;arrangiatore personale&lt;/span&gt; scrive un'ottima colonna sonora.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Lnaa3BqMzo8/TyWK-24SplI/AAAAAAAAI9A/E2ScrGJbvsQ/s1600/Scan-081122-0063.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Lnaa3BqMzo8/TyWK-24SplI/AAAAAAAAI9A/E2ScrGJbvsQ/s400/Scan-081122-0063.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703117315622741586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Terzo film inserito perchè m'è simpatico sia Jacques Dufilho sia Ernesto Calindri che lavora nel film. Purtroppo non l'ho mai visto questo UN UFFICIALE NON SI ARRENDE MAI NEMMENO DI FRONTE ALL'EVIDENZA. So che non mi sono perso niente, ma finchè non la si vede una cosa, non la si può pienamente giudicare. MI piace però la copertina del singolo.&lt;br /&gt;Le due canzoni sono stupidissime, un pò in tema con la serie del Colonnello Buttiglione.&lt;br /&gt;Sono firmate da Castellano, Pipolo e Boncompagni. Allora, i primi due firmano la colonna sonora solo perchè erano gli sceneggiatori del film. Il secondo firma la musica solo perchè aveva il copyright per Buttiglione (Alto Gradimento) . L'unico che doveva firmare il tutto se l'è preso in saccoccia, apparendo solo come esecutore: Paolo Ormi. Così è la vita, cari miei.&lt;br /&gt;P.S. Un saluto al mio amico Simone Di Carlo che so che ci segue sempre.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;KATYNA RANIERI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 L'amore Secondo Teresa (Fiastri-Ortolani) (10-1973)&lt;br /&gt;02 Fataltango (Fiastri-Ortolani) (10-1973)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;JOSE' MASCOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Angela La Barbera (Fred Bongusto) (4-1973)&lt;br /&gt;02 Tango Propedeutico A Catania (Fred Bongusto) (4-1973)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PAOLO ORMI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Colonnello Buttiglione (Castellano-Pipolo-Boncompagni) (9-1973)&lt;br /&gt;02 Avanti Con Il Destr...Avanti Col Sinistr... (Castellano-Pipolo-Boncompagni) (9-1973)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-8856669191072795219?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/8856669191072795219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=8856669191072795219' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8856669191072795219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8856669191072795219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/post-cinematografico-teresa-la.html' title='Post Cinematografico: Teresa La Ladra/Malizia/Un Ufficiale Non Si Arrende Mai...'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rjuafyD9GDU/TyWK95OgRpI/AAAAAAAAI8o/DemADQzY3ZI/s72-c/img812.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5329970351455906256</id><published>2012-01-27T21:07:00.006+01:00</published><updated>2012-01-29T00:04:37.537+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Gianni Oddi - Grandi Temi Da Grandi Film (1976)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3RAL1kedXJs/TyMEKkU4XJI/AAAAAAAAI74/4n0_y7kHR7w/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3RAL1kedXJs/TyMEKkU4XJI/AAAAAAAAI74/4n0_y7kHR7w/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702406132777639058" /&gt;&lt;/a&gt;Terzo lp della discografia di Gianni Oddi sul blog. Ex sax alto dell'orchestra di musica leggera della Rai di Roma, quando quest'ultima era la prima in Europa e tra le prime tre nel mondo, è stato ottimo arrangiatore e sax solista per tantissimi artisti RCA negli anni settanta (da Renato Zero a Claudio Baglioni, da Lucio Dalla a Nada).&lt;br /&gt;Avendone parlato in precedenza, non vorrei ripetermi. Voglio però specificare che questo disco uscì nella collana Lineatre della RCA, ma più che una raccolta alla rinfusa (o un greatest hits) si potrebbe considerare un tassello della discografia ufficiale giacchè vengono collezionati i vari pezzi dedicati alle sole colonne sonore di film (ma anche di sceneggiati) con degli inediti inseriti per l'occasione.&lt;br /&gt;Molto bella la grafica originale che qui potete vedere riadattata da Kurtigghiu, che ha tolto le &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bardature&lt;/span&gt; classiche della Lineatre sistemate generalmente ai bordi della copertina, dando al disco un valore aggiunto, come se fosse davvero un pezzo da collezione con copertina alla Papetti&lt;br /&gt;(e all'interno è ancora più particolareggiato).&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIANNI ODDI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Amarcord (Nino Rota)&lt;br /&gt;02 Emmanuelle (Bachelet-Roy)&lt;br /&gt;03 L' esorcista (Tubular Bells) (Mike Olfield)&lt;br /&gt;04 Metti Una Sera a Cena (Ennio Morricone)&lt;br /&gt;05 The Way We Were (Hamlisch-Bergman)&lt;br /&gt;06 La Stangata (The Entertainer) (Scott Joplin)&lt;br /&gt;07 Papillon (J.Goldsmith)&lt;br /&gt;08 Il Grande Gatsby (What'll Do) (I.Berlin)&lt;br /&gt;09 Jesus Christ Superstar (A.Lloyd Webber-T.Rice)&lt;br /&gt;10 L'ultimo Tango a Parigi (Gato Barbieri)&lt;br /&gt;11 Mosè (Ennio Morricone)&lt;br /&gt;12 Djamballa (Il Dio Serpente) (P.Vivarelli-A.Martelli)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5329970351455906256?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5329970351455906256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5329970351455906256' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5329970351455906256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5329970351455906256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/gianni-oddi-grandi-temi-da-grandi-film.html' title='Gianni Oddi - Grandi Temi Da Grandi Film (1976)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3RAL1kedXJs/TyMEKkU4XJI/AAAAAAAAI74/4n0_y7kHR7w/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2595530502654565879</id><published>2012-01-22T17:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T17:03:53.938+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Poker a 45 Giri - Fausto Cigliano / Maurizio Arena &amp; Caprice Chantal/Rino Salviati/Sergio Centi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WTtfrwzO8qk/Tx7RUeMvzMI/AAAAAAAAI7s/XhOu4WQmpfM/s1600/salviaticenti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WTtfrwzO8qk/Tx7RUeMvzMI/AAAAAAAAI7s/XhOu4WQmpfM/s400/salviaticenti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701224327931743426" /&gt;&lt;/a&gt;Terminiamo il poker a tappe che avrebbe dovuto essere già concluso ieri sera ma come vedete non è andata così. In più ho cancellato i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;13 commenti&lt;/span&gt; spuntando la casella "elimina" invece di "pubblica". Insomma, non è giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'hanno in comune questi due singoli tra di loro ed in relazione con gli altri due?&lt;br /&gt;Con i precedenti, la chitarra (Fausto Cigliano) e la romanità di Maurizio Arena.&lt;br /&gt;Tra di loro (Centi e Salviati) la tematica (Olimpiadi) e la regione (Lazio).&lt;br /&gt;Oltre naturalmente alla chitarra.&lt;br /&gt;Le Olimpiadi sono quelle della XVII edizione, svoltesi a Roma. &lt;br /&gt;Fu un avvenimento epocale. Roma si preparava a queste Olimpiadi da molto tempo anche perchè era la prima manifestazione a livello planetario svoltasi in Italia dopo i Mondiali di calcio del 1934. &lt;br /&gt;Negli ultimi due anni la città si andava trasformando in maniera impressionante. Nascevano interi quartieri, strutture sportive e non, strade (L'Olimpica, che collega Monteverde allo Stadio) e quant'altro. &lt;br /&gt;Molte di queste opere furono "benedette" dal governo Segni (che durò solo 13 mesi) mentre il Presidente del Consiglio in carica quel 25 agosto 1960 era Amintore Fanfani, lo stesso che iniziò per primo i lavori (si insediò nel luglio del 1958 e cadde ne febbraio 1959) per poi lasciare la poltrona al padre di Mario Segni (in questo caso la regola di "tale padre tale figlio" non vale). &lt;br /&gt;Nel mezzo vi fu Tambroni. Un'altra cosa importante è che furono le prime Olimpiadi che vedevamo per intiere dall'avvento della tv. Nel 1952, ad Helsinki, la televisione non c'era ancora; nel 1956 a Melbourne, la distanza era immensa (i satelliti erano quello che erano) ed in mancanza di un accordo tra i paesi europei non fu trasmesso nulla. Invece, per questa edizione la Rai aveva stanziato qualcosa come due miliardi di lire (del '60). Nando Martellini fu il coordinatore dei servizi radiofonici insieme con Sergio Zavoli. Per la tv, responsabile era Luca Di Schiena, mentre i cronisti erano Nicolò Carosio, Tito Stagno, Demetrio Volcic, Alberto Giubilo, Paolo Rosi, Furio Lettich e tanti altri. Spettacolo fu anche la sola inaugurazione, giovedì 25 agosto quando ad un segnale convenuto, all'arrivo della fiaccola olimpica proveniente dal campidoglio, ci fu il lancio di seimila piccioni che di fatto iniziarono le danze.&lt;br /&gt;Quel giorno in tribuna c'era anche una bambina di dieci anni che era andata a godersi lo spettacolo con sua zia che viveva a San Francisco e che venne appositamente per l'inaugurazione. Si dice anche che Roma nel 1960 era un sogno e non mi è difficile crederci. I turisti furono così tanti che gli alberghi sorti per l'occasione non bastarono e gli introiti così spropositati che se non avessimo avuto amministratori ladri, sarebbero bastati per i successivi dieci anni.&lt;br /&gt;Questi due dischi raccontano la voglia e la frenesia di esserci, di partecipare in qualche modo a questa che fu la manifestazione più grande ed importante per l'Italia del dopoguerra. Le canzoni di Centi erano uscite qualche mese prima dell'inaugurazione ma erano state create all'uopo. Almeno così si scriveva sui giornali.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oUWpnlsWLpc/TxyBXo0ViGI/AAAAAAAAI7U/SRC8SWdMEy8/s1600/1964%2B%25E2%2580%2593%2BJN%2B2349a.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-oUWpnlsWLpc/TxyBXo0ViGI/AAAAAAAAI7U/SRC8SWdMEy8/s400/1964%2B%25E2%2580%2593%2BJN%2B2349a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700573471438112866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo di questi due singoli è della Jukebox di proprietà di C.A.Rossi.&lt;br /&gt;Fausto Cigliano, nonostante gli alti e bassi dovuti alle mode che si alternavano senza sosta, continuava a sfornare dischi di ottima fattura, come questo delizioso singolo che sulla prima facciata reca L'ULTIMA LUNA, un brano in stile messicano di raffinata fattura mentre sul retro troviamo APERITIVO A MARGELLINA, che ricorda un pò le canzoni di Fred Bongusto in napoletano, dello stesso periodo. &lt;br /&gt;Mi fa piacere segnalarvi un blog fatto con estrema cura ed amore, quel &lt;a style="color: rgb(255, 255, 0);" href="http://faustociglianoofficial.blogspot.com/"&gt;faustociglianoofficial.blogspot.com&lt;/a&gt;, curato dalla mia amica Rodica Dorina Aretzu e da due compagni di avventura con la stessa passione, Emiliano Bandini e Franco Morgese.&lt;br /&gt;Inutile dirvi che il sito-blog è stato ufficializzato dallo stesso Fausto Cigliano che saluto con affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-r_NOZwOGA1c/Txx_FK3drwI/AAAAAAAAI7I/IgtLbv8jfLg/s1600/Scan-080114-0001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 397px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-r_NOZwOGA1c/Txx_FK3drwI/AAAAAAAAI7I/IgtLbv8jfLg/s400/Scan-080114-0001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700570955137265410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Era il 1959 e l'attrice Caprice Chantal da noi era di casa. Maurizio Arena lo era giocoforza.&lt;br /&gt;Questo però non li obbligava ad incidere dischi.... ed invece eccoli qui ad interpretare male quattro canzoni di cui due di Domenico Modugno (con un innesto in inglese firmato dalla stessa attrice), una del chitarrista Armando Romeo ed un calypso dal titolo FRAGOLE.&lt;br /&gt;Mentre Maurizio Arena avrebbe dovuto evitare di cantare in napoletano per sua assoluta incapacità, Caprice Chantal doveva evitare di cantare e basta.  A quanto pare era un vezzo che spesso praticava dato che questo disco non fu un episodio isolato. Resta comunque un notevole documento d'epoca. Da notare il vestito stile pijama party di Maurizio Arena , in quel periodo soprannominato "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il principe fusto&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RINO SALVIATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Welcome To Rome (Zanfagna-Vancheri) (5-1960)&lt;br /&gt;02 Olympia (Migliacci-Modugno) (5-1960)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SERGIO CENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Roma è Un'altra Cosa (Centi-Di Paolo) (1959)&lt;br /&gt;02 Non Partir Da Roma (Centi-Di Paolo) (1959)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FAUSTO CIGLIANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 L'ultima Luna (F.Cigliano) (1965)&lt;br /&gt;02 L'aperitivo a Margellina (F.Cigliano) (1965)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MAURIZIO ARENA E CAPRICE CHANTAL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Maurizio Arena - Zitto Zitto (A.Romeo) (1959)&lt;br /&gt;02 Caprice Chantal - Fragole (Jones-Solomon) (1959)&lt;br /&gt;03 Maurizio Arena e Caprice Chantal - Resta Cu'mme (Modugno-Verde-Chantal) (1959)&lt;br /&gt;04 Caprice Chantal - Strada 'nfosa (Modugno-Chantal)(1959)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2595530502654565879?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2595530502654565879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2595530502654565879' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2595530502654565879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2595530502654565879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/poker-45-giri-fausto-cigliano-maurizio.html' title='Poker a 45 Giri - Fausto Cigliano / Maurizio Arena &amp; Caprice Chantal/Rino Salviati/Sergio Centi'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WTtfrwzO8qk/Tx7RUeMvzMI/AAAAAAAAI7s/XhOu4WQmpfM/s72-c/salviaticenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3312304065884652742</id><published>2012-01-19T19:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-19T19:54:47.714+01:00</updated><title type='text'>Speciale "Sei Giorni Della Canzone 1961"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BxCBGzO0tQU/TxhWnAnyxgI/AAAAAAAAI6k/rrdGdGOrt-8/s1600/tag.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BxCBGzO0tQU/TxhWnAnyxgI/AAAAAAAAI6k/rrdGdGOrt-8/s400/tag.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699400556619154946" /&gt;&lt;/a&gt;Era il periodo dei mille festival sparsi per l'Italia. Ormai da tempo Sanremo non bastava più. Ogni città o quasi aveva il suo bel festival di canzoni o del cinema (ma anche di "miss"). Altro che le polemiche sorte qualche anno fa per l'esordio del Festival del Cinema di Roma!&lt;br /&gt;La Sei Giorni Della Canzone di Milano era una sorta di happening con tanti e tanti cantanti, più di quanti avrebbero potuto partecipare ad un'unica competizione.&lt;br /&gt;Praticamente ogni casa discografica mandava per intero la propria scuderia. Solitamente in gara c'erano artisti poco noti o comunque i cosiddetti "giovani" o coloro che avevano bisogno di un rilancio. Funzionava un pò come Sanremo di fine anni novanta o questo orribile di inizio secolo-millennio. &lt;br /&gt;Mentre gli ospiti d'onore erano veramente "d'onore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa edizione gareggiano venti canzoni eseguite da cantanti in cerca di un'affermazione definitiva. Troviamo perciò nomi come Tony Renis, Sergio Endrigo, Renata Mauro, Fausto Denis (Fausto Leali), Bruna Lelli, Corrado Lojacono, Gian Costello (fuoriuscito ormai da tempo dal "combo"  Franco &amp; I G5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r_thxbRHMyU/TxhWWz_9BII/AAAAAAAAI6Y/mP2pT5-q1Ho/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 198px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-r_thxbRHMyU/TxhWWz_9BII/AAAAAAAAI6Y/mP2pT5-q1Ho/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699400278352921730" /&gt;&lt;/a&gt; mentre i fuori gara hanno nomi altisonanti: Mina, Umberto Bindi, Gino Paoli o Betty Curtis. Il meglio del meglio di quegli anni. La classifica finale vede la vittoria di Renata Mauro con NON PIOVE SUI BACI, un simpaticissimo cha cha cha (che è anche il ritmo più inflazionato in questa edizione), seguita da Bruna Lelli con UN WHISKY E UN BLUES, terzo Sergio Endrigo con LA BRAVA GENTE.&lt;br /&gt;Lo spettacolo organizzato dal Corriere Lombardo viene svolto al Teatro Lirico di Milano. C'è anche un premio della critica che viene asssegnato a Dana Valery, sorella del tenore Sergio Franchi.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zscQbd9fTbk/TxhV6hzwBMI/AAAAAAAAI6A/gVwjI1CaQj8/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 199px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-zscQbd9fTbk/TxhV6hzwBMI/AAAAAAAAI6A/gVwjI1CaQj8/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699399792433562818" /&gt;&lt;/a&gt;Qui abbiamo ben cinque partecipanti a quella "sei giorni" musicale. La Durium fece uscire due singoli con quattro cantanti: Marisa Terzi, Anna Ranalli, Clem Sacco e Marisa Rampin. Uno su etichetta Durium e l'altro sulla sussidiaria Circus. Le quattro canzoni hanno in comune brio e - come detto prima - il cha cha cha. La voce di Marisa Rampin è veramente bella, anche se le hanno affidato leggera, una canzone di quelle che cantava Mina in quello stesso periodo (del tipo di PRENDI UNA MATITA, tanto per fare un esempio).&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7Djg9tUwnR0/TxhVxXvhMJI/AAAAAAAAI50/R7dsqztW1Ns/s1600/tag.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 391px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7Djg9tUwnR0/TxhVxXvhMJI/AAAAAAAAI50/R7dsqztW1Ns/s400/tag.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699399635112636562" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Clem Sacco fa ascoltare una canzone che si può definire "buffa", come d'altronde fa sempre (ENEA COL NEO), Anna Ranalli canta un brano scritto da Armando Trovajoli, anch'esso abbastanza strano (AMORE MIO MAO) e Marisa Terzi, che abbiamo già conosciuto grazie ad un post scritto e diretto da Orlando un pò di tempo fa, ci canta un altro titolo sui generis LA PAZZA NEL POZZO. &lt;br /&gt;Tony Renis invece, intanto che aspetta l'exploit che verrà esattamente tra otto mesi grazie a QUANDO QUANDO QUANDO, incide una canzone a metà tra il genere caro a Pino Donaggio e a quello di Umberto Bindi, intitolata DEDICA.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA SEI GIORNI DELLA CANZONE 1961&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Clem Sacco - Enea Col Neo (C.Sacco)&lt;br /&gt;02 Marisa Rampin - L'8 Volante (V.Pallavicini-F.Cassano)&lt;br /&gt;03 Anna Ranalli - Amore Mio Mao (Vatro)&lt;br /&gt;04 Marisa Terzi - La Pazza Nel Pozzo (Pisu-Zambrini) &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TONY RENIS - DEDICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Dedica (T.Renis-G.Calabrese) &lt;br /&gt;02 Anch'io (Tony De Vita-Bruno Pallesi) (5-1961)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3312304065884652742?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3312304065884652742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3312304065884652742' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3312304065884652742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3312304065884652742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/speciale-sei-giorni-della-canzone-1961.html' title='Speciale &quot;Sei Giorni Della Canzone 1961&quot;'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BxCBGzO0tQU/TxhWnAnyxgI/AAAAAAAAI6k/rrdGdGOrt-8/s72-c/tag.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7690187007597582013</id><published>2012-01-16T23:48:00.007+01:00</published><updated>2012-01-17T01:05:09.209+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Romina Power - Ascolta Ti Racconto Di Un Amore (1974)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-t6oB11TTLXI/TxSpt59oeRI/AAAAAAAAI5k/geUXJ2HgLuE/s1600/01.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-t6oB11TTLXI/TxSpt59oeRI/AAAAAAAAI5k/geUXJ2HgLuE/s400/01.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698366034649053458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dopo una pausa dovuta alle festività e a problemi prettamente lavorativi, torna Orlando con le sue recensioni settimanali (o quasi). Oggi è la volta di un long playing di Romina Power, sulla carta nato con presupposti ambiziosi. Dei tre album incisi da Romina questo è quello più particolare e raro. Lasciamo quindi la parola ad Orlando. Ma non prima di aver ringraziato Kurtigghiu per la sua speciale confezione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando finì, per i motivi che tutti conoscete, la favola della coppia canora più bella del mondo, la pubblica opinione si divise in due fazioni: da una parte i sostenitori di Al Bano (da ora in poi semplicemente Albano), dall'altra i sostenitori di Romina Power (da ora in poi semplicemente Romina). Mentre per i fattacci di cronaca nera, quelli che alimentano le serate di &lt;i&gt;Porta a porta&lt;/i&gt;, innocentisti e colpevolisti si dividono quasi sempre al 50%, la quasi totalità dei divoratori di cronaca e di gossip questa volta si schierò a favore di Albano, mentre alla povera Romina venne addossata un'infinità di colpe: da quella di essere entrata, da ricca e viziata ereditiera americana, nel mondo semplice di una famiglia contadina del Sud, fatta di sani e genuini principi morali, fino a quello di non saper cantare e di non aver mai veramente aggiunto una nota (nel senso anche di nota musicale) al curriculum della famiglia Carrisi, uno degli stereotipi del pop italiano che poteva piacere o non piacere, ma costituiva in ogni caso un importante genere di esportazione e contribuiva in quegli anni magari anche a migliorare la situazione della nostra economia nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Romina ha tenuto poi a far sapere che, pur costretta per vari motivi a diventare portabandiera di un genere musicale discutibile, non ha mai rinnegato la sua vena più autentica di cantautrice alla Bob Dylan e continua a imbracciare la sua chitarra e a comporre brani, che per il momento sono comunque chiusi in un cassetto e chissà se e quando vedranno mai la luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni che furono, alla Romina cantautrice venne comunque data una chance e il disco che stasera vi presento è la testimonianza, in negativo o in positivo, delle sue capacità di solista a tutto tondo: c'è da chiedersi se un album con analoghi contenuti da adolescente in crisi di crescita, scritto da una qualsiasi sconosciuta studentessa di San Daniele del Friuli o di Boscotrecase, sarebbe mai stato pubblicato o se piuttosto la signorina in questione sarebbe stata, come più ovvio, messa più o meno gentilmente alla porta con il classico «le faremo sapere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'album è un po' monocorde, se ci sono dei piccoli colpi di genio il merito va dato sicuramente all'arrangiatore che ha saputo vestire in maniera non banale delle composizioni tutto sommato sempliciotte, sia dal punto di vista della melodia che del testo. Ma guardandosi indietro e riascoltando questo LP oggi, non possiamo fare a meno di provare un po' di tenerezza per questa giovane donna che, catapultata in un mondo non suo (anche se lei ha sempre sostenuto che le campagne del Salento le ricordavano la sua Arizona), si è sforzata di assimilarsi e di capirlo, condividendo un meraviglioso progetto di vita e di famiglia (prima che un progetto artistico) con quello che forse sarebbe oggi ancora il suo compagno se le cose fossero andate diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete, nonostante la prolungata assenza per la quale mi scuso e nonostante i rimproveri del Vampiro, sono ancora a dare una mano a questo blog. &lt;br /&gt;Sono contento che non sia andato in porto il progetto Facebook, nel cui dominio non avrete mai occasione di trovarmi perché è una delle cose che non ho mai capito e che assolutamente non ho interesse a capire. &lt;br /&gt;Si sta tanto bene qua... ci vediamo ancora la prossima settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ASCOLTA, TI RACCONTO DI UN AMORE (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Introduzione In Si Minore&lt;br /&gt;02 Amore di Una Notte (R.Power)&lt;br /&gt;03 Come Un Bambino (R.Power)&lt;br /&gt;04 Riproviamo Ancora (R.Power)&lt;br /&gt;05 Le Sirene, Le Balene Etc...(R.Power)&lt;br /&gt;06 Incomprensione (R.Power)&lt;br /&gt;07 Introduzione In Do Maggiore&lt;br /&gt;08 Immenso Addio (R.Power)&lt;br /&gt;09 Aria Libera Aria Chiara (R.Power)&lt;br /&gt;10 Tu Mi Dici Che Te Ne Vai (R.Power)&lt;br /&gt;11 Svegliarsi e Pensare a Te (R.Power)&lt;br /&gt;12 Ninna Nanna (R.Power)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7690187007597582013?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7690187007597582013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7690187007597582013' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7690187007597582013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7690187007597582013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/romina-power-ascolta-ti-racconto-di-un.html' title='Romina Power - Ascolta Ti Racconto Di Un Amore (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-t6oB11TTLXI/TxSpt59oeRI/AAAAAAAAI5k/geUXJ2HgLuE/s72-c/01.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-305212621087108347</id><published>2012-01-13T23:35:00.003+01:00</published><updated>2012-01-15T12:29:35.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>John Cacavas - Airport '75 (1975) / I Ricchi &amp; Poveri - Ricchi &amp; Poveri (1970)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iYQ1nc47Wno/TxHsQ8bcOVI/AAAAAAAAI5Y/nIPsV8PesuM/s1600/Senza%2Btitolo-8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 396px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-iYQ1nc47Wno/TxHsQ8bcOVI/AAAAAAAAI5Y/nIPsV8PesuM/s400/Senza%2Btitolo-8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697594779443673426" /&gt;&lt;/a&gt;Capita anche a me - come a tutti - di essere spettatore del telegiornale.&lt;br /&gt;Ed ogni volta che questo accade ricordo il motivo del perchè a suo tempo decisi di allontanarmi da tutto quello che è giornalismo televisivo Rai o Mediaset. &lt;br /&gt;Una massa di ignoranza talmente grande che ormai ha una sua forma solida. &lt;br /&gt;Il giornalino di classe di una qualsiasi scuola elementare ha scrittori e reporter molto più intelligenti e istruiti delle bestie che a pranzo e a cena blaterano in video sparando un'accozzaglia di idiozie senza senso. &lt;br /&gt;Dalla "donna dalle grandi labbra" (quelle superiori, intendo) esemplare osceno di femina ridens  di cui mi stupisco possa ancora emettere suoni di senso compiuto, ad arrivare ai tanti cretini che fanno gli inviati credendo di aver creato uno stile personale senza sapere (poveri imbecilli!) che quelle mosse, quell'impostazione di voce erano già in vigore e sorpassate ancor prima che si facessero comprare la laurea da papà. Oggi ha tenuto banco la notizia dell'incagliamento della Costa Concordia. La Costa Crociera è una società che ha ogni giorno navi che solcano i mari di tutto il mondo. Sui loro "alberghi a cinque stelle galleggianti" c'è un servizio che qualsiasi altra compagnia di crociera se lo può sognare, lusso e prezzi alla portata di tutti viaggiano di pari passo, sono serissimi e difficilmente un cliente che viaggia con la Costa, per un'eventuale ulteriore crociera decide di passare ad un'altra compagnia.&lt;br /&gt;Bene, tutti questi primati, a sentire i Tg, vengono annullati per la disgrazia odierna. Su cento milioni di crociere può capitare quella sfortunata, purtroppo. &lt;br /&gt;Ma per paragonare il Titanic alla Concordia bisogna proprio essere imbecilli. &lt;br /&gt;Ma non imbecilli e basta, sarebbe troppo facile! Ci vuole un impegno speciale che solo  i giornalisti italiani hanno. Questi miserabili cialtroni che amano l'enfasi e i toni apocalittici, si sono gettati come tanti sciacalli sulla notizia indugiando morbosamente sul lato più voyeuristico della faccenda, tipicamente da giornale di serie B, neanche fossero stati pagati dalla MSC. Si limitassero a dare la notizia facendo intervenire persone competenti senza indugiare sulla squallida coppietta del sud in luna di miele che - come ci spiega la donna della coppia (o lupa mannara data la bruttezza)- ha fatto "il viaggio di nozze più brutto della mia vita" (ma quanti viaggi di nozze hai fatto, cretina?). E poi di nuovo le immagini del Titanic con in sottofondo la canzone più vomitevole della storia. Perchè per loro, per i giornalisti, il Titanic è quello cinematografico: Leonardo Di Caprio e la sua fidanzatina, un film da sciampiste e da guardie giurate.&lt;br /&gt;I mestieri che avrebbero dovuto continuare a fare se solo non li avessero assunti in Rai e a Mediaset con mansioni di giornalisti-speaker.&lt;br /&gt;E visto che siamo in tema "sciagure" vi presento un 45 giri che a me piace molto,&lt;br /&gt;la colonna sonora di AIRPORT 75, scritta da John Cacavas. Sul retro una versione di una delle più belle canzoni mai scritte: HOW INSENSITIVE ovverO INSENSATEZ.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JOHN CACAVAS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Tema da Airport'75 (J.Cacavas)(Dal Film Airport 1975)&lt;br /&gt;02 How Insensitive (Jobim-Gimbel-De Moraes) (Dal Film Airport 1975)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-9WyX59vFf6Q/TxCq46jXiFI/AAAAAAAAI5M/xje_qckez8o/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-9WyX59vFf6Q/TxCq46jXiFI/AAAAAAAAI5M/xje_qckez8o/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697241423390672978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Essendoci già occupati della loro discografia a quarantacinque giri (che ancora non  ha visto la fine), mi pare logico allargarsi ai long playing. &lt;br /&gt;Del gruppo genovese, da quando esiste il blog, sono già stati pubblicati almeno tre album. Vorremmo ricominciare da capo iniziando proprio dal primo, uscito nel luglio del 1970. &lt;br /&gt;In quel periodo, I Ricchi &amp; Poveri hanno all'attivo il clamoroso successo sanremese (da condividersi con Nicola Di Bari) arrivato al secondo posto della kermesse canora proprio nel 1970.&lt;br /&gt;Stiamo parlando de LA PRIMA COSA BELLA, canzone di grande respiro melodico ma di gusto un pò troppo popolare (nel senso più irriguardoso del termine). E' comunque un hit che col passare del tempo è riuscito a diventare un classico della canzone italiana. In estate ritentano con IN QUESTA CITTA', canzone più adatta al loro stile di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;vero&lt;/span&gt; gruppo vocale. E' un buon successo ma rispetto alla subitaneità del precedente singolo è un piccolo passo indietro. &lt;br /&gt;Il trentatrè giri è sulla linea che più si confà al quartetto di indubbia capacità espressiva. Tra i brani da segnalare c'è la versione italiana della colonna sonora del film M.A.S.H e una particolare interpretazione di LOVE GROWS (WHEN MY ROSEMARY GOES) cantata in originale dagli Edison Lighthouse e in italiano da Nada (CHE DOLORE). Non manca un omaggio alla loro città d'origine con MA SE GHE PENSU, incisa qui per la prima volta (e poi successivamente reinterpretata quando trasmigrarono alla Fonit Cetra). CIAO DUCA sembra quasi la prima stesura di L'URTIMO AMICO VA VIA di Franco Califano: stessa tematica, stessa malinconia. &lt;br /&gt;Mentre l'affresco di coppia intitolato CARLA E GINA reca la firma di Wilma Goich. &lt;br /&gt;Un bel disco da definirsi "leggero" ma allo stesso tempo anche impegnativo per il quartetto. Un grazie a Kurtigghiu per la sua preziosa collaborazione.&lt;br /&gt;Noi ci "vediamo" domani con il proseguo del post "in progress".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RICCHI E POVERI (1970)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 In Questa Città (Califano-Capuano)&lt;br /&gt;02 Ciao Duca (Califano-Lopez)&lt;br /&gt;03 Oceano (Califano-Conrado)&lt;br /&gt;04 Un'immagine (Califano-Hawcs-Powers)&lt;br /&gt;05 Due Gocce D'acqua (Califano-Sotgiu-Gatti)&lt;br /&gt;06 Ma Se Ghe Penso (Margutti-Cappello)&lt;br /&gt;07 Al Molo (Califano-Vistarini-Mandel)&lt;br /&gt;08 La Prima Cosa Bella (Mogol-Di Bari-Reverberi)&lt;br /&gt;09 C'era Lei (Califano-Sotgiu-Gatti)&lt;br /&gt;10 L'amore E' Una Cosa Meravigliosa (Fain-Webster-Devilli)&lt;br /&gt;11 Carla E Gino (Vegoich-Sotgiu-Gatti)&lt;br /&gt;12 L'amore E' Quello Che E' (Che Dolore) (Migliacci-Mason-Macaulay)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-305212621087108347?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/305212621087108347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=305212621087108347' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/305212621087108347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/305212621087108347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/i-ricchi-poveri-ricchi-poveri-1970.html' title='John Cacavas - Airport &apos;75 (1975) / I Ricchi &amp; Poveri - Ricchi &amp; Poveri (1970)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iYQ1nc47Wno/TxHsQ8bcOVI/AAAAAAAAI5Y/nIPsV8PesuM/s72-c/Senza%2Btitolo-8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4981568032858526481</id><published>2012-01-10T23:58:00.003+01:00</published><updated>2012-01-12T00:06:02.145+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni di servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Inversione Di Marcia  / AA.VV  - Senza Rete 1969</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--WbqZvuAQwo/TwxiMfuZ9mI/AAAAAAAAI40/EVB7fGk4eOU/s1600/Torlin.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 279px; height: 391px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--WbqZvuAQwo/TwxiMfuZ9mI/AAAAAAAAI40/EVB7fGk4eOU/s400/Torlin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696035595530925666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;E' possibile cambiare strategia dopo neanche 24 ore? Io direi di sì. Ora vi spiego: annunciando lo sbarco del blog su Facebook pensavo di creare un angoletto dove solo gli habitués sarebbero intervenuti, magari per partecipare a qualche sondaggio del tipo "quali post ed artisti vorreste vedere sulle pagine del blog" e via discorrendo.Credevo poi di spostare il tutto su quella piattaforma lasciando su queste pagine  solo le tracklist e le copertine. Verso mezzogiorno apro il computer e vedo qualcosa come 340 richieste di amicizia. E più ne scorrevo, più aumentavano. Persone mai viste e sentite prima; italiani ma anche e soprattutto brasiliani, argentini, spagnoli, tedeschi etc.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Ad un certo punto ho realizzato che questa mia idea innocente nel volgere di breve tempo sarebbe potuto diventare il mio incubo più grande. A cosa sarebbe servito il passaggio di consegne della ML (dovuto a stanchezza fisiologica e bisogno estremo di arginare delle problematiche che si trascinavano da tempo) se l'approdo su Facebook sarebbe stato di gran lunga più stressante? Mentre scrivo si susseguono messaggi e messaggini vari (lo sento dal suono) e credo proprio non sia possibile andare avanti così. Allora cosa fare? Quel paletto di frassino conficcato nel cuore del vampiro qui a sinistra non vorrei diventasse il simbolo di quello che ne sarà di me da qui a poco. Il blog rimane il blog, Facebook lo userò SOLO per alcuni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 0);"&gt;fuorionda&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt; e comunicati vari, ma soprattutto sarò moralmente dispensato di stringere amicizia con Filippo di Mola, Giovanni di Cuneo o Agostino di Sao Paulo. Famo finta che nun è successo niente, ok? &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;In più, aver aperto un account Facebook, a leggere e sentire i commenti a voce, sembra abbia violato chissà quale codice d'onore. Ma come , tu su facebook? &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;A parte che non sono IO (nome e cognome)  ma IL BLOG, va bene essere snob o refrattari a qualsiasi mezzo esasperato dalla massa, ma a sentire alcuni è già tanto che possa scrivere queste righe a piede libero...m'avrebbero dato l'ergastolo!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-YzR1EkLLdrg/Twy_6zSSP7I/AAAAAAAAI5A/EMRYwHDMyJM/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-YzR1EkLLdrg/Twy_6zSSP7I/AAAAAAAAI5A/EMRYwHDMyJM/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696138645637054386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tanto tempo fa sono stati pubblicati dei post dedicati alle versioni dal vivo di canzoni o cantanti. C'è stata la Vanoni, c'è stata Milva, c'è stata Patty Pravo e Rita Pavone. E ci sono stati due post su SENZA RETE, la trasmissione andata in onda dal 1968 al 1975 dall'Auditorio di Napoli. Ora torna l'edizione del 1969 con una  nuova grafica, una differente tracklist e un miglioramente del 100% sotto altri aspetti.&lt;br /&gt;L’edizione presa in esame è la numero due. L’autore dei testi è sempre l'ideatore della trasmissiome stessa, ovvero Giorgio Calabrese. Il regista dello spettacolo, rimane Enzo Trapani, sostituito in alcune puntate da Stefano De Stefani. Il conduttore del programma è Raffaele Pisu che considererei l'unica nota stonata del programma. Difatti risultò pesante non solo come conduzione ma non piacque neanche sotto il profilo dell'intrattenitore. I sette protagonisti delle serate sono: Caterina Caselli, Giorgio Gaber, Sergio Endrigo, Gigliola Cinquetti, Little Tony, Iva Zanicchi e Miranda Martino. La grande orchestra dell’Auditorium di Napoli viene diretta dal M° Pino Calvi. Nelle sette trasmissioni, oltre ai brani presentati dai principali interpreti, si segnalano diverse performance di numerosi cantanti, (quasi) tutti di primissimo livello.&lt;br /&gt;Così come nel primo anno quando Caterina Caselli venne sostituita in fretta e furia da Rita Pavone, così Miranda Martino prende il posto di Adriano Celentano che da forfait a 15 giorni dalle registrazioni.&lt;br /&gt;La tracklist parla da sola. Oltre agli artisti qui presenti non dimentichiamo gli assenti come I Rokes, Mino Reitano, Lucio Dalla, Rocky Roberts o solisti di musica jazz o classica come ad esempio Maynard Ferguson o Fernando Germani.&lt;br /&gt;Un successo di pubblico superiore all'anno precedente anche per l'alto livello del cast artistico.&lt;br /&gt;Un ringraziamento a Kurtigghiu che ha voluto rendere omaggio a tutti i cantanti menzionati utilizzando le foto scattate durante le loro esibizioni.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SENZA RETE - SECONDA EDIZIONE (1969)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 a) Pino Calvi - Senza Rete (Pino Calvi)&lt;br /&gt;b) Gigliola Cinquetti - La Pioggia (Pace-Panzeri-Conti-Argenio)&lt;br /&gt;02 Iva Zanicchi - Due Grosse Lacrime Bianche (Daiano-Soffici)&lt;br /&gt;03 Little Tony - La Donna Di Picche (Migliacci-Farina-Pintucci)&lt;br /&gt;04 Fred Bongusto - Una Striscia Di Mare (Pallavicini Bongusto)&lt;br /&gt;05 Caterina Caselli - Il Carnevale (Bigazzi-Cavallaro)&lt;br /&gt;06 Marisa Sannia - La Compagnia (Mogol-Donida)&lt;br /&gt;07 Mina - Dai Dai Domani (Limiti-Imperial)&lt;br /&gt;08 Miranda Martino - Se Il Mondo Cambiasse (Gigli-Rossi)&lt;br /&gt;09 Orietta Berti - L'Altalena (Panzeri-Pace-Argenio-Conti)&lt;br /&gt;10 Ornella Vanoni - Una Ragione Di Più (Vanoni-Beretta-Califano-Reitano)&lt;br /&gt;11 Peret - Una Lacrima (Peret-Limiti-Piccaredda)&lt;br /&gt;12 Iva Zanicchi - Un Bacio Sulla Fronte (Daiano-Camurri)&lt;br /&gt;13 Gigliola Cinquetti - Accarezzame (Nisa-Calvi)&lt;br /&gt;14 Massimo Ranieri - Rose Rosse (Bigazzi-Polito)&lt;br /&gt;15 Caterina Caselli - Tutto Da Rifare (Bigazzi-Cavallaro-Livraghi)&lt;br /&gt;16 Giorgio Gaber - Medley&lt;br /&gt;17 Mina - Non Credere (Mogol-Ascri-Soffici)&lt;br /&gt;18 Milva - Primo Amore (Rompigli-Balsamo)&lt;br /&gt;19 Claudio Villa - Povero Cuore (Guardabassi-Offenbach)&lt;br /&gt;20 Miranda Martino - Se Tu Ragazzo Mio (G. &amp;amp; V.Ferri-Pintucci)&lt;br /&gt;21 Carmen Villani - Viva La Vita In Campagna (Testa-Soffici-Livraghi)&lt;br /&gt;22 Lara Saint Paul - Vivo Cantando (Vivo Sonhando) (Cassia-Alcade-De Ceratto)&lt;br /&gt;23 Rocky Roberts - Appassionatamente (Migliacci-Zambrini)&lt;br /&gt;24 Giorgio Gaber - Medley&lt;br /&gt;25 Sergio Endrigo - Medley&lt;br /&gt;26 Sergio Endrigo - A Questo Punto (G.Calabrese-P.Calvi)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4981568032858526481?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4981568032858526481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4981568032858526481' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4981568032858526481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4981568032858526481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/novita.html' title='Inversione Di Marcia  / AA.VV  - Senza Rete 1969'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--WbqZvuAQwo/TwxiMfuZ9mI/AAAAAAAAI40/EVB7fGk4eOU/s72-c/Torlin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5362637921284735562</id><published>2012-01-07T23:55:00.002+01:00</published><updated>2012-01-08T00:41:30.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Bobby Daimond - Remember Mina (1974) / Poker A 45 Giri: Mino Reitano/ Ornella Vanoni/Jody Miller/ Jean François Michel</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-OWksargtDfA/TwjIJJKvRuI/AAAAAAAAI3s/rG7ZNMWP5eY/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-OWksargtDfA/TwjIJJKvRuI/AAAAAAAAI3s/rG7ZNMWP5eY/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695021788215330530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per esaurire questa "tre giorni" di post ho pensato di terminare con qualcosa di molto "evanesecente" e tranquillo. Come un disco strumentale, per l'appunto.&lt;br /&gt;Se il Vecchia Romagna è il brandy che crea l'atmosfera, penso non ci sia nulla di più appropriato che un sax nella notte o un'intera orchestra per creare una situazione riposante. Questo disco è uno di quelli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;fantasma&lt;/span&gt;. Nel senso che, sì, c'è un nome...ma questo nome chi è, chi ci si nasconde dietro? Un turnista o un direttore d'orchestra che frequentava il giro di Sciascia, della Vedette? &lt;br /&gt;Tra l'altro è un titolo, questo, anche difficile a trovarsi. &lt;br /&gt;Sulla carta vale veramente poco: forse qualcuno potrebbe dargli un valore di mercato pari a venti euro, ma giusto perchè suona Mina. &lt;br /&gt;Se suonasse - che so - il repertorio di Rosanna Fratello ne varrebbe uno, di euro. &lt;br /&gt;Non per la Fratello, ma per il valore degli strumentali in genere.&lt;br /&gt;E' comunque un bel disco come tutti quelli per sola orchestra, registrati in Italia tra gli anni sessanta e la fine dei settanta. &lt;br /&gt;Poi hanno cominciato anche lì ad usare il sint e ti saluto atmosfera.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la bella confezione.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BOBBY DAIMOND - REMEMBER MINA - UN SAX NELLA NOTTE (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 L'amore Forse (Ao Amigo Tom)                   &lt;br /&gt;02 E Penso A Te                                   &lt;br /&gt;03 Bugiardo E Incosciente (La Tieta)              &lt;br /&gt;04 Insieme                                        &lt;br /&gt;05 Una Donna Una Storia                           &lt;br /&gt;06 Rudy                                           &lt;br /&gt;07 Amore Mio                                      &lt;br /&gt;08 L'abitudine (Daddy's Dream)                    &lt;br /&gt;09 Catherine                                      &lt;br /&gt;10 Vorrei Averti Nonostante Tutto                 &lt;br /&gt;11 Ricordando Te                                  &lt;br /&gt;12 Vorrei Che Fosse Amore          &lt;/blockquote&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-TBfPZTnJ73c/TwYg2o414QI/AAAAAAAAI3U/5UpK4UDIYYs/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 201px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-TBfPZTnJ73c/TwYg2o414QI/AAAAAAAAI3U/5UpK4UDIYYs/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694274901917425922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un paio di giorni fa stavo cercando su internet una serie televisiva americana di cui mi hanno parlato bene e sono incappato in un blog dove il gestore registra le varie serie da Sky o addiruttura da canali americani fornendo i sottotitoli e più avanti (quando gli stessi episodi sono trasmessi da noi) col doppiaggio di Sky a sinc. Un lavorone, non c'è dubbio. Oltre le serie tv mette a disposizione un'infintità di film in dvdrip o BDrip. Un bel blog a cui preferisco non fare pubblicità perchè mi dispiacerebbe ci fosse qualcuno pronto a monitorarlo e farlo chiudere in poco tempo. La cosa che mi ha disturbato sono i commenti dei lettori-utenti. Non contenti del mazzo che il tizio si fa, queste avide sanguisughe fanno le richieste più assurde del tipo "grazie per il film ma sarebbe bello se mettessi tutta la serie completa" oppure " mi rimedi questo film che non trovo da nessuna parte" o anche "megaupload non mi piace quindi sarebbe meglio usassi fileserve" fregandosene altamente della fatica che ci vuole a mandare avanti un blog come quello, capace di sfornarti in un giorno 10 film e una stagione intera di una serie tv.&lt;br /&gt;Quando il poveretto accontenta tutti o quasi ecco che arrivano commenti tipo "ti stimo molto". Ma che c*+%@ vuol dire "ti stimo molto"? Si stima una persona perchè ti fa l'upload di THOR su Megaupload invece che su Fileserve? Meglio starsene zitti, piuttosto. Mi fa pensare alla signora Pina quando a Fantozzi, alla sua esplicita domanda "mi ami?" risponde "ti stimo molto". Io lo conosco quel meccanismo: sei all'inizio e la voglia di fare ti prende la mano e cominci a dare retta a chiunque ti chieda qualsiasi cosa, anche le cose più impossibili, blandendoti con parole affettuose e di falsa "stima". Fai di tutto per accontare tutti ma poi ti accorgi che sei diventato una pedina in mano ad una decina di squallidoni che sfruttano la tua buona fede svendendo il tuo materiale oppure scaricandolo senza neanche accorgersi di quello che metti loro a disposizione, ma solo per il gusto di arraffare senza un vero scopo. &lt;br /&gt;Questo momento l'ho passato anche io e mi sono &lt;span style="font-style:italic;"&gt;svegliato&lt;/span&gt; presto, fortunatamente. Provo però una certa tenerezza e solidarietà per quell'ignoto blogger che si danna per accontentare una masnada di stronzetti che lo pensano come il loro servo personale o l'utile idiota.&lt;br /&gt;E a proposito di richieste (ma qui siamo su un altro livello, naturalmente...), sono contento di poter accontentare un paio di persone che mi chiedevano dei singoli come questi due che vedete qui sopra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MINO REITANO - E SE TI VOGLIO&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Con questa canzone prende parte all'ultima edizione del Disco Per L'Estate, anno 1975. Una canzone coerente con un nuovo corso inaugurato con INNAMORATI e proseguito con INSIEME NOI. Un corso in costante evoluzione, sempre sulla scia della canzone all'italiana ma con più gusto rispetto al Reitano di qualche anno prima. Canzone molto piacevole coadiuvata da un ottimo arrangiamento scritto da Pinuccio Pirazzoli.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ORNELLA VANONI - PER CHI NON LO SA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ultimo singolo per la Ricordi della Vanoni, già firmataria con l'Ariston.&lt;br /&gt;Un disco che probabilmente era stato accantonato e che il cambio di etichetta fa stampare a ridosso de LA MUSICA E' FINITA. &lt;br /&gt;PER CHI NON LO SA è la versione italiana di TO WHOM IT MAY CONCERNS di Chris Andrews, autore dei brani di Sandie Shaw. La canzone era stata già depositata in SIAE con un testo in italiano e sarebbe dovuta essere il lato B da accoppiare a LA DANZA DELLE NOTE,il singolo di Sandie Shaw uscito ad aprile 1967.&lt;br /&gt;Praticamente, al testo depositato in italiano, fu cambiata qualche congiunzione e qualche verbo e la firma originale magicamente sostituita con quella del più grande ladro che la discografia italiana conosca. Alla Ricordi questo tizio poteva  - da sempre - fare quello che voleva perchè "papà" era il dirigente più importante.&lt;br /&gt;Ma lo faceva, guardacaso, quando gli altri non erano presenti. Fortunatamente è stato il primo ed ultimo danno fatto alle spalle dell'altro autore (danno da poco, a dir la verità).&lt;br /&gt;Questa azione a dir poco scorretta ha fatto sì che Sandie Shaw cambiasse brano ed il suo produttore di allora ne cercasse un altro (HO SOGNATO TE).&lt;br /&gt;Sul retro, un brano più consono alla vocalità della Vanoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-b_jmowM_fqg/Twd17-5fs9I/AAAAAAAAI3g/D8BlcrfMGeU/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 199px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-b_jmowM_fqg/Twd17-5fs9I/AAAAAAAAI3g/D8BlcrfMGeU/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694649927190164434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JODY MILLER - BABY NO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' questo uno dei dischi più rari di cantanti stranieri che cantano in italiano.&lt;br /&gt;Jody Miller la si conosce soprattutto per la sua partecipazione a Sanremo del 1965 con IO CHE NON VIVO (SENZA TE). Ma è anche colei che lanciò HE WALKS LIKE A MAN ossia E' L'UOMO PER ME, canzone più radicata nei ricordi degli italiani che in quelli degli statunitensi. Difatti, HE WALKS LIKE A MAN era una canzoncina come altre mentre E' L'UOMO PER ME è diventata un classico. BABY NO è la versione in lingua di BE MY MAN, canzone americana lanciata da una cantante di nome Suzy Wallis che all'epoca aveva appena quattordici anni. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JEAN FRANCOIS MICHEL - ADIEU JOLIE CANDY &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Jean François Michel, nonostante i molti singoli incisi in Francia, è rimasto noto esclusivamente per questa canzone, diventata nota in Italia come FIORI BIANCHI PER TE. Canzone uscita sul mercato francese alla fine del 1969 ed arrivata in cima alla classifica transalpina nel dicembre dello stesso anno. Canzone "old style", abbastanza inspiegabile il suo successo in un periodo come quello pieno di novità e di un susseguirsi continuo di mode e ritmi. &lt;br /&gt;Lo stesso d'altronde accadde due anni prima in Italia quando improvvisamente, in pieno periodo beat, arrivò in testa alla classifica dei 45 giri quella canzone orrenda intitolata PAROLE. Sono accadimenti veramente incomprensibili. &lt;br /&gt;Questa è la ristampa del 1971, quando - forse a corto di brani validi - tentò un rilancio della canzone accopiandole un retro differente, che poi sarebbe stato il pezzo nuovo da lanciare.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MINO REITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 E Se Ti Voglio (Capelli-M. &amp; F.Reitano-Ferilli)(4-1975)&lt;br /&gt;02 Per Una Sigaretta (L.Beretta-M.Robbiani-A.F. &amp; M.Reitano) (4-1975)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ORNELLA VANONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Per Chi Non Lo Sa (To Whom It Concerns) (Andrews-Mogol) (11-1966)&lt;br /&gt;02 Solamente Noi (Lunero-Pallavicini) (11-1966)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JODY MILLER&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Baby No (Be My Man) (M.Post-Nisa) (6-1965)&lt;br /&gt;02 Oggi No (I Can't Say) (Pockriss-Estelle-Levitt-Mogol) (6-1965)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JEAN FRANCOIS MICHEL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Adieu Jolie Candy(Hursel-Harvel) (1969)&lt;br /&gt;02 Je Veux Vivre Apres De Toi (Jeannot-Harvel-Layani) (1971)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5362637921284735562?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5362637921284735562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5362637921284735562' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5362637921284735562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5362637921284735562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/poker-45-giri-mino-reitano-ornella.html' title='Bobby Daimond - Remember Mina (1974) / Poker A 45 Giri: Mino Reitano/ Ornella Vanoni/Jody Miller/ Jean François Michel'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OWksargtDfA/TwjIJJKvRuI/AAAAAAAAI3s/rG7ZNMWP5eY/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5171892292017465228</id><published>2012-01-03T19:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T19:00:23.585+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Tutto Cambia (Ma Non In Meglio)/ I Rarissimi Vol.1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Z-J4B-4Gl24/TwMv4iJ7tkI/AAAAAAAAI2w/pq5LKnj5Omo/s1600/zara_rome_01__r.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z-J4B-4Gl24/TwMv4iJ7tkI/AAAAAAAAI2w/pq5LKnj5Omo/s400/zara_rome_01__r.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693447002214086210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Cosa bella e mortal passa e non dura", ammonisce una lapide al cimitero del Verano. Ed è cosa normale giacchè da che mondo è mondo tutto si evolve. Però fa un certo effetto quando vedi che certe cose che conoscevi da sempre non ci sono più. Per farla breve stamattina sono andato a fare un giro per Via del Corso dopo circa un anno o poco più.&lt;br /&gt;Ero andato speranzoso di trovare un dvd alle Messaggerie/Mondadori e strada facendo notavo che qualcosa non mi tornava: certi punti di riferimento erano improvvisamente scomparsi. Ad esempio, che fine aveva fatto La Rinascente di Largo Chigi, che era lì da ottant'anni? Sparita! Il suo posto preso dalla catena internazionale Zara. &lt;br /&gt;Già da qualche tempo la Rizzoli, nella stessa strada, era scomparsa per far posto ad un negozio di abbigliamento. E il famoso Reimanders a Piazza San Silvestro? Cancellato anche quello. Al suo posto, non mi ricordo se ho visto un altro negozio di abbigliamento o uno di telefonini.&lt;br /&gt;Ma il colpo di grazia me l'ha dato Messaggerie/Mondadori: scomparso per far spazio ad un marchio che io odio: la fottutisisma Nike. Un megastore del c§*]+ dove vendono scarpe da ginnastiche per celebrolesi spastici o magliette per rapper di merda. Mondadori/Messaggerie era veramente bello, grande, ospitato in un bel palazzo bianco e di marmo costruito nel Ventennio, accanto a Largo Augusto. &lt;br /&gt;L'unico motivo per cui ogni tanto mi recavo a Via del Corso.&lt;br /&gt;Perchè ormai la strada della moda e dell'italian style era ridotta da tempo ad un cumulo di marchi internazionali e dozzinali senza più nessuna attrattiva (per quanto mi riguarda). Almeno la consolazione che certi negozi dalla vita pluri-decennale fossero scomparsi per far posto a cose più belle, eleganti, di classe...! Macchè: Nike, Zara e via dicendo.&lt;br /&gt;Fra poco apriranno un Todis o un magazzino così come ne trovi in tutte le vie di tutte le città di tutto il mondo. O perchè no? l'ennessimo McDonald's.&lt;br /&gt;Detto ciò, cosa può esserci rimasto nel centro di Roma di negozi che trattano audio/visivi?&lt;br /&gt;Solo la Feltrinelli e la Ricordi, che hanno fatto "cartello" da un bel pò di tempo, facendo terra bruciata a tutto ciò che non era omologato al loro marchio. &lt;br /&gt;Anche con l'aiuto delle giunte comunali precedenti, ovviamente. &lt;br /&gt;Vado alla Ricordi-Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi e compro una guida per un amico. Pago e mi danno il libro in mano, così, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;crudo&lt;/span&gt;. Chiedo una busta e la commessa mi dice "sono 5 centesimi". La vorrei mandare a fare in culo insieme a tutti i precedenti sindaci ma capisco che non è colpa sua.&lt;br /&gt;La Feltrinelli, unica catena dove poter trovare nello stesso ambiente cd, dvd e libri, la Feltrinelli legata al gruppo editoriale L'Espresso/La Repubblica e a tutto ciò che ne CONSEGUE, la Feltrinelli che guadagna milioni di euro ogni giorno per mancanza di concorrenza...ti chiede 5 centesimi per una busta del cazzo!?!&lt;br /&gt;Ah... però c'era ben stampata la scritta "ecologica"!&lt;br /&gt;Se me ne davano una con stampigliato "ecosolidale" penso sarei tornato col tritolo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-lrQtkdtcMtc/TwM9eyoNZvI/AAAAAAAAI3I/AUGpn3T1RQE/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-lrQtkdtcMtc/TwM9eyoNZvI/AAAAAAAAI3I/AUGpn3T1RQE/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693461953122232050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E dopo le vicissitudini cittadine, passiamo a questa nuova serie che abbiamo chiamato I RARISSIMI, tanto per usare un titolo che viene utilizzato in DA DA DA IN MUSICA quando si vogliono presentare filmati mai più ritrasmessi o quasi. &lt;br /&gt;In questo caso si tratta sia di canzoni poco note incise da personaggi cosiddetti "minori" (ma non solo) sia di dischi stampati in poche copie per gli addetti ai lavori. Faccio un esempio per Don Miko, Il Punto, I Delfini, L'Arcobaleno: brani stampati per fare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;catalogo&lt;/span&gt; anche tre anni dopo l'incisione come nel caso dei Delfini e mai distribuiti nei negozi. &lt;br /&gt;Oppure cone nel caso de Il Punto - gruppo di cui faceva parte Stefano D'Orazio - dati alle stampe dopo il cambio d'etichetta del complesso.&lt;br /&gt;Abbiamo voluto inserire il disco dei Decals, dove cantava e suonava Zucchero Fornaciari (e difatti la prima strofa la canta lui), Antares, che altri non è che Stefano Pulga prodotto dai La Bionda. &lt;br /&gt;Ma c'è spazio anche per brani come AMORE AMARO, canzone incisa da Annie Girardot e arrangiata da Gianfranco Intra che difatti si riappropria del solo tappeto musicale per farne un singolo intitolato a sè stesso.&lt;br /&gt;O due brani a ritmo di cha cha cha incisi da Gianni Fallabrino, altro musicista ed arrangiatore, dai titoli curiosi e dati alle stampe circa due anni dopo quando ormai il cha cha cha era stato soppiantato dal twist. E ancora Mara Morris che canta la versione di ABAT JOUR col titolo internazionale di ROMEO (Petula Clark docet) o Jolanda Rossin con un brano-sigla radiofonico di cui non è dato sapere il titolo (del programma, naturalmente).&lt;br /&gt;Insomma, si spazia dal 1958 al 1980. Grazie a Kurtigghiu per la sua sempre preziosa collaborazione.&lt;br /&gt;P.S. Il quadrifoglio penso sia la migliore immagine per una serie chiamata I RARISSIMI. O no?&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I RARISSIMI VOL.1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Don Miko - Ma Cosa C'è Negli Occhi Tuoi (Pantros-Traverso)(1970)&lt;br /&gt;02 I Delfini - Il Primo Pensiero D'amore (Cherubini-Bixio-Pagano)(1970)&lt;br /&gt;03 Il Punto - Hey Mister Father (Giardinelli-Erreci)(1970)&lt;br /&gt;04 L'arcobaleno - Ecco Che Torna Il Sole (Marco Luberti)(1970)&lt;br /&gt;05 Don Miko - Questa è L'ora (Pantros-Traverso) (1970)&lt;br /&gt;06 I Decals - Un'ora (Iozzo-Marsella) (1976)  &lt;br /&gt;07 Antares - Arabian Dance (G. e S.Pulga)(1978) &lt;br /&gt;08 Gil Ventura - Jane In Love (U.Continiello) (Dal Film MACABRO)(1980)  &lt;br /&gt;09 Antonio Prieto - In Questa Città (Elmauriz-J.Table) (1968)&lt;br /&gt;10 Gianfranco Intra - Amore Amaro (Polito-Del Monaco)(1965) &lt;br /&gt;11 Gianni Fallabrino - Coccolina (Medini-De Paolis)(1962) &lt;br /&gt;12 Jolanda Rossin - Momento Meraviglioso (Amurri-Fusco)(1961)&lt;br /&gt;13 Lea Carli - Sbarbatello (A.Testa-Birga-Biri-De Giusti)(1958)&lt;br /&gt;14 Mara Morris - Romeo (Stoltz)(1962) &lt;br /&gt;15 Peter Polo - Trenino Del Cuore (Bovio)(1961)&lt;br /&gt;16 Gianni Fallabrino - Prezzemolino (Petrucci-De Paolis)(1962)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5171892292017465228?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5171892292017465228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5171892292017465228' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5171892292017465228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5171892292017465228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2012/01/tutto-cambia-ma-non-in-meglio-i.html' title='Tutto Cambia (Ma Non In Meglio)/ I Rarissimi Vol.1'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Z-J4B-4Gl24/TwMv4iJ7tkI/AAAAAAAAI2w/pq5LKnj5Omo/s72-c/zara_rome_01__r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5293111313559689304</id><published>2011-12-31T18:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-31T18:50:03.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Orietta Berti - L'Ultimo Di Dicembre (1970) / Valerie Simpson - Valerie Simpson (1974)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-6hkxRNgZqCA/Tv9LOY3h4zI/AAAAAAAAI2M/KoUS_GLGT7Q/s1600/retro.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-6hkxRNgZqCA/Tv9LOY3h4zI/AAAAAAAAI2M/KoUS_GLGT7Q/s400/retro.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692351164585206578" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina ero al telefono con Kurtigghiu ed il discorso è andato a cadere sul post dell'ultimo dell'anno. Nei miei programmi ci sarebbe dovuta essere una raccolta curata da Orlando (che recupereremo in settimana). Poi il lavoro mi ha coinvolto e non ho fatto in tempo a preparare nulla. Kurtigghiu diceva una cosa, io un'altra.&lt;br /&gt;Alla fine ci eravamo accordati su un post in particolare ma poi mi è venuto in mente questo disco. Un valzerone fine ottocento che fungeva da flip side a FIN CHE LA BARCA VA. Quale giorno migliore per poterlo postare? &lt;br /&gt;Certo, non è WHAT ARE YOU DOING NEW YEAR'S EVE? ma è una canzone - come dire - di stagione. E poi Orietta è un'amica, quindi siamo tutti contenti.&lt;br /&gt;Non so se l'ho già detto ma io ODIO il Capodanno. L'ho sempre odiato, per tanti motivi. Ne volete uno? Si festeggia un anno che se ne va e se ne accoglie uno a braccia aperte anche se ci fa diventare più vecchi. E' un controsenso. &lt;br /&gt;E così, di Capodanno in Capodanno si arriva ognuno all'età che si ha senza nemmeno rendersene conto. L'importante è il trenino con "Zazueira" o "Charlie Brown" che ci fa da sottofondo. Felici voi, felici tutti.&lt;br /&gt;Siate allegr,i questa sera. O almeno fate finta di esserlo. Un pò come me.&lt;br /&gt;Tante buone cose per l'anno che verrà, sperando sia davvero quello "buono".&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ORIETTA BERTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Fin Che La Barca Va (Pace-Panzeri-Pilat) (4-1970)&lt;br /&gt;02 L'Ultimo Di Dicembre (A.Cazzulani) (4-1970)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Siw7PTuNfAs/Tv48tVmK8SI/AAAAAAAAI1o/wJ4v0kQJRTk/s1600/img268.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Siw7PTuNfAs/Tv48tVmK8SI/AAAAAAAAI1o/wJ4v0kQJRTk/s400/img268.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692053728631910690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa sera voglio farvi fare la conoscenza di Valerie Simpson. Molti di voi la conosceranno come la metà del duo Ashford &amp;amp; Simpson, fucina di successi per gli artisti della Motown e per loro stessi quando decisero di intraprendere la carriera come cantanti per la Warner Bros.&lt;br /&gt;Nickolas Ashford oltre che compagno di lavoro era anche il marito di Valerie (morto proprio quest'anno). Si conobbero ad Harlem durante una funzione religiosa nella chiesa dove la nonna di Valerie era sacerdote(ssa). Fu l'amore per la musica che li unì.&lt;br /&gt;Decisero di scrivere canzoni e di inciderle come "Valerie &amp;amp; Nick" per la Glover.&lt;br /&gt;Una di queste, I'LL FIND YOU, sebbene non divenne una hit (rimase sotto i primi 100 di Billboard) li fece conoscere al pubblico. La grande occasione arrivò con lo scrivere un pezzo per Ray Charles (LET'S GO GET STONED) e grazie a quella canzone la Motown decise di prenderseli con sè. Furono proprio Holland e Dozier ad invitare il duo dopo aver ascoltato alcuni demo in un albergo di New York. A differenza della quasi totalità di chi aveva un contratto con la Motown, non abbandonarono mai la nativa New York preferendo fare avanti e indietro con Detroit.&lt;br /&gt;Poi arrivarono canzoni come AIN'T NO MOUNTAIN HIGH ENOUGH ed il resto venne da sè.&lt;br /&gt;Questo è il secondo Lp "solo" di Valerie (il primo si chiamava EXPOSED).&lt;br /&gt;Un disco molto interessante perchè rivela il lato prettamente cantautoriale della ragazza del Bronx: siamo nel 1972 (la stampa italiana è invece del 1974) e si percepiscono in maniera prepotente gli influssi di cantautrici come Linda Lewis, Carole King ma soprattutto Roberta Flack. Con qualcosa nell'interpretazione che ricorda Diana Ross nei primi dischi da solista.&lt;br /&gt;Il livello è molto alto (e come poteva non esserlo!), le canzoni sono molto belle e piacevoli all'ascolto anche se concedono poco e niente al ritmo. Ecco, qui non c'è niente di quello che renderà famosa la coppia nella seconda metà degli anni settanta alla WB.&lt;br /&gt;Un'ultima curiosità: Valerie volle inserire i nomi dei musicisti nel retro copertina, cosa inusuale per la Motown che non voleva che i suoi turnisti avessero "visibilità" nei credits per paura che altre case potessero ingaggiarli.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VALERIE SIMPSON (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Fix It Alright (Ashford-Simpson)              &lt;br /&gt;02 Benjie (Ashford-Simpson)                      &lt;br /&gt;03 Drink The Wine (Ashford-Simpson)              &lt;br /&gt;04 One More Baby Child Born (Ashford-Simpson)    &lt;br /&gt;05 Keep It Coming (Ashford-Simpson)              &lt;br /&gt;06 I Believe I'm Gonna Take This Ride (Ashford-Simpson)&lt;br /&gt;07 Could Have Been Sweeter (Ashford-Simpson)     &lt;br /&gt;08 Silly Wasn't I (Ashford-Simpson)              &lt;br /&gt;09 Genius I (Ashford-Simpson)                    &lt;br /&gt;10 Genius II (Ashford-Simpson) &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5293111313559689304?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5293111313559689304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5293111313559689304' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5293111313559689304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5293111313559689304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/valerie-simpson-valerie-simpson-1974.html' title='Orietta Berti - L&apos;Ultimo Di Dicembre (1970) / Valerie Simpson - Valerie Simpson (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6hkxRNgZqCA/Tv9LOY3h4zI/AAAAAAAAI2M/KoUS_GLGT7Q/s72-c/retro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4075040079168703223</id><published>2011-12-27T22:55:00.006+01:00</published><updated>2012-01-03T19:44:33.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni di servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Hit Parade - La Preistoria / AA.VV - Le Canzoni Di Dicembre 1976</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-GRX5uIMDQxk/TvoFFQxSWnI/AAAAAAAAI1c/WdGreD9PQlg/s1600/320.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; width: 224px; height: 320px; float: left; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690866667095218802" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-GRX5uIMDQxk/TvoFFQxSWnI/AAAAAAAAI1c/WdGreD9PQlg/s400/320.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai è risaputo che quando esce un libro o qualsiasi altra cosa degna di nota sul nostro asfittico e triste mercato editoriale e discografico, il blog lo segnala.&lt;br /&gt;Figuriamoci se ad esserne il protagonista è anche un amico del Vampiro!&lt;br /&gt;L'amico in questo caso si chiama Guido Racca e alcuni di voi sicuramente lo conosceranno per aver collaborato alla rivista MUSICA LEGGERA o anche per essere uno dei Padri Fondatori di Hit Parade Italia.&lt;br /&gt;Guido è una persona molto precisa che estende così come nel lavoro che negli interessi personali il suo rigore . Ovvio che prima o poi questo libro doveva uscire. E chi altri l'avrebbe potuto fare se non lui?&lt;br /&gt;Ma a spiegarci qualcosa di più su questo tomo fresco di stampa (è uscito questo mese) lasciamo sia direttamente lui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Il progetto di questi testi è nato oltre venti anni fa, ma solo in questi ultimi tempi è giunto a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;conclusione. Ha richiesto veramente moltissimo lavoro, soprattutto speso in consultazione nelle principali biblioteche italiane, consultando vecchie riviste, quotidiani e mensili di 50-100 anni fa. E bollettini, cataloghi, oltre all’esame diretto di centinaia di 78 giri. Sono due volumi che mancavano nella scarsa saggistica di argomento musicale presente nel mercato italiano. Ha contribuito a questo lavoro Massimo Baldino, uno dei massimi esperti della musica di quegli anni, responsabile del sito www.ildiscobolo.net&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255); font-weight: bold;"&gt;Hit Parade: La preistoria&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt; è l’hit parade delle canzoni italiane dal 1820 al 1946. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Ci sono i numeri uno anno per anno e, per gli ultimi anni la Top-10 annuale. Di ogni anno viene elencato il numero uno che non necessariamente è il brano che ha più venduto, ma è comunque il maggiore successo dell’anno. Un successo era il brano che più si ascoltava in quella annata e poteva essere, nell’800, il brano che vinceva la Piedigrotta oppure negli anni 30 il brano che veniva trasmesso continuamente dalla radio. Od ancora il brano simbolo di un film di grande successo. Non bisogna però pensare che in tempi così remoti non ci fossero le hit parade. Le canzoni nell’800 si vendevano già a decine di migliaia. Ovviamente non parliamo di dischi, ma di “copielle” ovvero “fogli volanti”, cioè quei foglietti con il testo della canzone che tanto tempo fa si vendevano in quantità impressionante. Pensiamo che di Funiculì funiculà si vendettero, nel 1880, un milione di “copielle”, cifra che verrà superata (in dischi) solamente nel 1964 da Bobby Solo con la sua &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0); font-style: italic;"&gt;lacrima sul viso&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;. E anche le hit parade esistevano già addirittura nel 1847 quando un giornale pubblicò la classifica delle cinque canzoni più vendute. Questo ed altro nel libro, compresa una piccola storia della nascita dell’hit parade ed inoltre di ogni brano ci sono gli autori, gli interpreti principali oltre all’elenco dei CD che non devono mancare a chi vuole ascoltare i brani elencati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255); font-weight: bold;"&gt;Hit Parade a 78 giri&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt; contiene le classifiche mensili ed annuali dal 1947, cioè da quando si&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;incominciarono a vendere massicciamente i 78 giri, fino al 1958, l’ultimo anno in cui i 78 giri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;ebbero ancora un mercato significativo, soppiantati poi dai meno delicati e più maneggevoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;45 giri. Di ogni anno ci sono le Top-10 mensili e le Top-100 annuali. Non si creda che non&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;esistessero le classifiche in questi anni. Certamente erano saltuarie, incomplete, spesso separate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;tra brani italiani e stranieri, spesso erano divise per etichetta, ma esaminando varie classifiche,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;interpolandole e assemblandole, cercando di eliminare le incongruenze e validare i dati che si&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;ripetevano eguali è stato possibile redigere classifiche mensili ed annuali. Ovviamente non bisogna ritenere sicure al 100% le posizioni finali, come in effetti succede anche con le classifiche attuali, ma le prime posizioni sono praticamente una certezza. Oltre 1300 brani analizzati ed elencati con autori, interpeti, etichetta e numero di catalogo. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Ed una piccola storia dell’hit parade nel periodo dei 78 giri, con alcuni dati sulle vendite in quegli anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;I volumi sono acquistabili solo online a questi &lt;a style="color: rgb(51, 204, 255);" href="http://www.it-charts.it/books-2-3.htm"&gt;indirizzi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell'attenzione e buon anno a tutti i lettori del blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ftbPmopKRxM/TvoE4K8z7QI/AAAAAAAAI1Q/EfC3PGf1-AM/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; width: 400px; height: 400px; text-align: center; display: block; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690866442194644226" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ftbPmopKRxM/TvoE4K8z7QI/AAAAAAAAI1Q/EfC3PGf1-AM/s400/01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E ora ci siamo noi, poveri comuni mortali con i nostri resoconti mensili semplici semplici che non vanno oltre i cinquant'anni di età...! Siamo a dicembre del '76. Così come negli ultimi 24 mesi le classifiche italiane ospitano un pò di tutto. Tutti i generi sono leciti, al solo patto che piacciano al pubblico.&lt;br /&gt;Non è più come qualche anno fa quando a vendere era solo un determinato genere (quello più di moda) affiancato dalla solita ed inossidabile "canzone all'italiana". No, qui c'è veramente di tutto: dal nuovo Eldorado che è la sigla televisiva - ancor meglio se accoppiata al pubblico dei bambini, ormai diventati determinanti per le vendite dei dischi - alla discomusic. Per tacer del gatto (ossia Papetti et similaria, rock, hard rock e chi più ne ha ne metta).&lt;br /&gt;Quindi tra una Donna Summer e un trio nato col beat ed ormai votato alla disco come i Bee Gees possiamo trovare Lino Toffolo che ci racconta la storia di un cane investigatore o anche un rinato Gianni Morandi che inaspettatamente si insedia al primo posto in classifica dopo sei anni di astinenza, grazie a SEI FORTE PAPA'. Altra miniera d'oro sono i complessi: accanto agli ormai stabilissimi Pooh troviamo un gruppo nuovo di zecca, ossia i vincitori dell'ultimo Castrocaro, i Collage.&lt;br /&gt;E' un gruppo sardo di genere pop melodico scoperto da &lt;span class="st"&gt;Massimo Di Cicco, proprietario dello studio di registrazione Titania in Roma. La loro musica è semplice, immediata, con un linguaggio da fotoromanzo. Sulla scia dei vari Cugini Di Campagna, Giardino Dei Semplici etc. questo genere è sempre più rappresentato nelle classifiche italiane e non solo. Spagna, Argentina e Francia, così come la Germania, l'Olanda e l'Austria ospitano spesso nelle loro liste dei più venduti gruppi come i Santo California o gli Albatros. DUE RAGAZZI NEL SOLE che giustamente poteva far inorridere chiunque non avesse più 14 anni e che non abitasse in una città o un comune di provincia, ora è piacevole al ricordo e all'orecchio.&lt;br /&gt;Le Orme sono sempre più forti discograficamente parlando anche se più votati ad un genere meno d'elite e VERITA' NASCOSTE è il loro ultimo (grande) successo, sia a trentatrè che a quarantacinque.&lt;br /&gt;I Matia Bazar dopo STASERA CHE SERA e CAVALLO BIANCO (due canzoni stupende) ritrovano facilmente la via della Hit Parade con CHE MALE FA, composizione raffinata ed elegante.&lt;br /&gt;Marcella Bella, ormai conclamata primadonna, ottiene un buon riscontro di vendite con ABBRACCIATI, anche se - a dire il vero - è un hit un tantino al di sotto delle aspettative. Leano Morelli dopo tanta gavetta riesce a farsi largo con UN AMORE DIVERSO, bel brano che spiana la strada al cantautore lombardo dopo il Festival di Sanremo andato così così. E poi i divi della palla stroboscopica: Bee Gees, Donna Summer,  Boney M, Abba... ovvero nomi che all'epoca sembravano "normali" ed "ovvi" (anzi, al 50% dei ragazzi non piacevano affatto perchè considerati "commerciali") mentre adesso sembrano divinità di altri mondi. E magari l'allora ragazzo del '76 (all'epoca nichlista e strafottente) oggi si ritrova a ballare in qualche triste festa a tema quegli hit che 35 anni fa schifava (per usare un eufemismo).&lt;br /&gt;Accanto a questo quartetto siderale avviciniamo due novità per la Hit Parade: Alvin Cash, che comunque alle spalle ha una carriera ventennale e Rick Dees, un dj simpatico e con il gusto dell'ironia. Mina, dall'album SINGOLARE ci fa ascoltare TERRE LONTANE, brano già inciso da Mino Reitano mentre Elton John ritrova una hit dopo un paio d'anni di assenza dalle classifiche italiane a 45 giri. La canzone è DON'T GO BREAKING MY HEART ed è cantata insieme alla rediviva Kiki Dee. E anche questo dicembre 1976 è servito.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la splendida copertina.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE CANZONI DI DICEMBRE 1976&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;01 Boney M - Daddy Cool (Frank Farian)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;02 Collage - Due Ragazzi Nel Sole (De Sanctis-Padovan)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;03 Abba - Dancing Queen (Ulvaes-Andersson)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;04 Rick Dees &amp;amp; His Cast Of Idiots - Disco Duck (Rick Dees)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;05 Bee Gees - You Should Be Dancing (M.R. &amp;amp; B.Gibb)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;06 Le Orme - Verità Nascoste (Pagliuca-Tagliapietra)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;07 Marcella Bella - Abbracciati (Bigazzi-Bella)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;08 Leano Morelli - Un Amore Diverso (Brioschi-Morelli)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;09 Mina - Terre Lontane (F. &amp;amp; M.Reitano-Capelli-Longhi)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;10 Elton John - Don't Go Breaking My Heart (Blanche-orson)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;11 Gianni Morandi - Sei Forte Papà (Jurgens-Zambrini)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;12 Lino Toffolo - Johnny Bassotto (Lauzi-Caruso)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;13 Alvin Cash - Ali Shuffle (Cash-Henderson)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;14 Donna Summer - Try Me I Know We Can Make It  (Summer-Bellotte-Moroder)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;15 Pooh - Pierre (Facchinetti-Negrini)&lt;/div&gt; &lt;div&gt;16 Matia Bazar - Che Male Fa  (Stellita-Marrale-Cassano)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4075040079168703223?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4075040079168703223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4075040079168703223' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4075040079168703223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4075040079168703223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/hit-parade-la-preistoria-aavv-le.html' title='Hit Parade - La Preistoria / AA.VV - Le Canzoni Di Dicembre 1976'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GRX5uIMDQxk/TvoFFQxSWnI/AAAAAAAAI1c/WdGreD9PQlg/s72-c/320.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2799519121931629903</id><published>2011-12-23T16:05:00.001+01:00</published><updated>2011-12-24T20:02:27.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Ella Fitzgerald - Ella Wishes You A Swinging Christmas (1960) / Nana Mouskouri  - Christmas With Nana Mouskouri (1972)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-WaoRKILJq8c/TvXmgxZDbsI/AAAAAAAAI1E/ndXu1Ln353s/s1600/Scan-111223-0003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 392px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WaoRKILJq8c/TvXmgxZDbsI/AAAAAAAAI1E/ndXu1Ln353s/s400/Scan-111223-0003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689707154941112002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E così siamo arrivati anche al fatidico giorno, quello della Vigilia. &lt;br /&gt;Che poi è la vera anima del Natale stesso. Non so perchè ma già il 25 mi sembra che la festa sia terminata mentre i preparativi del 24 sempre così febbricitanti di gente che va e viene dai negozi e dalle case (alle 19 non c'è più in giro un'anima) mi danno un senso di festa, di aspettativa che credo non sia riscontrabile in nessun'altra giornata dell'anno. Potrà forse sembrare infantile ma credo sia veramente il momento più importante di tutto un anno. &lt;br /&gt;Per salutare anche quest'altro Natale termino la serie dei post festivi con un singolo cantato da Carlo Alberto Travaglino con l'orchestra diretta dal Maestro Marcello Minerbi. Travaglino è il bambino che vinse lo Zecchino D'Oro del 1965 (DAGLI UNA SPINTA), Minerbi sappiamo tutti benissimo chi sia.&lt;br /&gt;Le due canzoni sono dei classici natalizi e SANTA NOTTE è la canzone dedicata alla giornata odierna che più mi piace in assoluto e che riesce a commuovermi (senza esagrare, ovviamente...altrimenti che vampiro sarei?).&lt;br /&gt;Per tutti coloro che sono stati "consanguinei" al blog ma soprattutto per quelli che non possono starci, &lt;a href="http://www.fileserve.com/file/UzArRvu/MMCAT66.rar"&gt;questo&lt;/a&gt; è il mio piccolissimo regalo di Natale.&lt;br /&gt;Siate buoni (ma non tanto!)&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARCELLO MINERBI E CARLO ALBERTO TRAVAGLINO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Bianco Natale (Filibello-Berlin)&lt;br /&gt;02 Santa Notte (Cavaliere-Gruber)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-7TRSf7nmHNU/TvNxVOrSp7I/AAAAAAAAI04/p90DJwYDIhE/s1600/img939.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7TRSf7nmHNU/TvNxVOrSp7I/AAAAAAAAI04/p90DJwYDIhE/s400/img939.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689015363829934002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non so se si tratti di un "miracolo di Natale" o è l'inizio di una nuova era (fatta di cortesia e rispetto per il cliente) ma la gentilezza che ho trovato questa mattina al centro commerciale Euroma2 non l'avevo mai riscontrato da nessuna parte. &lt;br /&gt;In ogni negozio in cui sono entrato ho trovato commessi e commesse cordiali e sorridenti, disposti anche a dare informazioni su dove trovare certi articoli nel caso non fossero disponibili nel loro negozio. &lt;br /&gt;Questa cortesia è una novità assoluta per me, almeno in Italia. &lt;br /&gt;Non vorrei fosse perchè essendoci crisi tentano la via del sorriso per invogliare il cliente. &lt;br /&gt;Comunque, crisi o non crisi, io vedo gente che spende e spande ovunque: nei weekend gli aereoporti sono pieni, i treni meglio non parlarne, nei ristoranti c'è la fila...e se non ci fosse questa famosa crisi, cosa succederebbe?&lt;br /&gt;Il disco di questa sera è veramente un bel disco. Io non sono uno di quelli che si fanno incantare dai nomi. Se non mi piace qualcuno/a, fosse anche la più rinomata cantante o il più grande solista del mondo, non mi piace e basta.&lt;br /&gt;Riguardo di Ella Fitzgerald, se dovessi ascoltare due dischi di seguito, chiaramente mi stuferebbe(molto dipende dal repertorio, comunque). &lt;br /&gt;Questo disco natalizio è festoso nel vero senso della parola e lei è bravissima come al solito. Un must-have natalizio da non perdere assolutamente.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ELLA WISHES YOU A SWINGING CHRISTMAS (1960)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Jingle Bells (Peirpont)                        &lt;br /&gt;02 Santa Claus Is Coming To Town (Coots-Gillespie)&lt;br /&gt;03 Have Yourself A Merry Little Christmas (Blane-Martin)&lt;br /&gt;04 What Are You Doing New Years Eve (Frank Loesser)&lt;br /&gt;05 Sleigh Ride (Anderson-Parish)                  &lt;br /&gt;06 The Christmas Song (Tormè-Wells)               &lt;br /&gt;07 Good Morning Blues (Basie-Durham-Rushing)      &lt;br /&gt;08 Let It Snow, Let It Snow, Let It Snow! (Styne-Cahn)&lt;br /&gt;09 Winter Wonderland (Bernard-Smith)              &lt;br /&gt;10 Rudolph, The Red-Nosed Reindeer (Johnny Marks) &lt;br /&gt;11 Frosty, The Snowman (nelson-Rollins)           &lt;br /&gt;12 White Christmas (Irving Berlin)                &lt;br /&gt;13 (bonus track) The Secret Of Christmas (Van Heusen-Cahn) (Original 45 rpm - 1959)&lt;br /&gt;14 (bonus track) Medley_ We Three Kings Of Orient Are/O Little Town Of Bethlehem (Original 45 rpm - 1960) &lt;br /&gt;15 (bonus track) Christmas Island (Moraine) ( Original 45 rpm - 1960)&lt;br /&gt;16 (bonus track) The Christmas Song [Alternate Take]    &lt;br /&gt;17 (bonus track) White Christmas [Alternate Take] &lt;br /&gt;18 (bonus track) Frosty, The Snowman [Alternate Take)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-76AxW7-UMbM/TvJHtgyw8-I/AAAAAAAAI0s/JlM1scdMVGA/s1600/img364.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-76AxW7-UMbM/TvJHtgyw8-I/AAAAAAAAI0s/JlM1scdMVGA/s400/img364.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688688126544901090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo album natalizio dell'anno arriva sotto le spoglie d Nana Mouskouri.&lt;br /&gt;Una cantante che non ho mai capito. Ha un'immagine totalmente controproducente per la sua professione. Anzi, più che una cantante sembra una maestrina di provincia.&lt;br /&gt;Ma chissà non sia stata proprio questa la causa del suo successo, successo che giudico sproporzionato rispetto alle sue reali capacità vocali. Date le premesse e lo stile della greca, tutto potrebbe far presagire ad un disco soporifero.&lt;br /&gt;Invece c'è "atmosfera", si sente il Natale e anche l'aver scelto brani poco noti ai più, accresce l'interesse. Arrangiamenti non ridondanti danno una sensazione di intimità che fa piacere. Grazie a Kurtigghiu per la sua manodopera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CHRISTMAS WITH NANA MOUSKOURI (1972)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Ave Maria (Ch.Gonoud)                       &lt;br /&gt;02 Go Tell It On The Mountain (Arr. Petsilas)  &lt;br /&gt;03 Petit Papa Noel (Martinet-Vincy)            &lt;br /&gt;04 Silent Night, Holy Night (Gruber-Mohr)      &lt;br /&gt;05 God Rest Ye Merry Gentlemen (arr. Petsilas) &lt;br /&gt;06 Little Drummer Boy (Simeone-Onorati-Davis)  &lt;br /&gt;07 Deck The Hall With Boughs Of Holly (arr. Chevalier)&lt;br /&gt;08 Minuit Chretiens (Adam-Cappeau De Roquemaure)&lt;br /&gt;09 Old Toy Trains (R.Miller)                   &lt;br /&gt;10 Christos Genate (Papatheodorou)             &lt;br /&gt;11 Mon Beau Spain (Arr.Petsilas)               &lt;br /&gt;12 Ave Maria (Schubert) &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2799519121931629903?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2799519121931629903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2799519121931629903' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2799519121931629903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2799519121931629903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/nana-mouskouri-christmas-with-nana.html' title='Ella Fitzgerald - Ella Wishes You A Swinging Christmas (1960) / Nana Mouskouri  - Christmas With Nana Mouskouri (1972)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WaoRKILJq8c/TvXmgxZDbsI/AAAAAAAAI1E/ndXu1Ln353s/s72-c/Scan-111223-0003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7679775277148628726</id><published>2011-12-17T22:38:00.001+01:00</published><updated>2011-12-18T22:44:03.233+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Wanda Osiris - Ti Parlerò D'Amor</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-9pfWixiEw_E/Tu5aXvOlfnI/AAAAAAAAI0g/6xf2g3HjTKo/s1600/wamda%2Bo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-9pfWixiEw_E/Tu5aXvOlfnI/AAAAAAAAI0g/6xf2g3HjTKo/s400/wamda%2Bo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687582743276650098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IMPORTANTE&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Come mi sembrava di aver già spiegato in un post precedente, per motivi di praticità, io non sono più il gestore della ML. Nè mi occupo di altre cose riguardanti la medesima. Inutile quindi che mi subissiate di email soprattutto perchè non riesco a rispondervi neanche potendo/volendo. E spesso neanche a leggerle. Se qualcosa non funziona come in passato, non dipende certamente da me. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt; Se dopo quattro anni non siete riusciti ad osservare l'unica regola che vi è stata richiesta, avete qualche problemino irrisolto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Questa sera comincia una serie di post che ci farà compagnia fino al 24. &lt;br /&gt;Ce ne saranno anche alcuni in chiaro per festeggiare il quinto Natale del blog.&lt;br /&gt;Orlando ci racconta qualcosa della lunga carriera della Wandissima. &lt;br /&gt;Nè bella nè particolarmente dotata ma capace di attrarre attorno a sè ammiratori dai gusti più disparati. Tra questi non possiamo certamente annoverare il povero Orlando che anzi, tortocollo, ha messo giù questo post in pochissimo tempo, da vero professionista. Difatti non si scrive mica soltanto di chi ci piace!&lt;br /&gt;Grazie quindi ad Orlando e grazie a Kurtigghiu, vero artefice del post. &lt;br /&gt;Avendo un'anima goliardica, l'immagine pubblica della Osiris l'ha sempre fatto sorridere. Con rispetto parlando, ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi Natale, è tempo di auguri, anzi di &lt;i&gt;augurissimi&lt;/i&gt;... una cosa che ho sempre detestato. Non gli auguri, l'uso dei superlativi a sproposito: avete mai notato, soprattutto nell'ambiente di lavoro, quando ci si rivede tra persone che si stanno cordialmente sulle scatole, come si spreca volentieri il &lt;i&gt;«carissimo...»&lt;/i&gt;? Io a una persona alla quale voglio veramente bene non ho bisogno di dire «carissimo», credo che sia una manifestazione di perbenismo ipocrita e di cattivo gusto. Per non parlare poi della mancanza di fantasia quando su una cartolina si scrive &lt;i&gt;«salutissimi»&lt;/i&gt; o, sotto le feste appunto, &lt;i&gt;«augurissimi»&lt;/i&gt;, senza considerare il fatto che saluti e auguri sono sostantivi, ed è pertanto anche un errore di grammatica fare il superlativo di un sostantivo. Caro Vampiro, so cosa pensi: purtroppo anche &lt;i&gt;Canzonissima&lt;/i&gt; è un errore, soprattutto da quando la RAI, gestita da colletti bianchi mai tanto inetti quanto ora, si è vista soffiare sotto il naso questo nome. Sì, perché un noto impresario lo ha depositato come marchio registrato, e chiunque volesse usarlo d'ora in poi, anche la stessa RAI, deve chiedergli il permesso e addirittura pagargli i diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando è nata questa mania dei superlativi? Ne sa qualcosa la stampa del dopoguerra, che nel magnificare le qualità di Wanda Osiris ha cominciato a definirla «bellissima», «elegantissima», «strepitosissima» e, non avendo più aggettivi a disposizione, ha coniato il termine «Wandissima», per indicare che era superlativa in tutto. Ovviamente non appartengo alla generazione dei suoi ammiratori, ne ricordo solo alcune apparizioni televisive in cui era sempre più la caricatura di se stessa e, come tale, osannata quasi esclusivamente da un pubblico che ne apprezzava le esagerazioni, i travestimenti, i birignao e le baracconate più che il talento d'artista. Di quale pubblico si tratti, lo capirete sicuramente leggendo &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/03/wanda-osiris-la-wandissima-e-le-sue.html"&gt;il post&lt;/a&gt; che il Vampiro le dedicò ormai quasi quattro anni fa. La bellezza ci sarà forse pur stata se è vero che fu corteggiata anche da un celebre capo di governo noto, fra le altre cose, per la sua spiccata propensione per il sesso femminile (non sto parlando ovviamente di quella caricatura che ci siamo sorbiti fino a qualche settimana fa). E il talento, almeno sulla scena, ci sarà pur stato se è vero che in tutta Italia si sbracciavano per un biglietto d'ingresso ai suoi spettacoli, e questo nonostante i prezzi fossero salatissimi. Si trattava infatti di produzioni costose e sfarzose, con scenografie sempre più ardite e più monumentali visto che la performance-chiave di ogni sua rivista era quella della discesa dalle scale, in mezzo a due ali di maschietti adoranti che da allora in poi si prese l'abitudine di chiamare «boys». Dalla schiera di questi boys, col tempo sono emersi molti personaggi celebri come Elio Pandolfi, Alberto Lionello, Luciano Beretta e altri ancora che, per conoscere tutti i nomi, basta guardare su Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carriera di Anna Menzio cominciò a Milano quando, ancora diciassettenne e impiegata in una compagnia di assicurazioni, varcò tremante la porta del Trianon per chiedere al capocomico di darle una parte, sia pur piccola, nello spettacolo che allora si teneva; l'anno dopo era già una soubrettina di seconda fila e girava l'Italia con &lt;i&gt;"Osvaldo mi fai morire"&lt;/i&gt;, e l'anno dopo ancora era diventata la stella di un'altra compagnia, aveva cambiato nome adottandone uno che riecheggiava una divinità dell'antico Egitto e aveva inaugurato il suo numero delle scale, che sarebbe diventato poi il suo marchio di fabbrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo più di un "ventennio" di grande successo, verso la metà degli anni cinquanta la sfortuna cominciò a perseguitarla: nel 1955 la rovinosa caduta da una delle sue &lt;i&gt;scale&lt;/i&gt; la costrinse a fermare per la prima volta una delle sue riviste; l'anno successivo il cornicione di un teatro finì addosso ad alcune delle sue soubrettine; e nel 1957 un incendio divampato al Politeama di Napoli bruciò tutto il materiale scenico e il guardaroba del suo spettacolo &lt;i&gt;"I fuoriserie"&lt;/i&gt;. La sua superstizione portata fino all'inverosimile (tutti ricorderete il cameo delle violette in &lt;i&gt;"Polvere di stelle"&lt;/i&gt; di Alberto Sordi) non bastò a salvarla da una perdita di ben 150 milioni dell'epoca. Un appartamento di medie dimensioni allora costava 3-4 milioni, per fare un paragone. Attorno a lei si strinse tutta la comunità di artisti napoletani, che vollero rinunciare ai propri compensi in suo onore organizzando un grande spettacolo, destinato a raccogliere una prima somma di denaro in modo da permettere alla compagnia di risollevarsi dall'inevitabile tracollo; la stampa locale aprì una sottoscrizione che inaspettatamente diede vita a una vera e propria gara di solidarietà non solo nei confronti della diva, ma di tutti i componenti del gruppo, di cui faceva parte anche un giovanissimo orchestrale napoletano che aveva appena finito di pagare le rate della sua batteria che, come tutto il resto, era stata divorata dalle fiamme. Ma la «divina» aveva ormai fatto il suo tempo, la TV avanzava e il cambiamento dei gusti del pubblico inevitabilmente decretò la fine del suo periodo d'oro, anzi la fine di tutto il teatro di rivista inteso come genere di spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre agli ampex televisivi e a qualche spezzone di pellicola cinematografica, di questa vecchia e discussa gloria del passato ci resta una manciata di registrazioni sonore che questa sera il Vampiro ci compila in una «divina» antologia, in cui ascoltiamo la signora Menzio alle prese con tutto il suo «superbo» catalogo di sonore consonanti e di iperboliche vocali. Stendiamo però un pietoso velo sulla voce e sull'intonazione, meglio lasciar perdere. Oggi non avrebbe funzionato neanche a X Factor. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle matite, anzi alle «matitissime», il sempre bravo Kurtigghiu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un salutissimo da&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TI PARLERO' D'AMOR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Ti Parlerò D'amor (Martinelli-Bracchi)         &lt;br /&gt;02 Femmine (A. Bracchi)                           &lt;br /&gt;03 Sentimental (E. Garinei-S. Giovannini-P. Frusta&lt;br /&gt;04 (con Macario)Chi Sei Tu (C. Rizzo-P. Frustaci) &lt;br /&gt;05 Wanda (Bertini-Ravasini)                       &lt;br /&gt;06 I Miei Baci Per Te (A.Bracchi)               &lt;br /&gt;07 Vecchia Canzone (A. Bracchi-P. Frustaci)       &lt;br /&gt;08 Tu, Musica Divina (Alfredo Bracchi - Giovanni D'Anzi)&lt;br /&gt;09 Cheri Cheri (Kramer)                           &lt;br /&gt;10 Prima Luna D'oriente (E. Garinei-S. Giovannini)&lt;br /&gt;11 Un Bacio A Mezzanotte (G.Kramer-A.Rizzi)       &lt;br /&gt;12 (con Macario) Camminando Sotto La Pioggia (P. Frustaci - E. Macario - C. Rizzo) &lt;br /&gt;13 (con Macario) Duard (Fa No El Bauscia) (A. Bracchi-G. D’Anzi)&lt;br /&gt;14 Stornelli Affettuosi (B. Cherubini-P. Frustaci)&lt;br /&gt;15 A Capocabana (Alfredo Bracchi - Giovanni D'Anzi&lt;br /&gt;16 Talmente Uomo (Limiti-Beretta-Suligoj)       &lt;br /&gt;17 Sarà Una Notte (Limiti-Beretta-Suligoj)     &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7679775277148628726?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7679775277148628726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7679775277148628726' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7679775277148628726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7679775277148628726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/wanda-osiris-ti-parlero-damor.html' title='Wanda Osiris - Ti Parlerò D&apos;Amor'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9pfWixiEw_E/Tu5aXvOlfnI/AAAAAAAAI0g/6xf2g3HjTKo/s72-c/wamda%2Bo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6501717430583240341</id><published>2011-12-13T23:20:00.003+01:00</published><updated>2011-12-17T00:26:33.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - Grandi Successi (1980) /Enrico Maria Salerno - Vagabondo (Wand'rin Star) (1970)/Dora Moroni - Dora Moroni In... (1978) + bonus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-qoYN5vtWTp0/Tupy5GyGo_I/AAAAAAAAI0E/sqhzTaHfmes/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-qoYN5vtWTp0/Tupy5GyGo_I/AAAAAAAAI0E/sqhzTaHfmes/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686483804907545586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ognuno di noi va "a periodi": nel senso, ci prendono delle manie improvvise per qualcosa e finchè non ne vediamo la fine non molliamo. &lt;br /&gt;In questi ultimi mesi mi sono fissato con i dischi da bancarella, i cosiddetti "falsoni", come li chiamano in alcune parti d'Italia. Dischi che riproducono gli stessi arrangiamenti e lo stesso modo di cantare del cantante e dell'incisione originale. La differenza è che questi dischi costavano molto di meno del "titolare". In più, fino ad un certo periodo, potevano permettersi di prendere dodici brani delle più disparate case discografiche, farle cantare dai loro cantanti e creare delle compilazioni ad hoc, in un periodo in cui le miscellanee erano fattibili solo (o quasi) con canzoni appartenenti allo stesso gruppo editoriale o discografico.&lt;br /&gt;Poi, verso il 1977 questo tabù venne a decadere e vennero così a scomparire anche queste raccolte che erano poi i pezzi forti del mercato dei falsi.&lt;br /&gt;Anche grandi magazzini come la Standa ed Upim vendevano questi dischi che venivano immessi sul mercato grazie alle etichette del gruppo Saar (Joker e Up) o della RiFi (Variety e Penny).&lt;br /&gt;Negli anni settanta ci fu il boom assoluto: tra il 1972 e il 1978 la Joker fece uscire la bellezza di 33 raccolte denominate "Hit Parade" affiancate a degli spin off chiamati "International Hit Parade". Il decennio precedente era stato invece caratterizzato da dischi che venivano venduti a prezzo irrisorio nei mercatini rionali, ma erano più che altro singoli e cantati decisamente male. &lt;br /&gt;Nei settanta, gli interpreti del falso diventano sfacciati e gareggiano con gli originali: spesso li battono! Chiamiamolo "fake pride".&lt;br /&gt;Questo disco che vedete credo sia veramente l'ultimo della serie: siamo nel maggio del 1980. Vivienne è sicuramente meglio di Viola Valentino (ci vuole poco, direte voi) , Sergio Mauri è invece uno stornellatore alla Enrico Musiani che trova terreno fertile col repertorio di Julio Iglesias. The Moods non sfigurano nelle loro versioni di CONTESSA o C'E' TUTTO UN MONDO INTORNO.&lt;br /&gt;Io - non sapendo più a cosa attaccarmi! - questi dischi li ho ormai presi tutti.&lt;br /&gt;E c'è Kurtigghiu che la pensa come me a proposito. In quattro e quattr'otto mi ha fatto la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;versione blog&lt;/span&gt; del disco: ed eccovelo qui.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 255);"&gt;GRANDI SUCCESSI (1980)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Tommy - Una Giornata Uggiosa (Mogol-Battisti) &lt;br /&gt;02 Sergio Mauri - Quando Si Ama Davvero (Roing-Belfiore)&lt;br /&gt;03 The Moods - C'è Tutto Un Mondo Intorno (Stellita-Golzi-Ruggiero-Marrale-Cassano)&lt;br /&gt;04 The Moods - Contessa (Muzio-Ruggeri)          &lt;br /&gt;05 The Moods - Moscow Discow (Telex-Grauman)     &lt;br /&gt;06 Sergio Mauri - Innamorarsi Alla Mia Età (Alejandro-Magdalena-Belfiore)&lt;br /&gt;07 Vivienne - Sei Una Bomba (Brioschi-Morra)     &lt;br /&gt;08 Buddy Hamilton - Salt Cay (Keith Emerson)     &lt;br /&gt;09 Dorian - I Say I Sto Ccà (Pino Daniele)       &lt;br /&gt;10 Dorian - Uffa Uffa (Edoardo Bennato)&lt;/blockquote&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-PLS2lJW3bzg/TukkiIbqUzI/AAAAAAAAIz4/VC4npB7tHFY/s1600/lauzisalernovagabondofronte.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-PLS2lJW3bzg/TukkiIbqUzI/AAAAAAAAIz4/VC4npB7tHFY/s400/lauzisalernovagabondofronte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686116173329617714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la serie "happening" o "post a tendina" ecco qualcosa che dopo Dora Moroni&lt;br /&gt;non c'entrava assolutamente nulla. La versione italiana del singolo di &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/09/lee-marvin-wandrin-star-1970-maurizio.html"&gt;Lee Marvin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;postato più di tre anni fa. Sicuramente i produttori avevano pensato che a voce cavernosa avrebbe dovuto rispondere voce altrettanto cavernosa. E così hanno chiamato Enrico Maria Salerno, che io reputo un grandissimo attore ma non altrettando valido cantante. Sicuramente lo sapeva anche lui ma la mania del canto che aveva contagiato quasi tutti gli attori non poteva lasciare immune il "Signor Benvenuti". Che ci fa ascoltare la sua curiosa interpretazione del brano molto venduto al di là dell'oceano ed in Gran Bretagna.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Enrico Maria Salerno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Vagabondo (Wandrin' Star) (Lauzi-Lerner-Loewe)&lt;br /&gt;02 La Ballata Di Ringo Gun (Vinciguerra-Greenaway-Cook-Pardo)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-dnDCSLuHJuQ/TufJgDmZs0I/AAAAAAAAIzg/tWXj7tIzMZE/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-dnDCSLuHJuQ/TufJgDmZs0I/AAAAAAAAIzg/tWXj7tIzMZE/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685734607137911618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La prima volta che Dora Moroni viene ripresa da una telecamera televisiva è al Festival di Pesaro del 1970, quando sedicenne è tra le coriste di quella manifestazione. Ma dovranno passare ancora degli anni prima che le sia offerta un'occasione più importante: il Rally Canoro presentato da Corrado nel 1974.&lt;br /&gt;Lei si fa chiamare Dolly Moroni. Da quel momento Corrado la prende - come dire - a "ben volere" e non la perde d'occhio, fin quando non le si presenta l'occasione della vita: DOMENICA IN edizione 1976-77.&lt;br /&gt;E' un momento propizio: la Carrà è a far sfracelli in Spagna e in Sudamerica,&lt;br /&gt;la Goggi non fa programmi tv da due anni e passa (a parte lo sceneggiato DAL PRIMO MOMENTO CHE TI HO VISTO),&lt;br /&gt;la Minoprio è passata di moda... c'è rimasta la Mondaini ma ha già un'età.&lt;br /&gt;In quel particolare periodo di transizione un volto nuovo è quello che ci vuole.&lt;br /&gt;E così, in poco tempo e suo malgrado Dora guadagna le prime pagine dei maggiori settimanali.&lt;br /&gt;Il personaggio c'è, il fisico anche, la voce non è affatto da buttare via...anzi. Forse si sarebbe dovuto curare un pò di più il repertorio che a parte qualche sigla e qualche exploit (vedi Sanremo 1978) è un pò "moscio", anche se non mancano delle impennate come LETTERE D'AMORE (alla Mersia) o SOLI.&lt;br /&gt;Qualcuno si chiederà del perchè ci siano due pezzi in spagnolo nel disco (il medley e ESO ES EL AMOR): tra il 1975 e il 1976 Dora Moroni (ancor prima di essere diventata famosa a casa propria)era diventata un viso noto in Spagna dove era già una starlette.&lt;br /&gt;Un album di esordio così, adesso farebbe quasi gridare al miracolo (a parte i pezzi in spagnolo). Ma nel 1978 era acqua fresca. E difatti ha venduto molto molto poco.&lt;br /&gt;Oltre ai brani del long playing ho voluto aggiungere delle bonus tra cui la canzone del suo ritorno nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mondo dei vivi&lt;/span&gt; dopo la batosta del luglio 1978: BUONA GIORNATA che risale al 1983.&lt;br /&gt;Fa un pò impressione se accostata alle altre. La voce è stentata e sembra quella di Patty Pravo ultima maniera, in special modo per come pronuncia la erre.&lt;br /&gt;L'unica differenza è che Patty Pravo non è mai stata in coma per mesi.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la grafica modificata alla bisogna.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DORA MORONI IN...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Lettere D'amore (A.Testa-Jung-Curci)&lt;br /&gt;02 Riflettori (Franco Simone)&lt;br /&gt;03 Eso Es El Amor (Iglesias-Elgos)&lt;br /&gt;04 Sensazioni e Sentimenti (F.Marino-C.Rego)&lt;br /&gt;05 Ora (E.Intra-Marino-Rego)&lt;br /&gt;06 Che Facciamo Stasera (C.Castellari-E.Intra-Malgioglio)&lt;br /&gt;07 Io Sono Unica (Zeronero-Leoni-Malgioglio)&lt;br /&gt;08 Soli (Pareti-Salerno)&lt;br /&gt;09 Anime Nude (Silvana Simone)&lt;br /&gt;10 Fantasia (Acercate Mas/Lisboa Antigua/Besame Mucho)&lt;br /&gt;11 (bonus track) Ma..Se (sigla di chiusura di DOMENICA IN) (edizione 1976-77)&lt;br /&gt;12 (bonus track) Felice (Ciangherotti-Perretta-Corima) (1977)&lt;br /&gt;13 (bonus track) Buona Giornata (Depsa-Mambelli-Daiano) (1983)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6501717430583240341?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6501717430583240341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6501717430583240341' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6501717430583240341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6501717430583240341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/dora-moroni-dora-moroni-in-1978-bonus.html' title='AA.VV - Grandi Successi (1980) /Enrico Maria Salerno - Vagabondo (Wand&apos;rin Star) (1970)/Dora Moroni - Dora Moroni In... (1978) + bonus'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qoYN5vtWTp0/Tupy5GyGo_I/AAAAAAAAI0E/sqhzTaHfmes/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4567563293293049811</id><published>2011-12-09T21:10:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T23:57:27.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Marisa Sacchetto - Un Papavero Tra Le Rotaie (1973) / Poker A 45 Giri: Isabella Iannetti/Frankie Avalon/Melody Makers/Giorgio Bracardi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-kCE-Ni-2X-E/TuKSSh5j_5I/AAAAAAAAIzU/4X1IK5vh9dA/s1600/avaloniannetti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 195px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-kCE-Ni-2X-E/TuKSSh5j_5I/AAAAAAAAIzU/4X1IK5vh9dA/s400/avaloniannetti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684266526730092434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Terminiamo questi tre giorni (anzi quattro) di blog con l'ennesima accoppiata a 45 giri in modo che la coppia diventa doppia e quindi si possa parlare di poker.&lt;br /&gt;Fra 15 giorni sarà la Vigilia, giorno che ancora considero "magico", forse il più bello dell'anno. E quindi è il caso di postare qualcosa di natalizio. &lt;br /&gt;Certo, farlo mi comporta qualche problema perchè in quattro natali in cui vi/ci facciamo compagnia, di materiale a tema ne ho trattato a volontà. &lt;br /&gt;Sono arrivato ad un punto che per ricordarmi quello che ho già messo devo "ripassarmi" velocemente i duemila e più post fatti, per non rischiare di ripetermi. E ogni tanto mi ritrovo a parlare tra me e me dicendomi cose del tipo "questo non me lo ricordavo proprio" o "toh! anche questo è stato pubblicato!" Succede quando i post sono tanti. &lt;br /&gt;Stasera voglio perciò mettere qualcosa che tanto tempo fa è stato già proposto ma non con la copertina originale: bensì sotto forma di raccolta. &lt;br /&gt;Sapete bene quanto io ci tenga alle arti grafiche e perciò penso che vedere una copertina di un 45 giri che non si è mai visto prima possa equivalere al piacere di scoprire qualcosa di cui si ignorava l'esistenza. Anche se con il contenuto di essa si è già fatto conoscenza tempo prima. E così a trasportarci in un clima di festa questa sera vengono a darmi man forte Isabella Iannetti e Frankie Avalon.&lt;br /&gt;Della Iannetti e delle sue due proposte conosciamo la provenienza: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NOEL NOEL&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NOEL NOEL 2&lt;/span&gt;. Per la proposta di Frankie Avalon dobbiamo tornare al giugno del 2007, quando il blog fece una raccolta di canzoni in italiano. &lt;br /&gt;Sarebbe il caso di recuperare tante cose di quelle fatte quattro anni fa e dargli nuova linfa (in tutti i sensi), così come sarebbe il caso di recuperare gli Lp natalizi postati tra il 2007 e il 2008.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ISABELLA IANNETTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Natale E' Qui (Tradizionale-elab. Ciotti)&lt;br /&gt;02 Buon Natale Mio Amor (Locatelli-Opratko)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FRANKIE AVALON&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Caro Gesù Bambino (Skylar-Soffici-Cariaggi) (10-1963)&lt;br /&gt;02 Christmas And You (Faith-Kehner) (10-1963)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-0lQQHP0Uwx4/Tt_esVO3ldI/AAAAAAAAIyk/U_yEAKoQS34/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 202px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0lQQHP0Uwx4/Tt_esVO3ldI/AAAAAAAAIyk/U_yEAKoQS34/s400/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683506107959973330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non so se vi ricordate MA CHE SERA, con la Carrà, Panelli, Bice Valori e Alighiero Noschese. Sicuramente sì. Beh, c'era anche Giorgio Bracardi che faceva la parte del guastatore proprio quando la Carrà si avvicinava al piano di Paolo Ormi. &lt;br /&gt;Il suo personaggio era quello di Catenacci (nome che voleva ricordare quello del gerarca Farinacci), un nostalgico che parlava del Duce utilizzando delle iperbole che alla fine rendevano buffo ogni racconto (divertentissimo quello del Duce dentro l'uovo di Pasqua). Qui il monologo è dedicato all'immortalità del Duce. Sul retro Giorgio Bracardi lascia da parte Catenacci e si traveste da Max Vinella, quello che in radio urlava "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;perchè non sei venutta&lt;/span&gt;?" con due T, cantando una canzone dedicata a Via Veneto, non meno pazza del soliloquio di Catenacci. &lt;br /&gt;Un disco simpatico se non altro perchè strappa un sorriso senza far ricorso alla volgarità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Melody Makers è invece uno dei tanti complessi da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;una  botta e via&lt;/span&gt; nati alla bisogna per racimolare qualche soldo intorno ad una decina di successi del passato, rivestendoli con gli abiti giusti per entrare in una discoteca di fine anni settanta. Un restyling dei Pooh in versione "disco", è questo il senso dell'operazione del singolo.  Il risultato non è neanche malvagio. &lt;br /&gt;Ricorda un pò i Magnum e il loro &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/04/i-visconti-solo-tu-1978-magnum-insieme.html"&gt;MISCUGLIO MAGICO&lt;/a&gt; dedicato a Lucio Battisti.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIORGIO BRACARDI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Catenacci Racconta...L'immortalità Del Duce (G.Bracardi) (1978)&lt;br /&gt;02 Max Vinella - Via Veneto (Bracardi) (1978)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MELODY MAKERS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Disco Pooh Collection (Prima Parte) (1978)&lt;br /&gt;01 Disco Pooh Collection (Seconda Parte) (1978)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-mFRkPvUTDGE/Tt1GaBksc6I/AAAAAAAAIyY/kLaNJ69NXuU/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; http://www.blogger.com/img/blank.giftext-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mFRkPvUTDGE/Tt1GaBksc6I/AAAAAAAAIyY/kLaNJ69NXuU/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682775717724320674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di Marisa Sacchetto ci siamo occupati più volte, trattando la discografia a quarantacinque giri della cantante di Piove Di Sacco. &lt;br /&gt;Abbiamo poi parlato del primo Lp intitolato &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2010/11/marisa-sacchetto-primo-incontro-1972.html"&gt;PRIMO INCONTRO&lt;/a&gt; (questo accadeva esattamente tredici mesi fa)e questa sera siamo quindi arrivati al secondo long playing uscito nell'ottobre del 1973, in concomitanza con la sua seconda partecipazione a Canzonissima. E' un disco, questo, un pò monocorde rispetto al primo. Si avverte la mano di un solo autore - che in questo caso è Claudio Cavallaro - che forse ha voluto strafare componendo tutti e dieci i pezzi, musica e parole.&lt;br /&gt;Non si può dire sia un brutto disco, soltanto non c'è evoluzione rispetto al precedente. Sia vocalmente (e questa è una colpa da imputare alla sola cantante) che dal punto di vista autoriale. I testi sono spesso banali, in special modo quando si cerca la rima facile. Non si capisce il senso dell'operazione: un disco che si presenta benissimo grazie anche ad una copertina molto bella, viene poi a mancare proprio a livello musicale. Non ci sono alti così come non ci sono bassi.&lt;br /&gt;E questo l'ultimo disco della Sacchetto su etichetta PDU prima del suo passaggio alla Phonogram (ed il successivo ritorno in era "disco" alla casa madre).&lt;br /&gt;Un'ultima (piccola) curiosità: la mosca sulla mano della cantante è la medesima che sarà poi utilizzata dal'anno successivo per indicare i dischi a basso prezzo della PDU.&lt;br /&gt;Ringrazio Kurtigghiu per la sua straordinaria cortesia perchè - ripeto - se non fosse per lui, questo blog sarebbe chiuso da un bel pezzo. Il mio divertimento nel vedere il materiale che mi spedisce è pari alla mia rottura di scatole quando vengo assalito da decine e decine di aspiranti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bloggisti&lt;/span&gt; che vorrebbero chissà cosa o da gente che ancora non ha capito cose ormai chiare e limpide come la neve.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN PAPAVERO TRA LE ROTAIE (1973)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Un Papavero Tra Le Rotaie (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;02 Un Giorno D'estate (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;03 Quando E' L'ora Dell'amore (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;04 Domani E' Ancora Primavera (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;05 Come Ti Amo Adesso (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;06 Meravigliosa Malattia (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;07 Vola Vola (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;08 Gli Occhi Dell'amore (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;09 Io Di Più (C.Cavallaro)&lt;br /&gt;10 Un Papavero Tra Le Rotaie (Reprise) (C.Cavallaro)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4567563293293049811?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4567563293293049811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4567563293293049811' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4567563293293049811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4567563293293049811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/marisa-sacchetto-un-papavero-tra-le.html' title='Marisa Sacchetto - Un Papavero Tra Le Rotaie (1973) / Poker A 45 Giri: Isabella Iannetti/Frankie Avalon/Melody Makers/Giorgio Bracardi'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kCE-Ni-2X-E/TuKSSh5j_5I/AAAAAAAAIzU/4X1IK5vh9dA/s72-c/avaloniannetti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2249291887701787650</id><published>2011-12-05T23:35:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T23:58:29.069+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Alunni Del Sole - Jenny E La Bambola (1974)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-o7-1V4pwGo4/TtvsbH93OcI/AAAAAAAAIyM/EY9LKEc8kL4/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-o7-1V4pwGo4/TtvsbH93OcI/AAAAAAAAIyM/EY9LKEc8kL4/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682395305597155778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Prima di cominciare una nuova settimana che già prevedo foriera di post "in progress" così come negli scorsi sette giorni, permettetemi un pensiero.&lt;br /&gt;Oggi fanno esattamente quindici anni dalla scomparsa di una persona a me molto cara. Quindici anni e mi sembra ieri, anzi stamattina. Anzi, oggi pomeriggio. &lt;br /&gt;Rivedo tutto come in un sogno nebuloso, offuscato da una nebbia ostile e gelida. &lt;br /&gt;Due giorni sospesi in  una sorta di limbo: due giorni, quelli cioè che intercorrono tra il decesso e il funerale. Giovedì 5/12 - sabato 7/12.&lt;br /&gt;Ricordo perfettamente quello che pensavo: "chissà cosa proverò fra dieci anni in questo giorno". Dieci anni : ovvero trecentosessantacinque giorni moltiplicato per dieci. Sono tanti. Ebbene, tutti questi giorni senza rivedere la persona in questione mi sembrava una condanna più che una certezza. Ogni giorno della mia vita sarebbe stato "senza". Ne sono passati quindici e  - ripeto - mi sembra ieri. &lt;br /&gt;Questo per dirvi che nonostante l'angoscia, la tristezza, la disperazione, il sentore che tutto non sarà mai come prima, la vita va avanti lo stesso, volente o nolente. Certe volte mi sento in colpa perchè il tempo è passato e io non ho potuto fare niente per porre rimedio a questa "ingiustizia", cioè far ritornare le cose come prima. E in più, mi "ostino" a vivere anche quando gli altri, che sembravano indispensabili per andare avanti, non ci sono più. &lt;br /&gt;Ma è questa la vita, in fondo. Questo lungo trascorrere di giorni, mesi, anni come se fossero lasciati andare da un rubinetto in perdita. E non ci possiamo fare niente, anzi, ci adeguiamo. Non passerà un solo giorno della nostra vita in cui il nostro pensiero non vada a chi non c'è più, ma nonostante ciò, continuiamo a vivere,anche quando questo ci sembra un atto di egoismo. &lt;br /&gt;Fra quattro anni avrò raggiunto l'età terrena di chi quindici anni fa mi ha lasciato. Quindici anni e sembra ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando questa sera ci parla di un lp, il terzo degli Alunni Del Sole, che ebbe un grande successo all'epoca della sua uscita nei negozi. Kurtigghiu ha invece provveduto ad "infiocchettare" a festa la grafica originale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo ottenuto a Canzonissima dagli Alunni del Sole fu nel 1974 un ottimo lancio per &lt;i&gt;E mi manchi tanto&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Un'altra poesia&lt;/i&gt;, due brani contenuti nel long playing di questa sera. Ma, nonostante la forte promozione televisiva che aveva spinto i due 45 giri in classifica, Paolo Morelli e company decisero di non pubblicare una raccolta di canzoni e di proseguire senza compromessi lungo la strada del concept-album, inaugurata con &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2010/05/gli-alunni-del-sole-dovera-lei-quellora.html"&gt;&lt;i&gt;Dov'era lei a quell'ora&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, trentatré giri di esordio di cui abbiamo parlato un anno e mezzo fa. L'altra volta raccontavano la storia di un uomo accusato di omicidio; questa volta gli Alunni raccontano di una adolescente che diventa donna: i testi, inafferrabili ed ermetici, sono conditi con il solito bagaglio morelliano di immagini ricorrenti: maschere, fiori, specchi, bambole, soffitte polverose. I temi musicali riemergono più volte nel corso della suite, spesso con arrangiamenti diversi, come se si trattasse della colonna sonora di un film. Il tutto procede senza impennate né refrain di grande impatto, e il ritmo lento e sognante di tutti i brani, alcuni dei quali solo strumentali o con ampie parti solo vocalizzate, rischia di rendere il lavoro soporifero e noioso. Questo nonostante la collaborazione agli arrangiamenti di uno dei grossi nomi degli anni settanta come Tony Mimms. Tuttavia la presenza dei testi delle canzoni all'interno del disco permette a chi vuole ascoltare con attenzione di non perdersi tra le metafore e di arrivare alla fine del disco, per altro di durata molto breve (non più di 30 minuti), prima di prendere irrimediabilmente sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa che non riesco a capire è per quale motivo gli Alunni del Sole non hanno voluto (o potuto?) sottoporsi ad una seduta fotografica per l'uscita di questo album: la casa discografica utilizza infatti, nella busta interna, lo stesso scatto che era servito per la copertina del disco precedente, mentre la copertina vera e propria utilizza l'immagine di una donna dall'età indecifrabile (se ne vede solo un occhio e il naso), che stringe la famosa bambola di cartone che dà il titolo all'intero lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JENNY E LA BAMBOLA (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 (a) Un Manichino In Vetrina (P.Morelli)&lt;br /&gt;02 (b) La Bambola Di Cartone (P.Morelli)&lt;br /&gt;03 (c) Quelle Sere In Riva Al Mare Un Orchestrina Suonava Da Lontano (P.Morelli)&lt;br /&gt;04 (d) Jenny E La Bambola (1 Parte) (P.Morelli)&lt;br /&gt;05 (e) Jenny E La Bambola (2 Parte) (P.Morelli)&lt;br /&gt;06 (f) Jenny (P.Morelli)&lt;br /&gt;07 Un Altra Poesia (P.Morelli)&lt;br /&gt;08 Canzoni D'amore (P.Morelli)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2249291887701787650?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2249291887701787650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2249291887701787650' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2249291887701787650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2249291887701787650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/12/alunni-del-sole-jenny-e-la-bambola-1974.html' title='Alunni Del Sole - Jenny E La Bambola (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-o7-1V4pwGo4/TtvsbH93OcI/AAAAAAAAIyM/EY9LKEc8kL4/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6772144815907378620</id><published>2011-12-01T23:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T23:03:38.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Gli Opera - Le Nostre Canzoni / I Ricchi &amp; Poveri - I Singoli A's &amp; B's 1971-1973 (Vol.2)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Xlo4uOKKqIY/TtfxT80AzCI/AAAAAAAAIyA/GFXXJV7d1Q8/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xlo4uOKKqIY/TtfxT80AzCI/AAAAAAAAIyA/GFXXJV7d1Q8/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681274779995261986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra il 1974 e il 1977 l'elemento indispensabile nel campo musicale - a parte il cantautore - era il gruppo. Che fosse pop, rock, prog o folk/etnico non aveva importanza. L'ensemble faceva la forza. Uno dei filoni ampiamente rappresentati in quei tre anni era quello del complesso pop-melodico (possibilmente con velleità rockeggianti). L'albero genealogico iniziato con i Pooh e proseguito dai Cugini Di Campagna (con le dovute distinzioni) è stato poi ampliato da una pletora di formazioni musicali delle più disparate che però facevano capo allo stesso genere.&lt;br /&gt;Formazioni musicali nei quali agivano entità ben distinte come i DSE, i Matia Bazar, gli Alunni Del Sole (nel periodo "cantautoriale" morelliano) e tanti altri.&lt;br /&gt;Ognuno aveva il suo caratteristico sound senza zappare nell'orto altrui.&lt;br /&gt;Poi c'erano i replicanti, dei quali facevano parte anche gli Opera.&lt;br /&gt;Nati dopo lo scioglimento dei Gens e capitanati da Filiberto Ricciardi, gli Opera avevano assorbito (involontariamente e non) le atmosfere di questo o quel complesso, a partire proprio dai Gens. &lt;br /&gt;C'erano reminiscenze in stile Dik Dik (STELLE SU DI NOI),&lt;br /&gt;dei Santo California (VOLARE MAI), dei Pooh (IL DIARIO DEI SEGRETI), addirittura di Angelo Branduardi (RE SALOMONE). Con queste premesse chiunque avrebbe lasciato perdere la copia per ascoltarsi l'originale. Ma benchè avessero scaltramente assimilato esperienze e stili musicali altrui, la caratteristica voce di Ricciardi faceva sì che si riconducesse il tutto al gruppo da lui fondato.&lt;br /&gt;Se a questo si aggiunge qualche brano azzeccato e intelligentemente commerciale, si avrà un complesso costruito ad hoc. E difatti il loro primo singolo diventa subito un successo. DONNA DI CHI, presentato ad ADESSO MUSICA e al Festivalbar del 1975, si fa largo nelle classifiche estive-autunnali insieme ad altri singoli di complessi sorti improvvisamente dal nulla in quel particolare anno dove in classifica era possibile trovare veramente di tutto: dalla canzoncina per i bambini alla musica sperimentale, a quella più scontata e vetusta fino ad arrivare alla discomusic.&lt;br /&gt;Altri brani ben congegnati sono CARA, STELLE SU DI NOI, LEI BAMBINA LEI SIGNORA, L'HO PERSA ANCORA. Tre Festival di Sanremo e due Festivalbar non sono un bottino così disprezzabile, alla fine della fiera. &lt;br /&gt;Si sciolgono nel 1981 quando l'epoca d'oro dei complessi pop-melodici è ormai al tramonto.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per l'ennesima prova di bravura.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LE NOSTRE CANZONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Donna Di Chi (Pace-Ricciardi) (1975)           &lt;br /&gt;02 Se Tu Se Mai (F.Ricciardi)(1975)               &lt;br /&gt;03 Cara (F.Ricciardi) (1976)                      &lt;br /&gt;04 Lei Bambina Lei Signora (F.Ricciardi)(1976)    &lt;br /&gt;05 L'ho Persa Ancora (Avogadro-Pace-Ricciardi) (Sanremo 1976)&lt;br /&gt;06 Stelle Su Di Noi (F.Ricciardi) (Festivalbar 1977)&lt;br /&gt;07 Cucciolo (F.Ricciardi) (1977)                  &lt;br /&gt;08 Re Salomone (F.Ricciardi) (1978)               &lt;br /&gt;09 Il Diario Dei Segreti (Daiano-Adorno) (Sanremo 1979)&lt;br /&gt;10 Volare Mai (F.Ricciardi) (1979)                &lt;br /&gt;11 Lascia Che Sia (Minellono-Barrilà) (1980)      &lt;br /&gt;12 Guerriero (Barrilà) (Sanremo 1981)     &lt;/blockquote&gt;        &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-GYRfjhbFxxo/TtZsbk-dyuI/AAAAAAAAIx0/Qm19LxS2Df0/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GYRfjhbFxxo/TtZsbk-dyuI/AAAAAAAAIx0/Qm19LxS2Df0/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680847201012402914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un altro progetto iniziato e poi accantonato. Ma solo momentaneamente, a quanto vedete.&lt;br /&gt;Il secondo volume della discografia a 45 giri dei Ricchi &amp; Poveri parte dal successo mondiale di CHE SARA' presentato al Festival di Sanremo del 1971 in coppia con Josè Feliciano. E' ovvio che un'artista conclamato ed acclamato come il portoricano newyorchese abbia oscurato sul palco l'apporto del gruppo genovese dato alla canzone in questione. &lt;br /&gt;Gli italiani sono un popolo esterofilo e quindi provinciale, in più gli dai un cieco emigrato nella grande metropoli americana che si riscatta dalla povertà e diventa uno dei chitarristi più famosi del mondo, è chiaro come il sole che propendano dalla parte del cantante accompagnato allo sgabello vestito come un divano damascato di bassa lega. &lt;br /&gt;Tutti a dire "bene,bravo,bis"....ma poi mi sapete dire quali sono state le canzoni che Feliciano ha portato al successo dopo quella CHE SARA' (almeno in Italia)?&lt;br /&gt;Alla lunga, la versione dei Ricchi &amp; Poveri è rimasta più impressa, soprattutto per i vocalizzi di Angela. Ma soprattutto perchè il quartetto (poi trio) l'ha ripresentata almeno un milione di volte in tv mentre Feliciano ha fatto TEATRO 10 un mese dopo e poi basta.&lt;br /&gt;Sugli altri singoli dell'annata potremmo sorvolare visto l'insuccesso di ADDIO MAMMA ADDIO PAPA' e FUMO NERO, che era anche sigla di una serie di telefilm dal titolo ALL'ULTIMO MINUTO. Sono dischi che escono (specialmente quest'ultimo) quando già c'è la firma dei quattro sul contratto che la Fonit ha fatto stipulare al gruppo. &lt;br /&gt;E si comincia con l'ennesimo brano che ricorda LE COLLINE SONO IN FIORE, CIAO AMORE CIAO e altre similari almeno nella stesura del testo: UN DIADEMA DI CILIEGIE. Sanremo continua a portare fortuna ai Ricchi &amp; Poveri che centrano nuovamente il bersaglio: la canzone è fresca, briosa e ben eseguita e giustamente ottiene un buon successo di vendita. Che provano a ribadire ad aprile con POMERIGGIO D'ESTATE al Disco Per l'Estate. Qui, nonostante la loro bravura vocale e la genuinità del pezzo, non vanno oltre un piazzamento mediocre nelle classifiche di vendita anche se il disco - finita la competizione canora e quindi tolto il veto che precludeva i passaggi radiofonici e televisivi dei brani partecipanti al Disco Per L'Estate (all'infuori delle vetrine radiofoniche prestabilite) - viene trasmesso di frequente e quindi il pubblico lo sente "familiare".&lt;br /&gt;L'autunno comincia con un successo legato al RISCHIATUTTO di Mike Bongiorno: UNA MUSICA. Una canzone molto bella e raffinata nella parte musicale, con dei passaggi melodici sottolineati vocalmente dalla bravura di Angela. E visto che Sanremo porta loro fortuna e che non mancano da ben tre edizioni, ecco arrivare la quarta con DOLCE FRUTTO, canzone scritta per la partecipazione (poi saltata) dei Dik Dik.&lt;br /&gt;E' tutto il Sanremo del '73 ad essere assente o quasi dalle classifiche di vendita: ma il loro posto al sole (un sole tiepido) riescono a farselo ugualmente.&lt;br /&gt;Personalmente ritengo migliore la facciata B (testo e musica) con un bel assolo di Angelo. Al Disco Per L'Estate di quell'anno portano un'altra gran bella canzone. &lt;br /&gt;O meglio, è la loro capacità e professionalità che riesce a fare di una canzone forse mediocre, un bel pezzo di ampio respiro. PICCOLO AMORE MIO ne è la controprova.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la bella grafica (uffa, ripeto sempre le stesse cose....) &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SINGOLI A &amp; B 1971-1973 Vol.2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Che Sarà (Migliacci-Fontana-Pes) (1971)        &lt;br /&gt;02 La Mia Strada Sarà Breve (Gatti-Nistri-Sotgiu) &lt;br /&gt;03 Addio Mamma Addio Papà (Salerno-Salerno) (1971)&lt;br /&gt;04 Limpido Fiume Del Sud (Nistri-Gatti-Sotgiu) (1971)&lt;br /&gt;05 Fumo Nero (Pes-Fontana) (1971)                 &lt;br /&gt;06 Monna Lisa E Messer Duca (Sotgiu-Nistri-Gatti)(1971) &lt;br /&gt;07 Amici Miei (Carlo Nistri)                      &lt;br /&gt;08 Con L'aiuto Del Signore (Nistri-Stott-Marchetti&lt;br /&gt;09 Un Diadema Di Ciliege (Bertola-Sotgiu) (Sanremo 1972)&lt;br /&gt;10 Anche Tu (Bardotti-Enriquez) (1972)            &lt;br /&gt;11 Pomeriggio D'Estate (Nistri-Mattone) (Un Disco Per l'Estate 1972) &lt;br /&gt;12 La Figlia Di Un Raggio Di Sole (Nistri-Sotgiu-Gatti)(1972)&lt;br /&gt;13 Una Musica (Limiti-M.Migliardi) (RISCHIATUTTO edizione 1972-73)&lt;br /&gt;14 Il Fantasma (Limiti-Migliardi-Seymandi) (1972) &lt;br /&gt;15 Dolce Frutto (Minellono-Balsamo) (Sanremo 1973)&lt;br /&gt;16 Grazie Mille (Minellono-Gatti-Sotgiu) (1973)   &lt;br /&gt;17 Piccolo Amore Mio (Minellono-Sotgiu-Gatti)  (Un Disco Per L'Estate 1973)&lt;br /&gt;18 Dolce E' La Mano (Sotgiu-Gatti-Toscani) (1973) &lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6772144815907378620?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6772144815907378620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6772144815907378620' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6772144815907378620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6772144815907378620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/i-ricchi-poveri-i-singoli-as-bs-1971.html' title='Gli Opera - Le Nostre Canzoni / I Ricchi &amp; Poveri - I Singoli A&apos;s &amp; B&apos;s 1971-1973 (Vol.2)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Xlo4uOKKqIY/TtfxT80AzCI/AAAAAAAAIyA/GFXXJV7d1Q8/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-1178613427741687286</id><published>2011-11-25T23:55:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T00:14:24.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>L'Attesa/ Poker A 45 Giri: Equipe 84/The Everly Brothers/Lolita/Daniela Ghibli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SWqxHoPZRUM/Ts19FguY8TI/AAAAAAAAIw4/fRb74wQSoPA/s1600/if%2Byou%2Bwere%2Bwaiting%2Bfor%2Ba%2Bsign.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 272px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SWqxHoPZRUM/Ts19FguY8TI/AAAAAAAAIw4/fRb74wQSoPA/s400/if%2Byou%2Bwere%2Bwaiting%2Bfor%2Ba%2Bsign.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678332238821388594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma quanto mi piace fare i post a puntate....! Non avendo molto tempo libero, non posso scrivere tutte le sere con la calma che ci vuole per affrontare un impegno del genere. Perchè scrivere è un grosso impegno, lo sapete, no? &lt;br /&gt;Guai a scrivere una cosa inesatta: ti si gettano tutti addosso come piranha quando sentono l'odore del sangue.&lt;br /&gt;Ed io che per colpa di una botta in testa ho il 50% in meno delle capacità mnemoniche di cui sono provviste le persone "normali" ed una scarsissima concentrazione, sono soggetto a distrazioni di ogni tipo. &lt;br /&gt;Però in tutto questo tempo mi pare d'essermela cavata bene anche se qualche indelicato ha cercato di tanto in tanto di cogliermi sul fatto.&lt;br /&gt;A proposito: non gestisco più la ML. Troppo impegno e troppe polemiche. &lt;br /&gt;Quindi, non indirizzate a me le vostre email in cui mi si chiede "ma perchè" o "ma com'è che...".&lt;br /&gt;Non siete scesi giù dalla montagna del sapone: dopo tre anni e più se non conoscete l'unica regola, non posso farci niente. Chiuso il discorso(e per sempre).&lt;br /&gt;Ma tornando al post a puntate, come mi diceva Kurtigghiu, questo blog a differenza dei primi tempi in cui produceva tonnellate di post giornalieri (ma vi ricordate quando c'era il tempo per farne anche tre al giorno?) negli ultimi due anni, di riffa e di raffa siamo scesi ad una media di 8-10 al mese. &lt;br /&gt;Ed è comunque un buon risultato. Però serve qualcosa per tenervi svegli ed attivi. Cosa c'è di meglio del post-happening? &lt;br /&gt;Un post che può durare anche tre giorni, quando lo si tira per le lunghe.&lt;br /&gt;In modo che ogni giorno o quasi ci sia sempre qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Può essere un poker a 45 giri come quello di stasera e domani oppure un album seguito subito da un altro e così via. &lt;br /&gt;Questa vuole essere solo la presentazione ufficiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ffzAqTN7jLU/Ts_hPBPvIwI/AAAAAAAAIxc/ultKrncA0vM/s1600/Presentazione%2Bstandard1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 192px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ffzAqTN7jLU/Ts_hPBPvIwI/AAAAAAAAIxc/ultKrncA0vM/s400/Presentazione%2Bstandard1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679005303286211330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E per cominciare, due singoli che hanno in comune lo stesso anno e la stessa carica simbolica.&lt;br /&gt;29 SETTEMBRE è stata negli anni definita - forse con un pò di esagerazione - la SGT.PEPPER'S italiana (Mogol è un asso solo nel magnificare ogni cosa che lo riguardi); A WHITER SHADE OF PALE è un'opera che definirei maestosa ma fine a sè stessa. Nel senso che qualsiasi altra canzone che ha tentato di ricalcare quello stile così peculiare non è mai riuscita ad essere all'altezza dell'originale.&lt;br /&gt;I Procol Harum sebbene siano dei valenti musicisti sono sempre stati prigionieri di quella canzone e nonostante abbiano fatto degli album veramente interessanti e vendutial momento della loro uscita sui mercati internazionali, sono stati apprezzati soprattutto da una cerchia di appassionati che sono riusciti a guardare oltre il 1967 (anche HOMBURG è dello stesso anno).&lt;br /&gt;Ma qui si tratta degli Everly Brothers, duo nato alla fine degli anni cinquanta che si barcamenava tra il rock e un genere vicino al country per poi cambiare direzione ogni qualvolta le mode e i ritmi si evolvevano. Quando uscì questo brano inserito nell'album "The Hit Sound of the Everly Brothers" face un pò storcere il naso: come se il duo non potesse permettersi un'incursione nel "moderno". Erano sulle scene da dieci anni e nel 1967 significava una vita. Incidere un album tra la psichedelia e il sound tipico di quel periodo sembrava una sfrontatezza: come se Carla Boni si fosse messa a cantare QUI E LA' di Patty Pravo vestita nella stessa maniera.&lt;br /&gt;E difatti il disco non ebbe un grande successo ma la loro versione del brano pop-sinfonico è ugualmente apprezzabile (come d'altronde l'intero album).&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il singolo americano dell'Equipe 84, a parte la pasta del vinile (oscena a dir poco), c'è da sottolineare l'assoluta incapacità di Vandelli nella lingua inglese: lo parla con l'accento modenese quasi quanto Marcella quando è convinta di saper parlare in italiano. In più, sul retro, si sbaglia e canta addirittura "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ad &lt;/span&gt;Auschwitz, snow in the ground". &lt;br /&gt;"Ad Auschwitz"? Metà in inglese e metà in italiano? Boh.&lt;br /&gt;A domani (con altri due singoli)&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EQUIPE 84&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 29th September (Battisti-Mogol-Scott)(1967)&lt;br /&gt;02 Auschwitz (in Inglese) (Lunero-Vandelli-Scott) (1967)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE EVERLY BROTHERS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 A Whiter Shade Of Pale (Reed-Brooker)(1967)&lt;br /&gt;02 It's All Over (Don Everly&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Zja1s31Aamk/TtFsI0WhaKI/AAAAAAAAIxo/djn4IsFX4EA/s1600/Presentazione%2Bstandard1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 201px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Zja1s31Aamk/TtFsI0WhaKI/AAAAAAAAIxo/djn4IsFX4EA/s400/Presentazione%2Bstandard1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679439503838767266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco completarsi il poker a 45 giri iniziato ieri sera.&lt;br /&gt;Anche questa volta c'è la stessa matrice in comune, l'anno di produzione che è il 1970. Lolita incide la versione italiana di DICITINCELLO VUJE (che in copertina presenta un errore di trascrizione) che si chiama MI SONO INNAMORATA IN UN MOMENTO. Non è male, anche se l'idea di tradurla dal napoletano all'italiano è da considerarsi un azzardo, data la grossa notorietà del brano, il quale viene presentato al Festival di Pesaro. Questo di Lolita sarà il suo primo ed unico disco con la Philips ed in assoluto l'unico con una casa discografica di una certa levatura. Il 45 giri non vende assolutamente e così la cantante veneta vedrà tramontare la possiiblità di restare nella seria A della canzone. &lt;br /&gt;Difatti da lì a pochi mesi trasmigrerà all'etichetta Shocking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Ghibli invece è un volto molto noto della domenica: è difatti la valletta di Pippo Baudo a SETTEVOCI. Quando l'altra aiutante (&lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2007/09/margerita-cosa-fa-girare-il-mondo-1968.html"&gt;Margherita Boretti&lt;/a&gt;) decide di lasciare la trasmissione per tentare la fortuna nel mondo dei quarantacinque giri, viene soppiantata da Renata e da Daniela Gallina in arte Daniela G. aka Daniela Ghibli. Nel 1967, a quindici anni, aveva inciso un singolo con lo pseudonimo di Daniela G (le canzoni erano VIVA LE VACANZE e L'ERBA VERDE). Dapprima s'era aggregata al complesso Igor Mann e i Normanni (complesso abbastanza noto che incideva per la Polydor) e con loro registra DOVE SEI STATA, colonna sonora del film L'UOMO DEI CINQUE PALLONI. &lt;br /&gt;Nel 1968 viene presa come aiutante di Baudo e subito dopo incide un brano di Franco Battiato. Nel 1970 è la volta del successo dei Bee Gees IOIO che diventa AIO.&lt;br /&gt;Daniela Ghibli la rivedremo sul blog con uno speciale Ep creato appositamente da Kurtigghiu dove faranno capolino tutte le sue canzoni precedenti.&lt;br /&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LOLITA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Dicitencello Vuie (Fusco-FalvO)(1970)&lt;br /&gt;02 Notte Chiara Notte Blu (De Paolis-Chiaravalle)(1970)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DANIELA GHIBLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Aio Aio (I.O.I.O) (Giacotto-B.&amp; M.Gibb) (1970)&lt;br /&gt;02 Tanti Minuti Senza Te (Rompigli-Poggi) (1970)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-1178613427741687286?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/1178613427741687286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=1178613427741687286' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1178613427741687286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1178613427741687286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/lattesa.html' title='L&apos;Attesa/ Poker A 45 Giri: Equipe 84/The Everly Brothers/Lolita/Daniela Ghibli'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SWqxHoPZRUM/Ts19FguY8TI/AAAAAAAAIw4/fRb74wQSoPA/s72-c/if%2Byou%2Bwere%2Bwaiting%2Bfor%2Ba%2Bsign.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2192471827262793161</id><published>2011-11-21T23:45:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T23:53:51.472+01:00</updated><title type='text'>Ancora Una Volta Ad Utrecht/ Dori Ghezzi - Dori Ghezzi (1974)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Vm6jnQMSNrw/TsrERCXRjsI/AAAAAAAAIwU/2QoCuqH8pKs/s1600/Jaarbeurs.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 363px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Vm6jnQMSNrw/TsrERCXRjsI/AAAAAAAAIwU/2QoCuqH8pKs/s400/Jaarbeurs.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677566077225242306" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il post di questa sera è diviso in due parti. La prima è un racconto del fine settimana passato ad Amsterdam ed Utrecht fattovi da Orlando, la seconda parte riguarda invece il post prettamente musicale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bottino magro a Utrecht, quest'anno: anche se abbiamo portato a casa diverse cose, sono mancate le &lt;i&gt;chicche&lt;/i&gt; e le &lt;i&gt;superchicche&lt;/i&gt;, come le definisce il Vampiro, e soprattutto sono mancati i &lt;i&gt;cheap deals&lt;/i&gt;, quegli affari favolosi che ti capitano ogni tanto e che ti permettono di portare a casa per pochi euro dei pezzi che in Italia vengono valutati venti, trenta volte di più.&lt;br /&gt;Rispetto all'anno scorso la confusione era maggiore e gli stessi espositori non avevano le idee chiare: troppa merce presentata alla rinfusa. I pochi che la esponevano ordinatamente si facevano profumatamente pagare il lavoro certosino di catalogazione, per ordine alfabetico, per genere o per cronologia. La maggior parte degli album a prezzi stracciati era buttata in scatoloni allineati per terra sotto i banchi: per scovare un pezzo interessante bisognava sfogliarne mille senza valore e, senza contare il tempo perso, il mal di schiena era assicurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa volta il viaggio è stato condito da alcune disavventure, a cominciare dalla cancellazione per nebbia del mio volo di andata (ragion per cui ho perso un intero pomeriggio salendo sull'aereo successivo che partiva sei ore dopo) e il ritardo di due ore, sempre per nebbia, del volo di ritorno. &lt;br /&gt;Ritardo che comunque mi permette di scrivere queste note direttamente in aeroporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovete sapere che sui treni olandesi, ma magari anche altrove in nord Europa, esistono dei vagoni contrassegnati da una S. S sta per &lt;i&gt;stilte&lt;/i&gt; (silenzio), e in queste carrozze non solo non è permesso l'uso dei telefoni cellulari, ma neanche la chiacchierata ad alta voce. Ovvio che noi italiani, tra una considerazione sul governo Monti e una sulla cucina olandese, appena abbiamo cominciato a discutere un po' più animatamente, siamo stati oggetto dell'interesse di una gentile signora che desiderava gustarsi in santa pace la lettura del giornale e siamo stati sonoramente rimproverati per aver trasgredito il codice del silenzio. L'atmosfera ha cominciato ad appesantirsi quando la signora ha anche capito  il significato di alcune parolacce italiane indirizzatele dal Vampiro ma, per fortuna, il momento per noi di avvicinarsi all'uscita ha pacificato gli animi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non contenti di ciò, nelle strade semideserte di una Amsterdam festiva, questa mattina abbiamo avuto la sventura di imbatterci in un'anziana signora, piccola, curva e apparentemente innocua che, avvicinatasi al Vampiro, ha cominciato ad apostrofarlo in olandese con una vociaccia stridula e penetrante, reclamando non so quale torto subito e minacciando di chiamare la polizia. Il Vampiro ha pensato bene di girarsi di scatto e gridarle in faccia un "buh!" che ben si accompagnava all'atmosfera astrusa del momento. Al che, la signora dopo il sussulto di sorpresa iniziale, ha proseguito urlando ancora più forte. Al mio consiglio di camminare più veloci per seminare la vecchietta(chiaramente demente) anch'ella ha cominciato ad accelerare il passo e a rincorrerci per alcune centinaia di metri, fin quando abbiamo deciso di attraversare la strada rischiando di finire sotto un tram. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questo modo abbiamo messo fine all'inseguimento. il Vampiro ha cominciato a inveire contro la mancanza di agenti di pubblica sicurezza in giro per la città, ma la foto seguente lo smentisce:&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-u-r873kZ5nc/TsrFkJqldlI/AAAAAAAAIwg/GKqkvklh6_M/s1600/Agenti_a_cavallo.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 292px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-u-r873kZ5nc/TsrFkJqldlI/AAAAAAAAIwg/GKqkvklh6_M/s400/Agenti_a_cavallo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677567505114429010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;come vedete la polizia olandese c'è, gira elegantemente a cavallo e si ferma dove è necessario... ma come si farà per chiamare gli agenti a cavallo?&lt;br /&gt;Con questa domanda, a cui non so darvi risposta, vi lascio e vi dò appuntamento alla settimana prossima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per quanto mi riguarda, di cose belle&lt;br /&gt;(anche da un punto di vista squisatamente grafico) ne ho trovate parecchie. &lt;br /&gt;L'unico rimpianto è che è sempre troppo breve (sabato 10-17/domenica 10-17) per far sì che si possa vedere tutta. &lt;br /&gt;Neanche questa volta - ed era la quinta - ci sono riuscito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-BBIHym0D7Kk/TsrMjZKDo2I/AAAAAAAAIws/SBdbfvikZ8Q/s1600/02.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 399px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BBIHym0D7Kk/TsrMjZKDo2I/AAAAAAAAIws/SBdbfvikZ8Q/s400/02.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677575188674487138" /&gt;&lt;/a&gt;Come avevo scritto giovedì scorso eccomi già ad occuparmi di una parte del duo Wess/Dori.&lt;br /&gt;Iniziamo con lei, anche perchè è questo l'unico long playing che sia mai uscito per la Durium nel periodo in cui si presentavano come duo. &lt;br /&gt;Niente a che vedere con la produzione di Wess che era veramente abbondante. &lt;br /&gt;Vuoi perchè era più facile per lui trovare canzoni che gli si addicevano, vuoi perchè eravamo nel periodo "pre-disco" (e subito dopo, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;disco&lt;/span&gt;) e quindi veniva spontaneo presentarlo anche sotto quel profilo. &lt;br /&gt;Non per niente, una sua diramazione musicale era costituita dalla Wess Machine, una sorta di Love Unlimited all'italiana.&lt;br /&gt;Dori Ghezzi incide quindi il suo primo long playing da solista proprio quando l'esperimento in coppia aveva dato già ottimi ed abbondanti frutti. &lt;br /&gt;Tanto, mal che vada - avranno pensato - c'è sempre la "formula due" che tiene bene le curve. E difatti, nonostante la pletora di cover di canzoni di successo e la buona tenuta di strada del progetto a trentatrè, il disco non si vendette affatto. Come mai? Resta un mistero.&lt;br /&gt;Ormai era lanciata e s'era scrollata addosso i rimasugli del CASATCHOCK che l'aveva sì lanciata dopo due anni di tentativi andati a vuoto ma l'aveva altresì penalizzata giacchè per la gente era "quella del Casatchock". Ma nonostante questo, a quanto pare, la sua carriera come cantante non era apprezzata quanto quella "a due". &lt;br /&gt;Dalla padella alla brace: un'altra penalizzazione suo malgrado.&lt;br /&gt;Il disco è scorrevole, piacevole, ha buoni arrangiamenti ....ma non è bastato. Come si diceva prima, c'erano delle canzoni interessanti: dalla versione di BEN di Michael Jackson a CHE FALLIMENTO ovvero DARK LADY di Cher. C'è anche l'hit mondiale del momento: quel LE MORIBOND di Jacques Brel che nel frattempo era diventato SEASONS IN THE SUN cantata da Terry Jacks. Un altro successo mondiale (non italiano, però) è JESSIE di Janis Ian che qui rimane invariato nel titolo. &lt;br /&gt;Insomma, materiale buono ce n'era. Non è andata bene? C'è sempre una prova d'appello nella vita: basta saper aspettare e non farsi trovare impreparati.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la sua speciale confezione, sempre molto apprezzata.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DORI GHEZZI - DORI GHEZZI (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Io Sto Bene Con Te (Yesterday Once More) (Carpenter-Bettis-Riccardi-Albertelli)&lt;br /&gt;02 Stagioni Fuori Tempo (Le Moribond) (Capelli-Brel)&lt;br /&gt;03 Ora è Tardi (G.Tirelli)&lt;br /&gt;04 Billy Non Far L'eroe (Murray-Callander-Albertelli)&lt;br /&gt;05 Jessie (Jan-Albertelli)&lt;br /&gt;06 Mai (Christophe-Malgioglio-Janne)&lt;br /&gt;07 Che Fallimento (Dark Lady) (Durrill-Malgioglio-Lubiack)&lt;br /&gt;08 Però Nel Buio (G.Tirelli)&lt;br /&gt;09 Adesso Vai (Riccardi-Albertelli)&lt;br /&gt;10 Proviamo A Innamorarci (Polnareff-Malgioglio-Pace)&lt;br /&gt;11 Non Ci Contavo Più (Scharf-Black-Riccardi-Albertelli) &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2192471827262793161?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2192471827262793161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2192471827262793161' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2192471827262793161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2192471827262793161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/ancora-una-volta-ad-utrecht-dori-ghezzi.html' title='Ancora Una Volta Ad Utrecht/ Dori Ghezzi - Dori Ghezzi (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Vm6jnQMSNrw/TsrERCXRjsI/AAAAAAAAIwU/2QoCuqH8pKs/s72-c/Jaarbeurs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-625232526742738909</id><published>2011-11-17T18:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T23:40:07.332+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Canzoni Da Guardare/ Wess &amp; Dori Ghezzi - Wess &amp; Dori Ghezzi (1973)</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-t1Wsi-S0Ao8/TsQ9-mpyDwI/AAAAAAAAIv4/tSRFCbvpZWc/s1600/PP0001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 306px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-t1Wsi-S0Ao8/TsQ9-mpyDwI/AAAAAAAAIv4/tSRFCbvpZWc/s400/PP0001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675729576130645762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quanti di voi, prima dei vari TG2 Dossier o dei passaggi in trasmissioni estive dedicate al repertorio Rai conosceva il Cinebox?&lt;br /&gt;Con quel "conosceva" intendo la storia, il perchè della sua creazione etc.&lt;br /&gt;Credo veramente pochi. Io fino a pochissimo tempo fa non ne sapevo niente, anche perchè in Italia non se n'è mai parlato o quasi.&lt;br /&gt;All'inizio mi sembrava una di quelle americanate alla "Happy Days": un jhttp://www.blogger.com/img/blank.gifuke-box con uno schermo dal quale venivano proiettati video dall'aspetto amatoriale: curiosità iniziale e poi l'oblio.&lt;br /&gt;Poi, approfondendo l'argomento ho capito che "un' americanata" poi non era, anzi...&lt;br /&gt;Dietro ai filmati c'erano dei registi coi fiocchi, alcuni dei quali definiti negli anni a venire dei "visionari" della televisione (leggasi Enzo Trapani, per fare un esempio).&lt;br /&gt;In più, tante altre cose così particolari che mai mi sarei immaginato potessero avere a che fare con questo misterioso oggetto di divago.&lt;br /&gt;Per ogni cosa c'è una spiegazione logica: dal Bacio Perugina al Subbuteo.&lt;br /&gt;Perchè questa volta dovrebbe esserci un'eccezione?&lt;br /&gt;Niente nasce per caso, anche se ciò può sembrare strano.&lt;br /&gt;A schiarirci le idee sul Cinebox è Michele Bovi che ha appena pubblicato questo &lt;a href="http://books.google.it/books/about/Songs_to_See_Canzoni_da_guardare_Cinebox.html?hl=it&amp;amp;id=aajTphmS2-QC"&gt;libro&lt;/a&gt; di cui vedete la copertina in alto a sinistra. Oltre a parlarci in maniera esaustiva del noto riproduttore di suoni ed immagini, ci racconta il vero motivo della nascita di questo apparecchio che alla fine risulta essere meno ingenuo di quello che si potrebbe pensare. In più un elenco dettagliatissimo di tutti i filmati prodotti nei pochi anni di vita del Cinebox, le loro immagini, stralci di giornale, pubblicità dell'epoca. Insomma, tutto quanto uscito/visto/sentito/scritto sull'argomento, lo trovate in questo libro. Soltanto per le immagini inedite di cantanti (Mina, Arigliano, Fierro, Wilma De Angelis etc.) è da comprare.&lt;br /&gt;Io difatti l'ho comprato. Anche perchè "nessuno" ha pensato di regalarmelo.&lt;br /&gt;Per fortuna ne è valsa la pena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZUvu-9lcooc/TsU4TX4HXrI/AAAAAAAAIwE/0xl8tM1JkfA/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZUvu-9lcooc/TsU4TX4HXrI/AAAAAAAAIwE/0xl8tM1JkfA/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676004810848427698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come ben sapete, il nostro proposito è di ricostruire le discografie ufficiali e non di cantanti e gruppi dei quali le case discografiche si guardano bene dal ripubblicare i long playing su cd. A dire il vero, in questi ultimi anni qualcosa è stato fatto. E scusate se mi prendo un pochino di merito di questa operazione-recupero. Difatti, ogni volta che il blog pubblica qualcosa, immediatamente l'industria ufficiale si attiva per confezionare raccolte o lp in cd di quei personaggi già trattati su queste pagine. Non può farmi che piacere anche se sarebbe bello lo si facesse senza alcun tipo di input.&lt;br /&gt;Speriamo quindi che accada qualcosa anche in proposito anche per quel che riguarda la Curtis e Milva, di cui c'è ben poco in giro.&lt;br /&gt;Detto ciò, oggi iniziamo un'altra avventura: Wess &amp;amp; Dori Ghezzi e i rispettivi album da solisti. Di Wess abbiamo già pubblicato alcune cose un paio di anni fa.&lt;br /&gt;Si ritireranno fuori con una grafica appropriata ai tempi e si ricomincerà da capo.&lt;br /&gt;Oggi è la volta del primo long playing del duo italo-americano.&lt;br /&gt;Sapete, vero, come sono nati artisticamente come duo?&lt;br /&gt;Sia l'una che l'altro erano fermi ad un solo successo o quasi.&lt;br /&gt;Dori Ghezzi a CASATCHOCK e Wess a I MIEI GIORNI FELICI  e OCCHI PIENI DI VENTO.&lt;br /&gt;Però mentre Wess, anche se non vendeva pile di dischi, faceva il pienone nelle discoteche dove si esibiva, la Ghezzi neanche quello.&lt;br /&gt;Krikor Mintanjan, il padre-padrone della Durium decise di fare una prova: unire i due cantanti che da soli non rendevano alla casa granchè e vedere se insieme, sarebbero andati. Siamo nel 1972: in tutto il mondo c'è questa mistura bianco/nero e non solo (pensate a les Humphries Singers, per esempio). Perchè non in Italia?&lt;br /&gt;E così, nell'estate 1972 esce il primo singolo: VOGLIO STARE CON TE che immediatamente diventa un successo. Le vendite lusinghiere del singolo fanno sì che i due vadano al Sanremo del 1973 con TU NELLA MIA VITA. Di nuovo un centro perfetto.&lt;br /&gt;A questo punto il duo caffelatte diventa una realtà. TU NELLA MIA VITA funziona benissimo anche in estate e il prossimo step dovrebbe essere Canzonissima, quella con Baudo e la Medici, che per la prima volta apre ai complessi (e quindi anche ai duo). Invece la Durium decide di lasciarli a casa e di far uscire un singolo aprirpista di un intero album senza nessun tipo di promozione se non quella radiofonica.&lt;br /&gt;NOI DUE PER SEMPRE diventa subito un successo e a popolarità ormai acquisita, Wess e Dori si concedono il lusso di presentarsi ospiti ad ADESSO MUSICA.&lt;br /&gt;Il LP è d'altro canto molto godibile, perchè assolutamente fresco, commerciale, pop (leggero, ma pop). Ci sono anche delle belle cover come quella di Albert Hammond. quella di Sonny &amp;amp; Cher (ALL I EVER NEED IS YOU) e quella di Lindsey De Paul, che anche se da noi non è molto conosciuta, in quei primi anni settanta è una stella in mezza Europa. La sua SUGAR ME diventa COCCODRILLO. Poi ci sono canzoni atipiche come TEXAS, tutta in inglese ma scritta da Paolo Limiti e Natale Massara.&lt;br /&gt;"Lenti", "Svelti", cover, ballate: c'è di tutto. Compresa come bonus la prima versione di TU NELLA MIA VITA, differente dalle altre in circolazione (frase cambiata per la censura).&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu che ha voluto a tutti i costi questo post e s'è sbrigato come non mai per adattarlo graficamente come si conviene al suo estro.&lt;br /&gt;Il blog si prende una vacanza fino a domenica. Poi vi racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;WESS &amp;amp; DORI GHEZZI (1973)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Noi Due Per Sempre (Lubiak-Cavallaro)&lt;br /&gt;02 Coccodrillo (Sugar Me) (Daunia-Green-De Paul)&lt;br /&gt;03 Finalmente Soli (Minellono)&lt;br /&gt;04 Tu Nella Mia Vita (Lubiak-Arfemo)&lt;br /&gt;05 Ma Non Ti Amo (Lubiak-W.Johnson)&lt;br /&gt;06 Se Mi Vuoi Ancora Bene (Lubiak-Molinello-Cannizzaro-Darini)&lt;br /&gt;07 Devo Averti (All I Ever Need Is You) (Lubiak-Holiday-Reeves)&lt;br /&gt;08 Non Piove Mai In California (Zodiaco-Hammond-Hazelwood)&lt;br /&gt;09 Voglio Stare Con Te (United We Stand) (Albertelli-Hiller-Simon)&lt;br /&gt;10 Texas (Limiti-Massara)&lt;br /&gt;11 Sentimento Sentimento (Minellono-Malgioglio-Cultraro)&lt;br /&gt;12 (bonus track) Tu Nella Mia Vita (Lubiak-Arfemo)(Versione 45 giri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-625232526742738909?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/625232526742738909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=625232526742738909' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/625232526742738909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/625232526742738909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/canzoni-da-guardare.html' title='Canzoni Da Guardare/ Wess &amp; Dori Ghezzi - Wess &amp; Dori Ghezzi (1973)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t1Wsi-S0Ao8/TsQ9-mpyDwI/AAAAAAAAIv4/tSRFCbvpZWc/s72-c/PP0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5913067226675817212</id><published>2011-11-13T18:30:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T00:42:57.520+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Uomini E Topi/ AA.VV - I Successi Di Novembre 1969</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Tdx6ArKayRw/Tr_0FaclsuI/AAAAAAAAIvc/567etlkkRK0/s1600/gameover.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 138px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Tdx6ArKayRw/Tr_0FaclsuI/AAAAAAAAIvc/567etlkkRK0/s400/gameover.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674522429345870562" /&gt;&lt;/a&gt;Non ho mai avuto dubbi sulla povertà mentale e d'animo di chi vota a sinistra.&lt;br /&gt;Magari non tutti, magari non quelli che conosco io (fortunatamente) ma la moltitudine, la massa, è abbastanza ributtante.&lt;br /&gt;L'assiepamento di malinconici pagliacci visto ieri sera è sintomatico.&lt;br /&gt;Guidati da un altro pagliaccio pari loro, un clown che non ha nè intelligenza nè carisma e che venti anni fa non sarebbe potuto diventare neanche&lt;br /&gt;un misero segretario di sezione a Cesena o a Vignola, si entusiasmano per l'ennesimo triste golpe della politica.&lt;br /&gt;Estranei a qualsiasi tipo di democrazia (fino a ieri si divertivano a rinchiudere i loro nemici nei gulag), &lt;br /&gt;festeggiano come impossessati lo psicodramma italiano a base di "bella ciao", trenini, monetine e slogan affascinanti del tipo «Silvio / Silvio / vaffanculo». &lt;br /&gt;Stesso copione da sessant'anni. Poveri cristi a cui la vita non ha dato nè darà mai niente,&lt;br /&gt;gente sospinta non da fede ed ideali ma da odio, ignoranza, cafonaggine, volgarità smania di apparire sempre e comunque &lt;br /&gt;La loro incapacità atavica a vivere senza odiare il prossimo (Andreotti come Craxi o Berlusconi, non fa differenza..l'importante è andare contro a chi ha più idee di loro) e a costruire qualcosa di positivo fa sì che siano animati &lt;br /&gt;dal solo desiderio di rivincita contro quel mondo che non sentono loro perchè non è a loro immagine e somiglianza.  &lt;br /&gt;Un mondo diverso, più lucente, pieno di umanità e meno stupidamente cattivo. &lt;br /&gt;Dove non si festeggia l'affossamento della democrazia, dove esiste la sobrietà e la dignità umana, dove si affronta ogni cosa con il rispetto per il prossimo e il vivere civile, dove non si batte la mano sulla spalla di chi hai appena contribuito con il tuo voto in aula a mandare in galera. &lt;br /&gt;Parole che immagino non vengano neanche comprese da subumani in grado di esprimersi &lt;br /&gt;con soli suoni gutturali. &lt;br /&gt;Gente che esiste perchè esiste il tam tam ipnotico di Facebook, gente che non fa in tempo a riprendere una qualsiasi cazzata col cellulare che già la deve caricare su Youtube. Gente che da ieri sa che ci sono &lt;span style="font-style:italic;"&gt;anche&lt;/span&gt; altri social-network su cui riversarsi, giacchè Bersani invece di seguire gli accadimenti in aula, scriveva proclami e &lt;br /&gt;diramava via Twitter la linea a quel popolo dei macabri clown al quale si rivolge. &lt;br /&gt;Un "popolo" che immagino mandarsi messaggini di felicità via sms, &lt;br /&gt;link su Facebook da approvare incondizionatamente (altrimenti non si fa parte dello stesso branco), un popolo che è riuscito a strumentalizzare l'Alleluja nello stesso modo in cui Satana strumentalizzerebbe il Vangelo.&lt;br /&gt;Il "popolo"...parola oscena che nega qualsiasi capacità individuale. Un gregge.&lt;br /&gt;Al quale basta ed avanza un neurone per almeno mille rappresentanti. &lt;br /&gt;E ieri ne abbiamo avuto l'ennesima conferma. &lt;br /&gt;Il vomito di un cosacco sfinito di vodka o il fastidio che può dare una zanzara mentre si è a letto sfiancati dal caldo ha più senso della loro miserabile vita.&lt;br /&gt;«Silvio / Silvio / vaffanculo»....questo siete voi: la negazione totale dell'intelligenza. Il peccato originale del dichiararsi differenti dalle bestie.&lt;br /&gt;Ma è un bene, perchè se non esistesse gente come voi non esisterebbero persone diametralmente opposte.&lt;br /&gt;E questa è l'unica ragione per giustificare la vostra presenza sulla terra, l'unica giustificazione che posso dare a Dio per avervi regalato il soffio della vita.&lt;br /&gt;Altre, anche a lambiccarsi il cervello per giorni, vi assicuro che non ce ne sono.&lt;br /&gt;«Silvio / Silvio / vaffanculo»....il nulla, anzi...meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-xfSK6NF9BCk/Tr_8rKEokLI/AAAAAAAAIvo/ni5d6IxwWHA/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-xfSK6NF9BCk/Tr_8rKEokLI/AAAAAAAAIvo/ni5d6IxwWHA/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674531873878479026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ed ecco il post squisitamente musicale (oppure no?) di Orlando con la complicità grafica del grande Kurtigghiu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Vampiro che si lamenta per i cori da stadio intonati ieri sera sotto il Quirinale, desidero far notare che verosimilmente la folla radunatasi non era composta solo da "comunisti" e da "traditori" (per usare un lessico molto di moda), ma anche da persone che si erano bevute in buona fede le promesse del premier e gli avevano dato il voto, ma che hanno capito troppo tardi di avere mal riposto la loro fiducia. Più che deprecare queste stupide manifestazioni di piazza (in fondo non abbiamo mica vinto un girone dei mondiali), io avrei posto l'accento su chi, affacciandosi fuori dalle Botteghe Oscure, mostrava ai cittadini la faccia soddisfatta come per dire «Vedete che ce l'abbiamo fatta a farlo dimettere», ben sapendo che se fosse dipeso da lui, questo governo avrebbe superato il trentennio, altro che ventennio. E su chi, come contraltare alla piazza del Quirinale, si era messo davanti a palazzo Grazioli per manifestare al presidente uscente la sua gratitudine per i diciassette anni in cui "ha vegliato su di noi come un padre di famiglia" (testuale in un'intervista raccolta per strada da Sky Tg).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Trovo in ogni caso patetico questo saltare giù dal carro all'ultimo momento, uno sport caro agli italiani visto che ogni volta che finisce un "regime" tutti sono pronti a dire peste e corna, giurare che non vedevano l'ora, che non l'avevano mai sopportato, che non l'hanno mai votato. A me basterebbe guardare con un po' più di fiducia al futuro dei miei figli (uno dei due in questi mesi è proprio a Roma per svolgere uno stage in un ministero, e vi risparmio i suoi racconti sugli sprechi che si fanno in quell'ambiente e che si potrebbero tranquillamente evitare con un po' di buon senso) e guadagnare un po' di orgoglio quando vado all'estero visto che, soprattutto negli ultimi due anni, di risatine tipo quella di Sarkozy me ne sono dovuto sorbire parecchie al momento di dichiarare la mia nazionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volgendo uno sguardo al passato in occasione della raccolta di stasera, mi rendo conto tuttavia che quarantadue anni fa i problemi erano ben altri: proprio in quel novembre 1969 si svolgeva uno dei più grandi scontri della storia sindacale del nostro paese, e poche settimane più tardi, il 12 dicembre, lo scoppio di una bomba nella filiale milanese di una banca mise ufficialmente fine agli anni sessanta e inaugurò la strategia della tensione, con la quale avremmo dovuto convivere lungo tutto il decennio successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questo, la stagione musicale esprimeva il meglio di sé con brani che provenivano dalla mostra della canzone di Venezia (Lo straniero di Georges Moustaki, Quanto t'amo di Johnny Hallyday, Some Velvet Morning dei Vanilla Fudge) e da Canzonissima (Nel giardino dell'amore di Patty Pravo, Occhi neri, occhi neri di Mal, Che male fa la gelosia di Nada, queste ultime due con una introduzione che stranamente somiglia all'altra canzone); fanno poi capolino outsider come i Beatles e la Plastic Ono Band, Donovan, Lucio Battisti e David Alexandre Winter, e scusate se è poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi diverto a pensare a un blogger del 2040, che magari si troverà a rievocare le dimissioni di Berlusconi e, raccogliendo i brani di successo del 2011 si troverà a rimpiangerne la bellezza e a magnificare il talento di artisti tipo 50 Cents e Lady Gaga; si rivolgerà con nostalgia alla musica del passato e affermerà la sua innegabile superiorità rispetto al trash del momento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SUCCESSI DI NOVEMBRE 1969&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Georges Moustaki - Lo straniero (B.Lauzi-Moustaki)&lt;br /&gt;02 Gianni Morandi - Belinda (Migliacci-Andrews)&lt;br /&gt;03 Tony Del Monaco - Una Spina E Una Rosa (F.Migliacci-U.Continiello)&lt;br /&gt;04 Johnny Hallyday - Quanto Ti Amo (B.Lauzi-Thibaut-Renard)&lt;br /&gt;05 The Beatles - Come Together (Lennon-McCartney)&lt;br /&gt;06 Dik Dik - Il Primo Giorno Di Primavera (Mogol-Minellono-Lavezzi) &lt;br /&gt;07 Lucio Battisti - Mi Ritorni In Mente (Battisti-Mogol)&lt;br /&gt;08 Maurizio - L'amore e` Blu.. Ma Ci Sei Tu (Pallavicini-Beretta-Cour-Popp-Hamilton) &lt;br /&gt;09 David Alexandre Winter - Oh Lady Mary (Pallesi-Carli-Bukey-Missir)&lt;br /&gt;10 Nada - Che Male Fa La Gelosia (F.Migliacci-C.Mattone)&lt;br /&gt;11 Mal - Occhi neri occhi neri (A.Testa-Arfemo-U.Balsamo)&lt;br /&gt;12 Patty Pravo - Nel Giardino Dell'Amore (Dossena-Feliciano)&lt;br /&gt;13 Vanilla Fudge - Some Velvet Morning (Lee Hazlewood)&lt;br /&gt;14 Little Tony - Non e` Una Festa (F.Migliacci-L.Tony)&lt;br /&gt;15 Nino Ferrer - Agata (Cioffi-Pisano)&lt;br /&gt;16 I Gens - Insieme A Lei (Gigli-Ruisi)&lt;br /&gt;17 Donovan- Barabajagal (D.Leitch)&lt;br /&gt;18 Plastic Ono Band - Give Peace A Chance (Lennon)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5913067226675817212?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5913067226675817212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5913067226675817212' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5913067226675817212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5913067226675817212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/uomini-e-topi-aavv-i-successi-di.html' title='Uomini E Topi/ AA.VV - I Successi Di Novembre 1969'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Tdx6ArKayRw/Tr_0FaclsuI/AAAAAAAAIvc/567etlkkRK0/s72-c/gameover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2485750833748756516</id><published>2011-11-11T23:30:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T23:30:16.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>John Taylor - I Do What I Do (1986) / Bobby Solo - Carissimo John Taylor (1985) &amp; The Dice - Loaded Dice (1981)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-4GqhVuyLKQs/TrxPxQly_kI/AAAAAAAAItk/9UDjOhGlrsw/s1600/img188.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 390px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4GqhVuyLKQs/TrxPxQly_kI/AAAAAAAAItk/9UDjOhGlrsw/s400/img188.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673497338265665090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quello che vedete qui sopra è un mix tratto dalla colonna sonora di "9 Settimane E Mezzo" di cui sono orgoglioso di non aver visto neanche due minuti. &lt;br /&gt;Fa parte di quei film che tutti andavano a vedere e solo per questo motivo scartavo a priori. Avete presente TOP GUN, LA STORIA IN FINITA, RAMBO, ROCKY, INDIANA JONES etc? Beh, non ne ho visti neanche mezzo.&lt;br /&gt;John Taylor era considerato il bello per eccellenza dei Duran Duran, complesso per il quale le ragazzine italiane facevano pazzie mentre nella lora patria erano considerati un gruppo dei tanti. Questo disco non ebbe molta fortuna e per la verità neanche l'avrebbe poi meritata. A distanza di venticinque anni ha guadagnato qualche punto e non soltanto perchè siamo portati a rivalutare un pò tutto. Bello il pezzo strumentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Z02ZgXFSDbk/Tr2aIP_LwGI/AAAAAAAAItw/TQ7Ayx6H8dE/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 398px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z02ZgXFSDbk/Tr2aIP_LwGI/AAAAAAAAItw/TQ7Ayx6H8dE/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673860572077867106" /&gt;&lt;/a&gt;Mi pare giusto insistere sul personaggio "John Taylor" se non altro perchè Bobby Solo mi offre un assist clamoroso: la versione di LETTERA A PINOCCHIO col testo modificato (abbastanza demenziale) ad hoc per Mr.Taylor. In questa riedizione del famoso brano di Dorelli, il caro Bobby inanella una serie di personaggi che vanno da Paul McCartney a Madonna.&lt;br /&gt;Considero degno di nota il fatto che sebbene il testo sia stato modificato, nessuno si è azzardato ad inserire il proprio nome accanto a quello di Panzeri, autore della versione originale. Negli anni ottanta ancora sopravviveva il rispetto per questo tipo di cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-BkZ6NYLS0A4/Tr2cnCB0ZVI/AAAAAAAAIt8/VhXywpXRshw/s1600/Senza%2Btitolo-29.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-BkZ6NYLS0A4/Tr2cnCB0ZVI/AAAAAAAAIt8/VhXywpXRshw/s400/Senza%2Btitolo-29.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673863299930023250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E terminiamo questo trittico anni ottanta (che a qualcuno non piacerà perchè troppo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;recente&lt;/span&gt;) con un 45 giri di grande successo ma di cui pochi ricordano l'esistenza. LOADED DICE fu un pezzo di quelli trasmessi 24/24 per un certo periodo. Poi, passata la novità, non è mai stata ripescata.&lt;br /&gt;Credo non esista neanche su compact disc, cosa assai strana dato il successo del disco, almeno a livello di airplay. The Dice era un gruppo francese composto da Pascal Stive, Bart Poloch, J-M Devlin, Elaine Rowan e Marc Miller.&lt;br /&gt;Due anni dopo sarebbero rimasti in tre adottando il nome di New Dice.&lt;br /&gt;In Italia sono famosi (?) solo per questo singolo, anticipo di un long playing che non ebbe nessun riscontro sul mercato.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JOHN TAYLOR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 I Do What I Do (Film Mix) (Elias-Taylor-DesBarres)&lt;br /&gt;02 Jazz (Instrumental) (Elias-Taylor)&lt;br /&gt;03 I Do What I Do (Elias-Taylor-DesBarres)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BOBBY SOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Carissimo John Taylor (Lettera a Pinocchio) (Panzeri)&lt;br /&gt;02 Play With Fire (Ciacci-Brandi-Rapagnetta-Chiarella)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE DICE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Loaded Dice (Stive-Poloch-Rowan) &lt;br /&gt;02 Funny People (Stive-Poloch-Rowan)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2485750833748756516?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2485750833748756516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2485750833748756516' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2485750833748756516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2485750833748756516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/john-taylor-i-do-what-i-do-1986-il.html' title='John Taylor - I Do What I Do (1986) / Bobby Solo - Carissimo John Taylor (1985) &amp; The Dice - Loaded Dice (1981)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4GqhVuyLKQs/TrxPxQly_kI/AAAAAAAAItk/9UDjOhGlrsw/s72-c/img188.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-1173907436150127266</id><published>2011-11-07T13:15:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T13:19:19.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Betty Curtis - I Singoli A's &amp; B's Vol.5 (1961)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-zqvPRqoPCas/TrfMkDTqewI/AAAAAAAAItY/w2VypMCkLAM/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zqvPRqoPCas/TrfMkDTqewI/AAAAAAAAItY/w2VypMCkLAM/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672227175431568130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ecco - sempre con un pò di difficoltà - il post di Orlando che sebbene fosse impegnato è riuscito ugualmente a compiere il suo homework settimanale.&lt;br /&gt;Questa volta tocca al quinto volume di Betty Curtis e alla prima parte dei singoli dell'annata 1961. Anche qui, una storia infinita, quasi quanto quella di Milva. Un ringraziamento a Kurtigghiu per la sua costanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo Milva, aggiorniamo anche l'opera omnia (o, come dicono i francesi, &lt;i&gt;l'intégrale&lt;/i&gt;) di Betty Curtis con questa quinta raccolta di 45 giri. La Betty del 1961 è una cantante in gran forma, completa e realizzata, a dispetto di quello che i suoi genitori andavano predicando da quando, ancora ventenne, aveva deciso di licenziarsi dal lavoro sicuro di impiegata e aveva cominciato a cantare nelle balere a tempo pieno. La consacrazione arriva con la vittoria all'undicesimo Festival di Sanremo anche se la canzone grida vendetta. Tutti conosciamo la storia di Mina, data per favorita da diverse settimane prima della gara: come ogni Sanremo che si rispetti, il pronostico venne smentito e la stampa non seppe fare di meglio che massacrare la cantante addossandole la colpa dell'insuccesso. La colpa fu data al personaggio e all'interpretazione anziché alle canzoni ma, obiettivamente, né l'una né l'altra erano da primo premio. A conti fatti, i veri vincitori dell'edizione furono Adriano Celentano e Pino Donaggio, ma le preferenze del pubblico votante (se dobbiamo fidarci dei risultati delle cartoline-voto, visto che quell'anno si votava con una giocata all'Enalotto e il risultato fu ufficializzato a una decina di giorni dalla fine delle tre serate) andarono a questo &lt;i&gt;Al di là&lt;/i&gt;, brano supermelodico e supertradizionale, che trasudava retorica e vecchiume benché scritto da un quasi esordiente Mogol assieme al maestro Carlo Donida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, dopo i primi quattro titoli della raccolta, tutti più o meno a ritmo di cha-cha-cha, ascoltiamo il "capolavoro" dell'anno, per giunta arrangiato in versione terzinata, in cui comunque la voce di Betty fa la sua porca figura. Il 45 giri successivo include due brani tratti da &lt;i&gt;"Un mandarino per Teo"&lt;/i&gt; di Garinei e Giovannini: la strafamosa &lt;i&gt;Soldi soldi soldi&lt;/i&gt; (anche questa un cha-cha-cha), che qualcuno ricorda anche canticchiata da Sophia Loren in &lt;i&gt;"Boccaccio '70"&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;M'ha baciato&lt;/i&gt;. Entrambi i brani sono musicati da Gorni Kramer, che ritroviamo come autore nella successiva coppia di canzoni che facevano da sigla a uno degli spettacoli dell'epoca d'oro della RAI, il &lt;i&gt;"Giardino d'inverno"&lt;/i&gt; che l'anno seguente diventò &lt;i&gt;"Studio Uno"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel successivo 45 giri rispunta &lt;i&gt;Stasera piove&lt;/i&gt;, già messa sulla facciata B di &lt;i&gt;Libellule&lt;/i&gt;, così si spiega perché anche questa raccolta contiene un numero dispari di brani. Qui &lt;i&gt;Stasera piove&lt;/i&gt; diventa facciata A e sul retro troviamo &lt;i&gt;Buonanotte Roma&lt;/i&gt;, brano recuperato dal repertorio di Joe Sentieri e già passato, &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/10/joe-sentieri-le-mie-canzoni-vol1.html"&gt;nella sua versione&lt;/a&gt;, su queste pagine.&lt;br /&gt;Un bel pezzo melodico è &lt;i&gt;È qui&lt;/i&gt; di Amurri e Ferrio (che ricomparirà l'anno dopo sulla facciata B di &lt;i&gt;Cercami&lt;/i&gt;) al quale è abbinato lo spumeggiante &lt;i&gt;Midi Midinette&lt;/i&gt; che, nonostante il titolo francese (&lt;i&gt;midinettes&lt;/i&gt; erano chiamate le sartine che lavoravano negli atelier parigini), è tratto da una commedia musicale austriaca (&lt;i&gt;"Junge Leute brauchen Liebe"&lt;/i&gt;) poi diventata film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo &lt;i&gt;Ricordami&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Tre volte felice&lt;/i&gt;, c'è il 45 giri che segna per Betty la seconda grande affermazione per il 1961: la vittoria, assieme ad Aurelio Fierro, al Festival di Napoli. L'anno si conclude ancora positivamente con &lt;i&gt;Fra le canne di bambù&lt;/i&gt;, brano scritto per lei da Johnny Dorelli e presentato con discreto successo a Canzonissima, dove riesce ad arrivare in finale insieme a Dallara e Celentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie ancora una volta al Vampiro, che con pazienza riesce a dare il giusto valore e a mettere nella giusta sequenza questi reperti archeologici, e a Kurtigghiu che continua a stupirci con le sue copertine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SINGOLI A's &amp; B's Vol.5 (1961)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 (con Johnny Dorelli) Carolina Dai (Pace-Panzeri)&lt;br /&gt;02 (con Johnny Dorelli) Tu Con Me (Amurri-Ballotta)&lt;br /&gt;03 Libellule (Testa-Viezzoli)&lt;br /&gt;04 Stasera Piove (Bertini-Taccani-Di Paola)&lt;br /&gt;05 Al Di Là (Mogol-Donida)&lt;br /&gt;06 Vicino a Te (G.Cichellero) &lt;br /&gt;07 Soldi Soldi Soldi (Garinei-Giovannini-Kramer)&lt;br /&gt;08 M'Ha Baciato (Garinei-Giovannini-Kramer)&lt;br /&gt;09 Neve Al Charo Di Luna (Verde-Kramer)&lt;br /&gt;10 Pollo E Champagne (Verde-Kramer)&lt;br /&gt;11 Buonanotte Roma (Zapponi-Romeo)&lt;br /&gt;12 Midi Midinette (G.Calabrese-Bruhn)&lt;br /&gt;13 E' Qui (Amurri-Ferrio)&lt;br /&gt;14 Ricordami (A.Testa-Lojacono)&lt;br /&gt;15 Tre Volte Felice (D'Acquisto-Seracini)&lt;br /&gt;16 Tu Sì 'a Malicunia (G.Ferrio)&lt;br /&gt;17 Napoli Shock (Martucci-Kramer)&lt;br /&gt;18 Tra Le Canne Di Bambù (Dorelli-Panzeri)&lt;br /&gt;19 Nessuno Mai (Bertini-Tura-Van Aleda)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-1173907436150127266?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/1173907436150127266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=1173907436150127266' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1173907436150127266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1173907436150127266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/betty-curtis-i-singoli-as-bs-vol5-1961.html' title='Betty Curtis - I Singoli A&apos;s &amp; B&apos;s Vol.5 (1961)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zqvPRqoPCas/TrfMkDTqewI/AAAAAAAAItY/w2VypMCkLAM/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2915757356709866702</id><published>2011-11-03T23:58:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T00:16:29.205+01:00</updated><title type='text'>Gil &amp; The Sweet Men - Fili (1975) &amp; Jean Pierre Viale - Streaking (1974)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ZS3wGO-27AE/TrMXRy_6n9I/AAAAAAAAItM/qTCYeomNii8/s1600/Senza%2Btitolo-23.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 393px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZS3wGO-27AE/TrMXRy_6n9I/AAAAAAAAItM/qTCYeomNii8/s400/Senza%2Btitolo-23.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670901950304657362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Post di metà settimana in surplace. Due singoli, due rarità, due interpreti particolari. Dietro il fantomatico gruppo denominato Gil &amp; The Sweet Men si nasconda in realtà Aldo Stellita dei Matia Bazar. La Victory era una consociata dell'Ariston.&lt;br /&gt;E di edizioni Ariston erano le due canzoni/cover di questo prezioso singolo.&lt;br /&gt;La prima è FEELINGS, dove in copertina si assicura che è "l'unica versione italiana".&lt;br /&gt;Sappiamo benissimo che in realtà era stata registrata da Ornella Vanoni la quale incideva in totale libertà con la sua etichetta Vanilla e poteva permettersi anche di rompere le uova nel paniere alla sua ex casa discografica. Detto ciò, FILI cantata da Stellita appare molto più carezzevole e soave della versione della stessa Ornella. Sul retro MA C'E' DI PIU', versione italiana di un brano poco noto dal titolo TEARS, pescato nella produzione estera distribuita dall'Ariston. A cantarla era Chrystian (scritto proprio in questo modo).&lt;br /&gt;Jean Pierre Viale era invece il fidanzato e poi marito di Raffaella De Laurentis, figlia di Dino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jean Pierre (per gli amici Gippi) era il figlio di Robert Viale, famoso proprietario del ancor più famoso ristorante Le Pirate di Roquebrune-Cap Martin, dove erano di casa i più grandi nomi dell'alta società e del mondo dello spettacolo (da Frank Sinatra a Brigitte Bardot). &lt;br /&gt;Il matrimonio tra i due rampolli durò molto poco ma nel frattempo, anche grazie alla pubblicità derivante dall'essere spesso &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ospite&lt;/span&gt; dei settimanali dell'epoca, Jean Pierre riuscì ad incidere due dischi: il primo è questo STREAKING, dall'omonima moda del '74 di spogliarsi nudi in eventi più che affollati. IL secondo era RAFFAELLA, un omaggio tardivo alla sua ex moglie che ormai aveva volto lo sguardo altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-lvz9q5XaiVU/TrMXH0n2AZI/AAAAAAAAItA/VJYxfF5AWaQ/s1600/img971.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 394px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lvz9q5XaiVU/TrMXH0n2AZI/AAAAAAAAItA/VJYxfF5AWaQ/s400/img971.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670901778941870482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIL &amp; THE SWEET MEN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Fili (Feelings) (G.Calabrese-M.Albert)(10-1975)&lt;br /&gt;02 Ma C'è Di Più (Tears) (Stellita-Joe)(10-1975)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;JEAN PIERRE VIALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Streaking (De Laurentis-Viale) (5-1974)&lt;br /&gt;02 My Sister (De Laurentis-Viale (5-1974)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2915757356709866702?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2915757356709866702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2915757356709866702' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2915757356709866702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2915757356709866702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/11/gil-sweet-men-fili-1975-jean-pierre.html' title='Gil &amp; The Sweet Men - Fili (1975) &amp; Jean Pierre Viale - Streaking (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZS3wGO-27AE/TrMXRy_6n9I/AAAAAAAAItM/qTCYeomNii8/s72-c/Senza%2Btitolo-23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4516298838390109912</id><published>2011-10-31T23:33:00.002+01:00</published><updated>2011-11-04T00:24:46.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Milva - Songbook Vol.7 - I Singoli A's &amp; B's 1963</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zba8IxUTQVc/Tq8ipsFuBGI/AAAAAAAAIs0/0atMHlRixjY/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zba8IxUTQVc/Tq8ipsFuBGI/AAAAAAAAIs0/0atMHlRixjY/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669788555487872098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Arriveremo mai alla fine di questa longamarcia in vinile dei dischi a quarantacinque giri di MIlva? Mah...! Se consideriamo che dopo sei volumi siamo ancora al 1963, di strada da fare ce n'è ancora tanta. &lt;br /&gt;Ma finchè ad Orlando andrà di scrivere, non ci sono problemi. E finchè Kurtigghiu avrà l'estro che lo ha contraddistinto fino ad ora, siamo a cavallo.&lt;br /&gt;Ecco quindi - ufficialmente - il sesto volume dei singoli Cetra di Milva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivati, non senza fatica, alla sesta raccolta dei 45 giri di Milva, mettiamo l'album sull'ideale piatto del giradischi e, sorpresa, invece dei tangoni e dei boleri ai quali eravamo abituati, comincia a diffondersi il ritmo delicato e suadente di una bossa nova. Siamo nel 1963, i Beatles sono ancora in fasce (o forse hanno già fatto la prima comunione, ma poco importa), e la bossa nova sembra destinata a dover diventare la colonna sonora degli anni '60. Una vena inesauribile di creatività degli autori brasiliani sembra poter garantire musica e sogni a tutto il pianeta. E noi italiani, bravissimi nel fiutare il vento che soffia, cominciamo a scrivere pezzi su pezzi ispirati alla musica del momento. Nelle commedie all'italiana, nei caroselli, nei documentari televisivi e nei cinegiornali, i pezzi di bossa nova si sprecano, ma la cosa non sembra per il momento venire a noia a nessuno. Trovajoli, Morricone, Ferrio e molti altri si impossessano del know-how e sfornano motivi su motivi. La prima ad approfittare è al solito Mina, che lancia come sigla di Canzonissima 1962 &lt;i&gt;Stringimi forte i polsi&lt;/i&gt;, canzone tutta italiana (la musica è di Gigi Cichellero) ma che potrebbe essere benissimo la cover di un pezzo di Luiz Bonfa o di João Gilberto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per Milva arriva l'opportunità di uno spettacolo televisivo: il titolo è &lt;i&gt;"Il Cantatutto"&lt;/i&gt;, e Milva lo gestisce in condominio con Nicola Arigliano e Claudio Villa. Un trio abbastanza assortito da poter soddisfare tutti i gusti musicali e, per Milva, l'occasione per svecchiare un po' il suo repertorio. Accanto alle canzoni francesi, trovano quindi posto gli autori brasiliani di cui si parlava prima, e questo ci permette di fare anche un confronto diretto tra l'interpretazione della ex pescivendola di Goro, ora signora Corgnati, e quella di Caterina Valente, riproposta dal sottoscritto e dal Vampiro &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/11/caterina-valente-caterina-valente-luiz.html"&gt;qualche tempo fa&lt;/a&gt;. Entrambe cantano lo stesso brano &lt;i&gt;Malinconia&lt;/i&gt; e, sorprendentemente, Milva regge benissimo il confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle canzoni presenti in questa raccolta furono presentate al &lt;i&gt;Cantatutto&lt;/i&gt; che, per Milva più che per i due cantanti uomini, fu un buon trampolino di lancio, almeno dal punto di vista commerciale. Oltre alla sigla di chiusura, &lt;i&gt;Tutto va bene&lt;/i&gt;, entrò in classifica anche &lt;i&gt;Mamaluk&lt;/i&gt; e fu lanciato un LP (in condivisione con Villa) in cui ciascun cantante proponeva in una facciata i brani presentati nel corso della trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa sesta raccolta non manca un disco in lingua tedesca, espressamente destinato al mercato di quel paese, così come non mancano le cover di brani francesi come &lt;i&gt;Se credi&lt;/i&gt;. Il maestro Galassini fa miracoli, dimostrando una grande versatilità e un'eleganza nel confezionare gli arrangiamenti, segno che dalla stanza dei bottoni della Cetra era arrivato finalmente l'ordine di rinnovare il personaggio-Milva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso congedarmi da voi prima di aver ringraziato il nostro mago della grafica, dal quale mi separano geograficamente più di mille chilometri e del quale di solito non vedo il lavoro se non dopo la sua pubblicazione sul blog. Questa volta, complice lo slittamento di una settimana, ho potuto vedere il lavoro finito, pertanto lasciatemi fare i complimenti. Grazie, Kurtigghiu e alla prossima domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SINGOLI A's &amp; B's 1963 Vol.6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Chi Vorrà Incontrar L'Amore (G.Calabrese-Lira-Vandrè)&lt;br /&gt;02 Malinconia (G.Calabrese-Bonfà)&lt;br /&gt;03 Tutto Va Bene (Amurri-Faele-Pisano) (sigla "Il Cantatutto")&lt;br /&gt;04 Lord's Prayer (Tradizionale)&lt;br /&gt;05 Mamaluk (Malgoni-Pallesi-Pinchi)&lt;br /&gt;06 Il Sole Tra Le Braccia (Braschi)&lt;br /&gt;07 Se Credi (G.Calabrese-Giraud)&lt;br /&gt;08 Incendio (Quargnenti-Frugoni-Danell)&lt;br /&gt;09 Core, Amore Und Du (Gotz-Helimet-Hertha)&lt;br /&gt;10 Deine Hand Und Meine Hand (Wittstatt-Blecher)&lt;br /&gt;11 Notturno In Blu (Misselvia-Mojoli)&lt;br /&gt;12 Merci Paris (Misselvia-Bacal)&lt;br /&gt;13 Io Non Ti Amo (Franco Nebbia)&lt;br /&gt;14 Il Nostro Amore (D.Pace-Intra)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4516298838390109912?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4516298838390109912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4516298838390109912' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4516298838390109912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4516298838390109912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/milva-songbook-vol6-i-singoli-as-bs.html' title='Milva - Songbook Vol.7 - I Singoli A&apos;s &amp; B&apos;s 1963'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zba8IxUTQVc/Tq8ipsFuBGI/AAAAAAAAIs0/0atMHlRixjY/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-8521749544460812389</id><published>2011-10-28T23:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T23:12:10.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Tato Tomaso's Guitar (Ivan Graziani) - Tato Tomaso's Guitar (1974)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-yr4Fx2HjG9A/TqsMYNWTrmI/AAAAAAAAIso/gLyscnz4Yq4/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-yr4Fx2HjG9A/TqsMYNWTrmI/AAAAAAAAIso/gLyscnz4Yq4/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668638166015520354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Volevamo stupirvi con effetti speciali" recita quella pubblicità di non so cosa...&lt;br /&gt;e questa volta la frase capita a fagiolo. Questo che vedete qui sopra è un disco che ufficialmente non è mai esistito. O meglio, è stato stampato ma non è mai stato distribuito. &lt;br /&gt;La dicitura "volume 1" farebbe presupporre che ce ne siano degli altri.&lt;br /&gt;Ma in realtà forse si voleva soltanto fare dell'ironia sui tanti long playing strumentali "a puntate" che uscivano quasi mensilmente; dai Papetti agli Oddi fino a Gil Ventura. &lt;br /&gt;Nel disco di Ivan Graziani (così intitolato per omaggio al figlio) ci sono alcuni dei maggiori successi dell'estate/autunno del 1974 più delle composizioni scritte appositamente per questo album. &lt;br /&gt;SELEÇAO è invece stata scritta per i mondiali del 1974.&lt;br /&gt;Il disegno in copertina è stato fatto dallo stesso Ivan Graziani.&lt;br /&gt;Un grazie a Kurtigghiu per il suo contributo.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TATO TOMASO'S GUITAR (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Information (I.Graziani)&lt;br /&gt;02 Hasta Manana (Andersson-Ulvaeus)&lt;br /&gt;03 Seleçao (Damiani-Pieretti)&lt;br /&gt;04 Nothing From Nothing (Preston-Fisher)&lt;br /&gt;05 Come Un Pierrot (Monti-Ullu)&lt;br /&gt;06 Lady Lay (Groscolas-Jourdan)&lt;br /&gt;07 Bella Senz'anima (Casella-Luberti-Cocciante)&lt;br /&gt;08 Id (I.Graziani)&lt;br /&gt;09 Bellissima (Celentano-Beretta-De Prete)&lt;br /&gt;10 Dicitencello Vuje (Fusco)&lt;br /&gt;11 Rollin And Rollin (Rupen-Jacobin)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-8521749544460812389?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/8521749544460812389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=8521749544460812389' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8521749544460812389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8521749544460812389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/tato-tomasos-guitar-ivan-graziani-tato.html' title='Tato Tomaso&apos;s Guitar (Ivan Graziani) - Tato Tomaso&apos;s Guitar (1974)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yr4Fx2HjG9A/TqsMYNWTrmI/AAAAAAAAIso/gLyscnz4Yq4/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-9096095337704476511</id><published>2011-10-26T20:40:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T20:40:00.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Rossano - Italia Amore Mio (1970) &amp; Milli Mou - Superman Supergalattico (1979)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-O-hArzw1DWM/TqhFxKOSvII/AAAAAAAAIsY/YDaSt1SWD-o/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-O-hArzw1DWM/TqhFxKOSvII/AAAAAAAAIsY/YDaSt1SWD-o/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667856841905978498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torna sul blog un personaggio che è già stato ospite più volte: Rossano.&lt;br /&gt;Questa che vediamo qui in alto è la copertina del secondo long playing uscito per la Variety, sottomarca della RiFi. &lt;br /&gt;Rossano, come sappiamo, incise TI VOGLIO TANTO BENE nella seconda metà del 1968, quando era di gran voga recuperare vecchie canzoni degli anni trenta e quaranta riadattandole ai modelli attuali, con arrangiamenti spesso molto azzeccati e funzionali. &lt;br /&gt;In realtà qeusta moda partì alla fine del 1967 ma con il boom di GANGSTER STORY sopravvisse fino all'anno successivo.&lt;br /&gt;TI VOGLIO TANTO BENE, presentato a SETTEVOCI nell'autunno del 1968 (la voce femminile era quella di Anna Maria Baratta) non ebbe successo immediato ma scoppiò letteralmente al Cantagiro dell'estate '69. E difatti vinse nel girone B.&lt;br /&gt;Rossano cantava dal 1966 e quello fu il primo alloro conseguito. &lt;br /&gt;Il successo può arrivare, pero è la fase del mantenimento di quest'ultimo la più difficile. E difatti, vuoi per mancanza di pezzi adeguati, vuoi per miopia dei discografici, vuoi anche per mancanza di personalità (e all'epoca era molto importante) Rossano non riuscì più a raggiungere certi livelli.&lt;br /&gt;Visto che i successivi singoli non andarono granchè bene la sua casa discografica cerco di farne un cantante revival. Ma nel 1970, cantare brani di 30-20-10 anni prima non era da vincenti: gli autori c'erano e anche bravi. Di solito lo spazio riservato al recupero di vecchi brani era riservato alle cosiddette "vecchie glorie" che poi erano i cantanti di 10 o 20 anni prima. Quindi, nonostante gli ottimi arrangiamenti e la buona vocalità del cantante barese, il disco non ebbe alcun successo. Ma noi siamo qui a riproporvelo convinti che il tempo possa rendere giustizia a ciò che in quel momento fu poco considerato per inflazione di voci, volti, autori e canzoni. &lt;br /&gt;Una sinergia totale che oltre ad essere mancata in maniera totale negli ultimi venti anni, sarà difficile si ripresenti, almeno fino ad un nuovo rinascimento di cui - è ben probabile - non saremo neanche testimoni.&lt;br /&gt;La grafica è opera di Kurtigghiu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ITALIA AMORE MIIO (1970)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Souvenir D'Italie (Scarnicci-Tarabusi-Luttazzi)&lt;br /&gt;02 Fontana Di Trevi (Three Coins In The Fountain) (Devilli-Styne-Cahn)&lt;br /&gt;03 Innamorati A Milano (A.Testa-M.Remigi)&lt;br /&gt;04 Non Dimenticar (Galdieri-Redi)&lt;br /&gt;05 Luna Caprese (A.Cesareo-L.Ricciardi)&lt;br /&gt;06 Tornerai (Rastelli-Olivieri)&lt;br /&gt;07 Love In Portofino (L.Chiosso-F.Buscaglione)&lt;br /&gt;08 Munasterio 'E Santa Chiara (Galdieri-Barberis)&lt;br /&gt;09 Piove (Verde-D.Modugno)&lt;br /&gt;10 Arrivederci Roma (Garinei-Giovannini-Rascel)&lt;br /&gt;11 Com'è Triste Venezia (Mogol-Dorin-Aznavour)&lt;br /&gt;12 Arrivederci (G.Calabrese-U.Bindi)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-T5Jt7Ca0ET4/TqXT2-T-IJI/AAAAAAAAIsM/VeBnpcTg5nA/s1600/Scan-111024-0001%2B%255B1600x1200%255D.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-T5Jt7Ca0ET4/TqXT2-T-IJI/AAAAAAAAIsM/VeBnpcTg5nA/s400/Scan-111024-0001%2B%255B1600x1200%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667168647508795538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno di quei post che definirei goliardici o "scellerati" che tanto piacciono ad alcuni aficionados del blog: quelli dedicate alle squinzie più squinzie. &lt;br /&gt;Questa sera è di scena Milli Mou che altri non è che Milly D'Abbraccio, con una voce ancora più improbabile della canzone che canta. &lt;br /&gt;Però devo ammettere che la canzone è molto "sticky", come dicono gli inglesi...&lt;br /&gt;Il retro è la copia sputata di FATTI PIU' IN LA' delle Sorelle Bandiera.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MILLI MOU&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Superman Supergalattico (Testi-Miseria-Serio)(1979)&lt;br /&gt;02 Zip (Testi-Miseria)(1979)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-9096095337704476511?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/9096095337704476511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=9096095337704476511' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9096095337704476511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9096095337704476511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/milli-mou-superman-supergalattico-1979.html' title='Rossano - Italia Amore Mio (1970) &amp; Milli Mou - Superman Supergalattico (1979)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-O-hArzw1DWM/TqhFxKOSvII/AAAAAAAAIsY/YDaSt1SWD-o/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6587427016816092828</id><published>2011-10-19T23:05:00.000+02:00</published><updated>2011-10-19T23:15:34.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Poker A 45 Giri: The Supremes &amp; Four Tops/Lino Toffolo/Mort Shuman/I Camaleonti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vv1PhvLgUZM/Tp8DkINjp9I/AAAAAAAAIr8/XkDDpSRfqBE/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vv1PhvLgUZM/Tp8DkINjp9I/AAAAAAAAIr8/XkDDpSRfqBE/s400/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665250775469893586" /&gt;&lt;/a&gt;Tutti i preamboli o meglio le chiacchiere a ruota libera sull'attualita che trovate prima del post vero e proprio, dopo qualche giorno verrano eliminati. Perchè questo? Perchè sono capitato su un blog dove si parlava di un fatto accaduto due anni fa e ho capito che non aveva più alcun senso leggere certe cose quando mancano di attualità. In un mondo come il nostro dove succede di tutto ma non succede nulla di importante, gli accadimenti del giorno stranamente perdono moltissimo se letti anche una settimana dopo il loro svolgimento. A me ha dato un senso di tristezza e di fragilità transitoria. Perciò, a meno che non si tratti di recensioni o di fatti personali, dopo qualche giorno verranno archiviati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto un film che mi ha lasciato perplesso. Non per la sua estrema stupidità e banalità nella sceneggiatura (ma bravi comunque gli attori) ma per quello che può scatenare in qualche mente già vacillante. &lt;br /&gt;Il film si chiama &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;V PER VENDETTA&lt;/span&gt; ed è tratto da un fumetto della DC Comics in cui si prospettava una società tipo "1984" di George Orwell (in "1984" come ne "La Fattoria Degli Animali" Orwell faceva riferimento ai regimi comunisti e in special modo a quello sovietico). &lt;br /&gt;Il protagonista delira sull' abbattimento di simboli come il Parlamento inglese o la violenza come mezzo per arrivare ad uno scopo, di un mondo dove terroristi islamici sono "ingiustamente" perseguitati e dove il Corano è un libro "pieno di poesia". Dove volesse andare a parare il regista lo può capire anche un fenicottero rosa; quindi fosse solo per questa sua banalità lo considero al di sotto di un simpatico uccello di palude.&lt;br /&gt;Ma se passa questo messaggio  - distorto e malato - come "sano" e portatore di principi, io non mi stupisco di quello che può accadere nelle manifestazioni dove un branco di falliti, incazzati col mondo, spacca tutto solo perchè non si accettano e non accettano il loro fallimento sociale ed umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, visto che abbiamo parlato di film cominciamo per l'appunto con un film.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;THE SUPREMES &amp; THE FOUR TOPS - YOU'VE GOTTA HAVE LOVE IN YOUR HEART (1972)&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Questo disco era già uscito l'anno prima ma non se ne accorse nessuno. Difatti sull'etichetta appare ancora il 1971 mentre nel solco c'è la data della seconda edizione (dicembre 1972). La Rifi (che distribuiva la Motown) ritenta una nuova emissione con la scusa della colonna sonora del film LA PRIMA NOTTE DI QUIETE.&lt;br /&gt;Io il film l'ho visto ma non ricordo questa canzone: indubbiamente ci deve essere stata altrimenti non sarebbe uscito il 45 giri con addirittura Alain Delon in copertina. Possiamo notare come due gruppi che fino a qualche anno prima avrebbero vissuto di luce propria apparendo in copertina, adesso si devono accontentare di fare da spalla all'interprete del film che campeggia in primo piano nella stessa essendo un personaggio ben più noto di quanto lo siano i due gruppi al momento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LINO TOFFOLO - LANCILLOTTO 008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da un film ad un telefilm. Mi ricordo vagamente di questo strano telefilm in cui recitavano solo scimmie nella parte di agenti segreti. Lo ricordo soprattutto perchè - come qualsiasi altra cosa che facesse parte del mondo dei cartoni animati o dei programmi per ragazzi - se lo guardava mio fratello. &lt;br /&gt;La canzone era molto carina, allegra e spiritosa. Il retro invece era un brano vecchio di quasi dieci anni, un pò anarcoide come lo stesso Toffolo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MORT SHUMAN - SHE'S GONNA GIVE ME A BABY (1970)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da noi lo si conosce  - forse - per LE LAC MAJEUR, brano che anche se non era affatto eccezionale (anzi...) ebbe un successo enorme in tutta Europa. &lt;br /&gt;La versione italiana era stata cantata dallo stesso Shuman e proposta sia da Wess che da Nini Rosso. Mort Shuman è comunque un autore notissimo quando negli anni sessanta scriveva in America canzoni in coppia con Doc Pomus. Poi si trasferì in Francia e cominciò una nuova vita &lt;a href="http://www.songwritershalloffame.org/exhibits/bio/C145"&gt;artistica&lt;/a&gt;, componendo brani più complessi e raffinati di quanto facesse in Usa. SHE'S GONNA GIVE ME A BABY è inserita nell'album inciso per la casa discografica di Frank Sinatra, la Reprise, nel 1969. L'album aveva un titolo un pò macabro: MY DEATH. Che altro non era che la versione inglese di LA MORT di Jacques Brel. Difatti tutto l'album - a parte questo singolo - è tratto dalle opere di Brel.&lt;br /&gt;Canzoni poi riproposte da Scott Walker nell'album SCOTT WALKER SINGS JACQUES BREL.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I CAMALEONTI - LEI MI DARA' UN BAMBINO (1970)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E questa è la versione italiana della canzone di Mort Shuman, uscita nell'autunno del 1970 e presentata alla Caravella Dei Successi dello stesso anno. Non ebbe molto successo, forse per via dell'eccessiva lunghezza e per il testo orrendo scritto da Mogol. Un fotoromanzo, ma di quelli brutti forti, con lei che muore nel dare alla luce il figlio e lui che parla col dottore ("lui" è Tonino Cripezzi). Un obbrobrio che mise freno alla corsa dei Camaleonti che dal 1967 al Festival di Sanremo 1970 non avevano sbagliato un disco. &lt;br /&gt;Il retro, POKER, è assurdo: sembra un pezzo da cabaret. Che va benissimo per Ugolino che l'ha scritto: ma i Camaleonti non hanno lo stesso spirito interpretativo e goliardico che potrebbe avere l'autore. Probabilmente non avevano un altro inedito da mettere sul lato B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE FOUR TOPS &amp; THE SUPREMES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 You Gotta Have Love In Your Heart (Zesses-Fekaris) (12-1972)&lt;br /&gt;02  I'm Glad About It (Ashford-Simpson) (12-1972)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LINO TOFFOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Lancillotto 008 (Daiano-Valsiglio) (2-1980)&lt;br /&gt;02 Ah, Lavorare è Bello (L.Toffolo) (2-1980)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MORT SHUMAN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 She's Gonna Give Me A Baby (Part 1) (M.Shuman) (4-1970)&lt;br /&gt;02 She's Gonna Give Me A Baby (Part 2) (M.Shuman) (4-1970)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I CAMALEONTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Lei Mi Darà Un Bambino (Mogol-Shuman) (9-1970)&lt;br /&gt;02 Poker (Detto Mariano-Ugolino) ( 9-1970)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6587427016816092828?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6587427016816092828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6587427016816092828' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6587427016816092828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6587427016816092828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/poker-45-giri-supremes-four-topslino.html' title='Poker A 45 Giri: The Supremes &amp; Four Tops/Lino Toffolo/Mort Shuman/I Camaleonti'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vv1PhvLgUZM/Tp8DkINjp9I/AAAAAAAAIr8/XkDDpSRfqBE/s72-c/Diapositiva1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7499156879421634307</id><published>2011-10-16T23:30:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T20:48:11.103+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Nilla Pizzi - Love In Portofino (1961)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--fvsYg8Z1es/TptG0v8ufnI/AAAAAAAAIrw/9laPbOu71L0/s1600/Front.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 398px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--fvsYg8Z1es/TptG0v8ufnI/AAAAAAAAIrw/9laPbOu71L0/s400/Front.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664198828386844274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Questa sera Orlando ci illistra un disco abbastanza raro. Il 33 giri di Nilla Pizzi su etichetta Titanus. &lt;br /&gt;Kurtigghiu si è invece come al solito dedicato alla grafica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quella che vedete raffigurata sulla copertina di questo disco è la baia di Portofino di cinquanta anni fa ma, a vederla oggi, sembra passato un secolo o anche più: al posto di quelle povere botteghe ci sono negozi griffatissimi e ristorantini dai prezzi proibitivi (ma provate a chiedere un tavolo, sembra si faccia prima ad ottenere un'udienza privata da Benedetto), al posto delle barche dei pescatori ci sono lussuosissimi scafi da venti metri, al posto delle facciate sbiadite ci sono degli intonaci coloratissimi. Ma canzoni come &lt;i&gt;Love in Portofino&lt;/i&gt; non se ne fanno più. La leggenda vuole che Fred Buscaglione l'abbia scritta su commissione, o meglio su gentile suggerimento di un famoso Avvocato torinese che, da giovane, trascorreva le notti tra night e fuoriserie. La stessa cosa che oggi fa Mariano Apicella che tuttavia, tra un'escort e una velina, non so cosa consegnerà ai posteri. Come sempre, questione di stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancorché cantata da una Nilla Pizzi "quadratissima", con tutte le &lt;i&gt;erre&lt;/i&gt; e tutte le sillabe al posto giusto e servita da un arrangiamento supertradizionale anche per l'epoca, la canzone funziona benissimo. Come del resto funziona benissimo l'intero long playing in cui Nilla alterna cover a pezzi del suo repertorio, soffocando nell'alveo della melodia all'italiana qualsiasi tentativo di swing da parte del direttore d'orchestra, anzi dei direttori Franco Pisano e Nelson River (chissà chi si nascondeva dietro questo pseudonimo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il LP di oggi esce sicuramente dopo la prima metà del 1961, in quanto oltre a contenere diverse cover del Sanremo di quell'anno, contiene anche quell'&lt;i&gt;Ammore senza fine&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Notte 'ncantata&lt;/i&gt; che la Pizzi presentò a Napoli nell'ambito della rassegna di giugno e di cui il Vampiro ha appena parlato nel post precedente, presentandoci tra l'altro la spettacolare copertina del 45 giri in cui la Pizzi sembra uscita dall'inquadratura di un classico dell'orrore della Hammer Film. Dopo il disastroso esito del Sanremo 1960 con &lt;i&gt;Colpevole&lt;/i&gt;, in cui la Pizzi fu quasi lapidata dalla stampa perché troppo imbalsamata (qualcuno la definì "Tutankhamon della canzone"), la RCA non dovette offrirle condizioni troppo favorevoli per il rinnovo del contratto. Nilla scelse così di incidere per la Titanus, nuova etichetta che sfruttava la sinergia tra cinema e musica. E questo album, che forse volutamente relega la sua immagine al retro copertina, segna il suo debutto a 33 giri con il suo nuovo datore di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo disco mi colpisce la completezza e il rigore degli arrangiamenti, senza ghiribizzi e senza sbavature: d'altronde la &lt;i&gt;Regina&lt;/i&gt; voleva così. Nell'ambiente era infatti nota a tutti per l'intransigenza nel pretendere una vera e propria orchestra quando registrava: non un gruppo ristretto di strumenti o un "complessino", ma un vero e proprio &lt;i&gt;ensemble&lt;/i&gt; di professionisti, per cui anche dopo l'inizio della "decadenza", l'album fu registrato senza badare a spese, e ancora adesso si sente l'ottimo sound. In questo periodo, tra l'altro, Nilla prese la decisione di uscire dall'Italia e di stabilirsi in Messico dove aprì un (fortunato, dicono le cronache) locale e vi trascorse un buon numero di anni prima di tornare in patria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa è un'altra storia, intanto buon inizio settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LOVE IN PORTOFINO (1961)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Love In Portofino (Chiosso-Buscaglione)&lt;br /&gt;02 La Mia Felicità (Giada-Hadjidakis)&lt;br /&gt;03 Il Mare Nel Cassetto (Rolle-La Valle-Lattuada)&lt;br /&gt;04 Donde Estas Corazon (Martinez-Serrano)&lt;br /&gt;05 Come Sinfonia (Donaggio)&lt;br /&gt;06 Notte 'ncantata (Vian-Manetta)&lt;br /&gt;07 Non Dimenticarmi Troppo Presto (Testoni-Fanciulli)&lt;br /&gt;08 Gin Gin Gin (Panzeri-Fanciulli)&lt;br /&gt;09 Canta Se La Vuoi Cantar (Bixio-De Torres-Bonagura)&lt;br /&gt;10 Al Di Là (Mogol-Donida)&lt;br /&gt;11 Suspiro (Simeone-Sammarco)&lt;br /&gt;12 Uno A Te Uno A Me (Giada-Hadjidakis)&lt;br /&gt;13 Lady Luna (Verde-Trovajoli)&lt;br /&gt;14 Ammore Senza Fine (Rendine-Martucci)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7499156879421634307?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7499156879421634307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7499156879421634307' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7499156879421634307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7499156879421634307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/nilla-pizzi-love-in-portofino-1961.html' title='Nilla Pizzi - Love In Portofino (1961)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--fvsYg8Z1es/TptG0v8ufnI/AAAAAAAAIrw/9laPbOu71L0/s72-c/Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6116835989942298017</id><published>2011-10-13T23:15:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T23:20:33.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Consigli Per Gli Acquisti: L'Enciclopedia Del Festival Della Canzone Napoletana / Poker A 45 Giri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-M1GxUFfw5_M/TpdFs8eYi6I/AAAAAAAAIrk/YUZjSn_iAWI/s1600/img740.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 308px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-M1GxUFfw5_M/TpdFs8eYi6I/AAAAAAAAIrk/YUZjSn_iAWI/s400/img740.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663071694891813794" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica scorsa sono andato a Napoli per togliermi una curiosità che avevo da tempo riguardo la mostra del disco che si tiene in quella città. A parte Roma (dove non vado mai perchè mi fa ribrezzo chi la gestisce), vado ovunque: da Utrecht a Colonia, passando per Bologna e Genova. Quindi, perchè non a Napoli? Ci sono andato, mi sono tolto la soddisfazione e credo che - per quanto mi riguarda - non ci andrò più a meno che gli stessi amici di domenica scorsa non mi ci portino di peso. La mostra l'ho trovata troppo piccola e purtroppo ci sono molti venditori romani più qualche stakanovista delle fiere che trovo anche nel nord Italia. Di napoletani, in fondo, ce n'erano pochini. &lt;br /&gt;Forse perchè c'erano anche pochi stand. Comunque, qualche cosa carina, in termini di vinile, l'ho trovata. Ma la cosa che mi ha dato più piacere è l'aver fatto la conoscenza di &lt;a href="http://www.lucatorre.it/"&gt;Luca Torre&lt;/a&gt;, un editore simpaticissimo, molto colto, un vero signore napoletano, di quelli che si vedono solo sui film. Mi sono avvicinato al suo stand perchè incuriosito da ciò che stava esponendo e praticamente ho passato quasi due ore a chiacchierare con lui di tutto e di più. Ma soprattutto lo sono stato ad ascoltare perchè ne valeva la pena. &lt;br /&gt;E' talmente difficile al giorno d'oggi "sbattere" contro una persona garbata, educata, che conosca le buone maniere e che sappia comportarsi con eleganza, che quando la si incontra non la si vorrebbe lasciare più. Detto ciò, quello che mi aveva incuriosito dapprincipio era il libro che vedete qui in alto a sinistra: un'enciclopedia del Festival di Napoli, con tanto di schede (ben fatte!) su tutti i cantanti partecipanti e le varie edizioni commentate attraverso i giornali dell'epoca. Poi guardo il nome dell'autore e scopro che è un collaboratore di Hitparadeitalia, Antonio Sciotti, che è http://www.blogger.com/img/blank.gifun'autorità in materia. Insomma, un libro che vale assolutamente la pena acquistare se siete appassionati/cultori/professionisti del mondo della musica. Sapete che consiglio solo cose di cui sono più che sicuro altrimenti la brutta figura ce la faccio io: ebbene, a parte l'impostazione grafica forse troppo "minimalista" (ricorda più una tesi che un almanacco) tutto il resto è ottimo. &lt;br /&gt;Chi avesse intenzione di acquistarlo (soprattutto gli addetti ai lavori non devono lasciarselo sfuggire) può farlo attraverso il &lt;a href="http://www.lucatorre.it/"&gt;sito&lt;/a&gt; dell'editore. &lt;br /&gt;Due unici appunti: a pagina quindici troviamo scritto: "nel 1966 Il Mattino ha edito una videocassetta". E' ovvio che è un refuso: nel 1966 le videocassette non c'erano e tantomeno erano allegate ai giornali. L'altro riguarda le foto troppo da&lt;span style="font-style:italic;"&gt; book fotografico&lt;/span&gt; di un paio di ospiti "prefazionisti". &lt;br /&gt;Uno che fa questo mestiere non si cura di scegliere le foto più "cool" da pubblicare a mò di provino televisivo. &lt;br /&gt;Devo dire che su un libro come questo, stonano abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zxy72ppTUBU/TpdAoRvvYMI/AAAAAAAAIrM/voRlELrBPmM/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 395px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zxy72ppTUBU/TpdAoRvvYMI/AAAAAAAAIrM/voRlELrBPmM/s400/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663066117144273090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parlato di Napoli e delle sue canzoni, mi pare quindi logico dedicare questo spazio settimanale a quattro dischi provenienti da altrettante manifestazioni.&lt;br /&gt;Anzi, due fanno parte dello stesso Festival, quello contestatissimo del 1971.&lt;br /&gt;Talmente contestato che alla fine, viene sospeso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NINO TARANTO &amp; FRANCO FRANCHI - 'A DIETA (FESTIVAL DI NAPOLI 1971)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Due grandi attori anche nell'interpretare e rendere credibile e divertente una canzonetta da avanspettacolo come questa. Poteva essere stata scritta anche nel 1930, che tanto non se ne sarebbe accorto nessuno. Molto orecchiabile, classica macchietta napoletana, viene "raccontata" in maniera differente da entrambi questi grandissimi personaggi, che riescono a farla propria. Quando scrivo "grandissimi" non è nè un iperbole nè un'esagerazione. Ce ne fossero di Franco Franchi e di Nino Taranto!&lt;br /&gt;Veri attori, nel senso più puro e veritiero della parola. E pensare che quando ero bambino mi erano antipatici! Non avrei mai potuto immaginare lo squallore e la volgarità che ci sarebbe stato nel mondo dello spettacolo una volta diventato adulto.&lt;br /&gt;Ma ve li immaginate due attori comici odierni riuscire e rendere simpatica una sciocchezza in musica come questa?&lt;br /&gt;Per tornare a quel Festival del 1971, posso raccontarvi un aneddoto che non troverete scritto nemmeno nel libro di cui si parlava prima: coloro che avrebbero guadagnato con la messa in onda del Festival, avevano sobillato il popolino dei bassi napoletani che era andato davanti all'auditorio,con la ferma intenzione di non far registrare la puntata di SENZA RETE (che solitamente veniva completata con molti giorni in anticipo dalla reale messa in onda). &lt;br /&gt;Tutto lo staff, compresi regista, autore e cantanti (Zanicchi e Aznavour)&lt;br /&gt;erano assediati all'interno dello studio e per poter riportare la calma fuori dall'Auditorio dove la situazione era ormai in mano a quei popolani manipolati da masanielli improvvisati, la Rai dovette promettere una passerella finale per alcuni artisti napoletani (legati a certi ambienti di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;potere&lt;/span&gt;) nell'ultima puntata di SENZA RETE, quella con Mino Reitano e Carmen Villani, puntata già moscia di suo. In più, una trasmissione che andò avanti per circa 4-5 anni (guarda caso fino alla fine della serie SENZA RETE!)&lt;br /&gt;presentata da Corrado con soli cantanti napoletani tipo Pin Mauro, Mario Merola e roba del genere. Come a dire: "volete stare tranquilli mentre registrate le puntate? Come controparte vogliamo una puntata tutta per i nostri protetti". E così fu.&lt;br /&gt;A proposito: a parte le maestranze e gli orchestrali che erano del posto, tutti gi "stranieri" dovettero uscire dall'Auditorio alla chetichella senza farsi notare della folla. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIRANDA MARTINO - 'O DESTINO 'E LL'ATE (FESTIVAL DI NAPOLI 1959&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Dico subito che non so cosa significhi questo titolo. Secondo una mia intuizione &lt;span style="font-style:italic;"&gt;LL'ATE&lt;/span&gt; sta per "degli altri". Quindi, "il destino degli altri"? Boh, può essere. Qualcuno sicuramente me lo farà sapere. Miranda Martino canta questa canzone (doppiata da Jula De Palma) e arriva quinta. &lt;br /&gt;In quell'edizione si dice un gran bene di questo brano che a sentirlo adesso non sembra poi un granchè.&lt;br /&gt;NAPULE 'NCOPP'A LUNA è invece un pezzo che al Festival venne cantato da Grazia Gresi e il Duo Jolly. Tipica canzone sbarazzina alla Gloria Christian o Maria Paris. Canzone che a me piace di più di quella considerata "'o capolavoro".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NILLA PIZZI - AMMORE SENZA FINE (GIUGNO NAPOLETANO 1961)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Qui, come vedete, non si tratta del Festival di Napoli ma del Giugno Napoletano, organizzato da Michele Galdieri. Ci sono 24 canzoni in gara per tre serate con il collegamento televisivo. I cantanti sono famosissimi: Milva, il Quartetto Cetra, Joe Sentieri, Flo Sandon's, Sergio Bruni e tanti altri. AMMORE SENZA FINE arriva ultima nella serata finale (quindi dodicesima) mentre NOTTE 'NCANTATA si piazza al nono posto. La pronuncia napoletana dell'emiliana Nilla Pizzi vale la pena dell'acquisto del disco, se per caso doveste trovarlo in qualche bancarella o fiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NINO TARANTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 'A Dieta (Verde-Benenato-Esposito) (Festival Di Napoli 1971)&lt;br /&gt;02 La Sorella Di Sasà (Iannuzzi-Marsiglia) (Festival Di Napoli 1971)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FRANCO FRANCHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 'A Dieta (Verde-Benenato-Esposito)(Festival Di Napoli 1971)&lt;br /&gt;02 Lo Sceriffo Frank (Negri-Celentano-Esposito)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIRANDA MARTINO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 'O Destino 'E ll'ate (De Mura-Gigante) (Festival Di Napoli 1959)&lt;br /&gt;02 Napule 'Ncopp' 'a Luna (Fontana-Galdieri)  (Festival Di Napoli 1959)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NILLA PIZZI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Ammore Senza Fine (Rendine-Martucci) (Giugno Della Canzone Napoletana)&lt;br /&gt;02 Notte 'Ncantata (Vian-Manetta)(Giugno Della Canzone Napoletana)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6116835989942298017?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6116835989942298017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6116835989942298017' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6116835989942298017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6116835989942298017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/consigli-per-gli-acquisti-lenciclopedia.html' title='Consigli Per Gli Acquisti: L&apos;Enciclopedia Del Festival Della Canzone Napoletana / Poker A 45 Giri'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M1GxUFfw5_M/TpdFs8eYi6I/AAAAAAAAIrk/YUZjSn_iAWI/s72-c/img740.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-308451754109500797</id><published>2011-10-11T23:05:00.002+02:00</published><updated>2011-10-11T23:29:08.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - I Successi Di Ottobre 1960</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Yu9bPE1pql8/TpSuXZXVXdI/AAAAAAAAIrA/p3uv7mAkQuo/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Yu9bPE1pql8/TpSuXZXVXdI/AAAAAAAAIrA/p3uv7mAkQuo/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662342348480536018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Questa sera il post di Orlando - già in ritardo di due giorni - avrebbe dovuto saltare per far spazio ad un'altra cosa, ma per sopraggiunti impegni non ho  potuto preparare niente ed ho dovuto ripegare su Orlando che per fortuna mi aveva già mandato il suo intervento. Poco male, comunque. Cercherò di ottemperare al mio impegno preso entro un paio di giorni. Intanto vi lascio ad Orlando e a Kurtigghiu che ha provveduto in tempo a fornirci la grafica.&lt;br /&gt;Un unica aggiunta a quanto scritto da Orlando: NON OCCUPATEMI IL TELEFONO, uscito sotto l'etichetta "Riccardo Rauchi E La Sua Orchestra" è in realtà cantato da Sergio Endrigo, all'epoca nella formazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1960 la ragazzona di provincia, svitata ed esuberante, si era già fatta un nome con &lt;i&gt;Nessuno&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Tintarella di luna&lt;/i&gt;, aveva partecipato a un primo Sanremo facendosi notare con &lt;i&gt;È vero&lt;/i&gt; di Umberto Bindi e stava ormai emergendo dalla massa di colleghe (Betty Curtis, Anita Traversi, Jenny Luna tanto per fare qualche nome) grazie alla sua voce ma anche grazie al suo temperamento e al suo personalissimo stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gino Paoli era ancora indeciso tra la carriera di pittore e quella di poeta, i suoi primi dischi non erano andati molto bene ma alla Ricordi piaceva molto la sua &lt;i&gt;La gatta&lt;/i&gt;. Sfortunatamente, a distanza di sei mesi dall'uscita il disco aveva venduto un centinaio di copie, ma un giorno Gino rimase esaltato dal fatto di aver sentito per strada uno sconosciuto canticchiare la sua canzone: qualcosa cominciava a muoversi, e in effetti nel giro di poche settimane  &lt;i&gt;La gatta&lt;/i&gt; divenne inspiegabilmente un successo. Gino cominciò ad essere notato nel giro "giusto" e poté così proporre le sue composizioni agli addetti ai lavori. Fu così che pervenne a Mina la canzone che cambiò un'epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cronache raccontano quanto lo stesso arrangiatore Tony De Vita si sia commosso durante l'incisione, ma nessuno poteva immaginarsi che &lt;i&gt;Il cielo in una stanza&lt;/i&gt; sarebbe diventata la canzone più famosa dal dopoguerra. Sta di fatto che il brano sancisce un nuovo modo di scrivere canzoni, una sfida alla tradizione, al sentimentalismo, alla rima baciata. In tutta la canzone non c'è neanche una rima, ma in questi cinquanta e passa anni la cosa non ha mai dato fastidio a nessuno; il tema è ancora una volta l'amore, ma questa volta l'amore è descritto nella sua concretezza, nella sua fisicità, nell'abbandono dei due partner. E Paoli riesce a descrivere l'indescrivibile attraverso gli oggetti che stanno intorno ai due amanti, attraverso il soffitto viola che solo una persona concretamente sdraiata in un letto può notare, e solo durante un atto d'amore si può trasformare in un bosco di alberi infiniti. &lt;i&gt;Il cielo in una stanza&lt;/i&gt; laurea Gino Paoli come primo esponente di una nuova nidiata di autori di canzoni (la parola &lt;i&gt;cantautore&lt;/i&gt; arriverà qualche mese dopo con Gianni Meccia e il suo &lt;i&gt;Il barattolo&lt;/i&gt;, anche presente in questa raccolta) e laurea Mina, a soli vent'anni e a soli due anni dall'esordio, come grande interprete oltre che come grande voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se avessimo voluto compilare una lista di canzoni di agosto 1960, o di dicembre 1960, avremmo obbligatoriamente dovuto includere &lt;i&gt;Il cielo in una stanza&lt;/i&gt;, visto che il 45 giri di Mina dominò le classifiche per tutta la seconda metà dell'anno. L'arrangiamento di Tony De Vita, con il suo insuperabile crescendo di violini, mi fa emozionare ancora oggi, più di ogni altra versione venuta in seguito, così come fece emozionare il bambino di prima elementare che ascoltò per la prima volta il disco sulla sgangherata fonovaligia di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degni compagni di &lt;i&gt;Il cielo in una stanza&lt;/i&gt; in questa raccolta di cinquantuno anni fa sono anche gli altri brani: dall'incipit graffiante di &lt;i&gt;Impazzivo per te&lt;/i&gt; di Celentano alla vena intimistica del Modugno di &lt;i&gt;Notte di luna calante&lt;/i&gt;, da &lt;i&gt;Il nostro concerto&lt;/i&gt; di Bindi, su cui molto già si è detto in altre occasioni, e che qui è presentata nella versione di Don Marino Barreto jr, a &lt;i&gt;Milord&lt;/i&gt; di Milva. Umberto Bindi è presente anche con la sua voce, in &lt;i&gt;Se ci sei&lt;/i&gt;, che ebbe un discreto successo commerciale se non altro perché veniva subito dopo l'epocale successo di &lt;i&gt;Il nostro concerto&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sul versante estero, i successi di questa raccolta sono conosciutissimi: l'evocativo &lt;i&gt;Apache&lt;/i&gt;, che promuove gli Shadows da accompagnatori a gruppo di veri solisti, sdogana l'uso di riverberi e di altri ingenui effetti sonori per chitarra elettrica lasciando immaginare sconfinate praterie e battaglie fra cow boys e indiani fuori dallo studio di registrazione; l'ennesima riproposta di una versione di &lt;i&gt;'O sole mio&lt;/i&gt; ma stavolta fatta da The King in persona, il re del rock and roll; &lt;i&gt;No Arms Can Ever Hold You&lt;/i&gt; che in italiano diventa un successo di Peppino Di Capri, ma non solo, con il titolo di &lt;i&gt;Nessuno al mondo&lt;/i&gt;, è uno slow ascoltatissimo (allora si diceva "gettonatissimo") e tutto da ballare sulla mattonella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Legati dal destino di una stessa canzone sono Brian Hyland e Dalida. Brian Hyland, allora diciassettenne, ebbe il suo unico grande successo con questa &lt;i&gt;Itsy bitsy Teenie Weenie Yellow Polkadot Bikini&lt;/i&gt;, ma riuscì a non scomparire dalla circolazione nonostante non abbia più azzeccato un disco, grazie alla sua aria da studente timido di buona famiglia, che faceva tanta tenerezza alle ammiratrici dell'epoca. Dalida riprese il pezzo in Europa (in Italia si chiamava &lt;i&gt;Pezzettini di bikini&lt;/i&gt;) ma qui ci presenta un'altra cover, quella di &lt;i&gt;Les Enfants du Pyrée&lt;/i&gt; di Melina Mercouri dal film &lt;i&gt;"Mai di domenica"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una citazione a parte merita Caterina Valente, una delle mie voci preferite, che appena dopo il cambio di casa discografica (da Polydor a Decca) incide in varie lingue una sua versione di due pezzi "collaudati": sulla facciata A un successo di Lloyd Price, &lt;i&gt;Personality (Personalità)&lt;/i&gt; e sulla facciata B uno di Russ Conway, &lt;i&gt;Till&lt;/i&gt;, che con una piccola forzatura il Vampiro ha giustamente voluto inserire al posto di &lt;i&gt;Personalità&lt;/i&gt;. Anche qui arrangiamenti ineccepibili, firmati da Werner Müller, che sfidano il tempo con eleganza nonostante il mezzo secolo, e la voce della grande Caterina che si impegna in un'impervia tonalità di si bemolle maggiore per declamare il suo &lt;i&gt;Till&lt;/i&gt;, che resta non tradotto anche nella versione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I SUCCESSI DI OTTOBRE 1960&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Don Marino Barreto Jr. - Il Nostro Concerto (Calabrese-Bindi)&lt;br /&gt;02 Peppino Di Capri - Nessuno Al Mondo (Crafer-Nebb-Rastrelli-Gioia)&lt;br /&gt;03 Mina - Il Cielo In Una Stanza -  (G.Paoli)&lt;br /&gt;04 Adriano Celentano - Impazzivo Per Te (Celentano-Del Prete)&lt;br /&gt;05 Brian Hyland - Itsy bitsy Teenie Weenie  (Pockriss-Vance)&lt;br /&gt;06 Milva - Milord (Testoni-Monnot-Moustaki)&lt;br /&gt;07 Gianni Meccia - Il Barattolo (Gianni Meccia)&lt;br /&gt;08 Caterina Valente - Till (Danvers-Sigma-Gaiano)&lt;br /&gt;09 Dalida - Les enfants du Piree (Larue-Hadjidakis)&lt;br /&gt;10 Peppino Di Capri - Freva (Calderazzi-Vento)&lt;br /&gt;11 Elvis Presley - It's Now Or Never (Di Capua-De Curtis-Schroeder-Gold)&lt;br /&gt;12 Riccardo Rauchi - Non Occupatemi Il Telefono (F.Franchi-G.P.Reverberi)&lt;br /&gt;13 Umberto Bindi - Se Ci Sei (G.Calabrese-U.Bindi)&lt;br /&gt;14 The Shadows - Apache (Jerry Lordan)&lt;br /&gt;15 Mina - La Nonna Maddalena (V.Pallavicini-Nisa-Massara)&lt;br /&gt;16 Domenico Modugno - Notte Di Luna Calante (D.Modugno)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-308451754109500797?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/308451754109500797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=308451754109500797' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/308451754109500797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/308451754109500797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/questa-sera-il-post-di-orlando-gia-in.html' title='AA.VV - I Successi Di Ottobre 1960'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Yu9bPE1pql8/TpSuXZXVXdI/AAAAAAAAIrA/p3uv7mAkQuo/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-1136001301367644353</id><published>2011-10-08T23:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-08T23:05:04.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Romina Power - 12 Canzoni E Una Poesia (1971)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-YuMhc0lxYTA/TpCwj-MIfJI/AAAAAAAAIq4/wQJiUozavZY/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-YuMhc0lxYTA/TpCwj-MIfJI/AAAAAAAAIq4/wQJiUozavZY/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661218863640509586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina parlavo col mio amico Piergiorgio del prezzo esoso che "marcano" alcuni dischi, prezzo all'apparenza incomprensibile, ingiustificato. &lt;br /&gt;E sono venuto così a sapere che il primo trentatrè di Romina Power (così come il secondo) hanno in Germania una valutazione differente di quella italiana. &lt;br /&gt;Per cui, se 12 CANZONI E UNA POESIA qui da noi non si vende ad un totale superiore ai 120 euro, in Germania questo disco vale il doppio. &lt;br /&gt;Centoventi euro è un buon prezzo perchè il lp non ha venduto niente o quasi. &lt;br /&gt;Le copie non si trovano tanto facilmente e a prescindere dal livello musicale de&lt;br /&gt;l prodotto (di cui parleremo dopo) è un prezzo "onesto", se così possiamo definirlo.&lt;br /&gt;Come sappiamo, non è la qualità a fare il prezzo ma la difficoltà nel reperire le copie. E mi è parso logico presentare un secondo long playing ad alto potenziale economico, dopo quello di Alessandra Mussolini. &lt;br /&gt;Certo, questi due dischi non hanno nulla a che spartire tra di loro: il disco giapponese qui da noi s'è visto col cannocchiale, mentre qualsiasi persona, se avesse voluto, nel '71 avrebbe potuto comprare il trentatrè della moglie di Al Bano. &lt;br /&gt;Il guaio è che non se l'è comprato nessuno, nonostante la copertina invitante ed il titolo pseudo-intelletualoide da poetessa dell'ottocento.&lt;br /&gt;Perchè il disco è veramente brutto, ma brutto tanto. Tra l'altro, cosa c'entra la scelta di inserire nell'album la sigla iniziale di DOPPIA COPPIA edizione 1970?&lt;br /&gt;Fa a cazzotti con il tentativo (alquanto goffo) di ammantare l'intero lavoro di una patina romantica che raggiunge il suo "massimo" nella poesia UNA MADRE UN BAMBINO IL TEMPO ED IO. Da concept-album a banale raccolta di successi (?).&lt;br /&gt;La nota più stonata è la versione orrenda di SOMETHING. Ce ne vuole per distruggere quella canzone: ebbene, non ci crederete, ma Romina è riuscita a rovinare persino un pezzo tratto da ABBEY ROAD, il disco - per me - più bello di tutti i tempi.&lt;br /&gt;La sua voce monocorde è insopportabile ad ogni canzone, in ogni frangente. &lt;br /&gt;Tanto che perfino una cretina come Carla Bruni al confronto sembra Mina nel periodo d'oro. Cosa dire di più di un album così inutile? Che non giustifica il prezzo di vendita? Ma di questo ne abbiamo già discusso: il collezionista non si compra il disco per ascoltarlo e per dire "quanto mi piace" ma per avere una copia - possibilmente mint - di un genere o di un personaggio che a lui piace. Ma anche per l'aspetto grafico, che ha la sua importanza. Eccome se ce l'ha.&lt;br /&gt;A proposito del tentativo di Al Bano di voler lanciare a tutti costi la moglie come solista, possiamo dire che la sua testardaggine l'ha danneggiato nei rapporti della sua stessa casa discografica. Se ci fate caso, il cantante pugliese cade in disgrazia proprio a partire dal 1971. Se faceva vendere i giornali per la sua storia con Romina, i figli, Linda Christian, la vigna di Cellino San Marco etc. non si poteva dire la stessa cosa per i dischi. Difatti nel 1974 gli scade il contratto con alla Emi e ovviamente quest'ultima non fa niente per trattenerlo. &lt;br /&gt;Si mette in proprio con la Libra e da quel momento rinasce o meglio, rinascono.&lt;br /&gt;Romina ha il suo riscatto pieno a partire dal 1982, quando in primavera si ritrova in classifica con ben tre singoli nei primi dieci: uno da solista (IL BALLO DEL QUA QUA) e due insieme al marito (FELICITA' e SHARAZAN). Non manca la presenza nei trentatrè con ARIA PURA, la cui omonima canzone è anche sigla di DOMENICA IN.&lt;br /&gt;La nuova veste grafica è dovuto al sempre benemerito Kurtigghiu.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;DODICI CANZONI E UNA POESIA (1971)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Acqua Di Mare (Pallavicini-Carrisi)&lt;br /&gt;02 Messaggio (Calimero-Power-Carrisi)&lt;br /&gt;03 Io Sono Per Il Sabato (Amurri-Verde-Pisano)&lt;br /&gt;04 Something (G.Harrison)        &lt;br /&gt;05 Que Serà Serà (Pinchi-Elgos-Livingston,Evans)&lt;br /&gt;06 Storia di Due Innamorati (Pallavicini-riel. Detto Mariano-Carrisi)&lt;br /&gt;07 Una Madre, Un Bambino, Il Tempo Ed Io (R.Power)&lt;br /&gt;08 Armonia (Budano)              &lt;br /&gt;09 Angeli Senza Paradiso (Schubert-V.Pallavicini-riel. Detto Mariano-Carrisi)&lt;br /&gt;10 Canto D'amore (Calimero-Carrisi)&lt;br /&gt;11 Zozoi (Nelson Angelo)         &lt;br /&gt;12 Quanta Tristezza Quanta Gioia (Make It With You) (R.Power-David Gates)&lt;br /&gt;13 La Mia Solitudine (Calimero-Carrisi)&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-1136001301367644353?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/1136001301367644353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=1136001301367644353' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1136001301367644353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1136001301367644353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/romina-power-12-canzoni-e-una-poesia.html' title='Romina Power - 12 Canzoni E Una Poesia (1971)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YuMhc0lxYTA/TpCwj-MIfJI/AAAAAAAAIq4/wQJiUozavZY/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4588178344887613747</id><published>2011-10-05T23:30:00.002+02:00</published><updated>2011-10-06T23:31:52.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Alessandra Mussolini - Amore (1982)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-i4iPQjEDUCA/TozDk56joJI/AAAAAAAAIqw/fPHRcO6I5xQ/s1600/Front.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-i4iPQjEDUCA/TozDk56joJI/AAAAAAAAIqw/fPHRcO6I5xQ/s400/Front.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660113870487003282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era l'anno....non mi ricordo più. Ricordo solo che ero alle medie e che si era nella prima metà degli ottanta. E ricordo che il sabato lo passavo sistematicamente al secondo piano di Via Teulada negli studi dove si registrava DOMENICA IN. &lt;br /&gt;Il sabato c'erano le prove. Sempre meglio rischiare di incontrare Miguel Bosè o Alberto Camerini che passare il pomeriggio con i compagni di classe a raccontarci le stesse cose che ci si raccontava a scuola. &lt;br /&gt;In quell'edizione, ogni tre mesi circa cambiava la valletta (a quel tempo si chiamavano così) ed un giorno, all'improvviso, invece della solita a cui ero abituato vidi lei: Alessandra. &lt;br /&gt;Ora non so se fu per merito del suo cognome o perchè era effettivamente molto simpatica, carina ed affettuosa, ma m'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;innamorai&lt;/span&gt; di lei. &lt;br /&gt;Tanto che perfino la domenica, invece di passare le due ore pomeridiane nello studio di Paolo Valenti da dove era possibile vedersi le partite in bassa frequenza insieme ai giocatori della Lazio e della Roma rimasti fuori squadra (ancora non c'era Sky, per fortuna), decisi di spendere l'intera giornata con lei. E mi posso immaginare che enorme giramento di scatole possa essere un moccioso che ti si appiccica come fa una gomma americana sotto la suola delle scarpe. Però lei non lo dava a vedere, anzi, era sempre molto gentile, carina ed affettuosa. Nelle pause si divertiva a scrivere il suo nome su un foglio di carta accompagnandolo ad un disegno di un coniglietto visto dal di dietro. A me quel disegno sembrava un Caravaggio: io ero più bravo di lei ad usare la matita ma ero talmente abbacinato dalla sua "gentilezza" che per me non esisteva artista migliore. Poi, anche lei, dovette far fagotto e lasciare il posto ad un'altra valletta. Che io ho odiato perchè "responsabile" della sua partenza. Chiedevo spesso "ma il prossimo anno tornerà"?&lt;br /&gt;E mi rispondevano con un laconico "può darsi", a cui non credevo neanche io, tanto per farmi star buono. L'anno successivo venne davvero anche se per poche ore.&lt;br /&gt;Un anno a quell'età sembra eterno: mi sembrava già un ricordo molto lontano e anche lei era cambiata. Non dimentichiamoci che in quel periodo poteva avere tra i venti e i ventidue anni, quindi facile anch'essa ai cambiamenti. &lt;br /&gt;Del disco ne vogliamo parlare? Forse è meglio di no, anche se è quotatissimo e in Giappone - dove sono stato il settembre scorso - è uscito nuovamente in vinile per la gioia dei collezionisti nipponici e non. &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AMORE (1982)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Tokyo Fantasy&lt;br /&gt;02 Carta Vincente (Belfiore)&lt;br /&gt;03 Amai Kisku&lt;br /&gt;04 Insieme Insieme (C.Malgioglio)&lt;br /&gt;05 Love Is Love (Klinger)&lt;br /&gt;06 E Stasera Mi Manchi (C.Malgioglio)&lt;br /&gt;07 Tears (Klinger)&lt;br /&gt;08 L'ultima Notte D'amore (C.Malgioglio)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4588178344887613747?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4588178344887613747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4588178344887613747' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4588178344887613747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4588178344887613747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/alessandra-mussolini-amore-1982.html' title='Alessandra Mussolini - Amore (1982)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-i4iPQjEDUCA/TozDk56joJI/AAAAAAAAIqw/fPHRcO6I5xQ/s72-c/Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5146512976646947695</id><published>2011-10-03T23:28:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T23:28:32.372+02:00</updated><title type='text'>Poker A 45 Giri: The Four Tops / Ekseption / Ombretta Colli / Alberto Lionello</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-xKqv9mU8zr4/TonyUUMuA3I/AAAAAAAAIqo/u9XEzSRaGj4/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 392px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xKqv9mU8zr4/TonyUUMuA3I/AAAAAAAAIqo/u9XEzSRaGj4/s400/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659320837601100658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno strumentale, un gruppo americano che canta in italiano, una cantante-attrice e un attore-cantante. Più vario di così, questo poker non poteva essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EKSEPTION - RITUAL FIRE DANCE (1969)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Prima delle Orme, di Walter Carlos e di Severino Gazzelloni, un gruppo proveniente dall'Olanda aveva provato - e con successo - a rivisitare i classici in chiave pop. Siamo nel 1969 e la loro musica viene definita "underground", etichetta sotto la quale si affastellano una miriade di sonorità, idee e correnti che da lì ad un anno avranno una definizione propria (rock, hard rock, progressive, pop etc.)&lt;br /&gt;Gli Ekseption sono proprio come ci si potrebbe immaginare un gruppo olandese di quegli anni: capelli lunghi, aspetto trasandato, sempre dietro i rispettivi strumenti. Ed in effetti, la band è composta di abili sessionmen ma soprattutto valenti musicisti, a partire da Rick Van Der Linden, il leader. &lt;br /&gt;Tanto per fare un esempio, il famoso "Rondò Alla Turca" di Mozart viene eseguito nella medesima maniera de Le Orme, che ovviamente sono arrivati dopo. &lt;br /&gt;Sarà che entrambi erano sotto contratto con la Phonogram e quindi, i dischi degli Ekseption arrivavano molto facilmente nelle case di Tagliapietra e co. &lt;br /&gt;Quindi, quando si dice che Le Orme siano state influenzate da EL&amp;P, si dovrebbero annotare anche altre contaminazioni, come quelle degli Ekseption. &lt;br /&gt;Nonostante questi ultimi non fossero così reclamizzati come i tre inglesi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE FOUR TOPS - GIRA GIRA (REACH OUT I'LL BE THERE) (1966)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con l'espolosione del rhytm'n'blues in Italia (merito anche di un'accurata campagnia promozionale della RCA italiana in concomitanza/accordo col programma BANDIERA GIALLA) era ovvio che i cantanti del Detroit Sound si dessero da fare nella nostra lingua. I dirigenti italiani ed americani non avevano calcolato però che gli acquirenti di dischi preferivano di gran lunga le versioni originali piuttosto che le versioni italiane da parte degli stessi interpreti. Fu così che nomi altisonanti come le Supremes, Edwin Starr, Martha &amp; The Vandellas etc. con i loro singoli in italiano non ebbero questo grande successo che tutti si aspettavano. &lt;br /&gt;L'unico ad avere un grosso seguito fu Stevie Wonder. Gli altri, restarono al palo.&lt;br /&gt;GIRA GIRA nella versione dei Four Tops era una "bomba" se paragonata con la povertà delle altre. Ad esempio, nella versione della Pavone (che tra l'altro fu anche la più venduta di tutte anche grazie all'abbinamento con DOVE NON SO) sbagliarono il missaggio e quasi non si sentiva la base musicale. Meglio andò con quella di Rocky Roberts.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;OMBRETTA COLLI - SALVATORE (1972)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 1971 Ombretta Colli incide un disco che potremmo definire di folk-cabaret. Era il periodo che tutte le cantanti - diciamo di "seconda linea" - ci provavano col folk. Il Lp VIVA L'AMMORE (supportato anche da uno spettacolo teatrale) ebbe un buon successo e così qualche mese dopo, dovendo partecipare al Disco per L'Estate, Vito Pallavicini e Memo Remigi confezionarono questa canzone molto carina ed arguta (tanto che avevo dei dubbi sulla reale paternità del testo) alla bella Ombretta. &lt;br /&gt;Una canzone molto popolare, da osteria. Tanto che alla Curci pensarono di farla incidere allo stesso Remigi che solitamente incideva canzoni più seriose. &lt;br /&gt;Solo che il testo non andava bene perchè rivolgersi ad un Salvatore, non sarebbe stato il massimo. Ed allora si preparò il testo al maschile che diceva così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Filomena Filomena&lt;br /&gt;far l'amore non vale la pena&lt;br /&gt;poi c'ho anche un pò male alla schiena &lt;br /&gt;perciò Filomena, capiscimi un pò..."&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;Che poi sarebbe stato molto spiritoso. Non se ne fece niente ed allora rimase SALVATORE. Sul resto HO PAURA, un'altra ballata in stile lombardo, scritta questa volta da Gaber. Un pizzico di femminismo che all'epoca non guastava mai e il singolo per mantenere alta la popolarità della signora Comelli in Gaberscik era fatto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALBERTO LIONELLO - LA LA LA (1960)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scelto per solidarietà alla povera Lotteria Italia declassata al ruolo di Cenerentola delle lotterie, tanto&lt;br /&gt; che il Gratta &amp; Vinci ha più voce in capitolo di lei, povera nobildonna decaduta. Dai lustri di Canzonissima ai Soliti Ignoti. E visto che al peggio non c'è mai fine, eccola quest'anno franare rovinosamente a casa della mucca Carolina, presentatrice de LA PROVA DEL CUOCO o come diavolo si chiama la sua trasmissione. &lt;br /&gt;Il prossimo anno sarà abbinata alla riffa del Bar Centrale di Broni e il successivo alla tombola natalizia della famiglia Casalino di Molfetta. &lt;br /&gt;Per ricordare i tempi in cui questa lotteria era chiamata per l'appunto Italia per sottolineare l'importanza del suo montepremi finale, ecco la sigla dell'edizione 1960/61 con  - e qui vado a memoria rifiutando categoricamente di usare Wikipedia - Lauretta Masiero, Aroldo Tieri e Alberto Lionello con l'ausilio di Lilli Lembo. &lt;br /&gt;Se poi dovessi sbagliare, beh, questo è un blog...cancellare e scrivere il giusto è un gioco da ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EKSEPTION&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Danza Rituale Del Fuoco (M.De Falla)&lt;br /&gt;02 Rhapsody In Blue&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE FOUR TOPS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Gira Gira(Reach Out I'll Be There) (Cassia-Cenci-Holland-Dozier)&lt;br /&gt;02 Piangono Gli Uomini (I Can't Help Myself)(Bonicatti-Latessa-Holland-Dozier)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;OMBRETTA COLLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Salvatore (V.Pallavicini-Memo Remigi)&lt;br /&gt;02 Ho Paura (Giorgio Gaber)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALBERTO LIONELLO&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;01 La La La La (Amurri-Chiocchio) &lt;br /&gt;02 Se Ritornerai (G.Musy-Lionello-E.Vianello)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5146512976646947695?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5146512976646947695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5146512976646947695' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5146512976646947695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5146512976646947695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/10/poker-45-giri-four-tops-ekseption.html' title='Poker A 45 Giri: The Four Tops / Ekseption / Ombretta Colli / Alberto Lionello'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xKqv9mU8zr4/TonyUUMuA3I/AAAAAAAAIqo/u9XEzSRaGj4/s72-c/Diapositiva1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3329937395147056735</id><published>2011-09-30T23:30:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T23:36:55.669+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Paul Bradley (Mal) - Silhouette (1980)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-zdem1qHNti0/ToYt0QCtTJI/AAAAAAAAIqg/N2EiSID705M/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-zdem1qHNti0/ToYt0QCtTJI/AAAAAAAAIqg/N2EiSID705M/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658260357520379026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Millenovecentottanta: Mal si trovava con un contratto in scadenza (quello con la Ricordi). In breve tempo si sarebbe dovuto cercare una nuova casa discografica. Perchè? Perchè i suoi ultimi due singoli non erano andati molto bene. In quel periodo, se sbagliavi uno o due due dischi eri quasi fuori dal giro. O ti fermavi inventandoti una "pausa di riflessione" o continuavi. E se anche il terzo, putacaso, non fosse andato...beh, avevi chiuso.&lt;br /&gt;Direte voi: ma come? Dopo PARLAMI D'AMORE MARIU',FURIA, PENNE COLORATE, GELOSIA, MACKINTOSH (tutti usciti per la Ricordi), era possibile non rinnovare un contratto? &lt;br /&gt;Ebbene sì, era possibile. Le vendite dei dischi - per tutti - ormai non erano più quelle di dieci anni prima. A parte casi rari come UNA DONNA PER AMICO, SATURDAY NIGHT FEVER, GREASE e SPIRIT HAVING FLOWN (che poi erano tutti long playing) i singoli arrivavano sempre sotto le cinquecentomila copie (quando erano dei successi stratosferici). MALE D'AMORE e UOMO SQUALO (per tornare a Mal) erano andati abbastanza male. Il "nostro" va a trovare Freddy Naggiar (patron della Baby Records) che senza tanti giri di parole gli fa capire che l'immagine del cantante inglese è indissolubilmente legata al successo di FURIA ed è difficile venirne a capo, ricreare una verginità artistica. I due si salutano con una stretta di mano e mentre Mal vaga per i corridoi cercando la porta, si sente richiamare da Naggiar che gli dice pressapoco così: &lt;br /&gt;FN:" &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ti va di cantare in inglese?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Mal: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sì, certo&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;FN: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ti va di usare il tuo vero nome invece del nome d'arte?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Mal: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non so...perchè?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;FN: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt; Tanto, appena sentono la prima canzone capiscono che sei tu...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Freddy Naggiar gli spiega la sua idea: registrare a Milano e a Londra un lp tutto in inglese con pezzi di Dario Farina, Palmer James, Dino Cabano e con arrangiamenti di Giampiero Reverberi.&lt;br /&gt;Mal dice di sì, l'idea sembra molto interessante. E così nasce questo SILHOUETTE in cui in copertina Mal non lo si vede: al limite lo si&lt;span style="font-style:italic;"&gt; percepisce&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il primo singolo è I'LL NEVER BE THE ONE a cui fa seguito la più fortunata LET IT BE LOVE, che è una classica "ballad" anni ottanta. Un disco che avrebbe potuto avere maggiore fortuna ma che comunque si è creato una nicchia non indifferente nel mercato discografico del periodo fine 1980-inizi '81. &lt;br /&gt;Il totale di copie vendute di LET IT BE LOVE adesso porterebbe il fortunato al primo posto delle classifiche italiane per dodici mesi consecutivi. &lt;br /&gt;Ma come si è detto all'inizio, erano altri tempi. Nel bene e nel male.&lt;br /&gt;Un grazie a Kurtigghiu per il restyling.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SILHOUETTE (1980)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 l'll Never Be The One (D.Farina-Palmer James)  &lt;br /&gt;02 Cause She Believes In Me (D.Farina-Palmer James)&lt;br /&gt;03 Let It Be Love (D.Farina-Palmer James)         &lt;br /&gt;04 Don't Save Your Love (D.Farina-Palmer James)   &lt;br /&gt;05 Liberty Jones (Cabano-Reverberi-Palmer James)  &lt;br /&gt;06 Silhouette (Bradley-D.Farina-Palmer James)     &lt;br /&gt;07 They Had To Dance (P.Barabani-Reverberi-Palmer &lt;br /&gt;08 Sunday (D.Farina-Palmer James)                 &lt;br /&gt;09 Secrets (D.Farina-P.Barabani-Reverberi-Bradley-Palmer James)&lt;br /&gt;10 Working All Day (Cabano-Reverberi-Palmer James)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3329937395147056735?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3329937395147056735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3329937395147056735' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3329937395147056735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3329937395147056735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/paul-bradley-mal-silhouette-1980.html' title='Paul Bradley (Mal) - Silhouette (1980)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zdem1qHNti0/ToYt0QCtTJI/AAAAAAAAIqg/N2EiSID705M/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3592817910119516442</id><published>2011-09-27T17:16:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T17:17:01.004+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Michel Polnareff - In Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Z_6knrKb3Ns/ToHnRn-b44I/AAAAAAAAIqY/n_0A5v7QpMU/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z_6knrKb3Ns/ToHnRn-b44I/AAAAAAAAIqY/n_0A5v7QpMU/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657056896928703362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Andiamo avanti su due fronti cogliendo i classici piccioni con una fava: la riproposta dopo quattro anni di raccolte ormai sepolte dalle montagne di post successivi e la canzone francese che dopo Aznavour e Claude François passa momentaneamente il testimone a Michel Polnareff. Poi sarà la volta di...vabbè: non sveliamo tutto in anticipo.&lt;br /&gt;Posso però annunciare che ad ottobre Orlando si occuperà anche delle raccolte di singoli di Milva e Betty Curtis, abbandonate da troppo tempo.&lt;br /&gt;Un grazie va a Kurtigghiu che ci affianca come sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano Mazzoletti, giornalista ed esperto di jazz, a metà degli anni sessanta conduceva in radio &lt;i&gt;"Disc Jockey"&lt;/i&gt;, rubrica che andava in onda la domenica mattina. Nel corso del programma venivano presentati e commentati dieci brani, tra cui gli ascoltatori ne segnalavano (via posta ordinaria!) tre che sarebbero stati riproposti la settimana successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu proprio questa trasmissione a presentare per la prima volta in Italia Michel Polnareff. La canzone era &lt;i&gt;Love me please love me&lt;/i&gt; e l'inizio classicheggiante, associato a questo cognome pomposo e poco francese, mi incuriosì. La canzone, segnalata da molti ascoltatori come immaginerete, fu riproposta la settimana successiva e io, armato di registratore a bobine, riuscii a catturarla su nastro per poterla riascoltare tutte le volte che volevo. Ancora oggi è una delle mie canzoni preferite, ne ho fatto un CD che metto spesso in macchina e i miei figli sono anche un po' stufi, ma se dovessero spaccarmelo o farlo sparire sono sempre pronto a farne un altro. È ovvio che, da allora, ho seguito con interesse la carriera di questo controverso e geniale cantautore, con i suoi alti e bassi, con le sue discontinuità nella produzione (segno di difficoltà caratteriali ma anche di ispirazione autentica), con le sue provocazioni e le sue ambiguità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Parigi quattro anni fa mi procurai l'&lt;i&gt;intégrale&lt;/i&gt; di Polnareff, una cosa che in Francia è d'obbligo per artisti che hanno avuto una lunga carriera. Mentre qui da noi per ogni personaggio dobbiamo accontentarci al massimo di un &lt;i&gt;Flashback&lt;/i&gt; con 24 canzoni su due CD, si chiami esso Sergio Endrigo o Johhny Dorelli ad esempio, le case discografiche francesi ripubblicano &lt;i&gt;tutte&lt;/i&gt; le canzoni incise confezionando dei veri e propri cofanetti, per la felicità di chi, non potendo permettersi i prezzi dei dischi di vinile, desidera avere tutte le registrazioni del proprio cantante preferito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il repackaging di questa sera ripercorre i primi successi di Polnareff, con particolare riguardo alle versioni italiane. Si tratta di una raccolta già assemblata per questo blog un po' di tempo fa ma, come al solito, riconfezionata per bene con la grafica del nostro Kurt. &lt;br /&gt;Di Polnareff mi piacerebbe riproporvi tuttavia anche qualcosa di meno conosciuto in Italia, anzi mi impegno fin da ora in questo senso per una delle prossime settimane, ovviamente con il consenso del padrone di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A risentirci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EN ITALIE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Una Bambolina Che Fà No No No (Pagani-Polnareff) (1966)&lt;br /&gt;02 La Lezione Del Capellone  (Beatnik) (H.Pagani-M.Polnareff-F.Thomas) (1966)&lt;br /&gt;03 Love Me Please Love Me (Pagani-Polnareff) (1966)&lt;br /&gt;04 L'amore Con Te (L'Amour Avec Toi) (H.Pagani-M.Polnareff) (1966)&lt;br /&gt;05 La Ragazza Ta Ta Ta ( Ta Ta Ta Ta) (Pagani-Polnareff) (1967)&lt;br /&gt;06 L'usignolo (H.Pagani-M.Polnareff) (1967)&lt;br /&gt;07 Ame Caline (Torsello-Polnareff) (1967)&lt;br /&gt;08 La Tribù (Il Circo) (H.Pagani-M.Polnareff-G.Thibaut) (1967)&lt;br /&gt;09 Un Amore Fà (Simontacchi-Dabadie-De Senneville) (1969)&lt;br /&gt;10 Cherie Cherie (In Italiano) (Daiano-Polnareff) (1969)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 (BONUS TRACK) Gloria(P.De Seneville-M.Polnareff) (1970))&lt;br /&gt;12 (BONUS TRACK) Tous Les Bateaux , Tous Les Oiseaux (J.L.Dabadie-P.De Seneville) (1969)&lt;br /&gt;13 (BONUS TRACK) Ta Ta Ta Ta (M.Polnareff) (1967)&lt;br /&gt;14 (BONUS TRACK) Love Me, Please Love Me (M.Polnareff) (1966) &lt;br /&gt;15 (BONUS TRACK) La Poupée Qui Fait Non (M.Polnareff) (1966)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3592817910119516442?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3592817910119516442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3592817910119516442' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3592817910119516442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3592817910119516442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2007/08/michel-polnareff-in-italia.html' title='Michel Polnareff - In Italia'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z_6knrKb3Ns/ToHnRn-b44I/AAAAAAAAIqY/n_0A5v7QpMU/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-9126445877017318538</id><published>2011-09-23T22:40:00.003+02:00</published><updated>2011-09-26T12:15:15.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Aurelio Fierro - Carruzzella Pè Santa Lucia (1965)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-1hw1vsths1Q/TnzslIX1KtI/AAAAAAAAIqQ/t19hLLZQXbU/s1600/Pict0001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 386px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-1hw1vsths1Q/TnzslIX1KtI/AAAAAAAAIqQ/t19hLLZQXbU/s400/Pict0001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655655354717252306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esordisco col dire che a me personalmente Aurelio Fierro piace moltissimo anche se ho cominciato a "frequentarlo" da poco. Se sette-otto anni fa qualcuno mi avesse pronosticato una spiccata simpatia per questo "pacioso" cantante napoletano lo avrei preso per pazzo. Ma questo non vale solo per il rotondissimo Fierro, ma per tanti interpreti degli anni cinquanta. Mi fa simpatia la sua voce, sempre allegra e scanzonata (anche quando canta brani tipo ZAPPATORE), mi fa simpatia la sua &lt;span style="font-style:italic;"&gt;guasconeria&lt;/span&gt; a fin di bene, mi fa simpatia perfino il pensiero che a trent'anni (la foto è del 1956) ne dimostrasse tranquillamente sessanta senza preoccuparsi di dover apparire giovane a tutti i costi, cosa che dieci anni dopo sarebbe stato impensabile.&lt;br /&gt;Questa raccolta della Durium uscì nel 1965 ma raccoglie una serie di canzoni che partono dal 1956 e terminano al 1959, con brani tipici dell'epoca come 'A MUSICHIERA, in onore alla trasmissione tv. &lt;br /&gt;Arrangiamenti e sonorità molto briose fanno pensare a quei filmetti fine cinquanta tipo CARMELA E' UNA BAMBOLA e ti aspetti che prima o poi sopraggiunga la voce di Tina Pica. &lt;br /&gt;Una Napoli altamente oloeografica che con molta probabilità, in quella maniera, non esisteva neppure all'epoca ma che al pensarla così mi rappacifica col meridione in generale. Crediamoci: tanto le prove non le abbiamo.&lt;br /&gt;Grazie ad Imbro per la grafica.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CARRUZZELLA PE' SANTA LUCIA (1965)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Carruzzella Pe' Santa Lucia (De Mura-Ruocco)   &lt;br /&gt;02 Manname 'Nu Raggio 'e Sole (Manlio-Benedetto)  &lt;br /&gt;03 'Nu Vasillo A Pezzechillo (Pisano-Alfieri)     &lt;br /&gt;04 Cerasella (Bonagura-Pirro-Sciorilli)           &lt;br /&gt;05 Spatella 'Argiento (Vento-Moscarello-Albano)   &lt;br /&gt;06 Zitto Oj Core (Brignone)                       &lt;br /&gt;07 'O Palluncino (L.&amp; G.Cioffi)                   &lt;br /&gt;08 Lacreme Napulitane (Bovio-Buongiovanni)        &lt;br /&gt;09 Fravulella (Pisano-Alfieri)                    &lt;br /&gt;10 'A Musichiera (Cutolo-Alfieri)                 &lt;br /&gt;11 Dduje Paravise (Parente-E.A.Mario)             &lt;br /&gt;12 'O Guappo D' 'E Ccanzone (Dura-Salerni)        &lt;br /&gt;13 Suttanella e Cazunciello (Donida-Nisa)        &lt;br /&gt;14 'O Fachiro (Pisano-Alfieri)                    &lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-9126445877017318538?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/9126445877017318538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=9126445877017318538' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9126445877017318538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9126445877017318538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/aurelio-fierro-caruzzella-pe-santa.html' title='Aurelio Fierro - Carruzzella Pè Santa Lucia (1965)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1hw1vsths1Q/TnzslIX1KtI/AAAAAAAAIqQ/t19hLLZQXbU/s72-c/Pict0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4266701222780279077</id><published>2011-09-20T23:41:00.002+02:00</published><updated>2011-09-21T00:26:35.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>The Renegades - Era Settembre...Un Anno Fa (1969) / The Sorrows - Per Una Donna No (1968)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-P08W9qO-kLQ/TnkI0VVNYrI/AAAAAAAAIpo/yzW-T6SOO4k/s1600/Senza%2Btitolo-4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-P08W9qO-kLQ/TnkI0VVNYrI/AAAAAAAAIpo/yzW-T6SOO4k/s400/Senza%2Btitolo-4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654560502312690354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I Renegades, che si erano imposti nel 1966 con canzoni come CADILLAC (quando ancora si esibivano con la divisa dell'esercito nordista), alla fine del periodo beat erano rimasti appiedati, come un pò tutti i gruppi nati e cresciuti con quel tipo di musica. Quale strada scegliere? Provarono con quella della musica d'atmosfera, soft.&lt;br /&gt;Dopo L'AMORE E' BLU e LOVE LETTERS tradotto in LETTERE D'AMORE lanciarono ERA SETTEMBRE...UN ANNO FA, versione italiana di SUNSHINE. Che non è quella di Jonathan Edwards, come si legge un pò ovunque, ma di Sandy Alpert. Un brano che assomiglia come stile ad HONEY di Bobby Goldsboro e che venne tradotta in francese per Françoise Hardy col titolo di SOLEIL. Ancora un pezzo melodico per il retro che è PIOVE DENTRO ME, altro brano noto nella versione originale di Buddy Holly, risalente al 1959.&lt;br /&gt;Il singolo ebbe un discreto successo e riportò in auge il gruppo che poi replicò con LOLA dei Kinks. I Kim &amp; The Cadillacs erano ancora di là da venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I componenti dei Sorrows, altro gruppo sbarcato in Italia nel 1966 (al Cantagiro) facevano avanti ed indietro dalla natia Inghilterra, riuscendo anche ad avere un certo seguito nonostante l'inflazione di gruppi beat. TAKE A HEART fu il loro singolo più noto in Gran Bretagna, da noi tradotto come MI SI SPEZZA IL CUORE.&lt;br /&gt;L'Italia però doveva piacere molto ai quattro Sorrows che sebbene non ebbero mai un vero boom, continuavano imperterriti ad incidere da queste parti. &lt;br /&gt;La Miura li scritturò nel 1968 ed incisero questo singolo dove sul lato A appare PER UNA DONNA NO che era la cover di LISTEN TO ME degli Hollies. Il retro è un goffo tentativo di rendere accettabile un pezzo dei Manfred Mann dal titolo EACH AND EVERY DAY. Ma il titolo - AMORE LIMONE - è già di per se abbastanza ridicolo da scoraggiare qualunque interprete. Testo firmato da Vito Pallavicini, uno che firmava qualsiasi cosa gli si metteva davanti, senza preoccuparsi molto della qualità. &lt;br /&gt;il disco in questione ebbe però un buon successo grazie al lato A (cantato sicuramente meglio della flip-side)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-YGSkh02netY/TnkJAqCTaNI/AAAAAAAAIpw/SIOYH5tAQq4/s1600/Senza%2Btitolo-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 397px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YGSkh02netY/TnkJAqCTaNI/AAAAAAAAIpw/SIOYH5tAQq4/s400/Senza%2Btitolo-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654560714028968146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;THE RENEGADES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Era Settembre...un Anno Fa (Nino Tristano-Howard-Alpert)&lt;br /&gt;02 Piove Dentro Me (F.Califano-Bryant)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE SORROWS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Per Una Donna No (Listen To Me) (Daiano-Hazzard)&lt;br /&gt;02 Amore Limone (Each And Every Day) (Pallavicini-Hugg-Mike) (1968)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4266701222780279077?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4266701222780279077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4266701222780279077' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4266701222780279077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4266701222780279077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/renegades-era-settembreun-anno-fa-1969.html' title='The Renegades - Era Settembre...Un Anno Fa (1969) / The Sorrows - Per Una Donna No (1968)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P08W9qO-kLQ/TnkI0VVNYrI/AAAAAAAAIpo/yzW-T6SOO4k/s72-c/Senza%2Btitolo-4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4502710215888408340</id><published>2011-09-18T23:00:00.008+02:00</published><updated>2011-09-19T00:04:29.318+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Claude François - Claude &amp; Les Clodettes (1969)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mPIYYfjZSzw/TnZm1xRrxjI/AAAAAAAAIpg/UKF2EvsDdFg/s1600/CH_01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mPIYYfjZSzw/TnZm1xRrxjI/AAAAAAAAIpg/UKF2EvsDdFg/s400/CH_01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653819456156845618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'articolo settimanale di Orlando questa sera tratta di uno dei più grandi fenomieni musicali francesi, ovvero Clo-Clo, ossia Claude François. Claude François non era soltanto "un cantante": così come Johnny Hallyday, per i francesi era qualcosa di più.&lt;br /&gt;E questo affetto che il pubblico transalpino riversava sul biondo cantante s'è praticamente centuplicato dopo il primo decennale della sua morte. &lt;br /&gt;Sono cominciati ad uscire cofanetti con la discografia completa, dvd, enciclopedie a dispense settimanali con cd annesso (nel 2004), convention interamente dedicate alla sua figura. &lt;br /&gt;Dal 1978 - data della sua morte - ad oggi sono stati 3 gli appuntamenti che l'hanno visto protagonista nonostante la sua "latitanza forzata": la serie di eventi a suo nome prendono il titolo dalla prima raccolta uscita nel 1988 che si chiamava "10 ans dejà" . Poi è arrivato "20 ans dejà" e "30 ans dejà". Il mensile Jukebox Magazine è stato il promotore di questo florilegio d'affetto nato attorno alla sua figura. &lt;br /&gt;E tutto ciò nonostante le chiacchiere fatte intorno al vero motivo della sua scomparsa (circostanze tragiche ma nel contempo comiche). &lt;br /&gt;Questo è il primo ed unico long playing in italiano al quale - come bonus -  aggiungiamo il singolo dove canta in inglese uno dei suoi più grandi successi (CHANSON POPULAIRE). Un grazie ad Imbro per la grafica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Lp di cui vi parlo stasera nasceva come tentativo di imporre anche sul mercato italiano un personaggio che in Francia è stato praticamente sempre sulla cresta dell'onda dal 1962 al 1978, anno della sua morte. Claude François aveva già inciso in italiano anche alcuni successi precedenti (ad esempio &lt;i&gt;Le ragazze vogliono amor&lt;/i&gt;, versione del suo primissimo successo &lt;i&gt;Belles belles belles&lt;/i&gt;, poi &lt;i&gt;Povera stella&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Non è più casa mia&lt;/i&gt; e altri), senza però essere mai notato. L'occasione del lancio in grande stile venne dalla nuova etichetta ''Flèche Records'' da lui fondata, e dall'incisione di una serie di pezzi indovinati, che avevano già sbaragliato le classifiche d'oltralpe e che, opportunamente promossi, potevano attecchire anche da noi, come &lt;i&gt;Se torni tu&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Sono qualcuno&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Prendi prendi&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A distanza di più di 30 anni dalla sua morte, avvenuta tra l'altro in circostanze controverse (la versione ufficiale parlava di un'elettrocuzione causata da una banale lampadina male avvitata nel bagno di casa), Claude François ha ancora oggi un seguito di fan che continuano sul web a pubblicare pagine agiografiche e zittiscono ogni tentativo di critica da parte di "voci fuori dal coro". Molti hanno per esempio fatto notare che la maggior parte dei suoi successi erano cover di brani anglosassoni (&lt;i&gt;Girls, Girls, Girls, Made to Love&lt;/i&gt; era il titolo del brano che lo portò al successo nel 1963, ma poi ci sono &lt;i&gt;If I Had a Hammer&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Simon Says&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Tell Her&lt;/i&gt; e moltissimi altri). Anche nel disco di questa sera c'è un brano di Joe Tex (&lt;i&gt;Show Me&lt;/i&gt;), uno degli Amen Corner (&lt;i&gt;Bend Me, Shape Me&lt;/i&gt;) e la famosissima &lt;i&gt;Eloise&lt;/i&gt; di Barry Ryan. È però pur vero che dalla penna di Claude François è uscita &lt;i&gt;Comme d'habitude&lt;/i&gt;, qui tradotta in &lt;i&gt;Come sempre&lt;/i&gt;, ma che tutto il mondo conosce come &lt;i&gt;My Way&lt;/i&gt; grazie all'interpretazione di Frank Sinatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra accusa che di solito viene mossa a Claude François è quella di aver banalizzato e sepolto la figura dello chansonnier puntando solo su pezzi ballabili, su facili effetti e sulle belle coriste che lo circondavano negli spettacoli dal vivo e avevano anche funzione di ballerine. Ma questa, se vogliamo, è l'intuizione che arrivava con circa dieci anni di anticipo rispetto alla disco music, che trasformò questa scelta in un obbligo, anzi in una vera e propria liturgia. In fondo, se ascoltiamo con attenzione, i brani di punta di questo album, se prodotti una decina di anni dopo, non avrebbero sfigurato nelle discoteche come pezzi riempipista. Anche nell'album di stasera tra l'altro, le Clodettes (questo il nome da lui dato alle ragazze) hanno un ruolo di primo piano interpretando senza il solista due degli undici pezzi della tracklist. Uno dei due, &lt;i&gt;Dondolo&lt;/i&gt;, è la cover di un successo dei Turtles che senz'altro molti ricorderanno anche nella versione italiana dei Bertas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un affettuoso saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CLAUDE &amp; LES CLODETTES (1969)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Sono Qualcuno (Show Me) (Pallesi-Ingrosso-Joe Tex)&lt;br /&gt;02 Sulle Labbra, Nel Cuore (Avec La Tete, Avec Le Coeur) (Annarita-Burtayre) &lt;br /&gt;03 (Les Clodettes) Dondolo (Sound Asleep) (Bardotti-The Turtles)&lt;br /&gt;04 Se Torni Tu (Mais Quand Le Matin) (H.Pagani-Charden-François-Thibault)&lt;br /&gt;05 Ma Se Vuoi (Aussi Loin) (Annarita-Guest-Françoise)&lt;br /&gt;06 Come Sempre (Comme D'habitude) (Lo Vecchio-Revaux-Thibault)&lt;br /&gt;07 E La Musica Suonava (Ce Monde De Musique) (Daiano-Françoise-Bernet)&lt;br /&gt;08 Il Fuoco (Pallavicini-Maggi)                   &lt;br /&gt;09 (Les Clodettes) L'Uscio (Touche A Tout ) (Pallavicini-Renard-Thibault)&lt;br /&gt;10 Prendi Prendi (Bend Me, Shape Me) (Bardotti-English-Weiss)&lt;br /&gt;11 Eloise (Tocci-Cassia-Ryan) &lt;/blockquote&gt;            &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-DRoT-J7SCDs/TnZf0KPlPtI/AAAAAAAAIpY/O6JQxppjgH4/s1600/Senza%2Btitolo-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 398px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-DRoT-J7SCDs/TnZf0KPlPtI/AAAAAAAAIpY/O6JQxppjgH4/s400/Senza%2Btitolo-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653811731917782738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LOVE WILL CALL THE TUNE (1977)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Love Will Call The Tune (Skorky-Bourtraye-Newell)&lt;br /&gt;02 My Way (Comme D'habitude) (Revaux-François-Thibault-Anka)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4502710215888408340?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4502710215888408340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4502710215888408340' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4502710215888408340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4502710215888408340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/claude-francois-claude-les-clodettes.html' title='Claude François - Claude &amp; Les Clodettes (1969)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mPIYYfjZSzw/TnZm1xRrxjI/AAAAAAAAIpg/UKF2EvsDdFg/s72-c/CH_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4944241513108959297</id><published>2011-09-15T23:27:00.005+02:00</published><updated>2011-09-17T00:08:36.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Elena Sedlak - Svegliati Amore (1961) &amp; Orchestra King Zerand - Night Song (1976)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6p85Pj-UJ_s/TnJuKyUpn8I/AAAAAAAAIow/xEPLZKsGjHY/s1600/Senza%2Btitolo-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 396px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6p85Pj-UJ_s/TnJuKyUpn8I/AAAAAAAAIow/xEPLZKsGjHY/s400/Senza%2Btitolo-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652701613889527746" /&gt;&lt;/a&gt;Un paio di singoli per questa serata umida (ma quando finisce estate maledetta?) e appiccicaticcia. Due singoli che tra di loro si passano 15 anni.&lt;br /&gt;Il primo è di Elena Sedlak, la ballerina austriaca poi divenuta compagna di Paolo Gozlino. Arrivata in Italia ha fatto la ballerina di fila negli spettacoli teatrali di Carlo Dapporto, poi soubrette con Macario e poi è approdata alla televisione.&lt;br /&gt;Gormi Kramer (che vedete con lei in foto) che l'aveva vista e sentita cantare nella rivista teatrale "L'uomo si conquista la domenica" la esorta a tentaree la carriera di cantante. Detto fatto: l'austriaca si lega alla Philips con la quale incide una serie di 45 giri scritti appositamente per lei da autori come Marcello Marchesi (il primo singolo SORRY/PER UN PO'. Il secondo quarantacinque giri, ossia questo di cui si sta parlando, è composto da due canzoni già esistenti. SVEGLIATI AMORE fa parte della "colonna sonora" de UN MANDARINO PER TEO, con Walter Chiari e Sandra Mondaini.&lt;br /&gt;VORREI è invece un brano del Quartetto Cetra. L'orchestra che l'accompagna è di prima classe: annovera solisti come Franco Cerri, Oscar Valdambrini, Mario Pezzotta, Gianni Basso, Enrico Cuomo. Personaggi che a quel tempo erano "cosa di tutti giorni" mentre oggi assumono un aspetto quasi mitico. Chi curava le pr della Sedlak in seno alla Philips era Mario Oro, molto noto nell'ambiente musicale dell'epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-yt7iaa9EIC8/TnJ5STWTNzI/AAAAAAAAIpA/_hZdZw6hvrQ/s1600/Senza%2Btitolo-20.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-yt7iaa9EIC8/TnJ5STWTNzI/AAAAAAAAIpA/_hZdZw6hvrQ/s400/Senza%2Btitolo-20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652713837641807666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;King Zerand (o King Zeran quando era alla PDU) non è altri che Mario Robbiani, ticinese. Arrangiatore e valente musicista, è stato autore di diversi brani di cui uno veramente molto bello dal titolo NON HO PARLATO MAI, lato b di GRANDE GRANDE GRANDE.&lt;br /&gt;NIGHT SONG, sigla radiofonica (SALA F), ci fa venire in mente alcune colonne sonore di film italiani anni settanta che erroneamente chiamiamo di "serie B" e che ora sono considerati dei cult. VENTO CALDO, il retro, se restiamo nell'ambito delle colonne sonore, la vedrei bene come leit motiv di una pellicola di Ugo Tognazzi dello stesso periodo. Insomma, un bel disco, molto piacevole. Se i collezionisti/cultori di brani solamente musicali e di sonorizzazioni, se conoscessero questo disco, non se lo farebbero certamente scappare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ELENA SEDLAK&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Svegliati Amore (Garinei-Giovannini-Kramer) (1961)&lt;br /&gt;02 Vorrei (Giacobetti-Savona) (1961)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;ORCHESTRA KING ZERAND&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Night Song (Robbiani-Zauli) (Sigla Tv Sala F) (1976)&lt;br /&gt;02 Vento Caldo (Robbiani-Zauli)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4944241513108959297?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4944241513108959297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4944241513108959297' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4944241513108959297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4944241513108959297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/elena-sedlak-svegliati-amore-1961.html' title='Elena Sedlak - Svegliati Amore (1961) &amp; Orchestra King Zerand - Night Song (1976)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6p85Pj-UJ_s/TnJuKyUpn8I/AAAAAAAAIow/xEPLZKsGjHY/s72-c/Senza%2Btitolo-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5184135934189096196</id><published>2011-09-12T22:30:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T22:34:15.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Liza Minnelli - The Singer (1973)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-BNw-nBRVw0M/Tm5r0IsEKaI/AAAAAAAAIoo/9nCWS_UZS0I/s1600/img003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 391px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-BNw-nBRVw0M/Tm5r0IsEKaI/AAAAAAAAIoo/9nCWS_UZS0I/s400/img003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651573125826226594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Con il solito ritardo di un giorno, va "in onda" il post domenicale di Orlando che questa sera ci presenta un disco molto raro di Liza Minnelli, uscito per la prima ed ultima volta (almeno in Italia) nel 1987 su compact disc e poi mai più ristampato.&lt;br /&gt;Il Lp è del 1973 e presenta una selezione di brani di fama internazionale a cavallo del '72 e i primi del '73.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfogliando le pagine di questo blog, mi sono reso conto che di Liza Minnelli non ho mai parlato, se non indirettamente, ad esempio a proposito della sua collaborazione con Charles Aznavour. Con Aznavour Liza ha lavorato sia negli Stati Uniti che in Francia e pare che tra i due ci sia stato anche qualcosa di più di un rapporto di lavoro, a quanto fa capire lo stesso cantautore francese fra le righe della sua autobiografia. Rimediamo stasera parlando di questo &lt;b&gt;The Singer&lt;/b&gt;, album del 1973. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la Columbia decise di far uscire questo disco, Liza Minnelli era al massimo della popolarità: benché figlia d'arte e quindi conosciuta già da piccolissima nel mondo dello spettacolo, aveva fatto come tutti la sua gavetta, interpretando sul palcoscenico e sullo schermo ruoli di secondo piano, talvolta discutibili, di sicuro non memorabili. Improvvisamente nel 1972 arriva &lt;i&gt;Cabaret&lt;/i&gt; diretto da Bob Fosse che, oltre a fare incassi incredibili in tutto il mondo, le fruttò una valanga di premi prestigiosi (Golden Globe, BAFTA, Oscar e anche un nostro David di Donatello); la TV americana le dedicò uno special ideato dagli stessi autori (John Kander e Fred Ebb) e diretto sempre da Bob Fosse. Anche &lt;i&gt;Liza with "Z"&lt;/i&gt;, questo il titolo dello spettacolo, vinse tutto quello che c'era da vincere, e sia l'album tratto da &lt;i&gt;Cabaret&lt;/i&gt; che quello tratto da &lt;i&gt;Liza with "Z"&lt;/i&gt; raggiunsero i primi posti. Per sfruttare il personaggio, si decise a questo punto di far entrare Liza in uno studio e farle incidere le prime cose che venivano in mente ai produttori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liza era diventata una star grazie alla creatività di un team di autori: in difetto di idee e di creatività, era inevitabile che questo disco si trasformasse in un fiasco, fermandosi al trentottesimo posto della classifica. Il problema di questo album era proprio questo: alla base di &lt;b&gt;The Singer&lt;/b&gt; non c'era un'idea o, per meglio dire, un &lt;i&gt;concept&lt;/i&gt;, ma soltanto la fretta di pubblicare un lavoro contenente una serie di titoli entrati nelle classifiche statunitensi nei mesi immediatamente precedenti. A parte il brano che dà il titolo all'album (che tra l'altro sembra fosse uno scarto di &lt;i&gt;Cabaret&lt;/i&gt;), gli altri dieci sono infatti successi del momento, alcuni dei quali erano entrati anche nella Hit Parade nostrana come &lt;i&gt;You're so vain&lt;/i&gt; di Carly Simon, &lt;i&gt;I'd Love You To Want Me&lt;/i&gt; di Lobo, o &lt;i&gt;Oh Babe, What Would You Say&lt;/i&gt; di Hurricane Smith.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le canzoni sono comunque arrangiate in maniera gradevole e la sequenza della tracklist è assortita in modo da non annoiare l'ascoltatore. Liza, con il suo professionismo e la sua esecuzione impeccabile, fa di tutto per rendere credibile il progetto, ma tutto contribuisce a far sembrare il disco un tentativo di una vecchia gloria del palcoscenico di rimanere sulla cresta dell'onda nonostante l'età, piuttosto che il disco di una showgirl completa, da poco laureata al successo planetario e apprezzata da critica e pubblico. Ad esempio, non capisco per quale motivo la foto di copertina ci debba mostrare una Minnelli trasandata, inelegante, direi quasi sfigata, come a sottolineare l'idea della casualità del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbraccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE SINGER (1973)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 I Believe In Music (M.Davis)&lt;br /&gt;02 Use Me (B.Whiters)&lt;br /&gt;03 I'd Love You To Want Me (Lobo)&lt;br /&gt;04 Oh, Babe, What Would You Say (A.S.Smith)&lt;br /&gt;05 You're So Vain (C.Simon)&lt;br /&gt;06 Where Is The Love (R.McDonald)&lt;br /&gt;07 The Singer (W.Marks)&lt;br /&gt;08 Don't Let Me Be Lonely Tonight (James Taylor)&lt;br /&gt;09 Dancing In The Moonlight (S.Kelly)&lt;br /&gt;10 You Are The Sunshine Of My Life (S.Wonder)&lt;br /&gt;11 Baby Don't Get Hooked On Me (M.Davis)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5184135934189096196?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5184135934189096196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5184135934189096196' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5184135934189096196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5184135934189096196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/liza-minnelli-singer-1973.html' title='Liza Minnelli - The Singer (1973)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-BNw-nBRVw0M/Tm5r0IsEKaI/AAAAAAAAIoo/9nCWS_UZS0I/s72-c/img003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5606555126426745560</id><published>2011-09-06T23:24:00.000+02:00</published><updated>2011-09-07T23:26:42.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Poker A 45 Giri: Mike Brant/ Carte Blanche/Telly Savalas/Memo Remigi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ClX43hAFg3g/TmfVir_3tlI/AAAAAAAAIog/HJqs3p4lPRs/s1600/Diapositiva1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;http://www.blogger.com/img/blank.gif" src="http://3.bp.blogspot.com/-ClX43hAFg3g/TmfVir_3tlI/AAAAAAAAIog/HJqs3p4lPRs/s400/Diapositiva1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649719049462462034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ne è passato di tempo dall'ultimo "poker" ma alla fine, chi la dura la vince.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIKE BRANT - VORREI VORREI (1970)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di Mike Brant abbiamo parlato in un altro &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2008/12/paul-brett-sage-3d-mona-liza-1970.html"&gt;post&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il suo vero nome è Moshe Brand e nasce da genitori ebrei polacchi in un campo di rifugiati per israeliti. Nel 1969 sbarca a Parigi con pochi soldi in tasca. &lt;br /&gt;Dalla sua parte solo una voce gradevole ed una bella presenza fisica.&lt;br /&gt;Nel gennaio 1970 al Midem di Cannes presenta LAISSE MOI T'AIMER che diventa subito un successo. La sua vita improvvisamente prende una svolta inaspettata: vittima di un bruttissimo incidente stradale, rimane ferito in varie parti del corpo, compreso un trauma cranico. Ritorna sulla scena nel 1972 con la versione francese di CHE SARA' (QUI SAURA) che diventa un successo incredibile, tanto che anche la Pavone si affretterà ad inciderla per il mercato francese. I successi si susseguono senza sosta ma nel novembre 1974, mentre era nella camera d'albergo del suo produttore a Ginevra si getta dalla finestra. La caduta dal quinto piano viene "attutita" dal balcone del terzo. Si salva ma passa dieci settimane all'ospedale. Ritrova le forze ed incide la versione francese di FEELINGS, (DIS LUI). Siamo nell'aprile del 1975. Si presenta in tv dopo 5 mesi e viene accolto trionfalmente. Ma dopo qualche giorno, esattamente il 25 aprile, si getta nel vuoto dal sesto piano del suo appartamento. E non troverà un altro balcone a salvarlo dalla caduta. DIS LUI, il suo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;testamento&lt;/span&gt; a 45 giri, arriva al primo posto in una settimana, come spesso succede in questi casi. Perchè si sia ucciso resta ancora un mishttp://www.blogger.com/img/blank.giftero. Aveva tutto: successo, soldi, bellezza. Ma a quanto pare ci sono situazione in cui neanche questo può bastare.&lt;br /&gt;Il disco che vediamo qui sopra esce nel 1970 dopo il grandissimo successo francese di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9-tAnXczTpg"&gt;LAISSE MOI T'AIMER&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;VORREI VORREI è la versione italiana mentre il lato A (CUORE DI BAMBINA) è un brano scritto appositamente per il suo lancio in Italia che come sappiamo non ha avuto nessun seguito&lt;br /&gt;CARTE BLANCHE - GET UP GET ON YOUR FEET (1979)&lt;br /&gt;Chi siano i Carte Blanche non lo so. Sicuramente uno dei tanti gruppi europei da sala d'incisione pronti al lancio del pezzo "disco": se va, va...altrimenti si cambia "ragione sociale" e ci si reinventa una nuova verginità. In tutta Europa c'era la corsa al soppiantare gli americani nel campo della disco-music. E difatti, dai e dai, Germania, Francia ed Italia ce l'hanno fatta. Boney M, Peter Jacques Band, La Bionda, Donna Summer, Roberta Kelly, Sheila &amp; B.Devotion, Space, Patrick Hernandez etc. &lt;br /&gt;E poi ancora gli Easy Going, Firefly e tanti altri che poi avrebbero ingrossato le fila della "italo-disco" inizi anni ottanta.http://www.blogger.com/img/blank.gif&lt;br /&gt;GET UP GET ON YOUR FEET è uno di quei brani che appena lo senti ti sembrano perlomeno altri dieci. Un collage di suoni, giri armonici e riff orecchiabilissimi che colpiscono al primo ascolto. Carino e molto (ma molto) "paraculo".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TELLY SAVALAS - IF (1975)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il primo fu Anthony Quinn, voi venne Alberto Lupo. La moda delle canzoni parlate ha sempre avuto epigoni d'eccezione. In questo caso, "Kojak" fa il colpo grosso.&lt;br /&gt;Con la canzone di David Gates scritta per il suo gruppo (Bread) nel 1971, Telly Savalas riesce ad arrivare nientemeno che al primo posto della classifica inglese.&lt;br /&gt;La canzone è molto bella e lo era anche nella sua originale versione. &lt;br /&gt;Ma la voce di Kojak, da Barry White bianco, colpisce nel segno. Strano che in America non abbia avuto nessun seguito di vendita e di pubblico. Per chi volesse vedere il video originale,può arrivarci da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=J94-_w9ARX0"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MEMO REMIGI - PRENDO PARTO VOLO VIA (1977)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sigla della trasmissione televisiva A MODO MIO, è la classica canzone per bambini scritta però da autori importanti e quindi di un certo livello.&lt;br /&gt;La costruzione ricorda un pò SEI FORTE PAPA', con il coro dei bambini che fa da contraltare alla voce solista. Misurato come sempre Memo Remigi, fa la sua bella figura anche nel ruolo inedito di confidente per l'infanzia. &lt;br /&gt;Il retro è invece la sigla iniziale della trasmissione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIKE BRANT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Cuore Di Bambina (Amurri-Dossena-Mattone) (4-1970)&lt;br /&gt;02 Vorrei Vorrei (Amurri-Dossena-Renard) (4-1970)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CARTE BLANCHE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Get Up Get On Your Feet (Part 1) (Yellowstone-Voice) (1979)&lt;br /&gt;01 Get Up Get On Your Feet (Part 2) (Yellowstone-Voice) (1979)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TELLY SAVALAS&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 If (David Gates) (1975)&lt;br /&gt;02 Rubber Bands And Bits Of String (Sklerov-Lloyd) (1975)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MEMO REMIGI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Basta, Prendo, Parto, Volo Via (Remigi-De Vita-Testa-Mancini)(1977)&lt;br /&gt;02 Mistral (De Vita-Remigi) )(1977)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5606555126426745560?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5606555126426745560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5606555126426745560' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5606555126426745560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5606555126426745560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2007/06/mike-brant-cuore-di-bambina-1970.html' title='Poker A 45 Giri: Mike Brant/ Carte Blanche/Telly Savalas/Memo Remigi'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ClX43hAFg3g/TmfVir_3tlI/AAAAAAAAIog/HJqs3p4lPRs/s72-c/Diapositiva1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2596413344088657706</id><published>2011-09-04T23:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-05T00:29:58.613+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Charles Aznavour - Del Mio Amare Te (1975)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hJPQEnvNPZQ/TmP6ETDRy7I/AAAAAAAAIoY/auV0C_No5pQ/s1600/CD%2BFRONT.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hJPQEnvNPZQ/TmP6ETDRy7I/AAAAAAAAIoY/auV0C_No5pQ/s400/CD%2BFRONT.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648633309393177522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Eccoci all'ultimo album italiano degli anni d'oro di Charles Aznavour.&lt;br /&gt;Come al solito, è Orlando a parlarcene. La grafica è invece di Danwyx.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo LP dalla veste grafica molto austera si conclude la serie di album di Aznavour distribuiti dalla Ricordi negli anni 70. Brano di punta č &lt;i&gt;Lei&lt;/i&gt;, che ebbe un buon successo anche in Italia, ma nulla di paragonabile al successo ottenuto nel Regno Unito, dove fu uno dei 45 giri piů venduti del 1974, grazie anche all'inserimento come sigla in una trasmissione televisiva. Pensata e arrangiata per il mercato anglosassone, &lt;i&gt;Lei&lt;/i&gt; č sicuramente la canzone meno aznavouriana di tutto il songbook del grande cantautore, prova ne sia il suo scarsissimo successo in Francia, dove non entrò nemmeno in classifica. Non azzardo nulla nel sostenere che la sua eco si sarebbe spenta da tempo, se non ci fosse stata la cover di Elvis Costello per &lt;i&gt;"Notting Hill"&lt;/i&gt;, divenuto negli anni un film di culto nonostante l'inconsistenza della sceneggiatura e degli interpreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutti i brani sono orchestrati da Del Newman, arrangiatore e produttore inglese che ha collaborato con nomi di primissimo piano come Rod Stewart, Paul McCartney, Elton John, i 10cc, e dalle cui mani sono usciti quasi tutti gli album del periodo d'oro di Cat Stevens. In questo disco Del Newman č, tra l'altro, l'artefice del nuovo arrangiamento di &lt;i&gt;Devi sapere (Il faut savoir)&lt;/i&gt;. Datata e sfruttata fino in fondo nella sua vecchia veste "terzinata" (in Italia il primo ad importarla fu Gino Paoli all'inizio degli anni '60), qui &lt;i&gt;Devi sapere&lt;/i&gt; acquista il fascino di una raffinata &lt;i&gt;ballad&lt;/i&gt; senza tempo. Ancora oggi Aznavour la esegue con questo nuovo arrangiamento, ricordo anche l'anno scorso &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2010/07/charles-aznavour-buon-anniversario-1971.html"&gt;a Venezia&lt;/a&gt; questo brano come uno dei migliori di tutta la serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima domenica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DEL MIO AMARE TE (1975)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Lei (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;br /&gt;02 Non Abbiamo Più 15 Anni (G.Calabrese-C.Aznavour-Garvarentz)&lt;br /&gt;03 Non Sapremo Mai (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;br /&gt;04 Devi Sapere (L.Beretta-C.Aznavour)&lt;br /&gt;05 Il Tempo (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;br /&gt;06 Aspetto Te (G.Calabrese-C.Aznavour-G.Becaud)&lt;br /&gt;07 Mi Perdo In Te (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;br /&gt;08 Ti Amo (G.Calabrese-C.Aznavour-G.Bontempelli)&lt;br /&gt;09 Del Mio Amare Te (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;br /&gt;10 Oramai (Daiano-Aznavour-Garvarentz)&lt;br /&gt;11 Ieri Sì (Mogol-Testa-Aznavour)&lt;br /&gt;12 La Baraka (G.Calabrese-C.Aznavour)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2596413344088657706?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2596413344088657706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2596413344088657706' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2596413344088657706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2596413344088657706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/09/charles-aznavour-del-mio-amare-te-1975.html' title='Charles Aznavour - Del Mio Amare Te (1975)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hJPQEnvNPZQ/TmP6ETDRy7I/AAAAAAAAIoY/auV0C_No5pQ/s72-c/CD%2BFRONT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2642829885641655087</id><published>2011-08-30T23:15:00.000+02:00</published><updated>2011-08-30T23:19:00.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Riccardo Del Turco - Il Periodo CGD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-SVQ82J-vsH0/Tl1PpK0fZrI/AAAAAAAAIoQ/N8XVeYYaitw/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-SVQ82J-vsH0/Tl1PpK0fZrI/AAAAAAAAIoQ/N8XVeYYaitw/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646757076490217138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuando con i re-editing di post vecchi come il cucco, eccovene un altro pubblicato nel luglio di quattro anni fa.&lt;br /&gt;La grafica è stata curata come al solito dal nostro Kurtigghiu.&lt;br /&gt;Si sono voluti prendere in esame i brani del periodo CGD, un periodo che va dalla fine del 1966 alla primavera del 1972. Del Turco tornerà in sala d'incisione alla fine del 1973 per completare un ellepi molto simpatico (tra l'altro, stampato anche in Argentina con le versioni in &lt;span style="font-style:italic;"&gt;castellano&lt;/span&gt;) dal titolo TANTO IO NON VINCO MAI.&lt;br /&gt;In quel caso, l'etichetta alla quale si appoggia è anche la prima che lo lanciò con scarsa fortuna nel 1963. Ossia la RCA.&lt;br /&gt;Passato alla CGD, sebbene sempre schivo e restio al mondo dorato (allora) della musica leggera, riuscì ad inanellare una serie di canzoni azzeccate: FIGLIO UNICO, UNO TRANQUILLO, LUGLIO, COSA HAI MESSO NEL CAFFE'. Ed altre meno note ma altrettanto belle (se non di più) come LA CICALA, UNO NESSUNO, QUANTO AMORE (quest'ultima veramente notevole).&lt;br /&gt;Di Riccardo Del Turco in giro c'è ben poco. Anni fa, la CGD fece uscire una raccolta che raccoglieva i suoi maggiori successi trascurando però una canzone stupenda come DUE BIGLIETTI PERCHE' che lanciò senza fortuna al Disco Per l'Estate del 1970, una competizione alla quale era abbonato (ne vinse un'edizione nel 1968 con LUGLIO).&lt;br /&gt;Sarebbe il caso che la Rhino facesse uscire una raccolta con tutte le sue canzoni.&lt;br /&gt;E' ormai noto che questo blog lanci idee non corrisposte in termini economici alle varie case discografiche che traggono spunti per stampare cd che noi ci limitiamo ad illustrare solo verbaalmente. E' già un tacito riconoscimento del quale siamo orgogliosi. Perciò, cari manager da quattro soldi (e ancor meno idee) delle varie major (minor?), segnatevi anche il nome di Del Turco tra i vari personaggi di cui dovreste ristampare la discografia per il 2012.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;IL PERIODO CGD&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Figlio Unico (Del Turco-Josè Rubinato) (1966)  &lt;br /&gt;02 Quanto Amore (Bigazzi-Del Turco) (1967)        &lt;br /&gt;03 Uno Tranquillo (Pace-Panzeri-Pilat) (1967)     &lt;br /&gt;04 Allora Hai Vinto Tu (Bigazzi-Del Turco) (1967) &lt;br /&gt;05 L'importante E' La Rosa (Del Turco-Becaud) (1967)&lt;br /&gt;06 Gli Occhi Miei (Mogol-Donida) (1968)           &lt;br /&gt;07 Luglio (Bigazzi-Del Turco) (1968)              &lt;br /&gt;08 Cosa Hai Messo Nel Caffè  (Bigazzi-Del Turco) (1969)&lt;br /&gt;09 Commedia (Bigazzi-Del Turco-Nannucci) (1969)   &lt;br /&gt;10 Il Compleanno (Bigazzi-Del Turco) (1969)       &lt;br /&gt;11 Due Biglietti Perchè (Bigazzi-Cavallaro-Del Turco)(1970)&lt;br /&gt;12 La Cicala (Del Turco) (1971)                   &lt;br /&gt;13 Nel Giardino Dietro Casa (Bencini-Del Turco) (1971)&lt;br /&gt;14 Uno, Nessuno (Bigazzi-Boldrini-Del Turco) (1972&lt;br /&gt;15 La Domenica Ti Penso Di Più (Del Turco-Signorini)(1972)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2642829885641655087?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2642829885641655087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2642829885641655087' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2642829885641655087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2642829885641655087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2007/07/riccardo-del-turco-luglio-e-gli-altri.html' title='Riccardo Del Turco - Il Periodo CGD'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SVQ82J-vsH0/Tl1PpK0fZrI/AAAAAAAAIoQ/N8XVeYYaitw/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-573985088556220931</id><published>2011-08-28T22:46:00.000+02:00</published><updated>2011-08-28T22:48:29.176+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Anna Marchetti - Le Mie Canzoni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-9KjN4nhxUe0/TlqckRmj_1I/AAAAAAAAIoI/RBC6DaziJ9M/s1600/01%2B%2528copertina%2Bche%2Bpiace%2Ba%2Bte%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-9KjN4nhxUe0/TlqckRmj_1I/AAAAAAAAIoI/RBC6DaziJ9M/s400/01%2B%2528copertina%2Bche%2Bpiace%2Ba%2Bte%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645997229876707154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel luglio di quattro anni fa questo blog aveva cominciato a macinare post su post. In quel periodo l'entusiasmo dei primi tempi faceva sì che se ne pubblicassero anche cinque al giorno. Pare impossibile a pensarlo adesso ma a quell'epoca era proprio così. Uno dei primissimi fu proprio questo dedicato ad Anna Marchetti. Ora voglio riproporlo con una nuova grafica fatta appositamente da Kurtigghiu ma lasciando il testo così com'era allora, usando il corsivo come fosse una citazione.&lt;br /&gt;Unica differenza: la tracklist&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Occhi verdi, capelli castano chiaro, suona il pianoforte e decide di dedicarsi alla musica leggera dopo aver conseguito la licenza commerciale. A 17 anni comincia a cantare in un'orchestrina della provincia ottendendo lusinghieri consensi. Va a Castrocaro nel 1964 e nel 1965 diventa una delle quattro vallette di Mike Bongiorno nella FIERA DEI SOGNI. Le altre erano Milena ed Anna Identici, con la quale concorre insieme al Castrocaro '64. Nel 1966 partecipa a Sanremo in coppia con Plinio Maggi cantando IO TI AMO ma non la nota quasi nessuno. Le va meglio al Disco Per L'Estate dello stesso anno quando presenta LA RAPSDIA DEL VECCHIO LISTZ e alla stessa manifestazione, l'anno dopo, con GIRA FINCHE' VUOI. Sempre al Disco Per L'Estate ottiene un tiepido successo con una canzone ben interpretata come L'ESTATE DI DOMINIQUE, un valzer musette che meritava forse maggiore fortuna delle altre due.&lt;br /&gt;Anna Marchetti non è mai stata aiutata da un repertorio che potesse valorizzare la sua voce, che non sarà niente di speciale ma che ha il pregio di non somigliare ad altre. Le si potrebbe imputare di non essere stata capace di imporsi alla sua casa discografica (la Meazzi) e che le sue canzoni hanno una matrice troppo "milanese" oltre che anonima.&lt;br /&gt;Oppure che non ha mai avuto una grande personalità. Ma sono tutte cose che lasciano il tempo che trovano. &lt;br /&gt;La vogliamo omaggiare così, con una rosa di quindici pezzi, belli o brutti che siano, ma che rappresentano comunque un momento  - minore, se vogliamo - di un preciso periodo storico della nostra musica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANNA MARCHETTI - PER CONQUISTARE TE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 La Rapsodia Del Vecchio Listz (Beretta-Fallabrino) (1966)&lt;br /&gt;02 Per Conquistare Te (Mogol-Soffici) (1967)&lt;br /&gt;03 Che Fai Tu Luna In Ciel (Brinniti-Rastelli) (1965)&lt;br /&gt;04 L'Estate Di Dominique (Chiosso-Fallabrino) (1968)&lt;br /&gt;05 Gira Finchè Vuoi (Beretta-Fallabrino) (1967)&lt;br /&gt;06 Ma Come Posso Non Pensarti Più (Anzolino-Tom) (1969)&lt;br /&gt;07 Al Mio Paese (Balducci-Carucci)(1970)&lt;br /&gt;08 Più Di Ieri (Pallini-Fallabrino) (1967)&lt;br /&gt;09 Io Sono Così (Mogol-Testa-Bacharach) (1964)&lt;br /&gt;10 Amore Di Donna (The Love Of A Woman) (Anzoino-Gibb) (1969)&lt;br /&gt;11 Il Mondo Cambierà (Pallini-Fallabrino) (1967)&lt;br /&gt;12 Tristezze (Otto-Giacobetti-Chopin) (1964)&lt;br /&gt;13 La Mia Città (Napolitano) (1968)&lt;br /&gt;14 Se Tu Fossi Un Vero Amico (Sabatino) (1965)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-573985088556220931?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/573985088556220931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=573985088556220931' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/573985088556220931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/573985088556220931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2007/07/anna-marchetti-le-mie-canzoni.html' title='Anna Marchetti - Le Mie Canzoni'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9KjN4nhxUe0/TlqckRmj_1I/AAAAAAAAIoI/RBC6DaziJ9M/s72-c/01%2B%2528copertina%2Bche%2Bpiace%2Ba%2Bte%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2807345781359290627</id><published>2011-08-26T23:58:00.000+02:00</published><updated>2011-08-27T00:21:02.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>The Blow Monkeys - Digging Your Scene (1986) &amp; Shirley Bassey - Silly Love Songs (1977)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-myUTy3A5jlM/TlgTdMrqC8I/AAAAAAAAIoA/FiP6hVzWcRM/s1600/Senza%2Btitolo-5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 397px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-myUTy3A5jlM/TlgTdMrqC8I/AAAAAAAAIoA/FiP6hVzWcRM/s400/Senza%2Btitolo-5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645283525250386882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se negli ultimi anni ho fatto parecchia fatica a seguire (parzialmente) un campionato di calcio che si stava sempre più involgarendo e squalificando, passando da "campionato più bello del mondo" a trampolino di lancio per giocatori stranieri di mezza tacca provenienti dalle nazioni più disparate ed improbabili calcisticamente parlando, facendo sì che anche la Nazionale di calcio abbia a risentirne, quest'anno penso proprio che non ne seguirò neanche l'andamento puramente nozionistico (risultati settimanali). &lt;br /&gt;Che un branco di merdosi tatuati, tutti pettinati uguali, tutti vestiti uguali, tutti col sopracciglio tagliato uguale e soprattutto tutti stronzi nella medesima misura facciano uno sciopero con le palate di milioni di euro che guadagnano anche standosene in panchina a non fare niente, mi fa veramente schifo. &lt;br /&gt;Gente ignorante, squallida, capace solo di racimolare soldi neanche fossero jackpot, che nei loro paesi d'origine al massimo potevano aspirare a fare gli stallieri o i muratori (pensate ai soldi che danno a quel porco di Et'o) non merita un briciolo di attenzione. Purtroppo, i tanti imbecilli che ancora credono che il calcio sia fatto di passione e di propositi nobili daranno ragione ai Cassano e company. &lt;br /&gt;Chissà se gli stessi idioti arrivano a concepire che un mese di stipendio di un giocatore di serie A equivale a dieci anni del loro lavoro. Forse sì, ma probabilmente faranno finta di niente, preferendo sfogare le proprie frustrazioni e mediocrità personali sui colleghi di lavoro, in macchina o a casa, salvaguardando così gli Dei del pallone, sempre meno Dei e sempre più triviali pupazzi da album di figurine Regis. Panini sarebbe troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando alle proposte di oggi, i Blow Monkeys era un gruppo inglese che faceva un pop sofisticato ma attenTo ai dettami della moda del tempo. Non famosissimi in Italia, hanno però lasciato un segno con questa DIGGING YOUR SCENE ma soprattutto con IT DOESN'T HAVE TO BE THIS WAY, brano di punta di un album che aveva uno strano titolo: SHW WAS ONLY A GROCER'S DAUGHTER. Dove la "grocer's daughter" era Margaret Tatcher, primo ministro che ancora tantissimi inglesi rimpiangono per il suo polso di ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shirley Bassey nel 1977 era una stella in decadenza. Cantava sì nei teatri importanti ma frequentati soltanto da gente di mezza età. Certamente non aveva niente dell'appeal dei primissimi tempi (1959-60), quando ancora non era Mrs. Goldfinger. Passava tranquillamente da versioni inglesi di successi stranieri e tentativi mal riusciti di disco-music cercando di accaparrarsi così un pubblico di gay che ancora adesso la segue.&lt;br /&gt;In questo caso si tratta di una cover di un famoso brano degli Wings. Il retro è il pezzo che dà il titolo ad un album composto prevalentemente di cover. &lt;br /&gt;YOU TAKE MY HEART AWAY faceva parte della colonna sonora del film ROCKY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-s2ilwgu9fyE/TlgTRj9fFAI/AAAAAAAAIn4/_MaMBNauBs8/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 395px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-s2ilwgu9fyE/TlgTRj9fFAI/AAAAAAAAIn4/_MaMBNauBs8/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645283325340750850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;THE BLOW MONKEYS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Digging Your Scene (Doctor Robert)&lt;br /&gt;10 I Backed A Winner (In You) (Doctor Robert)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SHIRLEY BASSEY&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Silly Love Songs (McCartney)&lt;br /&gt;02 You Take My Heart Away (Raleigh-McClure)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2807345781359290627?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2807345781359290627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2807345781359290627' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2807345781359290627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2807345781359290627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/08/blow-monkeys-digging-your-scene-1986.html' title='The Blow Monkeys - Digging Your Scene (1986) &amp; Shirley Bassey - Silly Love Songs (1977)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-myUTy3A5jlM/TlgTdMrqC8I/AAAAAAAAIoA/FiP6hVzWcRM/s72-c/Senza%2Btitolo-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6088297215400517267</id><published>2011-08-21T23:21:00.005+02:00</published><updated>2011-08-30T23:21:39.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - Festivalbar 1967</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mPq-rwL10c0/TlF4id_qbvI/AAAAAAAAInw/qmLfisjvBX0/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mPq-rwL10c0/TlF4id_qbvI/AAAAAAAAInw/qmLfisjvBX0/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5643424341634477810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Eccoci qui dopo un bel pò di giorni. Avevo detto una settimana, giorno più giorno meno e così è stato. Dall'ultimo post sono passati 12 giorni ma state tranquilli che non sono stato certo in panciolle. Da questa sera sono più libero e lo sarò per qualche tempo. Quindi spero proprio che il blog abbia una vita più movimentata.&lt;br /&gt;Detto ciò, passo la linea ad Orlando che ci spiega il Festivalbar numero quattro.&lt;br /&gt;Un grazie a Kurtigghiu per la grafica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benché le puntate serali di &lt;b&gt;Da Da Da&lt;/b&gt; siano terminate, sono ancora io che riapro il blog, anche se titolare è e resta ovviamente il Vampiro. Come infatti mi ha spiegato ieri sera, il suo impegno prevede ancora le puntate di &lt;b&gt;Da Da Da in musica&lt;/b&gt; e, in più, anche qualche sorpresa serale, pertanto dovrete sopportarmi ancora per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginandovi ancora tutti abbronzatissimi, rimango comunque ancora in zona-estate con una compilation, questa volta virtuale, che raccoglie le canzoni del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Festivalbar 1967&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Novità di quell'anno (chi c'era se lo ricorderà) fu la suddivisione dei cantanti in gara in un girone "big" (la cosiddetta &lt;i&gt;serie oro&lt;/i&gt;) e un girone "giovani" (&lt;i&gt;serie verde&lt;/i&gt;). Il verdetto dei juke box di quell'anno assegnò i rispettivi premi a Rocky Roberts per la sopravvalutatissima &lt;i&gt;Stasera mi butto&lt;/i&gt; e ad Al Bano, che giustamente, prese la rivincita rispetto al sesto posto ottenuto a Saint Vincent. Allora la finale del Festivalbar si svolgeva a Salice Terme, prima che Vittorio Salvetti la spostasse ad Asiago, e per la prima volta all'evento fu dato spazio anche in televisione, anche se solo sotto forma di breve rassegna (&lt;i&gt;"Juke box sottovoce"&lt;/i&gt;), segno comunque che la manifestazione stava diventando importante e muoveva interessi non indifferenti, sia discografici che non (sponsor, prodotti ecc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I brani sono quasi tutti conosciutissimi e molti di essi facevano già parte dell'album che vi ho presentato qualche settimana fa, pertanto faccio a meno di parlarvene. Mi soffermo solo un attimo su &lt;i&gt;Ho scelto Bach&lt;/i&gt;, un brano interessante, sicuramente controcorrente per i tempi, inciso da quello che sembrava un promettente cantautore e che poi ha tuttavia preferito fare semplicemente l'autore, collaborando, fra i tanti, con Roberto Vecchioni e con Shel Shapiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che siete rientrati dalle vacanze, cercherò di lasciare un po' da parte le compilation e di fare nuovamente spazio alle monografie che, come voi avrete da tempo capito, sono la cosa che preferisco. Vampiro e Kurtigghiu permettendo, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bentornati e buona settimana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FESTIVALBAR 1967&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Serie Oro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Rocky Roberts - Stasera Mi Butto (Amurri-Canfora)&lt;br /&gt;02 Caterina Caselli - Sono Bugiarda (Mogol-Pace-Diamond)&lt;br /&gt;03 Little Tony - Peggio Per Me (Mogol-Gerard-Bernet)&lt;br /&gt;04 I Nomadi - Dio E' Morto (F.Guccini)            &lt;br /&gt;05 Wilma Goich - Se Stasera Sono Qui (Mogol-Tenco)&lt;br /&gt;06 Adamo - Insieme (Adamo)                        &lt;br /&gt;07 Riki Maiocchi - Prendi Fra Le Mani La Testa (Mogol-Battisti)&lt;br /&gt;08 Gianni Pettenati - Lo Sbaglio Di Volere Te (This And That)(Bardotti-Dorsey-Carrera)&lt;br /&gt;09 Orietta Berti - Ritornerà Da Me (Senofonte-Casini)&lt;br /&gt;10 Tom Jones - Funny Familiar Forgotten Feelings (Newbury)&lt;br /&gt;11 The New Vaudeville Band - Peek A Boo (Geoff Stephens)&lt;br /&gt;12 Pino Donaggio - Un Brivido Di Freddo (Pino Donaggio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Serie Verde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;13 Al Bano - Nel Sole (Massara-Pallavicini)       &lt;br /&gt;14 I Ribelli - Pugni Chiusi (Beretta-Gianco)      &lt;br /&gt;15 Marisa Sannia - Sarai Fiero Di Me (Migliacci-Zambrini)&lt;br /&gt;16 Sonia - Mama (S.Bono-Dossena)                  &lt;br /&gt;17 Lino  Alfieri - Fammi Un Sorriso (Cassia-Serra-Rizzati)&lt;br /&gt;18 Andrea Lo Vecchio - Ho Scelto Bach (Lo Vecchio-Vecchioni)&lt;br /&gt;19 I Balordi - Domani Devo Fare Una Cosa (Giacotto-Muratori)&lt;br /&gt;20 I Delfini - La Speranza E' Giovane (Midnight Girl)(Danpa-Stephens-Carter)&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6088297215400517267?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6088297215400517267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6088297215400517267' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6088297215400517267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6088297215400517267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/08/aavv-festivalbar-1967.html' title='AA.VV - Festivalbar 1967'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mPq-rwL10c0/TlF4id_qbvI/AAAAAAAAInw/qmLfisjvBX0/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5276915708642050687</id><published>2011-08-09T22:07:00.004+02:00</published><updated>2011-08-09T22:27:11.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Nicola Arigliano -  le Mie Vacanze Con Laura (1965)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-XJwbDKi23VQ/TkGTwgMII8I/AAAAAAAAIno/-NnFw0LsB_w/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 396px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XJwbDKi23VQ/TkGTwgMII8I/AAAAAAAAIno/-NnFw0LsB_w/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638950669928375234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da un paio di estati la chiusura estiva del blog è ormai saltata. Nel senso che essendo costantemente impegnato anche (e soprattutto) d'estate, i giorni di attesa tra un post e l'altro sono ormai così frequenti che il "chiuso per ferie" non si fa sentire più di tanto. Mentre prima se ricordate, quei sette-dieci giorni senza post erano visti da alcuni come una tragedia. Ora è cosa normale. Chissà se si ritornerà mai ad avere un post al giorno come ai bei tempi? In questa nostra vita tutto è possibile.&lt;br /&gt;Questo preambolo sta a significare che per circa una settimana - giorno più giorno meno - non ci saranno post, neanche quello solito di Orlando. Anche lui va in ferie.&lt;br /&gt;Ho pensato quindi di lasciarvi con un disco abbastanza difficile: la canzone di Nicola Arigliano partecipante al Disco Per l'Estate 1965 ed ovviamente eliminata.&lt;br /&gt;Nonostante il buon successo di 20 CHILOMETRI AL GIORNO datato Sanremo '64, dopo un anno e mezzo la stella del buon Nicola sembra essere tramontata definitivamente. Almeno così sembra con gli occhi di allora. &lt;br /&gt;Canzoni incise tanto per rimanere nel giro e col nome ben evidenziato sui cartelloni pubblicitari che annunciano il tale cantante esibirsi nella tale località alla moda. Un manipoli di "semifreddi" (come si chiamavano allora coloro che erano un pò avanti con gli anni) arroccati intorno ad un pianobar o in un night: Bruno Martino, Marino Marini e lo stesso Arigliano. Superstiti di un'altra epoca, lontana solo pochi anni.&lt;br /&gt;La partecipazione a qualche manifestazione era vista come un miraggio: difatti per loro non si aprivano mai o quasi le porte dei vari Sanremo, Cantagiro, Venezia etc.&lt;br /&gt;Quindi ben venga questo Disco Per L'Estate, in modo da far vedere che "sì, esisto ancora!". E pensare che l'anno prima aveva partecipato alla seconda serie de IL CANTATUTTO insieme a Milva e Claudio Villa! &lt;br /&gt;Ma come abbiamo detto più volte, un anno equivaleva a dieci dei nostri.&lt;br /&gt;Vi saluto augurandovi un buon Ferragosto con chi volete e dove volete voi.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;NICOLA ARIGLIANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Le Mie Vacanze Con Laura (Pontiack-Nisa-Salerno) (Un Disco Per L'estate 1965)&lt;br /&gt;02 Non Lasciarmi Andare Via (Salerno-Nisa) (1965)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5276915708642050687?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5276915708642050687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5276915708642050687' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5276915708642050687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5276915708642050687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/08/nicola-arigliano-le-mie-vacanze-con.html' title='Nicola Arigliano -  le Mie Vacanze Con Laura (1965)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XJwbDKi23VQ/TkGTwgMII8I/AAAAAAAAIno/-NnFw0LsB_w/s72-c/Senza%2Btitolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7663513232283504402</id><published>2011-08-07T23:59:00.000+02:00</published><updated>2011-08-08T00:31:26.694+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - Estate E Musica (1967)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-eIvkJqwoAEs/Tj8POLFGLYI/AAAAAAAAIng/ts0DShdPKxs/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-eIvkJqwoAEs/Tj8POLFGLYI/AAAAAAAAIng/ts0DShdPKxs/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638241994657901954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questa domenica Orlando ci presenta ancora una volta un disco di "artisti vari", &lt;br /&gt;con brani un pò meno "scontati" di quelli di una settimana (tutti noti).&lt;br /&gt;Il disco è del 1967 anche se la copertina tradisce la sua vera età (con uno scatto  di quattro o cinque anni prima).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a che Mina non incise, nel 1970, il pezzo scritto per lei da Lucio Battisti e da Mogol, per &lt;i&gt;Insieme&lt;/i&gt; si intendeva la canzone di Adamo che apre la raccolta di questa domenica. Edita dalla Voce del Padrone nel 1967,  &lt;b&gt;Estate e musica&lt;/b&gt; presentava le proposte della scuderia per l'estate di quell'anno. Adamo, cantante che a dire il vero non ho mai apprezzato molto, quella estate pubblicò un ottimo 45 giri con due facciate di uguale importanza: da un lato questa &lt;i&gt;Insieme&lt;/i&gt;, interessante ballata dalla melodia poco orecchiabile ma che comunque risuonò per tutta la stagione nei juke box della penisola, e &lt;i&gt;Insch'Allah&lt;/i&gt;, che nonostante i cinque minuti di durata e l'argomento "difficile", diventò un successo europeo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questo pezzo, la raccolta ci propone una versione alternativa della celebre &lt;i&gt;Mama&lt;/i&gt; lanciata negli Stati Uniti da Cher. L'interpretazione più grintosa e più personale di Sonia avrebbe meritato maggior fortuna, ma il pubblico preferì quella triste e cantilenante di Dalida. Dopo la rivelazione dell'anno, Al Bano con la sua &lt;i&gt;Nel sole&lt;/i&gt;, arriva un Pino Donaggio in versione r &amp; b con &lt;i&gt;Un brivido di freddo&lt;/i&gt;. La prima sorpresa del disco è questa raffinata &lt;i&gt;Di qui&lt;/i&gt;, interpretata da una Jenny Luna in cerca di rilancio dopo il terzo cambio di etichetta e ingiustamente esclusa dalla selezione televisiva di &lt;i&gt;"Un disco per l'estate"&lt;/i&gt;. La facciata si chiude con Cino Benci e la sua bella (malgrado il testo) cover di &lt;i&gt;Pretty Flamingo&lt;/i&gt; dei Manfred Mann, e con un Sacha Distel sempre più famoso come &lt;i&gt;tombeur de femmes&lt;/i&gt; e sempre meno famoso come cantante, almeno in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda facciata ha inizio con un brano "minore" dei Beach Boys, che negli Stati Uniti era uscito solo su LP ed EP nel 1964 ma, a seguito del successo europeo (era andato al n°1 nei paesi scandinavi) venne lanciato anche da noi su 45 giri, forse per tenere i fan sulla graticola in attesa di &lt;i&gt;Good Vibrations&lt;/i&gt; che sarebbe arrivata da lì a poco, ma che era stata già annunciata da tempo come una novità strepitosa. Si passa poi a &lt;i&gt;Dio è morto&lt;/i&gt;, brano &lt;i&gt;cult&lt;/i&gt; dei Nomadi scritto da Guccini e a una bella e sottovalutata ballata di Phil Ochs, &lt;i&gt;The Flower Lady&lt;/i&gt;, che nella versione italiana di Peter &amp; Gordon diventa &lt;i&gt;Che cos'è una rosa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono il gruppo dei Sauterelles, unico prodotto originale svizzero dopo l'orologio a cucù e l'emmenthal, con &lt;i&gt;It's Nothing&lt;/i&gt;, Nico (non quello dei Gabbiani) con &lt;i&gt;Segui la fila&lt;/i&gt; e David &amp; Jonathan con &lt;i&gt;Tu cambi idea&lt;/i&gt;, versione italiana del loro successo inglese &lt;i&gt;One Born Every Minute&lt;/i&gt;. Il disco si chiude con l'ennesima cover: sono i Memphis con &lt;i&gt;Che farò&lt;/i&gt;, versione di &lt;i&gt;Bad Time&lt;/i&gt; dei britannici Roulettes, il cui leader era il famoso Russ Ballard che, dopo essere confluito negli Argent, proseguì la sua carriera da autore e produttore musicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo disco in tema con il clima ferragostano, desidero augurare buona settimana a chi è in vacanza, ma anche e soprattutto a chi rimane a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;ESTATE E MUSICA (1967)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Adamo -  Insieme (S.Adamo)                   &lt;br /&gt;02 Sonia - Mama (Dossena-S.Bono)                &lt;br /&gt;03 Al Bano - Nel Sole (Massara-Pallavicini)     &lt;br /&gt;04 Pino Donaggio - Un Brivido Di Freddo (P.Donaggio)&lt;br /&gt;05 Jenny Luna - Di Qui (G.Calabrese-Intra)      &lt;br /&gt;06 Cino Benci - Baby Flamingo (Pretty Flamingo) (A.Testa-Barkan)&lt;br /&gt;07 Sacha Distel - Facile Da Dire (G.Calabrese-Distel)&lt;br /&gt;08 The Beach Boys - Little Honda (Wilson-Love)  &lt;br /&gt;09 I Nomadi - Dio E' Morto (F.Guccini)          &lt;br /&gt;10 Peter &amp; Gordon - Che Cos'è Una Rosa (The Flower Lady) (Ochs-Pagani)&lt;br /&gt;11 Les Sauterelles - It's Nothing (Antener-Heinz&lt;br /&gt;12 Nico - Segui La Fila (Lomuto)         &lt;br /&gt;13 David &amp; Jonathan - Tu Cambi Idea (Testa-Cook-Greenaway)&lt;br /&gt;14 I Memphis - Che Farò (C.Andrews-F.Guccini)   &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7663513232283504402?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7663513232283504402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7663513232283504402' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7663513232283504402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7663513232283504402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/08/aavv-estate-e-musica-1967.html' title='AA.VV - Estate E Musica (1967)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-eIvkJqwoAEs/Tj8POLFGLYI/AAAAAAAAIng/ts0DShdPKxs/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-4821773962651792466</id><published>2011-07-31T23:59:00.004+02:00</published><updated>2011-08-02T01:10:13.570+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni di servizio'/><title type='text'>AA.VV - Cantanti E Canzoni - Successi Di Un Anno (1969)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-G218t0-jOUU/TjXNwN9JtHI/AAAAAAAAInY/SLkZrtIbMbk/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; width: 400px; height: 400px; text-align: center; display: block; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635636736987608178" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-G218t0-jOUU/TjXNwN9JtHI/AAAAAAAAInY/SLkZrtIbMbk/s400/01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Siamo tornati attivi. Avevo detto che mi sarei fatto "vivo" due giorni fa ma non ho avuto neanche il tempo di respirare. Questa sera Orlando ci parla di un disco uscito nel gennaio del 1969 fatto fare appositamente per gli abbonati delle riviste del gruppo editoriale legato al Corriere Della Sera. Come vedete, ci sono quasi tutti i grossi successi dell'annata 1968. Le prime tre canzoni sono - in ordine - : la vincitrice di Sanremo, la vincitrice del Disco Per L'Estate e la vincitrice del Cantagiro. La quinta invece è la vincitrice del Festival di Napoli edizione XVI. La grafica è di Kurtigghiu.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera, visto che è domenica, tocca ancora a me il compito di riprendere il blog dopo la forzata interruzione dovuta al crash di dati del Vampiro. Lo faccio con un disco particolare, un album che pochi hanno visto poiché non è stato mai messo in commercio. Si tratta di una compilation di brani di successo del 1968, la &lt;i&gt;summa&lt;/i&gt; di un anno di Hit Parade che presenta due particolarità: la prima è che i brani sono ben 22, contro i dodici o quattordici che tradizionalmente costituivano il massimo contenuto di un LP; la seconda è che l'album riunisce in una sola raccolta interpreti di più etichette, includendo anche interpreti tradizionalmente "incompilabili" come Adriano Celentano, tanto per fare un esempio &lt;i&gt;a caso&lt;/i&gt;, o i Rolling Stones. La particolarità si spiega con il fatto che l'album veniva inviato in regalo a chi sottoscriveva l'abbonamento a una rivista dell'epoca; pertanto ha avuto una diffusione limitata e una tiratura altrettanto limitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tracklist non rivela nulla di introvabile, i pezzi li conosciamo tutti, qualcuno è passato alla storia, qualcun altro è passato solo in Hit Parade ma, ascoltato a quarantatré anni di distanza, non regge la prova del tempo; qualche altro, come &lt;i&gt;Core spezzato&lt;/i&gt;, è sfuggito ai più anche all'epoca. Il Festival di Napoli era ormai in piena decadenza ed era ormai solo un evento locale, tanto che qualche anno dopo andò incontro ad un'ingloriosa fine. Ma &lt;i&gt;Core spezzato&lt;/i&gt;, canzone vincitrice dell'anno, è una curiosità che vale la pena di recuperare, soprattutto nell'interpretazione di Nunziatina Chiarelli, la "ragazza di Marechiaro" meglio nota come Mirna Doris, anche se la versione che vendette di più all'epoca fu quella di Tony Astarita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfitto dell'occasione per ringraziare il Vampiro per aver scelto, tra i brani andati in onda stasera su &lt;b&gt;Da Da Da&lt;/b&gt;, un video con un improbabile Aznavour che, infilato in un orrendo trench verde, cantava la famigerata &lt;i&gt;Noi andremo a Verona&lt;/i&gt;, appena citata qualche post fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon agosto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CANTANTI E CANZONI - SUCCESSI DI UN ANNO (1969)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;01 Sergio Endrigo - Canzone Per Te (Endrigo-Bardotti)&lt;br /&gt;02 Riccardo Del Turco - Luglio (Bigazzi-Del Turco)&lt;br /&gt;03 Caterina Caselli - Il Volto Della Vita (Mogol-Daiano-McWilliams)&lt;br /&gt;04 Adamo - Affida Una Lacrima Al Vento (Adamo)    &lt;br /&gt;05 Mirna Doris - Core Spezzato (Russo-Mazzocco)   &lt;br /&gt;06 Maurizio - Cinque Minuti E Poi (Pagani-Lamborgese-Prestipino)&lt;br /&gt;07 Wilma Goich - Gli Occhi Miei (Mogol-Donida)    &lt;br /&gt;08 Franco IV E Franco I - Ho Scritto T'amo Sulla Sabbia (Sharade-Sonago)&lt;br /&gt;09 Gigliola Cinquetti - Giuseppe In Pennsylvania (Pace-Panzeri)&lt;br /&gt;10 Orietta Berti - Non Illuderti Mai (Pace-Panzeri&lt;br /&gt;11 Wilson Pickett - Deborah (Pallavicini-Conte-Sigman)&lt;br /&gt;12 Adriano Celentano - Azzurro (Pallavicini-Conte)&lt;br /&gt;13 Tom Jones - Delilah (Reed-Mason)               &lt;br /&gt;14 Wess - I Miei Giorni Felici (G.Calabrese-Myles)&lt;br /&gt;15 Little Tony - Prega Prega (Claroni-Ciacci)     &lt;br /&gt;16 Al Bano - Il Ragazzo Che Sorride (Pallavicini-Theodorakis)&lt;br /&gt;17 Bobby Solo - Siesta (Anelli-Pagani)            &lt;br /&gt;18 Fausto Leali - Angeli Negri (Testoni-Larice-Maciste)&lt;br /&gt;19 Rolling Stones - Jumpin' Jack Flash (Jagger-Richards)&lt;br /&gt;20 I Camaleonti - Io Per Lei (Pace-Gaudio-Crewe)  &lt;br /&gt;21 New Trolls - Visioni (De Scalzi-Di Palo-D'adamo&lt;br /&gt;22 Giuliano E I Notturni - Il Ballo Di Simone (Chiprit-Irref)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-4821773962651792466?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/4821773962651792466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=4821773962651792466' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4821773962651792466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/4821773962651792466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/07/lavori-in-corso-al-pc.html' title='AA.VV - Cantanti E Canzoni - Successi Di Un Anno (1969)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G218t0-jOUU/TjXNwN9JtHI/AAAAAAAAInY/SLkZrtIbMbk/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3016021280037643347</id><published>2011-07-17T23:59:00.001+02:00</published><updated>2011-07-18T00:17:16.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Charles Aznavour - Il Bosco E La Riva (1973)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Yzl44avBbCM/TiNaO4xOkPI/AAAAAAAAInI/ezLhioD43og/s1600/cover.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 387px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Yzl44avBbCM/TiNaO4xOkPI/AAAAAAAAInI/ezLhioD43og/s400/cover.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630443170946781426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eccoci ad un'altro intervento di Orlando. Questa sera torna ad un suo vecchio amore, Charles Aznavour. Difatti aveva già commentato i precedenti long playing.&lt;br /&gt;Andando in ordine cronologico, questo è il penultimo disco del periodo d'oro italiano (in termini di vendite). &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in queste domeniche di caldo asfissiante cerco di non farvi mancare il LP settimanale. Pescando da un'altra delle innumerevoli serie lasciate in sospeso da molti mesi, presento uno degli ultimi lavori di Aznavour distribuiti da Ricordi. La foto di copertina non è tratta, come quasi sempre avveniva, da materiale di repertorio, ma è scattata appositamente per il mercato italiano da uno dei &lt;i&gt;guru&lt;/i&gt; dell'immagine discografica dell'epoca. Si tratta di Cesare Montalbetti o, come si firmava di solito, Caesar Monti, fratello del più noto Pietruccio dei Dik Dik. Gli addetti e gli appassionati conoscono bene i suoi lavori: Monti firmò non solo molte copertine di Lucio Battisti e degli artisti del suo entourage (Graziani, Lauzi, Flora Fauna e Cemento, Pappalardo, Formula Tre ecc) ma anche di altri personaggi di punta del periodo: il Banco, Ivano Fossati, Drupi, Angelo Branduardi, Fabrizio De André, Pino Daniele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Aznavour, Caesar sceglie due immagini riprese su una spiaggia semideserta, molto probabilmente sul litorale romano: due scatti sottoesposti che, sul grande formato del LP aperto ad album, si dilatano e si sgranano collocando il piccolo cantautore in una dimensione fuori dal tempo, quasi come in un'apparizione onirica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo dell'album fa riferimento alla prima traccia del lato A: è un brano del 1962, &lt;i&gt;Trousse Chémise&lt;/i&gt; è il titolo originale. Trousse Chémise è una spiaggia francese affacciata sull'Atlantico, si trova sull'Île de Ré, nei pressi di La Rochelle, e proprio alle spalle della spiaggia c'è un bosco. In questo luogo nel 1627, le truppe inglesi del duca di Buckingham furono attaccate da Toiras, governatore dell'Île de Ré, e costrette alla ritirata. Gli abitanti del posto, esultanti per la sconfitta dei nemici inglesi, quando li videro passare attorno al bosco, tirarono su le loro camicie (&lt;i&gt;= trousse chémise&lt;/i&gt;) e mostrarono loro il sedere in segno di scherno. Ecco il perché del nome curioso. Il luogo non è conosciutissimo neanche fra i francesi, come avrebbe potuto il nostro Giorgio Calabrese rendere in italiano il senso dei versi originali se non "tra il bosco e la riva"? La canzone comunque è il ricordo di una storia d'amore giovanile, un episodio di vita vissuta di significato universale: musicalmente è una ballata triste, che giustamente i discografici non vollero imporre come singolo perché si sarebbe potuta rivelare un fallimento dal punto di vista commerciale. Al suo posto venne stampata su 45 giri la più popolare, ma secondo me bruttissima &lt;i&gt;Noi andremo a Verona&lt;/i&gt;, forse nella speranza che facesse lo stesso sfacelo di &lt;i&gt;Com'è triste Venezia&lt;/i&gt;. Ma il terzinato ormai era fuori moda da una decina d'anni, la melodia era banale e il testo ancora di più, quasi un volantino pubblicitario della Pro Loco, sicché il singolo andò male lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i pezzi-chiave dell'album, il bellissimo &lt;i&gt;A mia figlia&lt;/i&gt; e il vecchio &lt;i&gt;Mi vedevo già&lt;/i&gt;, divertente rievocazione romanzata degli esordi di Charles Aznavour come artista. Fastidioso e intempestivo invece il rifacimento di &lt;i&gt;Quel che non si fa più&lt;/i&gt;, richiesto a gran voce dal pubblico anglosassone che mal digeriva la suddivisione del brano in due parti distinte. Io continuo a preferire la prima versione, giudicate anche voi.&lt;br /&gt;Un saluto a tutti, con affetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;IL BOSCO E LA RIVA (1973)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Il Bosco E La Riva (Calabrese-Mareuil-Aznavour))                           &lt;br /&gt;02 Prima O Dopo (Calabrese-Aznavour-Garvarentz)                   &lt;br /&gt;03 Isabella (Calabrese-Aznavour)                                  &lt;br /&gt;04 Una Canzone Forse Nascerà (Calabrese-Aznavour)                 &lt;br /&gt;05 Mi Vedevo Già (Calabrese-Aznavour)                             &lt;br /&gt;06 Noi Andremo A Verona (G.Calabrese-C.Aznavour-G.Garvarentz)&lt;br /&gt;07 Quel Che Non Si Fa Più (Calabrese-Garvarentz-Aznavour)         &lt;br /&gt;08 A Mia Figlia (Calabrese-Aznavour)                              &lt;br /&gt;09 Lucia (Davinci-Danieli-Aznavour)                               &lt;br /&gt;10 L'amore (Calabrese-Garvarentz-Aznavour)                        &lt;br /&gt;11 Non Hai Più (Calabrese-Aznavour &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3016021280037643347?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3016021280037643347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3016021280037643347' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3016021280037643347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3016021280037643347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/07/charles-aznavour-il-bosco-e-la-riva.html' title='Charles Aznavour - Il Bosco E La Riva (1973)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Yzl44avBbCM/TiNaO4xOkPI/AAAAAAAAInI/ezLhioD43og/s72-c/cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3253832507646699377</id><published>2011-07-14T23:55:00.000+02:00</published><updated>2011-07-15T00:29:06.794+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni di servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>“Maschi Femmine e Cantanti” &amp; Riccardo Cocciante - When Love Has  Gone Away (1975)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7QXnopgQXsg/Th9q7W09ShI/AAAAAAAAInA/1O_OxyfM4w4/s1600/Copertina%2BBindi%2Bper%2Bblog.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 269px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7QXnopgQXsg/Th9q7W09ShI/AAAAAAAAInA/1O_OxyfM4w4/s400/Copertina%2BBindi%2Bper%2Bblog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5629335627208935954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Che io stesso presenti questa iniziativa non è proprio una cosa della massima eleganza, ma chiedere anche a qualcuno di prendersi la briga di spendere parte del suo tempo per studiare e illustrare i nostri intenti, mi sembrava veramente troppo.&lt;br /&gt;Io e Franco Settimo abbiamo deciso, tanti anni fa, di realizzare una serie di libri con discografie di artisti noti e meno noti , senza avere il minimo vincolo commerciale – almeno sulla scelta dei soggetti. Abbiamo deciso di chiamare questa collana, o meglio questo progetto, “Maschi Femmine e Cantanti” da una frase di una canzone di De André (ma in realtà questa parte di testo è di Francesco Baccini), perché ci piaceva e ci sembrava calzante per descrivere gli strani personaggi che popolano la musica leggera italiana.&lt;br /&gt;Dopo anni di tentennamenti, rinvii, ripensamenti e tirocinio, abbiamo deciso di partire in totale autoproduzione: facciamo tutto noi, con i privilegi e i limiti che questo comporta, con le difficoltà che ancora non abbiamo interamente scoperto ma con una libertà cui è difficile rinunciare.&lt;br /&gt;E pensare che con Coniglio Editore, con cui entrambi collaboriamo e che supervisiona anche questo progetto, la sintonia è pressoché perfetta.&lt;br /&gt;Umberto Bindi e la sua discografia sono i soggetti della prima uscita, pochi i dischi pubblicati, centinaia le cover delle sue canzoni, segno di una qualità eccelsa a fronte di una scarsa presenza personale sul mercato.&lt;br /&gt;I libri di questa collana, o di questa parte di collana che non si limità alle discografie in senso stretto, ma ci sarà tempo di parlare degli “spin off” del progetto, sono in formato 24X34, grandi quindi, per chi l’ha visto è il formato del libro sulla discografia mondiale di Battisti di Coniglio Editore. Nel caso di Bindi la foliazione è limitata a 68 pagine, interamente a colori (ovviamente). Le immagini sono oltre 200 e la carta scelta è di qualità (patinata, lucida a 150gr).&lt;br /&gt;La tiratura è molto limitata perché non ci interessa fare un business con questi libri, infatti anche il prezzo (16€) credo sia considerabile basso per un libro con queste caratteristiche cartotecniche. Tenete presente che di Bindi sono disponibili circa 60 copie per la vendita e non credo proprio ristamperemo alcunché (ma non posso giurarlo, non vorrei poi dovermi smentire).&lt;br /&gt;Quali nomi affronteremo nel prossimo futuro non so proprio anche se ovviamente titoli in lavorazione ci sono già, e anche in fase avanzata. L’unico volume che posso anticipare è il secondo che sarà dedicato alla discografia mondiale di Renato Rascel. Col vampiro, questa mattina, abbiamo tirato giù una piccola serie di nomi che ci piacerebbe trattare, oltre a quelli in cui io e Franco (uso il plurale ma il grosso dell’archivio è suo) ci sentiamo particolarmente “forti”. Tra questi nomi ci sono alcuni le cui discografie sono meravigliosamente complicate e dovrò chiedere aiuto a persone abbastanza appassionate e matte da volerci spalleggiare.&lt;br /&gt;La scelta di realizzare tirature piccole e di contenere i prezzi, nasce dalla volontà di raggiungere chi è veramente interessato a libri tecnici di questo tipo senza, al contempo, voler lucrare sulla loro passione. Per poter pubblicizzare questa piccola iniziativa ho chiesto quindi ospitalità al vampiro e chiedo anche a chi leggerà queste righe di diffondere un po’ la notizia verso chi può essere interessato a recuperare vecchie pagine di storia musicale italiana.&lt;br /&gt;Chiunque voglia altre informazioni su questa iniziativa e sulle altre, altrettanto importanti per noi, che stiamo perfezionando può scriverci a questo indirizzo di posta elettronica:&lt;br /&gt;maschifemmineecantanti@gmail.com&lt;br /&gt;Ribadendo l’imbarazzo per questa autopresentazione, vi ringrazio&lt;br /&gt;Michele Neri&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RGH541bPO_Q/Th9quen0lKI/AAAAAAAAIm4/oLQf21AdmFE/s1600/Senza%2Btitolo-3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 397px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RGH541bPO_Q/Th9quen0lKI/AAAAAAAAIm4/oLQf21AdmFE/s400/Senza%2Btitolo-3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5629335405963023522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho lasciato a Michele Neri l'onere di "spiegare" la nuova avventura editoriale senza il mio solito preambolo che solitamente faccio per introdurre un discorso non mio. Ma in questo caso non avrebbe avuto nessun senso. E' da una settimana che non aggiorno il blog e questa sera l'ho fatto perchè c'era questa particolare necessità.&lt;br /&gt;Però ho pensato di ampliare il discorso inserendo questo singolo di Riccardo Cocciante di stampa tedesca in cui presenta QUANDO FINISCE UN AMORE e SE IO FOSSI in lingua inglese, per il mercato internazionale. Non conosco l'impatto che questo singolo ha avuto sul mercato anglosassone ma immagino sia passato inosservato.&lt;br /&gt;In quel periodo il mondo musicale aveva talmente tanto da dire che si permetteva anche il lusso di snobbare un ottimo prodotto come questo. &lt;br /&gt;Ora, con un'incisione del genere farebbero festa per almeno cinque anni.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;RICCARDO COCCIANTE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 When Love Has Gone Away (Cassella-Cocciante-Luberti-Rouby)&lt;br /&gt;02 If I Were (Cassella-Cocciante-Luberti-Rouby&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3253832507646699377?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3253832507646699377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3253832507646699377' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3253832507646699377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3253832507646699377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/07/maschi-femmine-e-cantanti-riccardo.html' title='“Maschi Femmine e Cantanti” &amp; Riccardo Cocciante - When Love Has  Gone Away (1975)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7QXnopgQXsg/Th9q7W09ShI/AAAAAAAAInA/1O_OxyfM4w4/s72-c/Copertina%2BBindi%2Bper%2Bblog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2947086057686085067</id><published>2011-07-07T21:35:00.000+02:00</published><updated>2011-07-07T21:37:36.735+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='E'/><title type='text'>AA.VV - L'Estate RCA (1963)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AHvsSzLmf7o/ThYHg5YWoAI/AAAAAAAAImw/MKhC493YrnY/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AHvsSzLmf7o/ThYHg5YWoAI/AAAAAAAAImw/MKhC493YrnY/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626693046186188802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"With a little help from my friends" questo blog continua a macinare musica.&lt;br /&gt;Difatti questa sera a supplire alle mancanze (involontarie) del padron di casa,&lt;br /&gt;ci pensa Cesare Borrometi. E lo fa occupandosi della produzione RCA dell'estate '63.&lt;br /&gt;In quella fine estate uscì un Lp che racchiudeva alcuni dei brani di punta della casa discografica romana e che voleva sottoporre all'attenzione del pubblico dei nomi nuovi (o seminuovi). Il nostro progetto però non si ferma a quella compilazione di dodici canzoni: difatti abbiamo inserito nella nostra virtuale tracklist altri brani extra e relativi b-side. &lt;br /&gt;Insomma, un vero e proprio florilegio estivo targato RCA e datato estate 1963. Per quelli che c'erano e quelli che ancora "non".&lt;br /&gt;Vi lascio a Cesare (e ringrazio Kurtigghiu).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La definitiva esplosione del disco a 33 giri, il cosiddetto LP, giunse sul finire degli anni ’60: fino a quel momento il supporto di lunga durata era impiegato soprattutto come riassunto della produzione di uno o più cantanti e non erano molti quei lavori pensati apposta per il padellone vinilico dal diametro di trenta centimetri. Fatto sta che parlare di una classifica dei 33 giri di musica leggera più venduti in Italia era nel 1963 solo un’ipotesi futuribile e niente più. Tuttavia, se allora ci fosse già stata una graduatoria mensile o settimanale riservata ai dischi grandi, sicuramente per mesi il primo posto sarebbe stato occupato da questa compilation (o, come allora si diceva, parata) antologica delle dodici canzoni clou lanciate dalla RCA Victor italiana per la stagione estiva. La prova di ciò è semplicissima: basta imbattersi anche nel più sgangherato e provinciale mercatino dell’usato domenicale e trovare all’ 80%, nell’apposito stand riservato ai vinili d’epoca, quella bella copertina con le due modelle (una bionda e una mora. Chi erano ? Chissà) che corrono sulla battigia di una spiaggia (romana o americana ? Anche qui mistero assoluto). E’ un album talmente comune, che le attuali quotazioni sono piuttosto basse e inoltre è raro beccarne una copia come nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, tenendo in giusto conto la storia della canzone italiana del 1963, abbiamo pensato di ideare, anche con l’aiuto di Kurtigghiu, preziosissimo grafico, un repackaging di quel glorioso juke-box casalingo (come si legge nella presentazione del retrocopertina), ampliandone notevolmente il contenuto. &lt;br /&gt;Ovvero: abbiamo certamente rispettato la sequenza dei dodici pezzi inseriti all’epoca e l’abbiamo allungata con altri otto brani pubblicati dalla RCA in quell’estate, e in più, considerandone la sostanziale validità, abbiamo riunito a parte i relativi lati B, sempre seguendo l’ordine di apparizione dei vari cantanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte con la grande rivelazione del 1963, Rita Pavone. Dopo il trionfo in Studio Uno e i caroselli televisivi per il gelato irresistibile, la lentigginosa diciottenne subalpina si cimenta in un delicato brano americano, scoperto a Parigi durante un incontro di lavoro con il produttore Eddie Barclay. Il pezzo s’intitola Heart !, lanciato dall’adolescente Wayne Newton. Col testo italiano di Carlo Rossi e la trovata del basso elettrico che riproduce il rumore dei battiti cardiaci, Cuore ottiene in Italia un successo enorme, confermando anche la caratteriale forza dirompente di Pel di carota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Sergio Endrigo è ormai un artista affermato, pur se deve scendere a compromessi e cantare un amaro pezzo non suo, Se le cose stanno così, che comunque vende abbastanza bene. Si fa largo anche Gianni Morandi, il giovanotto bolognese appena reduce dalla partecipazione come ospite fisso allo show televisivo di Marcello Marchesi Il signore di mezza età, ove ha presentato, tra l’altro, la sua prima canzone di un certo livello: Ho chiuso le finestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Meccia lancia il suo LP, la cui copertina è disegnata da Peynet (con Valentino e Valentina, che nello stesso 1963 sbarcano addirittura in Carosello per una marca di biscotti), con l’inedito brano di apertura, una canzone d’amore dal sapore squisitamente estivo, Sole, non calare mai ! Nelle sale da ballo il twist cede il posto all’hully – gully, le cui origini africane vengono messe in evidenza nella strofa (il cui tema è “rubato” alla popolare canzoncina goliardica Osteria numero 1) de I Watussi, che Edoardo Vianello incide con l’accompagnamento dei vivacissimi Flippers. Da notare che il controcanto (Ah ah ah) si deve a un geniale e un po’ folle clarinettista bolognese di 20 anni, appena uscito dalla Roman New Orleans Jazz Band e ora riunitosi a Zampa, Forlai, Bracardi e ai fratelli Catalano: Lucio Dalla. Ne sentiremo parlare ancora, e per decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riaffaccia come cantante Enrico Polito, l’ex – pianista di Domenico Modugno: anch’egli rimane contagiato dalla febbre della canzonetta da vacanza, per cui scrive e interpreta da par suo Sotto il sole, con ottime entrate corali de I Cantori Moderni di Alessandroni. Il ricordo di una vacanza in Sicilia al seguito della giovane amante Stefania Sandrelli, impegnata nelle riprese del film di Pietro Germi Sedotta e abbandonata, suggerisce a Gino Paoli una canzone d’atmosfera, Sapore di sale, che si avvale dell’orchestrazione di Ennio Morricone con un assolo di sax eseguito da un giovane jazzista argentino, Gato Barbieri. Pur non andando bene al secondo Cantagiro, Sapore di sale si rifarà ampiamente nei negozi di dischi e nei juke – boxes, e non certo (o almeno non solo) per il tentativo di suicidio dello stesso Paoli, salvato appena in tempo (vicenda cui i rotocalchi popolari non mancheranno di far cenno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le Pinne, fucile ed occhiali dell’anno prima, Edoardo Vianello si affida alle ragazze che fanno della tintarella una determinante arma di seduzione e, con il beneplacito di una grande industria torinese di cosmesi, propone Abbronzatissima. Ci riprova Rosy, alias Rosanna Negri, sempre prodotta da Enrico Polito, suo compagno anche nella vita: la ventitreenne spezzina esce con un dinamico e breve terzinato, arrangiato da Luis Bacalov con il coro di Nora Orlandi e intitolato So long (cantato in italiano, nonostante il titolo inglese). Nico Fidenco si converte allo yè-yè e, sempre applicando il sistema della voce “raddoppiata” (come nel precedente brano di Rosy), sforna l’ottima Se mi perderai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La migrazione dei cantautori Ricordi alla RCA prosegue con l’arrivo di Umberto Bindi, che sta cominciando a giocarsi la carriera dopo le polemiche sulle sue scelte di vita, mai tenute troppo nascoste. Sciolto temporaneamente il team compositivo con Giorgio Calabrese, adesso è Gino Paoli a fornirgli il testo di un brano d’effetto, con il pianoforte (suonato forse da Bindi stesso, forse da Bacalov) in bella evidenza: Un ricordo d’amore. Miranda Martino, oltre a promuovere (anche con uno special televisivo in onda a metà settembre) il primo dei suoi LP di classici napoletani rivisitati con le orchestrazioni assolutamente impeccabili di Ennio Morricone, prosegue la propria produzione più commerciale. Eccola con un drammatico bolero scritto da Enrico Polito e Franco Migliacci, Non ho pietà, stavolta arrangiato da Luis Bacalov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui termina il disco “originale”, ma noi proseguiamo con questa retrospettiva, aggiungendo altri artisti molto in gamba, graditi ospiti del tempo dei fantascientifici studi di via Tiburtina. Il primo è uno statunitense che ormai in Italia è quasi di casa, dal momento che tre precedenti 45 giri incisi nella nostra lingua sono andati benissimo: Neil Sedaka, il pianista di origine polacca che si cimenta in un brano di Franco Migliacci e Luis Bacalov, I tuoi capricci. Il successo sarà ancora maggiore, tanto che Sedaka non solo ne farà una versione inglese per il suo Paese, ma , tutte le volte che ritornerà da noi in anni più recenti, tra le circa quaranta canzoni incise nell’idioma di Dante sceglierà sempre e immancabilmente proprio I tuoi capricci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la seconda edizione del “Cantagiro”, Ezio Radaelli ha pensato a una campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro gli incidenti stradali: l’Autosole è quasi pronta, ma la motorizzazione collettiva sta raggiungendo cifre per il momento insostenibili, per cui sono purtroppo frequenti, specie d’estate, le tragedie della strada, determinate per lo più dall’alta velocità. Così Virgilio Savona scrive un brano che, oltre a nominare testè San Michele Arcangelo quale protettore degli automobilisti, invita questi ultimi a guidare con maggior prudenza. Eseguono i non meglio precisati Cantarcangeli (dovrebbe essere un gruppo di coristi del nucleo di Nora Orlandi o di Alessandro Alessandroni, ma non se ne sa di più).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce di Michele, dunque: la rivelazione del Cantagiro 1963, con un meritato primo posto nel girone B, è un ragazzo di Vigevano, ma cresciuto a Genova, dove per poco non si è diplomato Capitano di lungo corso. Il suo vero nome è Gianfranco Maisano, ma agisce come Michele. Ha una voce alla Elvis, ma un timbro senz’altro più melodioso, ed è uno dei pochi artisti RCA che, per esigenze di produzione, non registra i propri dischi a Roma, bensì a Milano, con gli arrangiamenti dei fratelli Reverberi. Se mi vuoi lasciare (dimmi almeno il perché !) finisce sulla bocca di tutti e c’è chi ne fa una parodia goliardica, per i tempi abbastanza “sporca” (Se mi vuoi lasciare/fatti almeno il bidet !).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele succede a Donatella Moretti, precedente “nuova proposta” vincente del Giro d’Italia canoro, la quale, in attesa del motivo “giusto” (che arriverà in inverno), staziona tra le retrovie della classifica del girone A con Cosa fai dei miei vent’anni, un brano, per la verità, mediocre ma salvato dalla voce dolce e argentina della giovane umbra. Resterà relegata a eterna promessa, invece, la bolognese Anna Maria Ramenghi, che la leggenda vuole protagonista di un breve flirt con Sergio Endrigo (Annamaria, che il cantautore di Pola, nel frattempo fresco sposo, pubblicherà in novembre quale lato B di Era d’estate, sembra un omaggio a lei rivolto): la sua proposta estiva, dopo Il segreto del 1961 e Non ti credo del ’62, s’intitola Il bene e il male, nel cui arrangiamento Bacalov si avvale di una nobile citazione esposta dalla tromba solista: la parte iniziale dell’Habanera dalla Carmen di Georges Bizet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivano in Italia pure i fratelli cubano – messicani Rigual, che incidono sei canzoni nella nostra lingua con la supervisione di Ennio Morricone: tra queste spicca Dondolano, scelta “ad hoc” per la stagione estiva. Un altro nuovo acquisto RCA, Gastone Parigi, dal canto proprio, tra una tournée internazionale e l’altra, ha l’opportunità di riprendere con la sua tromba i maggiori successi del momento: non può quindi mancare, in un’antologia riassuntiva più completa dei brani in voga nell’estate 1963, la versione RCA di Stessa spiaggia, stesso mare. “Last, but not least”, come si dice nella sua lingua madre, arriva Paul Anka con la sua prima canzone interamente italiana (nel frattempo vende alla grande l’album che raccoglie le versioni nostrane di sedici suoi successi internazionali, compreso Ogni giorno, suo primo disco registrato l’anno prima per la RCA Italiana). Si tratta di una canzone molto triste, ma ben arrangiata dallo stesso autore della musica Luis Bacalov (ma presto Anka gli preferirà Ennio Morricone), mentre il testo è di Sergio Bardotti (l’ex – Sergio Dotti “ replicante” di Nicola Arigliano di un paio d’anni prima su dischi Odeon – Carisch).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un cast così, inevitabile è il bis che viene idealmente concesso in esclusiva agli amici di Pensieri P.33. Si tratta, come già detto, dei venti relativi lati B, molti dei quali, però, vengono ugualmente salutati dagli ascoltatori come motivi degni di ben figurare come facciate A. Sono specialmente canzoni già apparse in versione LP, come Il ballo del mattone, che Rita Pavone aveva presentato in TV nel precedente mese di febbraio, durante una puntata di Studio Uno, o la stupenda Viva Maddalena di Sergio Endrigo, in circolazione già dal settembre 1962 come quarto brano del lato B del primo album del cantautore di Pola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ poi la volta di un primo, isolato tentativo di Gianni Morandi cantautore, con la bossa nova dal testo colloquialmente adolescenziale Son contento (perché la mamma mi ha dato i soldi per andare al cine). Gianni Meccia prosegue nei suoi pezzi dal sapore estivo (Verrà la luna), come pure Vianello con i Flippers (ma Prendiamo in affitto una barca è di Ennio Morricone su testo di Carlo Rossi) ed Enrico Polito (Che sete !).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gino Paoli vuole dare una mano a Sergio Bardotti, in quei mesi malato di epatite virale, e sostituisce la propria voce a quella di Riccardo Del Turco sulla base de La nostra casa preparata all’inizio dell’anno da Bacalov per il “Burlamacco d’Oro”, il festival canoro abbinato, più o meno, al Carmevale di Viareggio. Edoardo Vianello, stavolta da solo, trae dal suo primo microsolco grande una buffa canzoncina in cui immagina di fare la guida turistica di Roma e (inevitabilmente) di innamorarsi della solita straniera. Rosy sceglie (ed è la terza voce RCA, dopo Vianello e la Pavone, che tenta di far decollare questo delicato motivo) Ti ho conosciuto. Nico Fidenco non riesce nell’intento di creare una canzone di successo anche (e non soltanto) per scopi pubblicitari: la sua peraltro piacevolissima Goccia di mare era pronta a trainare un nuovo tipo di caramella chiamato come il titolo della canzone ma, proprio in coincidenza con l’uscita del disco, l’accordo con una nota industria dolciaria naufraga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Bindi sperimenta per una volta i versi di Carlo Rossi: ne esce una bellissima (e malinconica) Vacanze che, se allora passa praticamente inosservata, sarà rilanciata in grande stile otto anni dopo da Mina. Miranda Martino, invece, riceve in dono da Sergio Endrigo la struggente Ballata di una donna sola, canzone “impegnata” che oggi meriterebbe senz’altro una riscoperta almeno da parte degli ascoltatori più attenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E veniamo agli otto “bonus”: Neil Sedaka canta in italiano Walk with me, uscita l’anno precedente (è una melodia vagamente demodè, ma arrangiata a terzine). Il titolo è Non cercare un’altra bocca. Ritornano poi i Cantarcangeli, questa occasionale formazione di coristi – turnisti, stavolta alle prese con un successo latino – americano (di Antonio Prieto, se non andiamo errati) tradotto in italiano da Tony Del Monaco: E’ solo una bugia. Michele, dal canto proprio, mette sul retro di Se mi vuoi lasciare un’altra canzone dal sapore modernissimo, egualmente premiata dal pubblico: Cosa vuoi da me ?, inserita assieme ad alcuni dei succitati brani nella colonna sonora del film I mostri di Dino Risi, in uscita in autunno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donatella Moretti si adegua anch’essa alla stagione e ci racconta Un giorno di mare, mentre Anna Maria non rimpiange di certo il precedente amore (Endrigo ?), giudicando quella breve storia come Acqua passata. Los Hermanos Rigual, dopo aver parlato delle giornate estive, rievocano le notti stagionali (Quando in cielo la luna, che non è la versione italiana di Cuando brilla la luna, uscita pochi mesi prima), sempre con l’orchestra diretta da Ennio Morricone. Quest’ultimo è già attivo come compositore di colonne sonore e scrive i temi dal film dell’esordiente Lina Wertmuller, I basilischi, amara storia di “vitelloni” della Basilicata: oltre a Nel corso, cantato in dialetto e inciso l’inverno successivo in versione italiana da Gino Paoli nell’LP Basta chiudere gli occhi, c’è anche un malinconico Tangone strumentale eseguito dalla tromba di Gastone Parigi. Chiude la speciale retrospettiva Paul Anka, il quale trae dal già ricordato album di suoi successi cantati in italiano Dimmi subito di sì, ovvero Tonight, my love, tonight, un brano risalente a un paio d’anni prima o poco più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, come vedete, siamo riusciti ad ampliare nel miglior modo possibile la parata dell’estate RCA Italiana 1963, rinnovellando il ricordo di un 33 giri meno “d’élite” di molti altri del tempo, registrato con il sistema “Nuova Alta Fedeltà Ortofonica”, sicuramente una via di mezzo tra la comune monofonia e l’allora emergente stereofonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Grazie mille e… a rileggerci presto ! ! !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cesare Borrometi   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;L'ESTATE RCA (1963)&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vol. 1&lt;br /&gt;01 Rita Pavone – Cuore&lt;br /&gt;02 Sergio Endrigo – Se le cose stanno così&lt;br /&gt;03 Gianni Morandi – Ho chiuso le finestre&lt;br /&gt;04 Gianni Meccia – Sole, non calare mai&lt;br /&gt;05 I Flippers – I Watussi&lt;br /&gt;06 Enrico Polito – Sotto il sole&lt;br /&gt;07 Gino Paoli – Sapore di sale&lt;br /&gt;08 Edoardo Vianello – Abbronzatissima&lt;br /&gt;09 Rosy – So long&lt;br /&gt;10 Nico Fidenco – Se mi perderai&lt;br /&gt;11 Umberto Bindi – Un ricordo d’amore&lt;br /&gt;12 Miranda Martino – Non ho pietà&lt;br /&gt;13 Neil Sedaka – I tuoi capricci&lt;br /&gt;14 I Cantarcangeli – La voce di Michele&lt;br /&gt;15 Michele – Se mi vuoi lasciare&lt;br /&gt;16 Donatella Moretti – Cosa fai dei miei vent’anni&lt;br /&gt;17 Anna Maria – Il bene e il male&lt;br /&gt;18 Los Hermanos Rigual – Dondolano&lt;br /&gt;19 Gastone Parigi – Stessa spiaggia, stesso mare&lt;br /&gt;20 Paul Anka – Un ricordo per te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vol. 2&lt;br /&gt;01 Rita Pavone – Il ballo del mattone&lt;br /&gt;02 Sergio Endrigo – Viva Maddalena&lt;br /&gt;03 Gianni Morandi – Son contento &lt;br /&gt;04 Gianni Meccia – Verrà la luna&lt;br /&gt;05 I Flippers – Prendiamo in affitto una barca&lt;br /&gt;06 Enrico Polito – Che sete !&lt;br /&gt;07 Gino Paoli – La nostra casa&lt;br /&gt;08 Edoardo Vianello – Il cicerone&lt;br /&gt;09 Rosy – Ti ho conosciuto&lt;br /&gt;10 Nico Fidenco – Goccia di mare&lt;br /&gt;11 Umberto Bindi – Vacanze&lt;br /&gt;12 Miranda Martino – Ballata di una donna sola&lt;br /&gt;13 Neil  Sedaka – Non cercare un’altra bocca !&lt;br /&gt;14 I Cantarcangeli – E’ solo una bugia&lt;br /&gt;15 Michele – Cosa vuoi da me&lt;br /&gt;16 Donatella Moretti – Un giorno di mare&lt;br /&gt;17 Anna Maria – Acqua passata&lt;br /&gt;18 Los Hermanos Rigual – Quando in cielo la luna&lt;br /&gt;19 Gastone Parigi – Il tangone&lt;br /&gt;20 Paul Anka – Dimmi subito di sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2947086057686085067?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2947086057686085067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2947086057686085067' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2947086057686085067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2947086057686085067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/07/aavv-lestate-rca-1963.html' title='AA.VV - L&apos;Estate RCA (1963)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AHvsSzLmf7o/ThYHg5YWoAI/AAAAAAAAImw/MKhC493YrnY/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-2448179219007296972</id><published>2011-07-03T23:59:00.001+02:00</published><updated>2011-07-04T00:25:47.100+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>I Pyranas - Giulietta e Romeo (1969)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1S4rws7xEEE/ThDnenaZGAI/AAAAAAAAImc/socW64Za0E0/s1600/Front.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-1S4rws7xEEE/ThDnenaZGAI/AAAAAAAAImc/socW64Za0E0/s400/Front.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625250447747520514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questa domenica Orlando ci parla di un gruppo che abbiamo già ospitato ben altre due volte, nonostante non sia conosciutissimo. Ma il bello di questo blog è il far brillare di nuova luce artisti e personaggi dimenticati o mai considerati abbastanza.&lt;br /&gt;E in questo credo proprio sia l'unico: difatti copiare due righe prese da qualche sito o trascrivere i retri-copertina lo sanno fare tutti. &lt;br /&gt;Qui invece si scrivono cose che non si trovano da nessun'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo&lt;/strong&gt; averle scritte, sì: difatti troviamo copia-incolla vergognosi in ogni dove. &lt;br /&gt;Concedeteci di vantarci un pò di quello che facciamo: dopo quattro anni lo meritiamo. O no? &lt;br /&gt;Soprattutto quando siamo noi a dare gli input alla discografia ufficiale: molti artisti pubblicati sul blog, sono stati poi ripresi pari pari le case discografiche che hanno fatto pedissequamente le nostre stesse scelte: sembra quasi gli diamo l'ispirazione.&lt;br /&gt;Purtroppo non sono bravi come noi perchè le grafiche fanno pena! &lt;br /&gt;Per fare un esempio le raccolte di singoli di Marcella o della Sannia della Rhino:&lt;br /&gt;copertina banalissima tratta da un singolo! Ma loro non hanno il Kurtigghiu della situazione, bensì mezze calzette rubastipendi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei Pyranas avevo già parlato &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2011/04/tony-mimms-tony-mimms-i-pyranas-1970.html"&gt;di striscio&lt;/a&gt; alcuni mesi fa, ripromettendomi di presentarveli di nuovo non appena se ne fosse presentata l'opportunità. Ma anche il Vampiro, in un &lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2007/07/i-pyranas-tanti-successi-per-i-pyranas.html"&gt;post&lt;/a&gt; del lontano 2007, ci aveva parlato di uno dei loro tre LP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non posso fare a meno di ripetervi un po' quello che era stato detto in quella occasione: i Pyranas (o meglio, &lt;i&gt;Les Pyranas&lt;/i&gt;, come si sente dire anche in un intervento parlato fra la prima e la seconda traccia di questo album) era un gruppo francofono formato da musicisti di varie provenienze. Leader e tastierista era Albert Verrecchia, fratello di Evy, cantante che ebbe i suoi quindici minuti di popolarità con &lt;i&gt;L'abito non fa il beatnik&lt;/i&gt; e che successivamente fu rilanciata come star della &lt;i&gt;disco&lt;/i&gt; nel gruppo Belle Epoque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi professionisti e veri appassionati di musica, i Pyranas furono ingaggiati in Italia dalla RCA, che, oltre a usarli come sessionmen in molte registrazioni (anche non dichiarate), procurò loro un grandissimo numero di serate nei locali di tutta Italia. Il sottoscritto ebbe la fortuna di assistere a una di queste serate, e la scaletta di quella sera fu quasi interamente dedicata proprio a questo album, &lt;b&gt;Giulietta e Romeo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza dei primi due album della band, fatti tutti di cover, questo è un album essenzialmente di inediti. Solo in apertura e chiusura del disco ci sono i temi composti da Nino Rota per il celebre film che Zeffirelli girò ispirandosi alla tragedia di Shakespeare. Anche qui, comunque, i brani sono tutti strumentali: le voci sono utilizzate con grande parsimonia e, in ogni caso, sempre in funzione strumentale. I due o tre interventi parlati sono solo dei brevi diversivi, la parte del leone è svolta dai fiati in arrangiamenti tra il funky e il R &amp; B, che spesso anticipano con molta intelligenza lo stile che impererà solo qualche anno più tardi. Qui e là emerge il ruggito dell'Hammond dando all'intero lavoro un sapore talmente vintage che il disco sembra sia stato realizzato tre mesi fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Surreale e barocca, come spesso ci capitava di vedere in quegli anni, la grafica della copertina non è firmata. Ma ci vuole poco per individuare l'autore dell'illustrazione, che questa volta si produce in un rigoroso bianco-nero. I titoli dei pezzi fanno riferimento appunto alla storia di Romeo e Giulietta, ma la musica si dipana lungo l'intero album come un'unica suite orchestrale, quasi senza interruzioni fra un pezzo e l'altro. Una scelta quasi d'obbligo, vista l'epoca di uscita del disco. Pertanto vale la pena di ascoltare il lavoro tutto d'un fiato: in fondo non dura molto più della raccolta di Mariarosa della settimana scorsa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbraccio tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIULIETTA E ROMEO (1969)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Romeo E Giulietta (Tema D'amore) (N.Rota)                      &lt;br /&gt;02 Juliet (Nicolas)                                               &lt;br /&gt;03 Romeo (Jullien)                                                &lt;br /&gt;04 Meeting (Nicolas)                                              &lt;br /&gt;05 I Wanna See You Once More (Jullien)                            &lt;br /&gt;06 Won't You Marry Me (Guizien)                                   &lt;br /&gt;07 Wedding (Nicolas)                                              &lt;br /&gt;08 The Preach Of The Hermit (Guizien)                             &lt;br /&gt;09 Why Did You Die (Verrecchia)                                   &lt;br /&gt;10 Here We Go (Verrecchia)                                        &lt;br /&gt;11 Romeo E Giulietta (Tema D'amore) (N.Rota)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-2448179219007296972?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/2448179219007296972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=2448179219007296972' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2448179219007296972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/2448179219007296972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/07/i-pyranas-giulietta-e-romeo-1969.html' title='I Pyranas - Giulietta e Romeo (1969)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1S4rws7xEEE/ThDnenaZGAI/AAAAAAAAImc/socW64Za0E0/s72-c/Front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6679873790355350595</id><published>2011-06-26T22:26:00.003+02:00</published><updated>2011-06-27T00:23:15.881+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Mariarosa - Le Mie Canzoni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AptWaUlnSpI/TgeWEQiVsKI/AAAAAAAAImU/rAv59WZBqcc/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-AptWaUlnSpI/TgeWEQiVsKI/AAAAAAAAImU/rAv59WZBqcc/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622627659697991842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di nuovo domenica: difatti è passata una settimana dall'ultimo post. Non si è potuto fare altrimenti, purtroppo. Avevo intenzione di pubblicare qualcosa tra giovedì e venerdì ma è bastato il solo pensarlo che magicamente sono sopraggiunti problemi ed impegni a non finire.&lt;br /&gt;Consoliamoci con Orlando e con Kurtigghiu, artefici insieme al Vampiro di questo post veramente particolare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo scoppio del fenomeno-Pavone, ogni discografico si sentì in dovere di scovare un'adolescente dall'aria sveglia e sbarazzina, con una voce brillante e con il pezzo adatto alla sua età, per provare a vendere qualche milionata di dischi. Ma non tutti i ciambellani riescono col buco, come diceva un mio amico. In quegli anni sessanta, le voci femminili più emulate erano Mina e Rita Pavone, un po' su consiglio dei discografici, un po' per iniziativa delle stesse cantanti che, volontariamente o involontariamente, magari per mancanza di uno stile personale finivano spesso col rifarsi al modo di cantare e ai vezzi dei due mostri sacri del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La genovese Mariarosa Benzi arriva alla ribalta con tutti i requisiti del caso: giovanissima, intonatissima, con un padrino illustre. Henry Wright, il cantante di &lt;i&gt;Abat-jour&lt;/i&gt;, l'ha scoperta e l'ha fatta mettere sotto contratto dalla Derby, etichetta per la quale incide anche lui. In più, Mariarosa è una bella ragazza e, anche in un'epoca in cui per cantare serve solo la voce, avere un bel lato A e anche un bel lato B non guasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi lanci pubblicitari sui rotocalchi parlano di una sedicenne per bene, tutta scuola e famiglia, che ha promesso ai suoi di non abbandonare gli studi di ragioneria nonostante gli impegni artistici. Tutto secondo copione: mi hanno buttata sul palcoscenico per caso, sono timidissima ma quando canto sfodero una grinta che non pensavo di avere, tra i miei progetti per il futuro c'è Sanremo, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carriera di Mariarosa (il cognome viene abolito d'ufficio dai suoi discografici) si dipana in poco meno di tre anni (tra la fine del 1964 e la metà del 1967), durante i quali vengono dati alle stampe solo quattro 45 giri. Dal 1967 non si sa più niente di lei e, a parte le sue belle foto, che sono servite al nostro magnifico Kurt per farle una copertina come si deve, ci rimangono solo otto canzoni, ben sei delle quali sono cover. Una vocina talvolta senza carattere (tanto che i produttori usano talvolta l'&lt;i&gt;overdubbing&lt;/i&gt; per renderla più "consistente") ma intonata e pulita, per un repertorio gradevole ma senza punte di eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non preoccupatevi per il Vampiro, non è sparito, è solo impegnato (e i risultati si vedono: oggi gli ho fatto i complimenti per aver superato finalmente gli ascolti di &lt;i&gt;"Paperissima"&lt;/i&gt;), purtroppo temo che dovrete accontentarvi delle mie monografie e di poco altro per il resto dell'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hehehehe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;MARIAROSA - LE MIE CANZONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Lo Stile Adatto A Me (Do You Hear What I Hear)(Petracchi-Shayne-Regney)(1964)&lt;br /&gt;02 E Poi (Lombardi-G.F.Intra) (11-1964)                           &lt;br /&gt;03 Ridi Ridi (Wooly Bully) (Samudio-Pace) (1965)               &lt;br /&gt;04 Buon Viaggio Amore (Califano-Colonnello) (1965)             &lt;br /&gt;05 E' Peggio Per Te (Message Understood) (A.Testa - C.Andrews) (1966)&lt;br /&gt;06 Uno In Più (Rescue Me) (Smith-Miner-Beretta) (1966)          &lt;br /&gt;07 Stop, Li Dove Stai (Stop Before You Start) (G.Calabrese-C.Andrews)(1967)&lt;br /&gt;08 So Che Tu Non Cedi (Sock It To Me Baby) (Parazzini-Crewe-Brown)(1967)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6679873790355350595?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6679873790355350595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6679873790355350595' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6679873790355350595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6679873790355350595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/mariarosa-le-mie-canzoni.html' title='Mariarosa - Le Mie Canzoni'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AptWaUlnSpI/TgeWEQiVsKI/AAAAAAAAImU/rAv59WZBqcc/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-1790041460556305429</id><published>2011-06-19T23:36:00.005+02:00</published><updated>2011-06-19T23:45:48.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - Milano All'Intra's Club (1964)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PrRqKwP1fZg/Tf5uBFlIc5I/AAAAAAAAImM/Swn6eP_GkqU/s1600/Milano%252520front.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-PrRqKwP1fZg/Tf5uBFlIc5I/AAAAAAAAImM/Swn6eP_GkqU/s400/Milano%252520front.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620050349961802642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eccoci al post domenicale di Orlando che tratta di un disco del 1964 a cui fece seguito una trasmissione televisiva, quelle da una sola puntata, che una volta si chiamavano "special.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su "Unomattina Weekend" di stamattina (ore 07:20 circa) si parlava di un evento svoltosi a Rovereto la sera prima, un premio agli autori televisivi che quest'anno è andato, indovinate un po', a "Da Da Da". Con l'inviata che si teneva stretto il microfono, per paura che gli intervistati potessero dilungarsi troppo, è apparsa per circa un minuto Elisabetta Barduagni che ha tentato di spiegare in due parole come vengono realizzate le puntate del programma; subito dopo è stata rivolta una domanda ancora più banale al Vampiro che, elegantissimo come non mai, ha fatto la sua folgorante apparizione sugli schermi di RaiUno dicendo più o meno: &lt;em&gt;«Oltre che dalle teche Rai, i filmati li prendiamo da... da... da... dalle televisioni estere: Svizzera, Germania, Brasile eccetera». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Caro Vampiro, la pubblicità occulta al programma era una cosa premeditata o era un lapsus dovuto alla diretta e alla levataccia dopo la serata con la Lagerback?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando dell'assenza del Vampiro, impegnato per l'appunto a Rovereto, stasera metto un disco che avevo in cantiere da tanto tempo. Con l'indispensabile contributo di Macval alla consolle e di Danwyx alla grafica, vi propongo stasera una rarità del 1964, una raccolta con cui la Ricordi intendeva (deliberatamente, stando alle note di copertina) proporre un qualcosa di autenticamente milanese dopo le innumerevoli raccolte di folclore partenopeo e romanesco. &lt;br /&gt;L'ambiente più congeniale allo spirito milanese era il cabaret, in questo caso l'Intra's Club, poi Derby Club, che per molti anni è stato fucina di talenti da Jannacci a Cochi e Renato, da Teo Teocoli a Diego Abatantuono. Il cast di questo disco ci mostra le mille sfaccettature della Milano dell'epoca, dalla vena surreale di Jannacci a quella spiritosa di Franca Rame, dagli accenti drammatici di Ornella Vanoni cantante della mala a quelli comici di Walter Valdi, dalle ispirazioni popolaresche del primo Giorgio Gaber alla satira di Maria Monti. Molti dei brani di questo disco furono poi presentati in TV in una trasmissione, mai più replicata, dal titolo "Milano cantata". &lt;br /&gt;Chiederò al Vampiro se se ne può recuperare qualche sequenza nel pluripremiato programma di cui sopra.&lt;br /&gt;Ho cercato la quotazione di questo album su un sito internet e ho visto una cifra spaventosa: non credeteci, il disco è raro ma non è per niente ricercato, io l'ho pagato dieci volte meno anche se mi è costato molta pazienza trovarlo. Qui dovrei fare nuovamente il discorso su chi specula sulla buona fede dei frequentatori dei mercatini, ma mi fermo qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti auguri di buona settimana da... da... da...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MILANO ALL'INTRA'S CLUB(1964)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;01 Dario Fo - La luna è una lampadina (Carpi-Fo) &lt;br /&gt;02 Ornella Vanoni - Ma mi(Carpi-Strehler) &lt;br /&gt;03 Walter Valdi - La busa noeva (Perrotin-Valdi)&lt;br /&gt;04 Franca Rame - Il mio Ligera (Carpi-Fo-Chiosso)&lt;br /&gt;05 Giorgio Gaber - La ballata del Cerutti (Gaber-Simonetta)&lt;br /&gt;06 Maria Monti - Al Sant Ambroeus (Fontana-Minasi)&lt;br /&gt;07 Walter Valdi - Pot pot - gut gut - pot pot (Valdi)&lt;br /&gt;08 Giorgio Gaber e Maria Monti - La balilla (tradiz.) &lt;br /&gt;09 Ornella Vanoni - Hanno ammazzato il Mario (Carpi-Fo)&lt;br /&gt;10 Enzo Jannacci - L'ombrello di mio fratello (Jannacci&lt;br /&gt;11 Franca Rame - 'Nteressa a me (Carpi-Fo-Chiosso)&lt;br /&gt;12 Ornella Vanoni - Sentii come la vosa la sirena (Carpi-Fo)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-1790041460556305429?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/1790041460556305429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=1790041460556305429' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1790041460556305429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/1790041460556305429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/aavv-milano-allintras-club-1964.html' title='AA.VV - Milano All&apos;Intra&apos;s Club (1964)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PrRqKwP1fZg/Tf5uBFlIc5I/AAAAAAAAImM/Swn6eP_GkqU/s72-c/Milano%252520front.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7404835803001074354</id><published>2011-06-14T23:27:00.002+02:00</published><updated>2011-06-14T23:34:11.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>AA.VV - Le Canzoni Di Giugno 1974</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nsGo5K07dTQ/TffSqiEgNII/AAAAAAAAImE/EpSf4FnyCpA/s1600/06%2B%2528pulita%2529.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-nsGo5K07dTQ/TffSqiEgNII/AAAAAAAAImE/EpSf4FnyCpA/s400/06%2B%2528pulita%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618190688310015106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La serie "Le Canzoni di...", ovvero la consueta hit parade mensile questa volta tratta la classifica discografica del giugno del 1974. Come potete vedere, una classifica abbastanza conservatrice giacchè troviamo in lista brani ormai noti e stranoti da mesi (A BLUE SHADOW, ANIMA MIA etc.) ma ancora ancorati ai primissimi posti. A parlarcene è Orlando. Uno sguardo alla grafica di Kurtugghiu che questa volta celebra il personaggio di Annamaria Rizzoli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quando in radio passavano i brani contenuti in questa raccolta, si era appena svolto in Italia guarda caso un referendum abrogativo, il primo se ricordo bene. Allora non ci fu chi consigliava di andare al mare o comunque di non andare a votare. Anche se non mancarono neanche quella volta le dimostrazioni di quanto i politici consideravano ignoranti e beceri i loro concittadini, a partire dalla stupida censura sulle scalette radiofoniche e televisive, in cui nessuna canzone poteva parlare di situazioni matrimoniali critiche (fu bandita ad esempio &lt;i&gt;Meglio&lt;/i&gt; dell'Equipe 84) o contenere le parole &lt;i&gt;sì&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;no&lt;/i&gt; (ad esempio &lt;i&gt;Questo sì, questo no&lt;/i&gt; di Mina). Il caso più clamoroso, quello di Gigliola Cinquetti e del suo &lt;i&gt;Sì&lt;/i&gt; all'Eurofestival lo conoscete tutti: non è un caso se manca dalla scaletta di oggi, proprio perché la mancata trasmissione dell'evento lo penalizzò dal punto di vista commerciale e ne impedì l'ingresso in hit parade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella produzione discografica di questo 1974 si comincia a delineare una nuova strategia: quella di distinguere nettamente le canzoni "d'evasione" da quelle "d'autore". Intendiamoci, le due categorie ci sono sempre state, ma mentre in passato gli autori e i produttori si limitavano a mettere in commercio dei 45 giri, talvolta rischiando e sperimentando nuovi suoni e nuove tendenze, ma in ogni caso sperando di ritagliarsi una fetta di mercato trasversale, a partire da quegli anni l'industria si rende conto di avere a che fare non più con una massa indifferenziata di pubblico, ma con fasce di acquirenti più smaliziati, con età, cultura e gusti diversi. E su ciascuna categoria decide di intervenire con un prodotto confezionato ad hoc. Penso ad esempio ai bambini, fascia di pubblico tenuta in quegli anni in altissima considerazione in quanto capace di orientare in maniera pesante gli acquisti dei genitori. Il successo di &lt;i&gt;Dune Buggy&lt;/i&gt;, brano che apre la nostra raccolta di oggi, fu dovuto in larghissima parte proprio a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande veicolo di promozione era rappresentato dalla radio: l'etere non si era ancora liberalizzato, ma alla RAI si moltiplicavano i programmi di novità discografiche, il più importante dei quali era il celebre &lt;b&gt;Supersonic&lt;/b&gt; che, nato nel 1971 come "tappabuchi" estivo, doveva essere un programma di soli dischi e invece nel tempo divenne sempre più "parlato", con gli speaker sempre meno annunciatori e sempre più conduttori. Grazie a Supersonic arrivarono al successo &lt;i&gt;E tu&lt;/i&gt; di Baglioni, &lt;i&gt;La valigia blu&lt;/i&gt; di Patty Pravo, &lt;i&gt;Piccola e fragile&lt;/i&gt; di Drupi, mentre &lt;b&gt;Alto Gradimento&lt;/b&gt; promuoveva in maniera sfegatata brani quali &lt;i&gt;Jenny&lt;/i&gt; degli Alunni del Sole, &lt;i&gt;Soleado&lt;/i&gt; dei Daniel Sentacruz, &lt;i&gt;Love's Theme&lt;/i&gt; dell'ancora sconosciuto Barry White che si celava dietro la Love Unlimited, e &lt;i&gt;Anima mia&lt;/i&gt; che, pur uscita due o tre anni prima, ebbe successo solo dopo la pesante sponsorizzazione di Arbore e Boncompagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la TV faceva la sua parte: &lt;i&gt;A blue shadow&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Non gioco più&lt;/i&gt; erano sigle televisive (Arbore e Boncompagni promuovevano invece la facciata B di quest'ultimo disco, &lt;i&gt;La scala buia&lt;/i&gt;, scritta dal loro amico Bracardi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;LE CANZONI DI GIUGNO 1974&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Oliver Onions - Dune Buggy (G.&amp; M.De Angelis)&lt;br /&gt;02 Berto Pisano - A Blue Shadow (B.Pisano)&lt;br /&gt;03 Mina - Non Gioco Più (Lerici-Ferrio)&lt;br /&gt;04 Cugini Di Campagna - Anima Mia (De Santis-Paulin-Michetti)&lt;br /&gt;05 Daniel Sentacruz Ensemble - Soleado (Zacar)&lt;br /&gt;06 Alunni del Sole - Jenny (Paolo Morelli)&lt;br /&gt;07 Claudio Baglioni - E Tu (Baglioni-Coggio)&lt;br /&gt;08 Patty Pravo - La Valigia Blu (Monti-Ullu)&lt;br /&gt;09 Drupi - Piccola E Fragile (Riccardi-Albertelli)&lt;br /&gt;10 Demis - Goodbye My Love Goodbye (Lloyd-Munro-Panas)&lt;br /&gt;11 Wess &amp; Dori Ghezzi - Noi Due Per Sempre (Lubiak-Cavallaro)&lt;br /&gt;12 Paul McCartney - Band On The Run (McCartney)&lt;br /&gt;13 Elton John - Don't Let The Sun Go Down (Taupin-John)&lt;br /&gt;14 Gabriella Ferri - Grazie Alla Vita (G.Ferri-V.Parra)&lt;br /&gt;15 Love Unlimited Orchestra - Love's Theme (B.White)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7404835803001074354?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7404835803001074354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7404835803001074354' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7404835803001074354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7404835803001074354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/aavv-le-canzoni-di-giugno-1974.html' title='AA.VV - Le Canzoni Di Giugno 1974'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nsGo5K07dTQ/TffSqiEgNII/AAAAAAAAImE/EpSf4FnyCpA/s72-c/06%2B%2528pulita%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-9013430266564121019</id><published>2011-06-10T22:02:00.003+02:00</published><updated>2011-06-10T22:42:52.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Poker A 45 Giri: Giorgio Chinaglia/ Fausto Cigliano/Bobby Solo / Colorado</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cmgR2RVWQxw/TfJ4i5VYuII/AAAAAAAAIl8/y4yYgR72OCA/s1600/poker.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-cmgR2RVWQxw/TfJ4i5VYuII/AAAAAAAAIl8/y4yYgR72OCA/s400/poker.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616684226185836674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIORGIO CHINAGLIA - I'M FOOTBALL CRAZY (1974)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Chinaglia, centravanti della Lazio, nel 1974 vinceva lo scudetto insieme alla sua squadra. In realtà era già noto da qualche anno tra gli appassionati di calcio. Quell'anno fu comunque importante per lui, vuoi per quello scudetto vinto, vuoi per l'inclusione nella rosa dei convocati per il campionato mondiale a Monaco.&lt;br /&gt;Come andò, lo sappiamo tutti: durante la partita con l'Haiti, Valcareggi sostituisce "Long John" con Anastasi. Chinaglia manda a quel paese il ct della nazionale in mondovisione e da quel momento per lui sono guai. Fischiato in ogni stadio d'Italia e preso di mira pesantemente dai tifosi giallorossi (per un gestaccio fatto verso la curva sud durante un derby) nel 1975 dovrà lasciare la Serie A per approdare nel campionato americano nella squadra dei Cosmos.&lt;br /&gt;Ma il 1974 è anche l'anno del suo esordio musicale. I fratelli De Angelis (di fede laziale) pensano a lui quando si tratta di incidere la colonna sonora dell'ennesimo film di Lando Buzzanca, in quel periodo imperante sul grande schermo così come l'Antonelli o la Melato. Nasce così I'M FOOTBALL CRAZY, brano spigliato e molto carino, come quasi la totalità della produzione del duo di quel periodo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FAUSTO CIGLIANO - OBSESSION'74 (1974)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E due! Dopo O&lt;a href="http://cverdier.blogspot.com/2007/06/fausto-cigliano-ossessione-70.html"&gt;&lt;a href=""&gt;SSESSIONE'70&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;, dedicato ai vice campioni del mondo in Messico, Fausto Cigliano incide OBSESSION'74. Ma visto la fine ingloriosa della Nazionale in quel di Monaco, sposta il tiro verso una più prudente &lt;em&gt;litania&lt;/em&gt; mondiale. &lt;br /&gt;Difatti nomina rappresentanti di diverse nazionali (da Neeskens a Beckenbauer) lasciando Zoff come unico italiano. Il disco non è mai uscito in Italia. &lt;br /&gt;Anche perchè, data la brutta figura, nessuno avrebbe avuto voglia di comprarsi un souvenir di quel mondiale!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BOBBY SOLO - SIESTA (IN TEDESCO) (1968)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bobby Solo incideva solitamente in francese, tedesco e spagnolo. Mentre in Francia e Spagna era noto sopratutto per le canzoni sanremesi del '64 e del '65, in Germania aveva abbastanza successo anche con produzioni autoctone. Per lui scriveva lo stesso autore tedesco che solitamente componeva per Rita Pavone. SIESTA è naturalmente l'omonima canzone tradotta in lingua teutonica mentre il lato B non fa parte del repertorio italiano (l'intro ricorda moltissimo MASSACHUSETTS dei Bee Gees).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COLORADO - CALIFORNIA DREAMING (1978)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Colorado sono uno di quel gruppi fantasma (tipo Miscuglio Magico, Quintiliano 40, Melody Makers etc.) che spuntavano come funghi per incidere il solito singolo "disco" per poi sparire nel nulla. Nei Colorado la differenza la fa Red Canzian che produce l'operazione e firma l'orribile lato B. CALIFORNIA DREAMING ricalca nell'arrangiamento il DON'T LET ME BE MISUNDERSTOOD di Leroy Gomez in maniera sfacciata. Che non abbia avuto successo è il minimo che gli poteva accadere.&lt;br /&gt;C'è sempre un Dio che vede e provvede da qualche parte.&lt;br /&gt;Nota d'interesse è l'inclusione di Giuni Russo nel &lt;em&gt;gruppazzo&lt;/em&gt; scombinatissimo. Difatti è lei che da il "la" alla canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIORGIO CHINAGLIA &amp; F.LLI DE ANGELIS&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Giorgio Chinaglia -   I'm Football Crazy (G &amp; M De Angelis)(3-1974)&lt;br /&gt;02 Guido &amp; Maurizio De Angelis - Miss Elena(G &amp; M De Angelis)(3-1974)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FAUSTO CIGLIANO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Obsession '74 (F.Cigliano) (1974)&lt;br /&gt;02 Obsession '74 (Strumentale) (F.Cigliano) (1974)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BOBBY SOLO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Siesta (Anelli-Pagani.Bradtke) (1968)&lt;br /&gt;02 Lass Mich Geh'n (Set Me Free) (Putman-Franke) (1968)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COLORADO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 California Dreaming (Philips-Gilliam) (4-1978)&lt;br /&gt;02 Space Lady Love (Red Canzian) (4-1978)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-9013430266564121019?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/9013430266564121019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=9013430266564121019' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9013430266564121019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/9013430266564121019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/poker-45-giri-giorgio-chinaglia-fausto.html' title='Poker A 45 Giri: Giorgio Chinaglia/ Fausto Cigliano/Bobby Solo / Colorado'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-cmgR2RVWQxw/TfJ4i5VYuII/AAAAAAAAIl8/y4yYgR72OCA/s72-c/poker.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6920163469978379959</id><published>2011-06-05T23:00:00.002+02:00</published><updated>2011-06-05T23:09:07.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Alberto Rabagliati - Giorgio Gaslini Presenta Alberto Rabagliati (1962)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QHg54uaXvTE/TevuvSN-OpI/AAAAAAAAIl0/xE8m0TcjUNM/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 393px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-QHg54uaXvTE/TevuvSN-OpI/AAAAAAAAIl0/xE8m0TcjUNM/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614843856559159954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di corsa, ma anche questa domenica abbiamo coperto il "buco".&lt;br /&gt;E a coprirlo c'è Orlando, nella sua sede naturale, quella cioè del settimo giorno della settimana. Questa volta ci parla di un disco raro e bello.&lt;br /&gt;Un Rabagliati che non aveva perso lo sprint che lo aveva caratterizzato negli anni '30  e '40, si ripresenta nei '60 vestito musicalmente di nuovo, con gli arrangiamenti di Gaslini. Arrangiamenti che comunque rispettano quasi totalmente in pieno le versioni originali degli "anni ruggenti".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Rabagliati incise questo disco quando era già una cariatide: dopo un periodo di enorme popolarità negli anni Quaranta, continuava ad essere un nome di tutto rispetto grazie anche alle sue apparizioni al cinema e in teatro. Sul mercato discografico, tuttavia, Rabagliati non era più una garanzia e il suo nome rimaneva indissolubilmente legato a motivi di un passato più o meno remoto e a un'epoca che molti volevano dimenticare. Artefice di molti suoi successi era stato Giovanni D'Anzi, che aveva scritto canzoni del calibro di &lt;i&gt;Bambina innamorata&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Silenzioso slow&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;Non partir&lt;/i&gt;, tutte presenti in questo album, o l'improponibile ai tempi d'oggi &lt;i&gt;Quando canta Rabagliati&lt;/i&gt; (vi immaginate oggi ad esempio il nostro Eros che si autocelebra in &lt;i&gt;Quando canta Ramazzotti&lt;/i&gt;?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1962 Rabagliati aveva 56 anni, era cioè più giovane di Vasco Rossi, ma il turnover di stili, di voci, di gusti del pubblico in quegli anni era qualcosa di vorticoso, forse troppo; pertanto la realizzazione di questo disco, come le stesse note di copertina stanno a testimoniare, rappresentava qualcosa di estremamente audace e controcorrente. Un prodotto di nicchia, visto che univa due talenti così diversi fra loro, un giovane proveniente dalla musica colta e dal jazz e un "vecchio" artista ormai considerato sul viale del tramonto, anche se l'ultima "zampata" l'avrebbe data nel 1974, qualche settimana prima di morire, in un duetto con Mina alla RAI che è stato replicato ormai centinaia di volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merito di Giorgio Gaslini è stato senz'altro quello di mettersi al servizio del grande Rabagliati creandogli un ampio ventaglio di possibilità, dall'arrangiamento supertradizionale di &lt;i&gt;C'è una casetta piccina&lt;/i&gt; all'originalissimo jazz di &lt;i&gt;Il maestro improvvisa&lt;/i&gt;. Dal canto suo, Rabagliati sfodera un infallibile senso del ritmo e una voce sicura e matura ma ancora estremamente duttile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa inconsueta per l'epoca, come nei dischi di musica "seria" (ma questa non è musica poco seria!), anche in questo album sono riportate per intero le formazioni dei musicisti che hanno preso parte alle registrazioni e addirittura le date di incisione dei singoli pezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un buon lunedì a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orlando&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;GIORGIO GASLINI PRESENTA ALBERTO RABAGLIATI (1962)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Silenzioso Slow (Abbassa La Tua Radio) (D'Anzi-Bracchi)&lt;br /&gt;02 Ma L'amore No (D'anzi-Galdieri)         &lt;br /&gt;03 Il Primo Pensiero (Pagano-Cherubini)    &lt;br /&gt;04 Annie (Radicchi-Fecchi)                 &lt;br /&gt;05 La Scuola Del Ritmo (Panzuti-Danpa)     &lt;br /&gt;06 Santa (Lara-Nisa)                       &lt;br /&gt;07 Non Partir (D'anzi-Bracchi)             &lt;br /&gt;08 Maria La O (Lecuona-Nisa)               &lt;br /&gt;09 Tabù (Lecuona-Margarita)                &lt;br /&gt;10 Maria Bonita (Lara-Larici-Testoni)      &lt;br /&gt;11 C'è Una Casetta Piccina (Prato-Valabrega&lt;br /&gt;12 Bambina Innamorata (D'anzi-Bracchi)     &lt;br /&gt;13 Il Maestro Improvvisa (D'anzi-Bracchi)  &lt;br /&gt;14 Quando Canta Rabagliati (D'anzi-Galdieri)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6920163469978379959?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6920163469978379959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6920163469978379959' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6920163469978379959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6920163469978379959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/alberto-rabagliati-giorgio-gaslini.html' title='Alberto Rabagliati - Giorgio Gaslini Presenta Alberto Rabagliati (1962)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-QHg54uaXvTE/TevuvSN-OpI/AAAAAAAAIl0/xE8m0TcjUNM/s72-c/Senza%2Btitolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-6592372691479729172</id><published>2011-06-02T23:35:00.002+02:00</published><updated>2011-06-03T00:48:37.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Johnny Sax - Hit Parade Volume 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V5HnQfNCYNw/Tef8S3a2PNI/AAAAAAAAIlo/CyzyxCPixjI/s1600/CD_01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-V5HnQfNCYNw/Tef8S3a2PNI/AAAAAAAAIlo/CyzyxCPixjI/s400/CD_01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613732861585013970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei tempi ormai remoti in cui c'erano i long playing ed i quarantacinque giri, le case degli addetti ai lavori venivano letteralmente invase da centinaia di uscite discografiche settimanali: dall'etichetta più importante alla più piccola, senza distinzione.&lt;br /&gt;Di cento dischi che arrivavano, il 30% era costituito dagli strumentali: dal miglior Ray Conniff all'orchestra &lt;em&gt;fantasma&lt;/em&gt; improvvisata dai turnisti di una qualsiasi casa discografica. La Quadrifoglio di Puccio Roelens e di Armando Sciascia, ad esempio, era un'etichetta sussidiaria della Vedette che si occupava prevalmentemente di brani strumentali. &lt;br /&gt;La Joker faceva altrettanto...insomma, questi dischi si vendevano. &lt;br /&gt;E soprattutto "sotto forma" di cassette e stereo otto. &lt;br /&gt;I nomi altisonanti in Italia, sappiamo tutti chi fossero: Papetti, Ventura, Farina e Johnny Sax.&lt;br /&gt;Il vero nome di quest'ultimo è Gianni Bedori. Johnny Sax gli fu dato da Mina ai tempi della Sun (sottomarca della Pdu). &lt;br /&gt;Johnny Sax come "Johnny Guitar", questo voleva essere il senso.&lt;br /&gt;Mantovano, aveva un padre appassionato di fisarmonica.&lt;br /&gt;Scoprì l'amore per la musica sentendolo suonare e così si iscrisse al conservatorio di Bologna. Da lì, cominciò la sua carriera artistica come turnista e poi solista nella Pdu e nella Produttori Associati.&lt;br /&gt;Questo è il primo lp per la casa di Roberto Danè. Una decina di successi da classifica a cui si aggiungono un paio di pezzi di propria produzione: classico escamotage che utilizzavano tutti i solisti strumentali, per riscuotere un pò di diritti d'autore. I suoi pezzi, però, delle volte riuscivano anche ad entrare nelle hit parade italiane: basti citare SNOOPY, POPSY e PICCOLO CIELO.&lt;br /&gt;Un ringraziamento ad Imbro per la grafica.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;HIT PARADE VOLUME 1&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 My Love (Paul &amp; Linda McCartney)                               &lt;br /&gt;02 Kodakrome (Paul McCartney)                                     &lt;br /&gt;03 Minuetto (Califano-Baldan Bembo)                               &lt;br /&gt;04 It Never Rains In Southern California (Hammond-Hazlewood)      &lt;br /&gt;05 My Southern Moon (Johnny Sax)                                  &lt;br /&gt;06 Killing Me Softly With His Song (Gimbel-Fox)                   &lt;br /&gt;07 He (Michaele-Sebastian)                                        &lt;br /&gt;08 Live And Let Die (Paul &amp; Linda McCartney)                      &lt;br /&gt;09 Daniel (E.John-B.Taupin)                                       &lt;br /&gt;10 Pazza Idea (Dossena-Monti-Ullu)                                &lt;br /&gt;11 Why Can't We Live Together (Timmy Thomas)                      &lt;br /&gt;12 When You Are Alone (Johnny Sax)  &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-6592372691479729172?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/6592372691479729172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=6592372691479729172' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6592372691479729172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/6592372691479729172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/06/johnny-sax-hit-parade-volume-1.html' title='Johnny Sax - Hit Parade Volume 1'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-V5HnQfNCYNw/Tef8S3a2PNI/AAAAAAAAIlo/CyzyxCPixjI/s72-c/CD_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-8232556321533092203</id><published>2011-05-29T23:55:00.000+02:00</published><updated>2011-05-30T00:13:57.269+02:00</updated><title type='text'>Master - Da Da Da (1982)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kg84_2XZ_DA/TeK_-HHsWzI/AAAAAAAAIlg/RZ6rG_XGU9I/s1600/Scan-101216-0001%2B%255B1600x1200%255D.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-kg84_2XZ_DA/TeK_-HHsWzI/AAAAAAAAIlg/RZ6rG_XGU9I/s400/Scan-101216-0001%2B%255B1600x1200%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612259159441169202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fra due giorni, il 31 maggio, parte per il secondo anno consecutivo DA DA DA, il programma di Rai Uno in access prime-time, cioè in quella fascia d'orario che si colloca dopo il Tg e prima della sicura stronzata che vi propineranno alle 21 circa.&lt;br /&gt;L'anno scorso "pare" abbia avuto un buon successo (con puntate che hanno sfiorato il 30% e altre con più di sei milioni di spettatori). &lt;br /&gt;Quest'anno le intenzioni - a sentire chi ci lavora - ci sono tutte. &lt;br /&gt;Che dire, quindi? &lt;br /&gt;Le occasioni per passare dai 30 ai 40 minuti - guardando qualcosa che non vi faccia venir voglia di tirare una fucilata al vostro televisore - non vi mancheranno.&lt;br /&gt;Spetta a voi fare la scelta giusta. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Faites vos jeux &lt;/em&gt;: e se punterete la vostra fiche alle 20 e 30 su Rai Uno, di sicuro non rimarrete a piedi.&lt;br /&gt;E per salutare il secondo anno di DA DA DA (a proposito, mi dicono che dietro c'è un lavoro da esaurimento nervoso) il post di questa sera vuole essere assolutamente in tema. &lt;br /&gt;Estate 1982: il Trio lancia DA DA DA. Stessa estate, dopo la vittoria dell'Italia in Spagna, i Master ne incidono una versione "pallonara" con i nomi dei calciatori campioni del mondo. "Siam tutti figli di Bearzot" è la frase centrale.&lt;br /&gt;Sembra uno scherzo, ma sono passati quasi 30 anni. A me sembra ieri. L'estate più bella che ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;MASTER&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Da Da Da (Mundial '82) (Depsa-Remmier-Kralle) (7-1982)&lt;br /&gt;02 Da Da Da (Strumentale) (Remmier-Kralle) (7-1982)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-8232556321533092203?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/8232556321533092203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=8232556321533092203' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8232556321533092203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/8232556321533092203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/05/master-da-da-da-1982.html' title='Master - Da Da Da (1982)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kg84_2XZ_DA/TeK_-HHsWzI/AAAAAAAAIlg/RZ6rG_XGU9I/s72-c/Scan-101216-0001%2B%255B1600x1200%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-7697041013614688722</id><published>2011-05-26T21:55:00.005+02:00</published><updated>2011-05-29T23:47:56.254+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Carmen Russo - Io Jane, Tu Tarzan (1989) &amp; Minnie Minoprio - Ticky-Tic-Toc (1983)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Lgxs1eHKVTk/Td6qLJc6LpI/AAAAAAAAIlY/qfxAFLcpRO4/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 395px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Lgxs1eHKVTk/Td6qLJc6LpI/AAAAAAAAIlY/qfxAFLcpRO4/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611109294242672274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che questo blog assecondi i gusti "camp" di più della metà del suo pubblico ormai è palese. Ancora mi stupisco di quanto successo abbia avuto il post sul "Ballo Del Popò" di Maria Grazia Buccella che (purtroppo?) è di gran lunga il più cliccato da migliaia e migliaia di visitatori. Ed è per questo che appena posso sfamo la brama di gran parte degli utenti e non con &lt;em&gt;articoli a soggetto&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Cosa dire di Carmen Russo? Sexy come un polpaccio di Malgioglio e raffinata come il pubblico di Maria De Filippi. Però canta meglio di Antonella Clerici.&lt;br /&gt;Difatti dopo il telegiornale - forse sovrappensiero - ho lasciato il video acceso (solitamente accendo alle 20.00 e spengo alle 20.15, prima di veder apparire facce che non sono gradite a casa mia)e sono incappato in un'orrida pubblicità dove la "nostra" &lt;em&gt;cagnoleggiava&lt;/em&gt; un Grand Soleil come non avrebbe fatto neanche Paolo Panelli ai bei tempi. Voi pensate seriamente che se questa tizia dovesse per (dis)grazia morire, la piangerebbe qualcuno?&lt;br /&gt;Detto ciò, alla luce di tanto orrore, rivaluto la povera Carmen Russo, che pensavo di scorticare viva questa sera nell'antro del vampiro assetato di sangue. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Live and let die&lt;/em&gt;, come insegna "Macca".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hYk0zLevjqs/Td6qCe3m2BI/AAAAAAAAIlQ/PdZTi7QW2C8/s1600/minoprio_a.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 394px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hYk0zLevjqs/Td6qCe3m2BI/AAAAAAAAIlQ/PdZTi7QW2C8/s400/minoprio_a.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611109145372973074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Minnie Minoprio nel 1983 penso avesse già dato il massimo. &lt;br /&gt;Anche su Le Ore, da dove bene o male sono passate tutte le ex icone sexy(a partire da Patty Pravo).&lt;br /&gt;La canzone, anzi le due canzoni scritte da Carla Vistarini e Luigi Lopez, sono molto diverse l'una dall'altra. La prima non si capisce a chi voglia rivolgersi, se ad un pubblico di bambini o ad un congresso di celebrolesi. Avete presente Patrizia Pellegrino? Non siamo tanto lontani. La seconda è molto più "normale". &lt;br /&gt;Certo l'immagine in copertina non ha aiutato la simpatica Minnie. &lt;br /&gt;Non s'è mai vista &lt;em&gt;un'amica dei bimbi &lt;/em&gt;in nude-look.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CARMEN RUSSO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Io Jane Tu Tarzan (Malgioglio-Castellari) (1989)&lt;br /&gt;02 Oh Jumbo Buana (Malgioglio-Canepa-Olivieri) (1989)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MINNIE MINOPRIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Ticky Tic Toc (Vistarini-Lopez) (5-1983&lt;br /&gt;02 Notte a Colori (Vistarini-Lopez) (5-1983)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-7697041013614688722?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/7697041013614688722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=7697041013614688722' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7697041013614688722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/7697041013614688722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/05/carmen-russo-io-tarzan-tu-jane-1989.html' title='Carmen Russo - Io Jane, Tu Tarzan (1989) &amp; Minnie Minoprio - Ticky-Tic-Toc (1983)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Lgxs1eHKVTk/Td6qLJc6LpI/AAAAAAAAIlY/qfxAFLcpRO4/s72-c/Senza%2Btitolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-5899554078672211855</id><published>2011-05-22T20:20:00.001+02:00</published><updated>2011-05-22T20:29:33.649+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazioni di servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Don Backy - 50 Anni Di Canzoni / Don Backy - I Singoli 1962-1965 Volume 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Fzd0Jyj5DPs/TdlQLk6FJ-I/AAAAAAAAIk4/GSznYXuYLoE/s1600/50_ANNI_DI_MESTI_4d57b2b00dad7.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 385px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Fzd0Jyj5DPs/TdlQLk6FJ-I/AAAAAAAAIk4/GSznYXuYLoE/s400/50_ANNI_DI_MESTI_4d57b2b00dad7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609602970682730466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Don Backy ha appena dato alle stampe un cofanetto comprendente un dvd ed un cd ad un prezzo veramente popolare. Un'operazione interessante in cui oltre alla ripresa di un suo concerto, backstage compreso, si ha la possibilità di ascoltare canzoni inedite che - come sempre ci ha abituato il buon Don - non sono mai scontate e banali.&lt;br /&gt;Abbiamo concertato di presentarlo &lt;em&gt;anche&lt;/em&gt; sul blog del Vampiro, perchè la cosa fa piacere ad entrambi. E spero faccia piacere anche a voi.&lt;br /&gt;Così come spero possiate comprarlo ed eventualmente, darci ragione.&lt;br /&gt;Lascio la parola a Don Backy:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;50 ANNI DI MESTIERE DELLE CANZONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da poco Don Backy ha compiuto 70 anni all’anagrafe e anche senza voler abusare di frasi fatte, fortunatamente non li ha compiuti nello spirito, che mantiene ancora l’entusiasmo di un ventenne verso la sua professione. Lo dimostra in questo nuovo lavoro, dove palesa come il buon Dio abbia fatto in modo che il nostro conservasse una voce integra e una fresca “creatività istintiva”, le quali gli hanno permesso – e ancora gli permettono – di elaborare e cantare canzoni senza altri aggettivi che le sviino dalla loro naturale funzione: EMOZIONARE! &lt;br /&gt;Nell’occasione di questo suo compleanno, l’artista si è voluto regalare un cofanetto contenente ben 5 prodotti: 1 Cd “Il Mestiere delle Canzoni”. Il backstage della sua lavorazione in studio. 1 video del brano “Vent’anni”, facente parte dello stesso Cd. Il backstage del medesimo. Il video di un concerto live tenuto al Palapartenope di Napoli. Una lunga intervista rivelatrice. All’interno del cofanetto sono presenti anche un libretto con le foto di scena del Videoclip.&lt;br /&gt;“Il Mestiere delle Canzoni”, è un Concept album: Brevi suggestioni rimaste impresse nella sua memoria, vissute durante i 50 anni di attività professionistica – altro traguardo che ha tagliato nel gennaio 2010 – e che oggi sono diventate canzoni. Si segnalano per incisività, Sulla Strada Spiritual e L’Artista. Che strano (in duetto con Isabel, splendida voce), così come Candida, per la forza evocatrice che ha sempre contraddistinto Don Backy in un genere in cui ha davvero ancora oggi pochi rivali. Autoritratto, così come Cultura da Strada, Il mio mestiere e Piazza San Pietro, dimostrano come il cantainventore – così come ama definirsi, differenziandosi dal più paludato Cantautore – non abbia perso nulla della sua vena ironica e fustigatrice, che lo ha caratterizzato in brani del passato come Ho rimasto, Serenata, Samba, etc. Non mancano brani dal sapore retrò, come la deliziosa Alberghi, luoghi reali vissuti in un’altra epoca, ma ancora così vivi nella memoria del nostro.&lt;br /&gt;Una di queste, Vent’anni, è il brano di punta del Cd. Per questa canzone è stato realizzato il videoclip che racconta per immagini ciò che la canzone racconta con la musica e le parole; i sogni, le speranze, i sentimenti e le emozioni di chi ha vent’anni, ma soprattutto di chi li ha avuti all’incirca cinquanta anni fa. Don Backy ripercorre la sua giovinezza rivedendo se stesso, da spettatore, in un’onirica realtà, indossando i panni dei miti suoi e di tutti i vent’enni dell’epoca. Marlon Brando (Il Selvaggio), James Dean (Gioventù Bruciata) e Maurizio Arena (Poveri ma Belli) rivivono, insieme ad un “giovane” Agaton (il primo nome d’arte usato da Don Backy agli inizi della sua carriera), sulle note di questo bellissimo rock/melodico.  &lt;br /&gt;Il cofanetto, dal titolo “Don Backy 50 anni di mestiere delle canzoni” (davvero uno splendido prodotto!) è uscito il 1° Febbraio 2011 nei negozi delle catene FNAC, La Feltrinelli e MediaWorld ed è distribuito dalla EDEL di Milano. È acquistabile anche via internet sui siti www.donbacky.it - www.lafeltrinelli.it - www.fnac.it - www.ibs.it.&lt;br /&gt;A conclusione di queste brevi note, voglio riportare in parte, i pareri su Don Backy, espressi da Renzo Arbore e dal regista Alberto Bevilacqua:&lt;br /&gt;&lt;&lt;…Le melodie di Don Backy sono, per me, tipicamente italiane e questo va tutto a suo onore: Comporre cose non banali con vecchi accordi dei nostri canti folcloristici, con la vecchia vena fatta di pochi accordi non complicati, è senza dubbio perlomeno inconsueto. Si vede che Don Backy, la melodia ce l’ha proprio dentro come, se permettete, ha dentro anche una sua semplice ma genuina vena poetica&gt;&gt;. (Renzo Arbore) &lt;br /&gt;&lt;&lt;…Le canzoni di Don Backy sono fini, risentono degli umili cantori delle antiche corti, delle romanze, delle melodie degli erratici. Stimmate che troviamo anche nel viso dell’autore: perfettamente intonato alle sue melodie, aguzzo e trasognato, da bardo e da stradaiolo..&gt;&gt;. (Alberto Bevilacqua)&lt;br /&gt;Credo sia la maniera migliore per chiudere. Vi ringrazio augurandovi buon ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7wBySWbmdkY/TdlP9rIZm6I/AAAAAAAAIkw/9b2jFyIyn0k/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7wBySWbmdkY/TdlP9rIZm6I/AAAAAAAAIkw/9b2jFyIyn0k/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609602731835235234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo non ho molto tempo per presentarvi questa raccolta che comprende i primi sette singoli si etichetta Clan di Don Backy. E' un post che avrebbe dovuto fare Orlando ma che - per ragioni lavorative - non ha potuto fare. &lt;br /&gt;E' un momento di indaffaramento generale, a quanto pare.&lt;br /&gt;Non penso sia un problema, comunque, perchè i titoli parlano da soli.&lt;br /&gt;A parte qualche rarità estrema (MAMMA CHE CALDO, TU PIANGEVI, L'OMBRA DEL SOLE) le altre sono canzoni che bene o male conosciamo tutte.&lt;br /&gt;Vi lascio così, orfani di commento musicale, ma spero soddisfatti per il post, che arriva dopo circa una settimana dall'ultimo.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la grafica.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Don Backy - I Singoli 1962-1965 Volume 1&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Fuggiasco (Don Backy-Detto-Beretta)(1962)&lt;br /&gt;02 La Storia Di Frankie Ballan (Catarsi-Don Backy-Del Prete)(1962)&lt;br /&gt;03 L'Ombra Del Sole (Don Backy-Del Prete-Detto)(1963)&lt;br /&gt;04 Tu Piangevi (Guidone-Del Prete-Gianco-Fanciulli)(1963)&lt;br /&gt;05 Amico (Hilliard-Bacharach-Mogol-Don Backy)(1963)&lt;br /&gt;06 Dimmi Cosa C'è (Leuzzi-Specchia)(1963)&lt;br /&gt;07 La Carità (Don Backy-Detto)(1963)&lt;br /&gt;08 Sono Solo (Bacharach-Mogol-Don Backy)(1963)&lt;br /&gt;09 Ho Rimasto (Mc Carthy-Johnson-Monaco-Don Backy)(1963)&lt;br /&gt;10 Io Che Giro Il Mondo (Beretta-Blair-Robertson)(1964)&lt;br /&gt;11 Mamma Che Caldo (Don Backy-Detto)(1964)&lt;br /&gt;12 Cara (Beretta-Don Backy-Detto)(1964)&lt;br /&gt;13 Succederà (Evans-Byron-Beretta-Don Backy)(1964)&lt;br /&gt;14 L'Amore (Don Backy-Detto Mariano)(1965)&lt;br /&gt;15 Una Ragazza Facile (Chuck Berry-Mogol)(1965)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-5899554078672211855?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/5899554078672211855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=5899554078672211855' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5899554078672211855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/5899554078672211855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/05/don-backy-50-anni-di-canzoni-don-backy.html' title='Don Backy - 50 Anni Di Canzoni / Don Backy - I Singoli 1962-1965 Volume 1'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Fzd0Jyj5DPs/TdlQLk6FJ-I/AAAAAAAAIk4/GSznYXuYLoE/s72-c/50_ANNI_DI_MESTI_4d57b2b00dad7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3153084206505171748</id><published>2011-05-16T23:04:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T23:04:35.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Giorgio Carnini - All'Organo Thomas (1967)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-C0q5uGsR0qw/TdGL5QOjkqI/AAAAAAAAIko/CjSlOoILgJI/s1600/01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-C0q5uGsR0qw/TdGL5QOjkqI/AAAAAAAAIko/CjSlOoILgJI/s400/01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607416826777801378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno di quei dischi che hanno un altissimo valore sul mercato del vinile. &lt;br /&gt;Non perchè sia raro (a parte il fatto che lo è veramente) ma perchè si tratta di un long playing strumentale dove si suona l'organo, in questo caso il Thomas. &lt;br /&gt;Voi sapete benissimo che pezzi in cui ci sia molto risalto dell'Hammond o di qualsiasi altro organo in auge tra il 1966 e il 1970 (il '71 segna l'avvento su scala mondiale del moog) hanno un mercato molto prospero nel paese del Sol Levante e non solo (Germania e Scandinavia docet). &lt;br /&gt;Questo disco l'ho visto esposto ad Osaka in uno dei negozi Jeugia, fornitissimi palazzi a sette od otto piani in cui si vendono dischi in vinile, cd giapponesi e del resto del mondo e dvd. Ebbene, il prezzo per questo trentatrè era di 110.000 yen, circa 1000 euro. &lt;br /&gt;Lo dico a malincuore perchè immagino ci sarà qualche stronzetto che si ritroverà per caso un disco &lt;em&gt;sgarupato&lt;/em&gt; e messo in croce in cui si suona l'organo e cercherà di venderlo su Ebay a prezzi ridicoli. Magari spacciando il Lp più noto del Guardiano Del Faro come "rarissimo".&lt;br /&gt;Giorgio Carnini, italo argentino, in Italia già dagli anni sessanta, trova nella RCA romana un punto d'appoggio come turnista e solista. Di tanto in tanto gli affidano long playing dove il nostro sceglie una selezione tra i brani più noti del periodo e li arrangia a modo suo. E' sempre molto piacevole ascoltare un disco di sola musica. Ed è una gioia per chi ha uno spiccato gusto estetico imbattersi in copertine così belle ed elaborate.  L'assistente musicale di Carnini è un certo Antonio Coggio, che sicuramente dirà qualcosa ai baglioniani.&lt;br /&gt;Grazie a Kurtigghiu per la mano d'opera nel repacking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;ALL'ORGANO THOMAS (1967)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 A Whiter Shade Of Pale (Reed-Brooker)                          &lt;br /&gt;02 Penny Lane (Lennon-McCartney)                                  &lt;br /&gt;03 L'immensità (Mogol-Don Backy-Detto Mariano)                    &lt;br /&gt;04 La Mia Serenata (Boncompagni-Fontana)                          &lt;br /&gt;05 Winchester Cathedral (Stephens)                                &lt;br /&gt;06 Tema Di Lara (Maurice Jarre)                                   &lt;br /&gt;07 Un Uomo e Una Donna (P.Barouh-F.Lai)                           &lt;br /&gt;08 Mellow Yellow (Donovan)                                        &lt;br /&gt;09 Fumo Di Londra (Piero Piccioni)                                &lt;br /&gt;10 I'm a Believer (Neil Diamond)                                  &lt;br /&gt;11 A Chi (Mogol-Crane-Jacobs)                                     &lt;br /&gt;12 Nel Sole (Pallavicini-Massara)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-3153084206505171748?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/3153084206505171748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=3153084206505171748' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3153084206505171748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/3153084206505171748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/05/giorgio-carnini-allorgano-thomas-1967.html' title='Giorgio Carnini - All&apos;Organo Thomas (1967)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-C0q5uGsR0qw/TdGL5QOjkqI/AAAAAAAAIko/CjSlOoILgJI/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-62656250509884787</id><published>2011-05-13T23:11:00.005+02:00</published><updated>2011-05-14T19:30:22.147+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Maria Grazia Buccella - Dove Vai Tutta Nuda (1969) &amp; Marisa Interligi - Occhio Di Serpente (1982)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-frcP-nsZqv0/Tc2e8Y9KjfI/AAAAAAAAIkg/tgbHxv6MAY4/s1600/img486.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 389px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-frcP-nsZqv0/Tc2e8Y9KjfI/AAAAAAAAIkg/tgbHxv6MAY4/s400/img486.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606311871474470386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come avrete notato, DOVE VAI TUTTA NUDA è il quarto singolo di Maria Grazia Buccella che viene ospitato sulle colonne di questo blog. Ed immagino sia anche l'ultimo....nel senso che non credo abbia fatto più di quattro 45 giri.&lt;br /&gt;Certo, sono stati postati alla rinfusa, senza utilizzare un ordine cronologico. Difatti questo è il primo della serie. &lt;br /&gt;Colonna sonora del film omonimo, all'interno - così come &lt;em&gt;strilla&lt;/em&gt; la copertina - c'è un manifesto dove la Buccella regala il meglio di se stessa. &lt;br /&gt;E non è certo l'arte della recitazione (anche perchè avrebbe ben poco da regalare).&lt;br /&gt;Secondo singolo della giornata è la colonna sonora della telenovela DANCIN' DAYS. Era l'estate del 1982 e su una rete Mediaset andava in onda questo interminabile sceneggiato a puntate che ancora non sapevo si chiamasse "telenovela". Aspettavo uno di quei film che venivano trasmessi alle 14 e 30 del pomeriggio e cominciai a vederne una puntata. Poi un'altra, poi un'altra ancora...insomma, a settembre ero ancora lì a cercare di vederne la fine. &lt;br /&gt;Ma la terza media incalzava e dovetti così abbandonare le mie visioni del primissimo pomeriggio. &lt;br /&gt;Non seppi mai come andò a finire questo benedetto DANCIN' DAYS. Sono però sicuro di non essermi perso un granchè. La sigla iniziale era molto carina e colorata.&lt;br /&gt;E a parte Sonia Braga, è l'unico ricordo che ho di quei pomeriggi estivi davanti alla tv.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7XYdapkzMQ8/Tc2ezGiJ12I/AAAAAAAAIkY/0AccQMZJdpA/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 398px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7XYdapkzMQ8/Tc2ezGiJ12I/AAAAAAAAIkY/0AccQMZJdpA/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606311711910516578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARIA GRAZIA BUCCELLA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Maria Grazia Buccella - Dove Vai Tutta Nuda (Amurri-Trovajoli) (1969)&lt;br /&gt;02 Maria Grazia Buccella - La Serata Giusta (Caravati-Andriola) (1969)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARISA INTERLIGI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;01 Marisa Interligi - Occhio Di Serpente (Nistri-Carraresi) (Sigla Tv Dancing Days - 1982)&lt;br /&gt;02 Marisa Interligi - Tenerezza e Semplicità (Leanza-Guatelli-Carraresi) (1982)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8403968322098378899-62656250509884787?l=cverdier.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cverdier.blogspot.com/feeds/62656250509884787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8403968322098378899&amp;postID=62656250509884787' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/62656250509884787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8403968322098378899/posts/default/62656250509884787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cverdier.blogspot.com/2011/05/maria-grazia-buccella-dove-vai-tutta.html' title='Maria Grazia Buccella - Dove Vai Tutta Nuda (1969) &amp; Marisa Interligi - Occhio Di Serpente (1982)'/><author><name>Verdier il Vampiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00303934908698964804</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_glmEsfCsPhU/R7DVpFsh9bI/AAAAAAAADMY/ZOmDdl_OjPA/S220/vampire_halloween_108.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-frcP-nsZqv0/Tc2e8Y9KjfI/AAAAAAAAIkg/tgbHxv6MAY4/s72-c/img486.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8403968322098378899.post-3595334493988765055</id><published>2011-05-09T23:53:00.002+02:00</published><updated>2011-05-09T23:59:20.783+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Astrud Gilberto - Astrud Gilberto Plus James Last (1987)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Tp0T1R5F1lA/TchiswTuDuI/AAAAAAAAIkQ/se8lUmZ1Ovw/s1600/cdfront.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Tp0T1R5F1lA/TchiswTuDuI/AAAAAAAAIkQ/se8lUmZ1Ovw/s400/cdfront.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604838257283960546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come spesso accade, il post domenicale di Orlando viene posticipato di un giorno, manco fosse una partita di serie A. Questa volta la grafica è opera di Danwyx, che ha già operato parecchie volte su queste pagine.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il boom della musica brasiliana e della &lt;i&gt;bossa nova&lt;/i&gt; culminò nel 1964 con il mitico 33 giri inciso da Stan Getz con João Gilberto e Antonio Carlos Jobim. Il disco, che si chiamava semplicemente &lt;b&gt;Getz/Gilberto&lt;/b&gt;, includeva due capolavori (&lt;i&gt;The Girl from Ipanema&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Corcovado&lt;/i&gt;) con i quali esordiva Astrud Gilberto, la sconosciuta moglie di João. Fino ad allora cantante dilettante, priva di tecnica e incapace di qualsiasi malizia vocale, con quei due brani pubblicati anche su 45 giri Astrud diventò da subito la musa della bossa nova. Il suo inconfondibile incipit (&lt;i&gt;«Tall and tan and young and lovely»&lt;/i&gt;) che faceva correre l'immaginazione ai bikini delle spiagge di Rio, la sua faccia timida, la sua voce tra l'ingenuo e il tr
