Era il periodo dei mille festival sparsi per l'Italia. Ormai da tempo Sanremo non bastava più. Ogni città o quasi aveva il suo bel festival di canzoni o del cinema (ma anche di "miss"). Altro che le polemiche sorte qualche anno fa per l'esordio del Festival del Cinema di Roma!La Sei Giorni Della Canzone di Milano era una sorta di happening con tanti e tanti cantanti, più di quanti avrebbero potuto partecipare ad un'unica competizione.
Praticamente ogni casa discografica mandava per intero la propria scuderia. Solitamente in gara c'erano artisti poco noti o comunque i cosiddetti "giovani" o coloro che avevano bisogno di un rilancio. Funzionava un pò come Sanremo di fine anni novanta o questo orribile di inizio secolo-millennio.
Mentre gli ospiti d'onore erano veramente "d'onore".
In questa edizione gareggiano venti canzoni eseguite da cantanti in cerca di un'affermazione definitiva. Troviamo perciò nomi come Tony Renis, Sergio Endrigo, Renata Mauro, Fausto Denis (Fausto Leali), Bruna Lelli, Corrado Lojacono, Gian Costello (fuoriuscito ormai da tempo dal "combo" Franco & I G5
mentre i fuori gara hanno nomi altisonanti: Mina, Umberto Bindi, Gino Paoli o Betty Curtis. Il meglio del meglio di quegli anni. La classifica finale vede la vittoria di Renata Mauro con NON PIOVE SUI BACI, un simpaticissimo cha cha cha (che è anche il ritmo più inflazionato in questa edizione), seguita da Bruna Lelli con UN WHISKY E UN BLUES, terzo Sergio Endrigo con LA BRAVA GENTE.Lo spettacolo organizzato dal Corriere Lombardo viene svolto al Teatro Lirico di Milano. C'è anche un premio della critica che viene asssegnato a Dana Valery, sorella del tenore Sergio Franchi.
Qui abbiamo ben cinque partecipanti a quella "sei giorni" musicale. La Durium fece uscire due singoli con quattro cantanti: Marisa Terzi, Anna Ranalli, Clem Sacco e Marisa Rampin. Uno su etichetta Durium e l'altro sulla sussidiaria Circus. Le quattro canzoni hanno in comune brio e - come detto prima - il cha cha cha. La voce di Marisa Rampin è veramente bella, anche se le hanno affidato leggera, una canzone di quelle che cantava Mina in quello stesso periodo (del tipo di PRENDI UNA MATITA, tanto per fare un esempio).
Clem Sacco fa ascoltare una canzone che si può definire "buffa", come d'altronde fa sempre (ENEA COL NEO), Anna Ranalli canta un brano scritto da Armando Trovajoli, anch'esso abbastanza strano (AMORE MIO MAO) e Marisa Terzi, che abbiamo già conosciuto grazie ad un post scritto e diretto da Orlando un pò di tempo fa, ci canta un altro titolo sui generis LA PAZZA NEL POZZO.
Tony Renis invece, intanto che aspetta l'exploit che verrà esattamente tra otto mesi grazie a QUANDO QUANDO QUANDO, incide una canzone a metà tra il genere caro a Pino Donaggio e a quello di Umberto Bindi, intitolata DEDICA.
LA SEI GIORNI DELLA CANZONE 1961
01 Clem Sacco - Enea Col Neo (C.Sacco)
02 Marisa Rampin - L'8 Volante (V.Pallavicini-F.Cassano)
03 Anna Ranalli - Amore Mio Mao (Vatro)
04 Marisa Terzi - La Pazza Nel Pozzo (Pisu-Zambrini)
TONY RENIS - DEDICA
01 Dedica (T.Renis-G.Calabrese)
02 Anch'io (Tony De Vita-Bruno Pallesi) (5-1961)
11 commenti:
Incredibile la produzione musicale di quel periodo: un vero e proprio boom "discografico". A questo proposito volevo chiederti se i brani proposti nel corso di questa manifestazione (cento da quanto mi sembra di capire) furono tutti incisi dai rispettivi cantanti.
Grazie
Domenico (M.)
POST BELLISSIMO PER LA RARITA' DELLE PROPOSTE! CHISSA' QUANTO POTRA' VALERE QUEL CATALOGO DELLA MANIFESTAZIONE! BEATO CHI CE L'HA!
"Enea Col Neo" è cantata da Clem Sacco, "l'8 volante" da Marisa Rampin e facevano coppia in un unico 45 giri Durium.
"Enea cha cha cha, un neo sulla faccia c'ha". Bei tempi.
Però diciamo la verità... ci saranno stati anche tutti quei festival (in molti casi "minori") ma quanto utili erano alla musica?!
Oggi ne sono rimasti 2 o 3 e le produzioni musicali fanno pena.
Dicono che la musica in tv non fa ascolti e per questo non viene trasmessa... ma sarà vero?!
Ottimo post, grazie!
LucaF
FrankDee questa cosa che Clem Sacco e Marisa Rampin facevano coppia in un unico 45 giri era già nel Post........... Vabbè così l'abbiamo capita meglio!!!...
Ma Dana Valery mica è la stessa che 12 anni dopo avrebbe inciso 'Mi fa morire cantando' (come Dana Valeri, però)? No, perchè la sua è sempre stata la mia versione preferita di quel pezzo.
Sarebbe interessante ascoltare le incisioni di quel periodo, se come giustamente si chiede Domenico furono incise. Molto belle queste raritá
Perdomani, Margot: ho scritto senza pensarci, e senza leggere tutto il post...
Io davanti a post del genere che mi riportano ad un tempo più ingenuo e bonario,mi commuovo.
Mi sembra di essere tornato a casa,al mio vero "presente",lontano da questo orrendo "futuro" distopico in cui ci troviamo a vivere.
Pochi giorni fa a Rita Pavone è stato chiesto di dare una lapidaria definizione degli anni 60;
Rita ha prontamente risposto "Un epoca serena,divertente,pulita".
Sono d'accordo con lei.
Che brava la Rampin. Faceva parte del cast dei programmi di Funari al mezzogiorno su Rai Due. Simpaticissima e molto brava anche come intrattenitrice.
Per B13ne:
Sì, è la stessa
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