martedì 13 dicembre 2011

AA.VV - Grandi Successi (1980) /Enrico Maria Salerno - Vagabondo (Wand'rin Star) (1970)/Dora Moroni - Dora Moroni In... (1978) + bonus

Ognuno di noi va "a periodi": nel senso, ci prendono delle manie improvvise per qualcosa e finchè non ne vediamo la fine non molliamo.
In questi ultimi mesi mi sono fissato con i dischi da bancarella, i cosiddetti "falsoni", come li chiamano in alcune parti d'Italia. Dischi che riproducono gli stessi arrangiamenti e lo stesso modo di cantare del cantante e dell'incisione originale. La differenza è che questi dischi costavano molto di meno del "titolare". In più, fino ad un certo periodo, potevano permettersi di prendere dodici brani delle più disparate case discografiche, farle cantare dai loro cantanti e creare delle compilazioni ad hoc, in un periodo in cui le miscellanee erano fattibili solo (o quasi) con canzoni appartenenti allo stesso gruppo editoriale o discografico.
Poi, verso il 1977 questo tabù venne a decadere e vennero così a scomparire anche queste raccolte che erano poi i pezzi forti del mercato dei falsi.
Anche grandi magazzini come la Standa ed Upim vendevano questi dischi che venivano immessi sul mercato grazie alle etichette del gruppo Saar (Joker e Up) o della RiFi (Variety e Penny).
Negli anni settanta ci fu il boom assoluto: tra il 1972 e il 1978 la Joker fece uscire la bellezza di 33 raccolte denominate "Hit Parade" affiancate a degli spin off chiamati "International Hit Parade". Il decennio precedente era stato invece caratterizzato da dischi che venivano venduti a prezzo irrisorio nei mercatini rionali, ma erano più che altro singoli e cantati decisamente male.
Nei settanta, gli interpreti del falso diventano sfacciati e gareggiano con gli originali: spesso li battono! Chiamiamolo "fake pride".
Questo disco che vedete credo sia veramente l'ultimo della serie: siamo nel maggio del 1980. Vivienne è sicuramente meglio di Viola Valentino (ci vuole poco, direte voi) , Sergio Mauri è invece uno stornellatore alla Enrico Musiani che trova terreno fertile col repertorio di Julio Iglesias. The Moods non sfigurano nelle loro versioni di CONTESSA o C'E' TUTTO UN MONDO INTORNO.
Io - non sapendo più a cosa attaccarmi! - questi dischi li ho ormai presi tutti.
E c'è Kurtigghiu che la pensa come me a proposito. In quattro e quattr'otto mi ha fatto la versione blog del disco: ed eccovelo qui.
GRANDI SUCCESSI (1980)
01 Tommy - Una Giornata Uggiosa (Mogol-Battisti)
02 Sergio Mauri - Quando Si Ama Davvero (Roing-Belfiore)
03 The Moods - C'è Tutto Un Mondo Intorno (Stellita-Golzi-Ruggiero-Marrale-Cassano)
04 The Moods - Contessa (Muzio-Ruggeri)
05 The Moods - Moscow Discow (Telex-Grauman)
06 Sergio Mauri - Innamorarsi Alla Mia Età (Alejandro-Magdalena-Belfiore)
07 Vivienne - Sei Una Bomba (Brioschi-Morra)
08 Buddy Hamilton - Salt Cay (Keith Emerson)
09 Dorian - I Say I Sto Ccà (Pino Daniele)
10 Dorian - Uffa Uffa (Edoardo Bennato)


Per la serie "happening" o "post a tendina" ecco qualcosa che dopo Dora Moroni
non c'entrava assolutamente nulla. La versione italiana del singolo di Lee Marvin
postato più di tre anni fa. Sicuramente i produttori avevano pensato che a voce cavernosa avrebbe dovuto rispondere voce altrettanto cavernosa. E così hanno chiamato Enrico Maria Salerno, che io reputo un grandissimo attore ma non altrettando valido cantante. Sicuramente lo sapeva anche lui ma la mania del canto che aveva contagiato quasi tutti gli attori non poteva lasciare immune il "Signor Benvenuti". Che ci fa ascoltare la sua curiosa interpretazione del brano molto venduto al di là dell'oceano ed in Gran Bretagna.
Enrico Maria Salerno
01 Vagabondo (Wandrin' Star) (Lauzi-Lerner-Loewe)
02 La Ballata Di Ringo Gun (Vinciguerra-Greenaway-Cook-Pardo)

La prima volta che Dora Moroni viene ripresa da una telecamera televisiva è al Festival di Pesaro del 1970, quando sedicenne è tra le coriste di quella manifestazione. Ma dovranno passare ancora degli anni prima che le sia offerta un'occasione più importante: il Rally Canoro presentato da Corrado nel 1974.
Lei si fa chiamare Dolly Moroni. Da quel momento Corrado la prende - come dire - a "ben volere" e non la perde d'occhio, fin quando non le si presenta l'occasione della vita: DOMENICA IN edizione 1976-77.
E' un momento propizio: la Carrà è a far sfracelli in Spagna e in Sudamerica,
la Goggi non fa programmi tv da due anni e passa (a parte lo sceneggiato DAL PRIMO MOMENTO CHE TI HO VISTO),
la Minoprio è passata di moda... c'è rimasta la Mondaini ma ha già un'età.
In quel particolare periodo di transizione un volto nuovo è quello che ci vuole.
E così, in poco tempo e suo malgrado Dora guadagna le prime pagine dei maggiori settimanali.
Il personaggio c'è, il fisico anche, la voce non è affatto da buttare via...anzi. Forse si sarebbe dovuto curare un pò di più il repertorio che a parte qualche sigla e qualche exploit (vedi Sanremo 1978) è un pò "moscio", anche se non mancano delle impennate come LETTERE D'AMORE (alla Mersia) o SOLI.
Qualcuno si chiederà del perchè ci siano due pezzi in spagnolo nel disco (il medley e ESO ES EL AMOR): tra il 1975 e il 1976 Dora Moroni (ancor prima di essere diventata famosa a casa propria)era diventata un viso noto in Spagna dove era già una starlette.
Un album di esordio così, adesso farebbe quasi gridare al miracolo (a parte i pezzi in spagnolo). Ma nel 1978 era acqua fresca. E difatti ha venduto molto molto poco.
Oltre ai brani del long playing ho voluto aggiungere delle bonus tra cui la canzone del suo ritorno nel mondo dei vivi dopo la batosta del luglio 1978: BUONA GIORNATA che risale al 1983.
Fa un pò impressione se accostata alle altre. La voce è stentata e sembra quella di Patty Pravo ultima maniera, in special modo per come pronuncia la erre.
L'unica differenza è che Patty Pravo non è mai stata in coma per mesi.
Grazie a Kurtigghiu per la grafica modificata alla bisogna.

DORA MORONI IN...
01 Lettere D'amore (A.Testa-Jung-Curci)
02 Riflettori (Franco Simone)
03 Eso Es El Amor (Iglesias-Elgos)
04 Sensazioni e Sentimenti (F.Marino-C.Rego)
05 Ora (E.Intra-Marino-Rego)
06 Che Facciamo Stasera (C.Castellari-E.Intra-Malgioglio)
07 Io Sono Unica (Zeronero-Leoni-Malgioglio)
08 Soli (Pareti-Salerno)
09 Anime Nude (Silvana Simone)
10 Fantasia (Acercate Mas/Lisboa Antigua/Besame Mucho)
11 (bonus track) Ma..Se (sigla di chiusura di DOMENICA IN) (edizione 1976-77)
12 (bonus track) Felice (Ciangherotti-Perretta-Corima) (1977)
13 (bonus track) Buona Giornata (Depsa-Mambelli-Daiano) (1983)

17 commenti:

ginoco ha detto...

Il blog ci riserva spesso delle piacevoli sorprese. la Dora l'avevo proprio dimenticata anche se all'epoca mi piaceva. Di lei mi è rimasto solo il ricordo della testa fasciata dopo l'incidente.

Cesare Borr. ha detto...

E' raro ch'io segua la TV, soprattutto per motivi di lavoro: tuttavia il caso ha voluto che, il sabato pomeriggio dell'alluvione, ossia il 5 novembre scorso, Annamaria (mia moglie) ed io ci imbattessimo in quella banale e retorica trasmissione per casalinghe rincoglionite dal titolo "Le amiche del sabato", e ci ritrovassimo di fronte a Dora Moroni e a Christian Rossi, i quali, essendo diventati nonni da poco, hanno fatto di necessità virtù e si sono riconciliati. Ricordo, negli anni '80, il tam-tam dei vari "Gente" e "Oggi", che ad ogni pie' sospinto raccontavano lo sbocciare del loro amore, così come, una dozzina d'anni dopo, la fine della loro storia, causata, com'è noto, dalle tendenze gay del cantante palermitano... ma questa è un'altra storia. Del resto, noi (e quando dico "noi" parlo non solo di me, ma anche del padrone di casa del presente blog e di tutti gli appassionati sostenitori) detestiamo - e neanche tanto cordialmente - il "gossip" .

tortlo ha detto...

Era meglio Dolly Moroni. Dora sa di vecchiotto, di David Copperfield. In ogni caso, ben poca fortuna, povera ragazza: oltre all'incidente e alle drammatiche conseguenze, le è toccato anche un matrimonio con Christian a uso rotocalchi, prima serviti per propagare l'immagine di coppia zuccherosa poi per farsi a fette in pubblico.

pier giorgio ha detto...

Carina e simpatica, così appariva Dora Moroni al pubblico familiare di quella Domenica IN del '76-'77.
Peccato veramente per tutte le vicende che hanno contraddistinto il suo avvenire fino a farla scomparire quasi del tutto in un oblio di poca riconducibilità con il suo trascorso artistico.

ATTILIO ha detto...

Povera Dora! Mi ha sempre dato l'impressione di essere una ragazza molto dolce e fragile.
Nella vita è stata sfortunatissima sia nel lavoro che in famiglia.
Ha avuto una grinta incredibile nell'affrontare il terribile incidente occorsole e una strenua riabilitazione.
Anche se la sua voce non è più "all'altezza" è ancora una bella donna nonostante lo scorrere dell'età. Ha avuto una forza d'animo e una maturità eccelse nel perdonare le malefatte del marito Cristian e a restargli amica.
Forse perchè quando si sfiora la morte si capiscono i veri valori della vita...

FABRIZIO ha detto...

Leggendo il post mi torna in mente una domanda che mi sono fatto più volte in questi ultimi 30 anni, 'che futuro artistico avrebbe avuto Dora se fosse uscita illesa dall'incidente'. Mi piaceva molto sia come cantante che come personaggio...e mi interessai molto alla sua vicenda, sperando per lei nel miracolo. Ero poco più che un ragazzino.
La rividi agli inizi degli anni ottanta a una premazione come 'persona importante' della Romagna, presentò la canzone Buona Giornata e rimasi commosso dalla volantà e dall'impegno nel cantare e soprattutto nel rispondere alle domande. Il 45 giri non lo trovai mai nei negozi della mia zona.
Anche il 33 giri, nonostante la fama di Dora nel periodo, uscì un po' in sordina e soprattutto non fu distribuito bene. Condivido col Vampiro, potevano curare un po' di più la scelta dei pezzi.
Ciao

Anonimo ha detto...

E' impressionante come canta in "Buona giornata"! Per motivi indipendenti da lei ovviamente...
Non l'ho mai considerata come una cantante ma come una valletta (nel vero senso della parola non come oggi si definiscono le varie Belen, Canalis e compagne...).

Una piacevole scoperta!
Come sempre vogliamo lodare la copertina?! Vabbeh... ormai il nostro grafico sarà abituato ai complimenti (meritati!).

Grazie per il post,
LucaF

Anonimo ha detto...

Io penso che se Dora vedesse una copertina così ne sarebbe veramente contenta. E non parlo di quella standard del 33 gg.
Bravo Kurt!

GioTo

b13ne ha detto...

D'accordo con i commenti in generale su Dora Moroni, il post mi ha fatto tornare in mente 'Dal primo momento che ti ho visto', una sorta di commedia musicale romantica molto carina che, a mia memoria, è caduta nel più profondo dimenticatoio dopo essere andata in onda. Mai replicata, chissà se sui vari Rai Storia o Rai5 si potrà rivedere.

Verdier il Vampiro ha detto...

Per b13ne:

"chissà se sui vari Rai Storia o Rai5 si potrà rivedere"

E' uscita in dvd

Enrico VIII ha detto...

Ricordo come fosse ieri la delusione che provai quando i miei ritornarono dal capoluogo di provincia con un regalo per il sottoscritto, tre 45 giri : "La Bambola", "Vengo Anch'Io No Tu No" e °Chimera", a parte il fatto che non stravedevo per nessuno dei tre ma il bello e' che gli era stato raccontato dal venditore che le incisioni erano originali e che l'etichetta riportava dei nomi fantasiosi unicamente per motivi fiscali, insomma erano convinti di aver fatto un' affare, alle prime note della Bambola mi accorsi che si trattava di un falso e devo dire che dei tre era il meno peggio dal momento che gli altri erano davvero inascoltabili ... d'accordo era il '68, sono certo che l'odierna proposta sia qualitativamente tutta un'altra cosa.

Grazie per aver ricordato Enrico Maria Salerno, in assoluto uno dei miei attori preferiti.

b13ne ha detto...

"E' uscita in dvd"
Ah, grazie, mi fa piacere. E chi se n'era accorto?

Cesare Borr. ha detto...

Sergio Mauri, il "Claudio Villa del Lago di Como", era attivo sin dal 1963, al tempo dei dischi "falsi" della Tiger, poi Melody e quindi GR: a lui si devono due LP's molto venduti al tempo, "20 successi del secolo" e "Vecchi ricordi", incisi con il complesso di Mario Battaini.

Seamus ha detto...

Grazie di cuore per aver caricato questo album, e complimenti a Kurtigghiu per le sue grafiche. E' una fantastica idea, fare grafiche CD per album che sono stati usciti solamente su vinile - e con brani "bonus" - è come se gli album sono remasterizzati e ristampati su CD. Concordo assolutamente con Attilio - ho letto su Dora Moroni e la sua terribile accidente stradale - ha molto grinta o, come diciamo in Irlanda "she's got guts"

Carmelo Pugliatti ha detto...

Post a cascata... nella nostalgia.
I "falsoni" mi riportano indietro ad un epoca..come dire.. più ruspante.
La cosa divertente ( o tragica) è che molti di quei cantanti specializzati in "falsoni" oggi farebbero gridare al miracolo i tenutari dei vari "talent" show.

Enrico Maria Salerno,ormai questi volti e queste voci che ci furono tanto familiari,sbiadiscono sempre di più specie nella memoria dei più giovani.
Personalmente rivedo sempre molto volentieri i suoi film..peccato solo che la tv,fino a pochi anni fa grande cineteca trasmetta ormai sempre più di rado le vecchie pellicole,privilegiando robaccia Americana contemporanea di serie Z.

Dora Moroni.
Bella e sfortunata.
Ricordo ancora perfettamente mia nonna annunciarmi che Corrado aveva avuto un incidente,e le prime pagine dei rotocalchi dedicate al dramma di Dora.
Era davvero una splendida ragazza.
A proposito,forse sono soltanto un vecchio brontolone,ma non v pare che oggi tutte le ragazze della TV sembrano fatte con lo stampino?
Ai tempi,una Dora Moroni,una Edy Angelillo,una Tamara Donà erano una diversa dall'altra,più vere,più desiderabili..almeno per me.

Anonimo ha detto...

molto kitsch sta storia dei dischi falsi, sa proprio di un'altra epoca.
nel 1980 quando tutti già si registravano le loro brave cassette dai dischi o dalle radio, erano veramente fuori tempo massimo. Forse li producevano per gente del sud o per quelli meno evoluti o per over 40.

Andrea

tortlo ha detto...

Quest'ultimo commento di Andrea sui "falsoni" per gente del sud è piuttosto offensivo: noi del nord, soprattutto in questi ultimi 15/20 anni, non abbiamo certo titolo per sentirci migliori, basta vedere chi ci rappresenta.