lunedì 9 marzo 2009

Da STRYX: Tee Dee - Stryx (1978) & Ombretta Colli - Tremate Tremate Le Streghe Son Tornate (1978)


Non ricordo chi ma qualcuno non più tardi di due settimane fa parlò delle sigle e delle canzoni che si sentivano all'interno della trasmissione STRYX.
E fece il nome di TREMATE TREMATE LE STREGHE SONO TORNATE della Colli.
Allora ho pensato di fare un servizio completo postando anche le due sigle della trasmissione.
DISCO QUANDO di Tony Renis fu pubblicata un anno fa e quindi con STRYX, possiamo dire di aver finito. Le due sigle del programma televisivo sono naturalmente molto "disco" dato il periodo e ben si accompagnano alle immagini "infernali" che scorrono sullo schermo.
TEE DEE LIFE altro non è che Tony (T) De (D) Vita (Life).


Il titolo di questa canzone ha una doppia valenza; da una parte si vuole citare uno degli slogan classici del femminismo anni settanta di cui all'epoca la Colli era una suffragetta e da un altro si vuole ricordare l'ambientazione della trasmissione tv che tra diavoli, streghe e folletti trovava nell'occultismo e nella simbologia, nella cabala e nel malocchio il suo humus naturale. Ombretta Colli aveva la parte della Strega Ludmilla, "la strega alla camomilla": una fatucchiera un pò distratta che non imbroccava mai l'incantesimo giusto. Ma non importa perchè era una strega molto "bona".
Il retro del singolo è tratto dal suo album del 1975 UNA DONNA DUE DONNE UN CERTO NUMERO DI DONNE; la canzone è UNA PILLOLA, scritta da Gaber e Simonetta. Sarcastica e divertente.

TEE DEE LIFE
01 Stryx (T.De Vita) (Sigla Iniziale Omonima)(7-1978)
02 Trescon Dance (T.De Vita) (Sigla Finale Stryx)(7-1978)
OMBRETTA COLLI
01 Tremate tremate Le Streghe Son Tornate (Colli-Lo Vecchio) (6-1978)
02 Una Pillola (Simonetta-Gaber) (6-1978)

15 commenti:

b13ne ha detto...

Il bello è che Ombretta Colli era davvero appassionata di astrologia, se non ricordo male.
Ricordo bene anche quando era un'accesa femminista, c'è anche un suo disco vagamente satirico, 'W l'ammore' dal gusto oscillante, però.
A negazione dei suoi primi periodi quando esitava simpaticamente tra la donna anni '30 (Riccioli a cavatappo) e la svampita sexy alla BB (La moto).
Poi è cambiato tutto, anche le labbra che non sono più così sottili.

Carmelo Pugliatti ha detto...

Il 1978 fu un anno strano e terribile,quasi da "medioevo prossimo venturo",da "mille e non più mille";quell'anno ci furono persino tre Papi!
Televisivamente parlando fu un annata "sulfurea".
"Stryx","il soldato di tutte le guerre" (con Duilio del Prete),il contenitore "Odeon,tutto quanto fa spettacolo" riversarono nel tinello dei frastornati Italiani tette nude e culi perizomati.
Rivisto oggi "Stryx" fa tenerezza,con le sue streghe, i suoi diavoli,i suoi farfarielli,i suoi folletti.
Oltre alla già citata Ombretta Colli c'erano,se non ricordo male, Tony Renis come presentatore,e poi Grace Jones,Patti Pravo,Amanda Lear ed i Rockets.
Per quanto i tempi fossero cambiati dall'epoca delle doppie calze coprenti alle Kessler, certe cose erano ancora considerate uno scandalo,e Stryx ebbe i suoi guai finendo con un pò di anticipo sul numero di puntate programmate.
L'anno successivo Enzo Trapani ripropose qualcosa di simile,addirittura con Cicciolina,in una trasmissione chiamata "C'era due volte".
Anche questa suscitò proteste e polemiche.
A raccontarlo ai nipotini che un tempo c'era chi si scandalizzava per un programma TV!
Le povere streghette del 1978 erano paradisiache rispetto alle odierne volgarissime coatte della De Filippi.

Caustico ha detto...

Che dire?grazie mille...Ho rivisto qualche anno fa il "meglio" della tv degli anni 70 e certo non poteva mancare Stryx. Riunirono insieme Mia Martini, Patty Pravo, Grace Jones, Ombretta Colli e Amanda Lear...un programma davvero "avanti" considerando quello che c'è in tv ai giorni nostri...almeno c'era il gusto della sperimentazione e non le solite minestre riscaldate...

ATTILIO ha detto...

Non mi piace molto Ombretta Colli, nè come cantante, nè come attrice, nè come politico. Non che abbia fatto niente di male o di sconveniente, ma è una di quelle antipatie che nascono spontanee e non sai spiegartene la ragione.
Ad ogni modo, forse avrebbe fatto meglio a continuare a cantare...

Anonimo ha detto...

Programma televisivo che ricordo con molto piacere Stryx per la voglia di cercare nuove formule in grado di offrire originalita' e creativita'.In questo caso credo siano riusciti se a distanza di anni lo ricordiamo.Ciao Michele(milupa12)

FABRIZIO ha detto...

Grazie per avere postato la Colli..così ho dato un 'suono' a una canzone che non ricordavo e che dopo l'articolo letto su 'Emozioni', dedicato a Stryx, mi incuriosiva parecchio.
A me la Colli come cantante piaceva abbastanza...e ha cantato un po' di tutto dalla cover di BB, che ricorda b13ne fino al pezzo di Battiato. Chissà che il Vampiro non ci rinfreschi la memoria con una raccolta singoli A-B..
Ciao e grazie.
F.

Paolo ha detto...

Sarebbe bello in uno dei prossimi post trattare le composizioni di Tony De Vita.
Sicuramente quella di maggior successo è "Piano" divenuta "Softly" nelle versioni di Matt Monro, Sinatra, ed altre ancora fino ad arrivare a quella di Michael Bublè

Luca ha detto...

Offuscata dal fascino androgino di Amanda Lear e dalle vaste pianure della Pravo, la mia mente aveva completamente messo da parte il contributo a Stryx della Colli, con un pezzo molto simpatico e piacevolmente disco.
Il nudo "esibito" della Pravo in prima serata oggi forse non passerebbe; in compenso passano senza colpo ferire le porcate del Grande Fratello e Fabrizio Corona ospite di riguardo strapagato dell'ultimo reality targato Mediaset. Continuiamo a scandalizzarci, ma per le cose sbagliate.

Anonimo ha detto...

Ottimo, grazie per questo post!
Stryx è stata una delle trasmissioni più innovative della Tv italiana!
Altro che le stronzate che ci propinano oggi!
Grazie ancora

Ricky68

Italianbeat ha detto...

Grazie, piacevoli riscoperte, quegli archi che si usavano nella Disco erano da fuori di testa

Sava Savanović ha detto...

Ciao a tutti e bentrovati. Ma sappiate che io degli anni settanta ho addirittura nostalgia. Ero un bambino , vero, ma fuori da Roma e Milano (e da Torino, nella seconda parte del decennio) tutta quella violenza politica per cui li si chiama tuttora "anni di piombo" non c'era.

Certo che Firenze, Genova o Bologna non sono state immuni da episodi gravissimi. Ma quell'ambiente cupo, plumbeo, di politica e paura, di vigliacchi e di luoghi comuni, c'era a Roma e c'era a Milano. I giornali erano a Roma e a Milano, bastava. Nel resto d'Italia si viveva diversamente.

Vorrei rivedermi gli indicatori economici sulla disoccupazione e sul costo della vita nel quinquennio 1972-1977: sono sicuro che, a parte il pieno di benzina, si starebbe meno di adesso. Sono sicuro che la distribuzione della ricchezza dell'Italia mostrerebbe un paese "a mela" (dove il maggior numero di persone sta nel mezzo) e non "a pera" o "a piramide" (dove la maggior parte sta in basso) come adesso. Insomma un paese dove (dati alla mano, con la lontanza dello storico) sembra si vivesse "meglio" ma dove i giornali scrivevano (tutti, dal Messaggero al Tempo, dall'Unità al Corriere della Sera, dal Giornale al Resto del Carlino) come non si fosse mai stati peggio. In quanto alla musica, erano signore stagioni, su questo converrete tutti.

vda ha detto...

fu una trasmissione molto interessante, molto curata anche dal punto di vista della ricerca iconografia.

su uno dei due lati dello studio c'era una gigantografia che riprendeva
"L'occhio del silenzio" di Max Ernst

cESAR ha detto...

Un messaggio speciale riservato a Sava Savanovic, che consta di una sola parola, naturalmente riferita alla sua opera:
COMPLIMENTI ! ! !

Cesare Borr. ha detto...

Toccando erroneamente un tasto è partito automaticamente il mio commento,assolutamente positivo ma incompleto di firma,dedicato al libro di Sava Savanovic: eccolo in "bella copia":
" COMPLIMENTI ! ! ! "

Valerio ha detto...

Splendido articolo..ma come si fà per riascoltare il brano..non riesco a trovarlo da nessuna parte.